Cercare, evolvere, divenire illuminati, sono tutte azioni importanti e degne ma esiste oggi una priorità più grande: mentre noi mangiamo, conversiamo, studiamo, lavoriamo, cerchiamo di diventare più colti, facciamo politica, cerchiamo di raggiungere l’illuminazione, milioni di persone uccidono altri milioni di persone. Ogni giorno.
Si spara, si fanno esplodere corpi, si corrodono persone nell’acido, si bruciano bambini o si fanno morire di fame intere popolazioni.
Questa azione distruttiva e irrazionale non solo non è utile all'uomo ma è anche terribilmente dannosa per la sua evoluzione. E' fondamentale comprendere che è una priorità fermarsi e smettere di farsi "scoppiare i crani".
Immaginiamo l'universo come un grande organismo che evolve e che ha impiegato millenni per creare la terra, l'acqua e un essere intelligente come l'uomo. Nel bel mezzo della sua evoluzione le cellule di uno degli organi di questo organismo iniziano a distruggersi a vicenda.
Non è uno scenario rassicurante, non è un comportamento razionale. Eppure è ciò che accade.
Ma come si fa a risolvere una tale situazione?
Bisogna far comprendere l'importanza del problema e l'urgenza della soluzione. Dire:“fermi tutti”, “fermo mondo”, prima ci si impegni con sentimento d'urgenza a non autodistruggersi, a non farsi sconsideratamente "scoppiare i crani", a concludere l'azione della violenza, dell'odio e della guerra. Solo allora si potrà ricominciare a parlare, a discutere, a cercare il progresso, l’evoluzione, l’illuminazione ...
Si spara, si fanno esplodere corpi, si corrodono persone nell’acido, si bruciano bambini o si fanno morire di fame intere popolazioni.
Questa azione distruttiva e irrazionale non solo non è utile all'uomo ma è anche terribilmente dannosa per la sua evoluzione. E' fondamentale comprendere che è una priorità fermarsi e smettere di farsi "scoppiare i crani".
Immaginiamo l'universo come un grande organismo che evolve e che ha impiegato millenni per creare la terra, l'acqua e un essere intelligente come l'uomo. Nel bel mezzo della sua evoluzione le cellule di uno degli organi di questo organismo iniziano a distruggersi a vicenda.
Non è uno scenario rassicurante, non è un comportamento razionale. Eppure è ciò che accade.
Ma come si fa a risolvere una tale situazione?
Bisogna far comprendere l'importanza del problema e l'urgenza della soluzione. Dire:“fermi tutti”, “fermo mondo”, prima ci si impegni con sentimento d'urgenza a non autodistruggersi, a non farsi sconsideratamente "scoppiare i crani", a concludere l'azione della violenza, dell'odio e della guerra. Solo allora si potrà ricominciare a parlare, a discutere, a cercare il progresso, l’evoluzione, l’illuminazione ...



