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giovedì 16 aprile 2026

I media occidentali e l’architettura del consenso

di Mustafa Fetouri

La «vittoria» moderna si prepara molto prima di sparare il primo colpo. È preparata con una sofisticata architettura di consenso prefabbricato, in cui l’inganno politico e la complicità dei media trasformano aggressioni illegali in «necessità morali».

Per sostenere uno stato di guerra perpetua, il pubblico deve essere protetto dall’orrore del campo di battaglia e nutrito con una dieta costante di «minacce imminenti» e «interventi umanitari».

Che si trattasse delle fantomatiche armi di distruzione di massa di Baghdad, della narrazione dei «combattenti per la libertà» nell’occupazione afghana, o della distorta «responsabilità di proteggere» che ha ridotto la Libia ad un tragico mercato per il traffico di esseri umani, i media hanno agito sempre meno da cani da guardia e sempre più da megafono dello stato.

La formula rimane inquietantemente coerente: i politici occidentali mentono, i media amplificano e milioni di persone muoiono...

mercoledì 8 maggio 2024

Cronache della Pandemenza – La Menzogna Istituzionalizzata

di Piero Cammerinesi

Una volta per intendere che qualcuno voleva far credere qualcosa di insensato si diceva “Quello ti vuole far credere che Gesù è morto di freddo sulla croce”.
Ebbene, quella che era una battuta, un’iperbole, è divenuta realtà nell’era della Menzogna Istituzionalizzata.

Mentre i campus universitari a stelle e strisce vengono occupati da studenti e docenti che protestano per l’appoggio USA al genocidio di Gaza, la Camera dei Rappresentanti ha approvato una legge che, per combattere l’antisemitismo nelle università, prevede che il Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti adotti la più ampia definizione di antisemitismo utilizzata dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), che descrive tale fenomeno come
“una determinata percezione degli ebrei, che può essere espressa come odio verso gli ebrei”.

Evitando accuratamente di distinguere l’ebraismo dal sionismo essa fornisce anche un elenco di “esempi contemporanei di antisemitismo”, condivisi online dagli utenti dei social media.
E qui viene il bello, perché tra gli esempi di odio antisemita citati nel documento c’è, udite, udite… 

giovedì 23 novembre 2023

Quando lo dicevamo noi …

di Piero Cammerinesi

Quando lo dicevamo noi che George Soros, con la sua Open Society Foundations ha come obiettivo quello di distruggere la civiltà occidentale tramite l’immigrazione incontrollata eravamo complottisti e ignoranti…

Ora che lo dice Elon Musk guarda caso anche il mainstream se ne accorge…

Musk ha fatto questo commento in risposta a un post di un utente che condivideva un filmato di persone che arrivavano sull’isola di Lampedusa dal Nord Africa e che faceva riferimento a una “invasione dell’Europa guidata da George Soros“.

“L’organizzazione di Soros sembra non volere altro che la distruzione della civiltà occidentale”, ha scritto il proprietario di X (ex Twitter) ...

giovedì 24 agosto 2023

Se viviamo mentendo, sceglieremo politici menzogneri

di Barry Brownstein

Di recente il caporedattore dell'AIER, James Harrigan, mi ha posto una domanda retorica: “Quando è stata l'ultima volta che un politico di qualsiasi schieramento ha usato la frase 'sacro onore' con una faccia seria?” Jefferson, ha sottolineato Harrigan, non “tirò fuori dal cilindro la Dichiarazione”, ma la infusa di quella che era la “mentalità americana dell'epoca”. 

Nel suo saggio del 4 luglio, The Harmonizing Sentiments of the Day, Harrigan ha così concluso: “Quindi ci rimane una domanda importante da porci: quali sono quei sentimenti armonizzanti dei nostri tempi?

Un tempo estranei alla "mentalità americana", il disonore e l'inganno sono essenziali per "armonizzare i sentimenti" nelle società totalitarie. In una società controllata dalla forza, mentire è uno stile di vita per il governo e i suoi cittadini, i quali si armonizzano intorno a queste due caratteristiche per sopravvivere.

