venerdì 1 maggio 2026
Hormuz. Non solo petrolio, bloccato anche l'elio che serve l'IA delle big tech
sabato 25 aprile 2026
La Germania si prepara alla guerra: il nemico è la Russia
giovedì 16 aprile 2026
I media occidentali e l’architettura del consenso
La «vittoria» moderna si prepara molto prima di sparare il primo colpo. È preparata con una sofisticata architettura di consenso prefabbricato, in cui l’inganno politico e la complicità dei media trasformano aggressioni illegali in «necessità morali».
Per sostenere uno stato di guerra perpetua, il pubblico deve essere protetto dall’orrore del campo di battaglia e nutrito con una dieta costante di «minacce imminenti» e «interventi umanitari».
Che si trattasse delle fantomatiche armi di distruzione di massa di Baghdad, della narrazione dei «combattenti per la libertà» nell’occupazione afghana, o della distorta «responsabilità di proteggere» che ha ridotto la Libia ad un tragico mercato per il traffico di esseri umani, i media hanno agito sempre meno da cani da guardia e sempre più da megafono dello stato.
La formula rimane inquietantemente coerente: i politici occidentali mentono, i media amplificano e milioni di persone muoiono...
venerdì 6 marzo 2026
Ma tu ci andresti in guerra?
lunedì 2 marzo 2026
La catastrofe culturale
di Andrea Zhok
Ma passiamo oltre...
sabato 8 novembre 2025
La guerra come videogioco
La guerra in Ucraina, che prosegue da oltre tre anni e mezzo, non è solo una tragedia geopolitica: è una mutazione profonda. Un laboratorio brutale dove si sta riscrivendo il codice genetico del conflitto armato. Non si combatte più con trincee e baionette, ma con droni FPV, app militari e joystick da console. Il campo di battaglia è diventato un ecosistema digitale, e il soldato moderno assomiglia sempre più a un gamer con licenza di uccidere. Al centro di questa rivoluzione ci sono loro: i droni. Non più strumenti di sorveglianza, ma protagonisti letali.
Intervistato da Mattia Pelli in Alphaville, Mirko Campochiari, analista militare e fondatore del canale Parabellum, osserva: «in questa guerra ormai il 70% degli attacchi avviene con i droni». La fanteria tradizionale è diventata carne da macello, i carri armati bersagli mobili. «Un mezzo costoso come un carro armato non offre molto più protezione di un normale veicolo civile», aggiunge Campochiari.
sabato 18 ottobre 2025
Immagina che ci sia la guerra e nessuno ci vuole andare
mercoledì 16 luglio 2025
Il sionismo non è l'ebraismo
di Ariel Levi di Gualdo
(intervento pubblicato sul Quotidiano La Sicilia del 27.07.06)
Il Sionismo non è l’Ebraismo, è un moto politico nazionalistico nato a fine Ottocento da profughi in fuga desiderosi di sottrarsi alle persecuzioni degli ebrei dei paesi slavi e della Grande Russia.
Agli ebrei della Russia zarista e poi comunista non bastava più sognare, avevano bisogno di mettersi in salvo dalle angherie.
Non si può parlare di Sionismo senza partire da corretti elementi storici, né questi può fondersi all’occupazione dei Territori palestinesi. Si tratta di due elementi originati da problemi diversi, anche se decenni dopo l’ideologia sionista e il dramma palestinese risulteranno connessi.
Il Sionismo oggi dovrebbe essere morto alla stregua del Comunismo, tanto per ricordare un altro movimento che accese d’illusioni masse oppresse. Il ciclo del Comunismo si chiuse a fine anni Ottanta attraverso tre tappe: la passione rivoluzionaria, il consolidamento ideologico, il pervertimento politico nato da un’utopia dogmatica, aggressiva e cristallizzata. Dopo vari ictus il Comunismo morì per arresto cardiaco.
