Visualizzazione post con etichetta Ucraina. Mostra tutti i post
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domenica 30 marzo 2025

La "Storia segreta" dell'interferenza degli Stati Uniti nel conflitto in Ucraina


Secondo un'inchiesta del New York Times, gli Stati Uniti avrebbero segretamente diretto le operazioni militari ucraine contro la Russia durante l'intera durata del conflitto in Ucraina. 

In particolare, hanno partecipato alla pianificazione di un attacco fallito al ponte di Crimea nel 2024, fornendo intelligence, armi e coordinamento operativo. 

L'amministrazione dell'ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha svolto un ruolo molto più significativo nel sostenere l'Ucraina contro la Russia di quanto si pensasse in precedenza. Secondo un'analisi del New York Times il suo coinvolgimento, in particolare attraverso la condivisione di informazioni di intelligence cruciali, si è rivelato indispensabile per le operazioni militari di Kiev

Nella primavera del 2022, due mesi dopo l'inizio del conflitto in Ucraina, due generali ucraini si sono recati segretamente da Kiev a Wiesbaden, in Germania, sotto copertura diplomatica. 

La loro missione era quella di discutere con il Comando europeo degli Stati Uniti il ​​ruolo degli Stati Uniti nelle operazioni militari ucraine contro la Russia. Questo incontro era destinato a rimanere "uno dei segreti meglio custoditi", in un contesto di grande timore geopolitico: la possibilità che il presidente russo Vladimir Putin percepisse questa collaborazione come il superamento di una "linea rossa" militare, il che, come sarebbe presto diventato chiaro, era effettivamente il caso ...

venerdì 14 marzo 2025

La Storia dimenticata, gli Ebrei Khazari, Nazismo e altro

 
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
- Indro Montanelli -

Chi controlla il passato, controlla il futuro.
Chi controlla il presente, controlla il passato. 
- George Orwell, 1984 -

Riflettete un pò sulla prossima domanda : se fra mille anni vi dicessero, oppure non scrivessero nei libri di storia che è esistito un paese in Europa che si chiamava Germania ed inoltre che la seconda guerra mondiale è stata combattuta fra Americani e Unione Sovietica per la spartizione dell'Europa in Patto Atlantico ( Europa occidentale ) e Patto di Varsavia ( Europa dell'Est ) come potreste conoscere la germania nazista, Hitler e/o la storia ebrea? Sarebbe impossibile, no?
Sembra uno scherzo ma questo è quello che è successo per il Popolo Khazaro o Chazaro ( quest'ultimo termine detto all'Italiana ).
Un impero enorme fatto sparire dai libri di storia, forse perché verità scomoda di una parte del popolo ebreo.

Non sono religioso, ma rispetto chi lo è ed ogni ideologia religiosa, questo post è stato creato nell'interesse del genere umano, affinché si possa avere un quadro chiaro di quanto accaduto.

Il danno di menzogne così enormi causano il conflitto palestinese e generano un danno anche ai fedeli convinti, sia ebrei che ebrei convertiti, e a tutti i credenti nel loro complesso.

Gli autori del più grande inganno della Storia sono il RE e un gruppo di uomini vicini al Re, la nobiltà, che dominavano e regnavano nell'impero KHAZARO ...

venerdì 30 agosto 2024

Servizio Tg2 Ucraina 2016: "Donetsk e Lugansk bombardate dal governo filo-occidentale, 9mila morti e 1.500.000 di profughi verso la Russia" -

Un completo cambio di narrazione ha avuto luogo in questi anni, da quando all'epoca si dava contro al governo filo-occidentale che si era insediato dopo la cacciata di Janukovich in seguito agli eventi di Maidan, ad oggi, dove il mondo occidentale e i media 'tifano' per Zelensky nella guerra contro la Russia.

Trascrizione del servizio RAI (video integrale sotto):

"Immagini che sembrano lontane un secolo, 2012, l'aeroporto di Donetsk, simbolo di ospitalità costruito per gli europei di calcio, fiore all'occhiello dell'allora Ucraina unita, due anni dopo drastico cambiamento di scena: i 6 milioni di abitanti del Donbass, il distretto minerario est dell'Ucraina, per lo più di etnia russa, minacciati dal nuovo governo filo occidentale insediatosi a Kiev dopo la cacciata di Yanukovich, indicono un referendum a Donetsk e Lugansk. 
Nascono due repubbliche autonome, sostenute dalla Russia e osteggiate da Europa e America, che si mobilitano a favore di Kiev per riconquistare i due territori ribelli.