Il giorno prima di essere esiliato dall'Unione Sovietica Aleksandr Solzhenitsyn pubblicò il suo famoso saggio, Live Not By Lies
La dottrina marxista, secondo cui lo stato può determinare il nostro essere, non sarà mai vera, spiegò Solzhenitsyn, ma la sua fallacia può essere mantenuta in vita dalle bugie dei cittadini ... 

lunedì 17 luglio 2023

Scusarsi non costa nulla

di Piero Cammerinesi

Quando ancora un minimo di civiltà e di ragionevolezza si aggiravano nelle contrade di questo Paese si usava dire “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum” [sbagliare è umano ma perseverare è diabolico].

Ora il latino non va più di moda, anzi neppure l’italiano. 

Parliamo solo in inglese o con gli emoticon, con la inevitabile drammatica riduzione del numero delle parole utilizzate e di conseguenza dei pensieri pensabili.

Effettivamente sbagliare poteva essere comprensibile e scusabile all’inizio della pandemenza, l’epidemia di irrazionalità che ha contagiato l’intera sfera terracquea poco più di tre anni fa, ma ben presto i dati disponibili avrebbero potuto – e dovuto – consentire a fasce sempre più ampie della popolazione di seguire i lumi della Ragione e non le tenebre della superstizione travestita da scienza.

C’erano ovviamente diverse persone che avevano da subito fiutato la truffa dietro alla vicenda pandemica ma furono ben presto sopraffatte dalla irragionevolezza generale che costrinse (quasi) tutti ad una cieca obbedienza al principio di autorità inteso a validare l’inganno globale, la più colossale menzogna di tutti i tempi ...

venerdì 26 maggio 2023

Il fisico Franco Prodi: la vera causa delle alluvioni non è il cambiamento climatico


“I cambiamenti climatici non vanno confusi – come troppo spesso si ascolta dai mezzi di informazione e dalle dichiarazioni di alcuni responsabili politici – con gli eventi meteorologici, e le alluvioni non dipendono solo da eventi meteo-climatici ma anche dalla geomorfologia e dall’uso del suolo”. 

Parola di Franco Prodi, fisico dell’atmosfera nonché uno degli scienziati di Clintel-Italia, già firmatari della Petizione «Non c’è alcuna emergenza climatica»inviata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e autori del recente volume «Dialoghi sul Clima, tra emergenza e conoscenza».

In una nota, gli scienziati di Clintel-Italia hanno detto chiaramente: “In ordine ai recenti luttuosi eventi causati dall’alluvione in Romagna, osserviamo che studi scientifici riportati anche dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) concludono che non ci sono sufficienti evidenze che possibili cambiamenti nella probabilità o della magnitudo degli eventi alluvionali possano essere attribuiti all’influenza umana sui cambiamenti climatici” ...

lunedì 15 maggio 2023

Non dovete scegliere tra la felicità e l'essere informati

Sembra strana questa affermazione, ma nella maggior parte dei casi le persone non vogliono sapere perché non vogliono provare emozioni negative.

di Caitlin Johnstone

In questo spazio scrivo di cose davvero brutte e cupe, ed è frequente ricevere manifestazioni di disperazione in risposta agli argomenti su cui mi concentro.

È perfettamente comprensibile. Non solo il nostro mondo sta precipitando verso l’armageddon nucleare e il collasso ambientale, mentre l’autoritarismo crescente minaccia la nostra capacità di parlare di queste cose tra di noi, ma la maggior parte delle persone è completamente ignara di tutto questo. Anche le persone relativamente impegnate politicamente tendono a credere che i maggiori problemi della società siano cose come gli spettacoli di drag queen o il sexismo, e in genere sostengono una delle due fazioni politiche mainstream che ci stanno portando entrambe verso la distruzione.

E questo ovviamente perché viviamo in una distopia controllata dalla mente, dove tutto è falso e stupido. 

La civiltà occidentale è dominata da una struttura di potere che ha investito più pesantemente nel “soft power” (manipolazione psicologica di massa) di qualsiasi altra struttura di potere nella storia. Questo potere pervade i nostri media, i nostri servizi internet, la nostra arte – letteralmente tutta la cultura mainstream ...

lunedì 12 dicembre 2022

Quando la menzogna diventa una virtù, la civiltà è condannata

 di Barry Brownstein

Il famoso professore di psicologia, Jonathan Haidt, ha pensato ai pericoli di affermare qualcosa in cui non crede. Mentire diventa necessario affinché Haidt mantenga la sua posizione professionale.