La fase ciclica del Sionismo è identica, ma con una differenza: agli inizi del Terzo Millennio si trova nella fase del pervertimento politico generato da un’utopia dogmatica, aggressiva e cristallizzata. Quel che fa sorridere è che la fallimentare ideologia sionista sia protetta da quei paesi liberali che per decenni combatterono la fallimentare ideologia marxista, Stati Uniti in testa a tutti...
giovedì 19 giugno 2025
Dal lenzuolo al divano, Israele torna buono
Ricorderemo questo vivace mese di redenzione ...
mercoledì 28 maggio 2025
La Guerra a…qualunque cosa
martedì 1 aprile 2025
L’Unione Europea: come preparare una Guerra ad una Potenza nucleare
Alla Commissione Europea ci hanno spiegato che dobbiamo armarci fino ai denti perché incombe la minaccia di un’invasione da parte della prima o seconda potenza nucleare del pianeta.
Poi ci hanno raccomandato di tenere scorte necessarie per 72 ore (perché 72 e non 48 o 96? Boh.)
Fino a questo punto c’erano tutti gli elementi per credere che stessero prendendo maledettamente sul serio una minaccia che il buon senso comune reputa del tutto remota.
Ma poi, ecco che arriva un video.
Protagonista, da attrice consumata, la Commissaria Europea Hadja Lahbib (Commissaria specificamente per la parità, la preparazione e la gestione delle crisi, dunque non una che passava di là) ...
domenica 30 marzo 2025
La "Storia segreta" dell'interferenza degli Stati Uniti nel conflitto in Ucraina
giovedì 20 marzo 2025
Chi è che sta davvero distruggendo l'Europa? L'UE stessa...
Oggi, l'Unione Europea affronta sfide significative che mettono a rischio la sua unità e stabilità. Le politiche relative all'immigrazione, le tensioni geopolitiche (di cui abbiamo già trattato qui: Basta retorica guerresca! L’idea per cui la pace si fa armandosi ha semplicemente del ridicolo), le differenze economiche tra gli Stati membri contribuiscono a una crescente frattura interna. Queste problematiche sollevano interrogativi su come l'Europa possa mantenere la coesione e garantire un futuro prospero.
È fondamentale riflettere su come affrontare queste sfide per preservare l'integrità dell'Unione Europea .. sempre che valga davvero la pena provarci ...
domenica 9 marzo 2025
Amiamo la guerra
domenica 9 febbraio 2025
Lettere nella storia: “Perché la guerra?”, chiese Einstein a Freud
di Carlo di Cicco
mercoledì 27 novembre 2024
Come le bugie diventano fatti e il mondo finisce
La ripetizione infinita da parte dei media venduti o disattenti trasforma le bugie in verità.
Qualunque media si legga, si legge che “la Russia ha invaso l’Ucraina”.
La menzogna non è limitata ai controllori ufficiali della narrazione, come NY Times, Washington Post, Reuters, AP, Bloomberg, CNN, Wikipedia, NPR, ABC, CBS, NBC, BBC, Telegraph, Guardian.
Appare nei media alternativi, come Epoch Times e Breitbart.
In effetti, la menzogna viene ripetuta come un dato di fatto quasi ovunque, nelle Camere del Congresso, nel Parlamento del Regno Unito, a Wall Street, nei media e nei governi europei ...
venerdì 25 ottobre 2024
Nelle università si insegna ai futuri medici i rischi del cambiamento climatico
Il progetto mira a educare la futura generazione di medici al trattamento degli “impatti del cambiamento climatico sulla salute”.
Si forma così una nuova figura professionale: il medico climatico.
La Rete comprende 25 università europee, con capofila il rettorato di Glasgow in Scozia, e vede presente per l’Italia il polo di studi di Pavia.
Si tratta solo di un inizio, perché “la Rete invita altre università in tutta Europa a impegnarsi a formare la prossima generazione di medici sull’interconnessione tra clima e salute” ...
venerdì 30 agosto 2024
Servizio Tg2 Ucraina 2016: "Donetsk e Lugansk bombardate dal governo filo-occidentale, 9mila morti e 1.500.000 di profughi verso la Russia" -
"Immagini che sembrano lontane un secolo, 2012, l'aeroporto di Donetsk, simbolo di ospitalità costruito per gli europei di calcio, fiore all'occhiello dell'allora Ucraina unita, due anni dopo drastico cambiamento di scena: i 6 milioni di abitanti del Donbass, il distretto minerario est dell'Ucraina, per lo più di etnia russa, minacciati dal nuovo governo filo occidentale insediatosi a Kiev dopo la cacciata di Yanukovich, indicono un referendum a Donetsk e Lugansk.



















