giovedì 16 aprile 2026
I media occidentali e l’architettura del consenso
La «vittoria» moderna si prepara molto prima di sparare il primo colpo. È preparata con una sofisticata architettura di consenso prefabbricato, in cui l’inganno politico e la complicità dei media trasformano aggressioni illegali in «necessità morali».
Per sostenere uno stato di guerra perpetua, il pubblico deve essere protetto dall’orrore del campo di battaglia e nutrito con una dieta costante di «minacce imminenti» e «interventi umanitari».
Che si trattasse delle fantomatiche armi di distruzione di massa di Baghdad, della narrazione dei «combattenti per la libertà» nell’occupazione afghana, o della distorta «responsabilità di proteggere» che ha ridotto la Libia ad un tragico mercato per il traffico di esseri umani, i media hanno agito sempre meno da cani da guardia e sempre più da megafono dello stato.
La formula rimane inquietantemente coerente: i politici occidentali mentono, i media amplificano e milioni di persone muoiono...
mercoledì 8 maggio 2024
Cronache della Pandemenza – La Menzogna Istituzionalizzata
Una volta per intendere che qualcuno voleva far credere qualcosa di insensato si diceva “Quello ti vuole far credere che Gesù è morto di freddo sulla croce”.
Ebbene, quella che era una battuta, un’iperbole, è divenuta realtà nell’era della Menzogna Istituzionalizzata.
Mentre i campus universitari a stelle e strisce vengono occupati da studenti e docenti che protestano per l’appoggio USA al genocidio di Gaza, la Camera dei Rappresentanti ha approvato una legge che, per combattere l’antisemitismo nelle università, prevede che il Dipartimento dell’Istruzione degli Stati Uniti adotti la più ampia definizione di antisemitismo utilizzata dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), che descrive tale fenomeno come
“una determinata percezione degli ebrei, che può essere espressa come odio verso gli ebrei”.
Evitando accuratamente di distinguere l’ebraismo dal sionismo essa fornisce anche un elenco di “esempi contemporanei di antisemitismo”, condivisi online dagli utenti dei social media.
giovedì 23 novembre 2023
Quando lo dicevamo noi …
Quando lo dicevamo noi che George Soros, con la sua Open Society Foundations ha come obiettivo quello di distruggere la civiltà occidentale tramite l’immigrazione incontrollata eravamo complottisti e ignoranti…
Ora che lo dice Elon Musk guarda caso anche il mainstream se ne accorge…
Musk ha fatto questo commento in risposta a un post di un utente che condivideva un filmato di persone che arrivavano sull’isola di Lampedusa dal Nord Africa e che faceva riferimento a una “invasione dell’Europa guidata da George Soros“.
“L’organizzazione di Soros sembra non volere altro che la distruzione della civiltà occidentale”, ha scritto il proprietario di X (ex Twitter) ...
giovedì 24 agosto 2023
Se viviamo mentendo, sceglieremo politici menzogneri
Di recente il caporedattore dell'AIER, James Harrigan, mi ha posto una domanda retorica: “Quando è stata l'ultima volta che un politico di qualsiasi schieramento ha usato la frase 'sacro onore' con una faccia seria?” Jefferson, ha sottolineato Harrigan, non “tirò fuori dal cilindro la Dichiarazione”, ma la infusa di quella che era la “mentalità americana dell'epoca”.
Nel suo saggio del 4 luglio, The Harmonizing Sentiments of the Day, Harrigan ha così concluso: “Quindi ci rimane una domanda importante da porci: quali sono quei sentimenti armonizzanti dei nostri tempi?”