Foto: macchina della verità

Per altri la posta in gioco è ancora più alta: se non mentono, potrebbero perdere il lavoro. A Nicole Levitt, ad esempio, è stato chiesto dalla sua organizzazione di accettare che "i bianchi sono razzisti". I medici sono stati minacciati di perdere le credenziali professionali, o la loro abilitazione, se avessero parlato pubblicamente dei loro disaccordi riguardo l'ortodossia del vaccino COVID.

Haidt crede che la verità sia il telos, la stella polare, delle università. Aggiungere un secondo telos di giustizia sociale è impossibile. 
Haidt disse anni fa: “Il conflitto tra verità e giustizia sociale rischia di diventare ingestibile [...]. Le università che cercano di onorare entrambe dovranno affrontare una crescente incoerenza e conflitti interni”.

Di recente Haidt è stato messo alla prova nei confronti del suo dovere verso la verità quando la sua associazione professionale – la Society for Personality and Social Psychology (SPSP) – ha stabilito nuove linee di politica per i membri quando avrebbero dovuto presentare le loro ricerche. Alla convention annuale della SPSP si doveva includere una dichiarazione che spiegasse “se e in che modo la presentazione promuove gli obiettivi di equità, inclusione e antirazzismo della SPSP” ...

martedì 15 novembre 2022

La maledizione dello smartPhone


Se venissi paracadutato al centro di una foresta tropicale, distante migliaia di chilometri dalla civiltà, in un paio di giorni costruirei un rifugio comodo e sicuro, e il giorno successivo mi attrezzerei per sopravvivere. 

Se a queste masse di zombie dovessero togliere lo smartphone, di colpo la loro vita perderebbe ogni senso e significato, dopo qualche giorno impazzirebbero, e col tempo la depressione se li cucinerebbe a puntino, fino a rinunciare a vivere. Provare per credere!

Il livello di dipendenza indotta dal sistema necro-tecnologico, ha spento e annullato nell’individuo ogni creatività, ogni capacità di adattamento, di organizzazione e spirito di sopravvivenza. Sono soggetti totalmente separati dal resto del mondo, senza punti di riferimento, senza scale di valori e principi.

Gli individui delle nostre società moderne non si servono della tecnologia, ma ne sono posseduti. Questa possessione maligna, impedisce loro di vedere la realtà, di giungere a qualsiasi verità, di sentire, di vedere, di provare autentici sentimenti. 

Non sono più umani, ma macchine ...

mercoledì 2 novembre 2022

Le persone negative non chiedono scusa e non ammettono i propri errori

 
L’attuale società continua a passarci sempre più modelli di “infallibilità” tanto da condurre le persone a una grande difficoltà nell’ammettere i propri errori. 

Si attribuisce spesso il concetto di fallibilità a quello di “debolezza”, ma non è affatto così.

Tutti coloro in grado di stare e affrontare il fallimento sono realmente i cosiddetti “forti”.

Alexander Pope a tal proposito affermava: “Se errare è umano, ammettere l’errore e chiedere scusa dovrebbe renderci divini”. 

Ma sono sempre più le persone che faticano ad ammettere i propri errori. Partendo dalla politica, fino ad arrivare allo sport, alle relazioni sentimentali. 

Nessuno è più in grado di prendersi le proprie responsabilità ...

sabato 10 settembre 2022

Le conseguenze del 9/11, una prospettiva spirituale

Sono trascorsi ormai parecchi anni dalla più incredibile, grottesca, criminale truffa di tutti i tempi: l’11 Settembre.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Houston, 11 Settembre 2014 – Un complotto mostruoso, una false flag la cui fantasiosa versione ufficiale è – incredibilmente – ancora ritenuta attendibile dalla maggior parte della gente.

Non entro neppure nel merito della questione, noto solo con piacere che oggi, nell’anniversario di questa colossale menzogna, qualche timida voce inizia a far capolino anche sulla stampa mainstream nostrana. 

Nonostante centinaia di scritti, di documentari, di prove documentali – imperdibile il monumentale ed esaustivo documentario di Massimo Mazzucco – fornite da scienziati, piloti, tecnici indipendenti, che dimostrano come la versione governativa non possa scientificamente stare in piedi, la menzogna è stata più forte. 
Ha vinto ...

martedì 31 maggio 2022

OMS, dittatura sanitaria e governo mondiale

 
La guerra ingaggiata dalle oligarchie per il dominio sulle nostre vite – il biopotere – vive un nuovo capitolo. 