"È la guerra violenta, crudele del maggio 2014 ...

sabato 2 marzo 2024

La lista di Zelensky degli italiani pro-Putin


Lista di Zelensky sui pro-Putin alla Von der Leyen e ai giornalisti: il governo chiarisca la sua posizione. È l’alba di un nuovo totalitarismo?

di Claudio Messora

Nel corso di una conferenza stampa a Kiev, Zelensky ha sostenuto, senza che i giornalisti presenti battessero ciglio, che sta stilando una lista di “filo putiniani” che consegnerà alla Commissione Europea e ai giornalisti (compiacenti?). Attenzione perché non stiamo parlando volgarmente di spie: Zelensky sta facendo una lista di persone che sono semplicemente critiche con lui più che con Putin. Ecco cos’ha detto: 

"In Italia ci sono tanti filo-putiniani e in Europa anche. Stiamo preparando una loro lista, non solo riguardo all’Italia, da presentare alla Commissione europea. Riuscirete a zittirli?"

Questa, né più né meno, può essere definita delazione! Cosa farà la Von Der Leyen? Preparerà treni speciali dove caricare i critici di Zelensky? Passiamo dalle liste di proscrizione dei fact checkers agli elenchi dei deportati? 
Niente carta di identità digitale né servizi e conti correnti congelati per i soggetti presenti nella “lista di Zelensky“? ...

sabato 17 giugno 2023

Preparatevi che poi tocca a noi

 
Volenti o nolenti, la famosa controffensiva ucraina, destinata a restituire i territori "sottratti" dai russi (incluso la Crimea) è iniziata ormai da 4 giorni.

di Gianluca Napolitano

E in 3 giorni l'esercito ucraino, ormai totalmente "Made in NATO", ha perso il 10% dell'equipaggiamento ricevuto, incluso i mitici "Leopard 2" e i Bradley americani.
Non solo: nei giorni precedenti i due sistemi Patriot forniti dagli USA a suo tempo sono stati entrambi colpiti (e non si sa se siano stati riparati, ma poco importa ,visto che non possono neppure difendere e stessi, figuriamoci il resto) e il sistema IRIS-T tedesco è stato distrutto.

La contraerea ucraina al fronte è stata spostata a decine di chilometri all'indietro, per metterla relativamente al sicuro dagli attacchi aerei russi, e non è in grado di proteggere il campo di battaglia, dove ormai gli elicotteri d'attacco russo volano incontrastati. Solo il tempo inclemente li sta tenendo a bada.

Il Telegraph informa gli sgomenti britannici e senza mezzi termini che per avere successo, le truppe ucraine devono sfondare delle linee di difesa russe che si estendono per una profondità che arriva a trenta chilometri. Fino a ieri i russi venivano dipinti come pronti a darsela a gambe al primo sparo ...

martedì 9 maggio 2023

73 anni di Europa: tra guerre, inflazione e tessere verdi

Il 9 maggio è la data in cui si celebra la festa dell’Europa, a distanza di 73 anni dalla dichiarazione dell’allora Ministro degli esteri francese Robert Schuman, che preannunciava la nascita della prima Comunità Economica del Carbone e dell’Acciaio.

Sarebbe quindi l’occasione giusta per riflettere sui difetti dell’Europa unita oggi, in uno dei momenti più bassi della sua storia, e capire una volta per tutte se valga davvero la pena proseguire questo cammino.

La retorica delle istituzioni europee

E invece le principali istituzioni del continente hanno preferito riempire l’aria con manifestazioni di autocompiacimento e di vuota retorica. “Oggi celebriamo la Festa dell’Europa unita, da 73 anni garanzia di pace e prosperità per tutti i suoi cittadini”, è il commento surreale scelto dalla Farnesina per ricordare la ricorrenza del 9 maggio ...

domenica 9 aprile 2023

Di chi è Internet?

 
È libera?
Ovviamente è degli USA, ma non statale: militare.
E questa è un altro esempio di cosa sia la Globalizzazione, cioè il controllo militare dei mari da parte degli USA, per poi far passare le merci sotto il loro controllo, e il controllo militare dell'informazione globale.

di Vincenzo Mucciaccio

E questo è un altro post per quelli che non capiscono nulla nel dire che sono un putiniano o altre fesserie, mentre essere consapevoli di cosa succede realmente, e quindi di avere una visione più equidistante, è quello che faccio da sempre.

Canto americano, mangio anche americano, mi vesto, in parte, seguendo mode americane, come tutti voi, ma sono, prima di tutto, romano, italiano ed europeo; non russo, che se russo ...

lunedì 9 gennaio 2023

Ucraina, lettera di 14 giornalisti ex corrispondenti di guerra contro la propaganda dei nostri media sulla guerra

Vale la pena leggere questo interessante articolo pubblicato nel mese di aprile del 2022 e riportato anche sul sito del TGCOM24 ... si.

"Ecco perché sull'Ucraina il giornalismo sbaglia. E spinge i lettori verso la corsa al riarmo”: lo sfogo degli ex inviati in una lettera aperta.