Un tempo estranei alla "mentalità americana", il disonore e l'inganno sono essenziali per "armonizzare i sentimenti" nelle società totalitarie. In una società controllata dalla forza, mentire è uno stile di vita per il governo e i suoi cittadini, i quali si armonizzano intorno a queste due caratteristiche per sopravvivere.
lunedì 17 luglio 2023
Scusarsi non costa nulla
venerdì 26 maggio 2023
Il fisico Franco Prodi: la vera causa delle alluvioni non è il cambiamento climatico
lunedì 15 maggio 2023
Non dovete scegliere tra la felicità e l'essere informati
lunedì 12 dicembre 2022
Quando la menzogna diventa una virtù, la civiltà è condannata
Il famoso professore di psicologia, Jonathan Haidt, ha pensato ai pericoli di affermare qualcosa in cui non crede. Mentire diventa necessario affinché Haidt mantenga la sua posizione professionale.
Per altri la posta in gioco è ancora più alta: se non mentono, potrebbero perdere il lavoro. A Nicole Levitt, ad esempio, è stato chiesto dalla sua organizzazione di accettare che "i bianchi sono razzisti". I medici sono stati minacciati di perdere le credenziali professionali, o la loro abilitazione, se avessero parlato pubblicamente dei loro disaccordi riguardo l'ortodossia del vaccino COVID.
Haidt crede che la verità sia il telos, la stella polare, delle università. Aggiungere un secondo telos di giustizia sociale è impossibile.
martedì 15 novembre 2022
La maledizione dello smartPhone
mercoledì 2 novembre 2022
Le persone negative non chiedono scusa e non ammettono i propri errori
sabato 10 settembre 2022
Le conseguenze del 9/11, una prospettiva spirituale
martedì 31 maggio 2022
OMS, dittatura sanitaria e governo mondiale
venerdì 1 aprile 2022
Due settimane per spianare il Mondo
I media danno e i media tolgono ...
giovedì 24 marzo 2022
Il mondo prima o poi ti fotte: nel mondo ma non del mondo
Perché il mondo è falso, pieno di menzogna, e hai scelto di invischiarti nel mondo stipulando un compromesso con la società accettando una parte delle sue bugie.
Lo hai fatto perché vivere nella falsità ti sembrava più facile, ed essere nella verità troppo duro e spaventoso.
L’energia collettiva del mondo ti spinge nella direzione del compromesso e dell’ipocrisia, e sembra più comodo seguire il gregge perché hai paura di essere solo e infelice.
In realtà le leggi della maggior parte delle società umane richiedono un’energia pazzesca e uno sforzo insostenibile.
Più vivi nella menzogna più fai fatica: devi controllare, fingere, mostrare, mascherare, programmare, soffrire. Non ti rilassi, non lasci fare alla vita, non ti abbandoni, non molli, non sei te stesso, non vivi nel presente, blocchi l’espressione del tuo Essere.
Devi tenere in piedi delle impalcature false sempre più incasinate e traballanti.
Non potrai mai essere felice con tutta quella spazzatura.
Il mondo e le sue menzogne ti hanno avvelenato e ti stanno lentamente uccidendo...
martedì 16 novembre 2021
La lunga marcia della menzogna
lunedì 26 aprile 2021
Crescere è scoprire che tutto ciò in cui credete è falso
Trovate i vostri regali di Natale nell’armadio dei vostri genitori ai primi di dicembre, e forse qualche bambino più grande vi dice che Babbo Natale non esiste.
Ma che diavolo? Che diavolo vuol dire? Una strana operazione psicologica dei vostri genitori, solo per divertirsi?
E anche tutti gli altri genitori sono coinvolti? E Hollywood? Tutti quei film e speciali televisivi su Babbo Natale erano solo bugie? Dove porta tutto questo?
Cos’è questa strana realtà?
Ah, bene. Tutti dobbiamo crescere prima o poi. D’ora in poi credete solo nelle cose reali, come la fata dei dentini ...
lunedì 19 aprile 2021
Sulla psicologia di chi nega il complotto
lunedì 31 agosto 2020
Media Mainstream e Disinformazione
Verso la fine della terza media, il professore di italiano, un giorno di giugno in cui si respirava già aria di vacanze, durante la lezione che ormai era quasi ricreazione, ci introdusse un argomento fino ad allora a me sconosciuto.
Ci parlò dei mass media.