La dittatura sanitaria che ci ha confinati, mascherati, assoggettati all’esperimento dell’inoculazione di massa di sieri genici per contrastare l’epidemia di Sars-Cov 2 è riuscito. 
In alto, nelle stanze di chi comanda, sono soddisfatti: i popoli si sono rivelati docili oltre le previsioni. I mattoni della dittatura sanitaria sono diventati le fondamenta di un edificio in costruzione da almeno settanta anni, quello del governo mondiale. 

Ora è più facile procedere nella realizzazione dei piani oligarchici. L’ OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – un’istituzione dipendente dall’ONU, in realtà nelle mani di chi la finanzia, rivendica più potere sulle nostre vite e il diritto di imporci direttamente le sue scelte, scavalcando Stati, governi, popoli.

L’opinione pubblica è indifferente o confusa, bombardata e tramortita da quasi due anni e mezzo da una narrazione mediatica terrorizzante, alla quale è diventato impossibile sottrarsi. In uno dei pochi frammenti giunti fino a noi, il filosofo greco Democrito scriveva: nulla sappiamo in verità, poiché la verità è chiusa in fondo a un pozzo
Oggi la verità è in bella vista, ma quasi impossibile da distinguere nel mare magnum della comunicazione, delle news, del baccano a senso unico tra le luci accecanti del circo della menzogna ...

venerdì 1 aprile 2022

Due settimane per spianare il Mondo

 

“Tutto questo è una digressione. Il vero potere, il potere che dobbiamo combattere notte e giorno, non è il potere sulle cose, ma sugli uomini. Come fa un uomo a far valere il suo potere su un altro? … Facendolo soffrire. L’obbedienza non basta.  A meno che non stia soffrendo, come puoi essere sicuro che obbedisca alla tua volontà e non alla sua? Il potere è infliggere dolore e umiliazione. Il potere è fare a pezzi le menti umane e rimetterle insieme in nuove forme di tua scelta. Cominci a vedere che tipo di mondo stiamo creando?” (George Orwell, “1984)
* * *
“Diventiamo schiavi nel momento in cui consegniamo le chiavi della definizione della realtà interamente a qualcun altro, che si tratti di un business, di una teoria economica, di un partito politico, della Casa Bianca, di Newsworld o della CNN”. (BW Power)

Il COVID-19 è magicamente scomparso. 


Dopo più di due anni di bombardamento incessante di “notizie” Covid, da oltre una settimana non c’è stata nessuna notizia sui giornali mainstream. 

I media danno e i media tolgono ...

giovedì 24 marzo 2022

Il mondo prima o poi ti fotte: nel mondo ma non del mondo

Puoi costruire qualcosa di vero solo se prima distruggi ciò che è falso, ma questo è difficile perché fa male.

Perché il mondo è falso, pieno di menzogna, e hai scelto di invischiarti nel mondo stipulando un compromesso con la società accettando una parte delle sue bugie.

Lo hai fatto perché vivere nella falsità ti sembrava più facile, ed essere nella verità troppo duro e spaventoso.


L’energia collettiva del mondo ti spinge nella direzione del compromesso e dell’ipocrisia, e sembra più comodo seguire il gregge perché hai paura di essere solo e infelice.

In realtà le leggi della maggior parte delle società umane richiedono un’energia pazzesca e uno sforzo insostenibile.

Più vivi nella menzogna più fai fatica: devi controllare, fingere, mostrare, mascherare, programmare, soffrire. Non ti rilassi, non lasci fare alla vita, non ti abbandoni, non molli, non sei te stesso, non vivi nel presente, blocchi l’espressione del tuo Essere.

Devi tenere in piedi delle impalcature false sempre più incasinate e traballanti.
Non potrai mai essere felice con tutta quella spazzatura.
Il mondo e le sue menzogne ti hanno avvelenato e ti stanno lentamente uccidendo...

martedì 16 novembre 2021

La lunga marcia della menzogna

 
Secondo Jacques Derrida (1930 - 2004) è possibile tracciare una (veritiera) storia della menzogna solo considerandola in una dimensione collettiva, inserita come architrave di un sistema fondato sull'ideologia e sulla collaborazione con il potere. 
È proprio lì che la dissidenza assume il valore di vocazione alla verità.