Quattordici storici corrispondenti di grandi media lanciano l'allarme sui rischi della narrazione schierata e iper-semplicistica del conflitto: "Viene accreditato soltanto un pensiero dominante e chi non la pensa in quel modo viene bollato come amico di Putin". 
L'ex inviato del Corriere Massimo Alberizzi: "Questa non è più informazione, è propaganda. I fatti sono sommersi da un coro di opinioni". 
Toni Capuozzo (ex TG5): "Sembra che sollevare dubbi significhi abbandonare gli ucraini al massacro, essere traditori, vigliacchi o disertori. Trattare così il tema vuol dire non conoscere cos'è la guerra".
"Osservando le televisioni e leggendo i giornali che parlano della guerra in Ucraina ci siamo resi conto che qualcosa non funziona, che qualcosa si sta muovendo piuttosto male". 
Inizia così l’appello pubblico di undici storici inviati di guerra di grandi media nazionali (Corriere, Rai, Ansa, Tg5, Repubblica, Panorama, Sole 24 Ore), che lanciano l'allarme sui rischi di una narrazione schierata e iper-semplicistica del conflitto nel giornalismo italiano (qui il testo integrale sul quotidiano online Africa ExPress) ...

venerdì 23 settembre 2022

Scienziati ucraini: ci sono UFO "cosmici" e "fantasma"

Con il Pentagono e la NASA che hanno lanciato nuovi sforzi nello studio dei fenomeni aerei non identificati (UAP), un gruppo di ricerca ucraino afferma di aver intrapreso uno studio proprio, producendo immagini di oggetti aerei non facilmente identificabili.  

Secondo i ricercatori B.E. Zhilyaev, V.N. Petukhov e V.M. Reshetnyk, l'Osservatorio Astronomico Principale dell'Accademia delle Scienza dell'Ucraina "conduce uno studio indipendente sugli UAP" che è riuscito a raccogliere immagini che ritraggono diversi eventi aerei anomali. 
Il team afferma di utilizzare un paio di stazioni meteorologiche situate a Kiev e nel villaggio di Vinarivka, ciascuna dotata di videocamere che osservano il cielo diurno.

In un recente articolo che annuncia le loro scoperte, i ricercatori affermano di aver creato "una speciale tecnica di osservazione" che utilizzano "per rilevare e valutare le caratteristiche degli UAP". 
In base agli eventi osservati, suddividono le loro osservazioni di UAP in due categorie principali, che chiamano "Cosmici" e "Fantasmi" ...

mercoledì 10 agosto 2022

Ucraina: Amnesty svela la verità proibita

 
Ci sono delle cose "che non si possono dire". 
Ma prima o poi, davanti alle prove e le loro conseguenze delittuose, persino per la spesso tentennante Amnesty (ma "non si può parlare male di Garibaldi"!) diventa impossibile insabbiare almeno parte della verità. 
A quel punto, volendo, tutti possono vederla e, magari, ricordarla. Per tutti i crimini di guerra, di qualunque nazione .. 
Buona lettura
Catherine


Nei giorni scorsi Amnesty International ha pubblicato un rapporto nel quale denuncia il reiterato uso da parte dei militari ucraini delle strutture civili (scuole, caseggiati, ospedali, ecc.) per scopi militari.


Questa scomoda verità non è piaciuta ai poteri occidentali, che pur non smentendo una sola virgola di quanto scritto nel rapporto, hanno imposto le dimissioni di Oksana Pokalchuk, la responsabile di Amnesty per l’Ucraina.

E poi saremmo noi occidentali quelli che difendono la libertà, la democrazia e il diritto di parola nel mondo.

Di seguito alcuni estratti del rapporto. 

lunedì 28 marzo 2022

Ripartire dagli accordi di Minsk?

di Volodymyr Ishchenko

Tutto quello che volevate sapere sull’Ucraina ma non avete mai osato chiedere. 

Risponde, da Kiev, il sociologo Volodymyr Ishchenko

Se avete contato sui media dell’establishment per seguire gli eventi in Ucraina negli ultimi otto anni, è probabile che vi siate fatti un’idea errata di quelle vicende. Nonostante il – o, più probabilmente, a causa del – tumulto che l’ha attraversata l’Ucraina ha cominciato a entrare nell’agenda sia interna che estera statunitense e i suoi conflitti sono stati tra quelli più oggetto di propaganda verso il pubblico occidentale.

Volodymyr Ishchenko, sociologo e ricercatore associato all’Institute for East European Studies, ha trascorso anni a scrivere di politica ucraina, della rivoluzione Euromaidan del 2014 e del disordinato incrocio di proteste, movimenti sociali, rivoluzione e nazionalismo. 

Qui discute con Branko Marcetic di Jacobin a proposito di ciò che in Occidente bisogna comprendere sull’Ucraina e sulla situazione di stallo internazionale in corso ...