Da buon professore pre ’68, tradusse subito i termini in italiano e cioè Mezzi di Comunicazione di Massa, perché non facessimo indigestione di inglesismi.
Ci spiegò che la massa eravamo noi, la comunicazione erano le notizie, e i mezzi erano i giornali, la radio e la televisione.
Precisò che le notizie erano i fatti noti e che i giornali, la radio e la televisione erano i mezzi per farceli conoscere anche se avvenuti molto lontano da noi, per esempio oltreoceano.
Senza i mass media non avremmo mai potuto conoscerli, a meno che non avessimo avuto una vecchia zia da quelle parti che si prendesse la briga di scriverci per informarci, e in ogni caso lo avremmo saputo un mese dopo, quando la lettera sarebbe arrivata ...
domenica 23 agosto 2020
L'inganno dell'Io
Nel precedente articolo «Lo spirito non s'identifica con l'io, ma è un ente sostanzialmente diverso da esso» (sempre consultabile sul sito di Arianna Editrice) abbiamo sostenuto che lo spirito tende a identificarsi con l'io a causa del corpo, ma che si tratta di una identificazione soggettiva e arbitraria, comunque limitata nel tempo; perché, se è vero che non possiamo immaginare un io senza corpo, possiamo però immaginare benissimo uno spirito senza corpo e, dunque, senza io.
Riprendiamo, brevissimamente, alcuni concetti già espressi in quella sede.
Non si può affermare che lo spirito sia il contrario dell'io; non è più grande, né più piccolo; non è più vicino, né più lontano: esso è, semplicemente, un'altra cosa. Lo spirito è diverso dall'io: è un ente a sé stante; il quale, fino a quando si trova congiunto ad un corpo, cade nell'illusione di chiamarsi «io», identificandosi con la sua parte transitoria e non essenziale.
E proprio questo è stato il fraintendimento in cui sono caduti le filosofie idealiste e, in parte, anche quelle spiritualiste: aver posto lo spirito come sinonimo dell'io, come una cosa sola con l'io. Invece lo spirito è un ente ontologicamente completo e perfetto, mentre l'io è un ente anfibio e, in ultima analisi, psicologico: è la coscienza che si pone come soggetto, ma soggetto di che cosa? Non di se stessa, perché anch'essa sta fra lo spirito e il corpo, è di natura ambigua: senza l'unione temporanea di corpo e spirito, non vi sarebbe coscienza, quindi non vi sarebbe io.
Di che cosa è allora soggetto la coscienza, di che cosa è soggetto l'io? È soggetto nei confronti del mondo esterno, nei confronti del tu ...
martedì 28 gennaio 2020
L'urgenza: Smettiamola di far scoppiare i crani!
Si spara, si fanno esplodere corpi, si corrodono persone nell’acido, si bruciano bambini o si fanno morire di fame intere popolazioni.
Questa azione distruttiva e irrazionale non solo non è utile all'uomo ma è anche terribilmente dannosa per la sua evoluzione. E' fondamentale comprendere che è una priorità fermarsi e smettere di farsi "scoppiare i crani".
Immaginiamo l'universo come un grande organismo che evolve e che ha impiegato millenni per creare la terra, l'acqua e un essere intelligente come l'uomo. Nel bel mezzo della sua evoluzione le cellule di uno degli organi di questo organismo iniziano a distruggersi a vicenda.
Non è uno scenario rassicurante, non è un comportamento razionale. Eppure è ciò che accade.
Ma come si fa a risolvere una tale situazione?
Bisogna far comprendere l'importanza del problema e l'urgenza della soluzione. Dire:“fermi tutti”, “fermo mondo”, prima ci si impegni con sentimento d'urgenza a non autodistruggersi, a non farsi sconsideratamente "scoppiare i crani", a concludere l'azione della violenza, dell'odio e della guerra. Solo allora si potrà ricominciare a parlare, a discutere, a cercare il progresso, l’evoluzione, l’illuminazione ...


