Cosa succede se combiniamo insieme il Derrida di Storia della menzogna e il Vàclav Havel de Il potere dei senza potere? Ne sortisce una lettura estremamente illuminante sulle menzogne collettive che camminano a passo spedito nel corso della storia, così da concludere che la menzogna stessa abbia una sua storia, e che questa conosce il proprio trionfo in una modernità tutt’altro che libera.

Nell’azzardarne un excursus storico, una domanda sottotraccia rischia di rendere il tentativo impossibile: come fa a essere veritiera una storia della menzogna? Uno di quei quesiti che verrebbero liquidati sbrigativamente da Bertrand Russell come logica autoreferenziale, perché della menzogna è impossibile dimostrare la veridicità. 
Ma Jacques Derrida è evidentemente un ottimista e ritiene di poterci riuscire partendo da una definizione: “La menzogna non è un fatto o uno stato, ma un atto intenzionale, il mentire” ...

lunedì 26 aprile 2021

Crescere è scoprire che tutto ciò in cui credete è falso

 
di Caitlin Johnstone
Tradotto da Piero Cammerinesi per LiberoPensare

Si ha il primo assaggio quando si è piccoli.

Trovate i vostri regali di Natale nell’armadio dei vostri genitori ai primi di dicembre, e forse qualche bambino più grande vi dice che Babbo Natale non esiste.

Ma che diavolo? Che diavolo vuol dire? Una strana operazione psicologica dei vostri genitori, solo per divertirsi?

E anche tutti gli altri genitori sono coinvolti? E Hollywood? Tutti quei film e speciali televisivi su Babbo Natale erano solo bugie? Dove porta tutto questo?

Cos’è questa strana realtà?

Ah, bene. Tutti dobbiamo crescere prima o poi. D’ora in poi credete solo nelle cose reali, come la fata dei dentini ...

lunedì 19 aprile 2021

Sulla psicologia di chi nega il complotto

 
 Uno sguardo alla classe che irride

Tim Foyle – offGuardian – 12 marzo 2021

Com’è possibile che persone perfettamente intelligenti, attente e razionali si oppongano così strenuamente all’ipotesi che dei sociopatici tramino per manipolarci e ingannarci? E perché queste persone si ostinano a difendere con tale veemenza una posizione tanto insostenibile?

La Storia è testimone delle trame di bugiardi, di ladri, bulli e narcisisti, e delle loro devastanti conseguenze; anche al giorno d’oggi non mancano certo casi provati di corruzione e di straordinarie frodi.

Sappiamo senza ombra di dubbio che i politici mentono e celano i loro legami, che le multinazionali mostrano ogni volta totale disprezzo per le norme morali, e che la corruzione dilaga.

Sappiamo che grazie alla presenza di “porte girevoli” tra la sfera politica e quella aziendale, il sistema delle lobby, gli enti regolatori corrotti, i media e la magistratura, è praticamente impossibile ottenere la benché minima giustizia.

Sappiamo che la stampa di tanto in tanto fa un po’ di rumore su questi argomenti, ma senza mai indagare con sincera determinazione.

Sappiamo che all’interno dei servizi segreti e della polizia, malefatte di portata spaventosa sono all’ordine del giorno ma che, nuovamente, la giustizia è lasciata da parte.

Sappiamo che i governi maltrattano e prevaricano attivamente i cittadini, i cui diritti sono ripetutamente ignorati e calpestati. Nessuno di questi punti è controverso.

Dunque, cos’è esattamente che i negazionisti del complotto si rifiutano di accettare con tanto fervore, arroganza e presunzione? ...

lunedì 31 agosto 2020

Media Mainstream e Disinformazione

di Luciano Gianazza

Verso la fine della terza media, il professore di italiano, un giorno di giugno in cui si respirava già aria di vacanze, durante la lezione che ormai era quasi ricreazione, ci introdusse un argomento fino ad allora a me sconosciuto. 
Ci parlò dei mass media.

Da buon professore pre ’68, tradusse subito i termini in italiano e cioè Mezzi di Comunicazione di Massa, perché non facessimo indigestione di inglesismi.

Ci spiegò che la massa eravamo noi, la comunicazione erano le notizie, e i mezzi erano i giornali, la radio e la televisione.

Precisò che le notizie erano i fatti noti e che i giornali, la radio e la televisione erano i mezzi per farceli conoscere anche se avvenuti molto lontano da noi, per esempio oltreoceano.

Senza i mass media non avremmo mai potuto conoscerli, a meno che non avessimo avuto una vecchia zia da quelle parti che si prendesse la briga di scriverci per informarci, e in ogni caso lo avremmo saputo un mese dopo, quando la lettera sarebbe arrivata ...

domenica 23 agosto 2020

L'inganno dell'Io

di Francesco Lamendola

Dobbiamo liberarci dall'inganno dell'io, centro illusorio della nostra persona.. 

Nel precedente articolo «Lo spirito non s'identifica con l'io, ma è un ente sostanzialmente diverso da esso» (sempre consultabile sul sito di Arianna Editrice) abbiamo sostenuto che lo spirito tende a identificarsi con l'io a causa del corpo, ma che si tratta di una identificazione soggettiva e arbitraria, comunque limitata nel tempo; perché, se è vero che non possiamo immaginare un io senza corpo, possiamo però immaginare benissimo uno spirito senza corpo e, dunque, senza io.
Riprendiamo, brevissimamente, alcuni concetti già espressi in quella sede.

Non si può affermare che lo spirito sia il contrario dell'io; non è più grande, né più piccolo; non è più vicino, né più lontano: esso è, semplicemente, un'altra cosa. Lo spirito è diverso dall'io: è un ente a sé stante; il quale, fino a quando si trova congiunto ad un corpo, cade nell'illusione di chiamarsi «io», identificandosi con la sua parte transitoria e non essenziale.

E proprio questo è stato il fraintendimento in cui sono caduti le filosofie idealiste e, in parte, anche quelle spiritualiste: aver posto lo spirito come sinonimo dell'io, come una cosa sola con l'io. Invece lo spirito è un ente ontologicamente completo e perfetto, mentre l'io è un ente anfibio e, in ultima analisi, psicologico: è la coscienza che si pone come soggetto, ma soggetto di che cosa? Non di se stessa, perché anch'essa sta fra lo spirito e il corpo, è di natura ambigua: senza l'unione temporanea di corpo e spirito, non vi sarebbe coscienza, quindi non vi sarebbe io.

Di che cosa è allora soggetto la coscienza, di che cosa è soggetto l'io? È soggetto nei confronti del mondo esterno, nei confronti del tu ...

martedì 28 gennaio 2020

L'urgenza: Smettiamola di far scoppiare i crani!

di Marco Canestrari

Cercare, evolvere, divenire illuminati, sono tutte azioni importanti e degne ma esiste oggi una priorità più grande: mentre noi mangiamo, conversiamo, studiamo, lavoriamo, cerchiamo di diventare più colti, facciamo politica, cerchiamo di raggiungere l’illuminazione, milioni di persone uccidono altri milioni di persone. Ogni giorno.
Si spara, si fanno esplodere corpi, si corrodono persone nell’acido, si bruciano bambini o si fanno morire di fame intere popolazioni.

Questa azione distruttiva e irrazionale non solo non è utile all'uomo ma è anche terribilmente dannosa per la sua evoluzione. E' fondamentale comprendere che è una priorità fermarsi e smettere di farsi "scoppiare i crani".

Immaginiamo l'universo come un grande organismo che evolve e che ha impiegato millenni per creare la terra, l'acqua e un essere intelligente come l'uomo. Nel bel mezzo della sua evoluzione le cellule di uno degli organi di questo organismo iniziano a distruggersi a vicenda. 

Non è uno scenario rassicurante, non è un comportamento razionale. Eppure è ciò che accade.
Ma come si fa a risolvere una tale situazione?

Bisogna far comprendere l'importanza del problema e l'urgenza della soluzione. Dire:“fermi tutti”, “fermo mondo”, prima ci si impegni con sentimento d'urgenza a non autodistruggersi, a non farsi sconsideratamente "scoppiare i crani", a concludere l'azione della violenza, dell'odio e della guerra. Solo allora si potrà ricominciare a parlare, a discutere, a cercare il progresso, l’evoluzione, l’illuminazione ...