La Società Vril o Loggia Luminosa fu fondata in Germania nel 1921 come “Società Pangermanica di Metafisica” per esplorare le origini della razza Ariana.
Fu costituita inizialmente da un gruppo di donne medium psichiche dirette da Maria Orsitsch (Orsic) di Zagreb (Croazia), già medium della Thule Gesellschaft (1), che sosteneva di aver ricevuto comunicazioni da alieni Ariani viventi su Alpha Tauri, nel sistema di Aldebaran.
Secondo la Orsic questi alieni avevano visitato la Terra e si erano insediati in Sumeria e la parola Vril deriva dall’antica parola Sumera “Vri-Il” “simile a dio”. (Immagine a sinistra: il logo della Società Vril)
Una seconda medium del gruppo fu conosciuta solo come Sigrun, un nome legato etimologicamente a Sigrune, una Valchiria ed una delle nove figlie di Wotan nella leggenda Norvegese.
La Società Vril combinava gli ideali politici dell’Ordine degli Illuminati di Baviera con il misticismoHindù, la Teosofia di Madame Blavatsky e la Cabala Ebraica. Fu il primo gruppo nazionalista Germanico ad usare il simbolo della swastika come un emblema di collegamento tra l’occultismo Orientale con quello Occidentale ...
«Contro il male è possibile protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell'autodistruzione, perché dietro di sé nell'uomo lascia almeno un senso di malessere. Ma contro la stupidità non abbiamo difese»
- Dietrich Bonhoeffer -
Per Bonhoeffer la stupidità non è un deficit intellettivo, ma un fenomeno morale e sociale.
Le persone stupide non sono necessariamente ignoranti: spesso sono istruite, competenti, perfino brillanti. La stupidità nasce quando l’individuo rinuncia al pensiero autonomo.
1. La stupidità come prodotto del potere
Secondo Bonhoeffer, la stupidità aumenta quando cresce il potere esterno.
Non è l’errore a renderci stupidi, ma la sottomissione mentale.
Quando un sistema semplifica la realtà, fornisce slogan al posto di pensieri, offre sicurezza emotiva al posto della verità, le persone smettono di pensare e iniziano a ripetere...
La Gran Bretagna non tollerava la crescente influenza dei russi dopo la sconfitta di Hitler ed era pronta a iniziare la Terza Guerra Mondiale già nel 1945. Solo una sobria valutazione delle dimensioni e della potenza dell'Armata Rossa fermò l’impensabile…
All'inizio di maggio del 1945, l'URSS e gli Alleati occidentali schiacciarono definitivamente la Germania nazista sferrando potenti colpi da est e da ovest. La tanto attesa pace in Europa, devastata da anni di guerra, era finalmente arrivata. La sola idea che nel Vecchio Continente potesse scoppiare un nuovo conflitto armato sembrava semplicemente assurda. Ma non per tutti.
Prima ancora che i festeggiamenti per la sconfitta del nazismo fossero terminati, il primo ministro del Regno Unito Winston Churchill aveva già dato istruzioni ai propri militari per pianificare un attacco ai sovietici, che avrebbe avuto luogo nell'estate di quello stesso anno...
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
- Indro Montanelli -
Chi controlla il passato, controlla il futuro.
Chi controlla il presente, controlla il passato.
- George Orwell, 1984 -
Riflettete un pò sulla prossima domanda : se fra mille anni vi dicessero, oppure non scrivessero nei libri di storia che è esistito un paese in Europa che si chiamava Germania ed inoltre che la seconda guerra mondiale è stata combattuta fra Americani e Unione Sovietica per la spartizione dell'Europa in Patto Atlantico ( Europa occidentale ) e Patto di Varsavia ( Europa dell'Est ) come potreste conoscere la germania nazista, Hitler e/o la storia ebrea? Sarebbe impossibile, no?
Sembra uno scherzo ma questo è quello che è successo per il Popolo Khazaro o Chazaro ( quest'ultimo termine detto all'Italiana ).
Un impero enorme fatto sparire dai libri di storia, forse perché verità scomoda di una parte del popolo ebreo.
Non sono religioso, ma rispetto chi lo è ed ogni ideologia religiosa, questo post è stato creato nell'interesse del genere umano, affinché si possa avere un quadro chiaro di quanto accaduto.
Il danno di menzogne così enormi causano il conflitto palestinese e generano un danno anche ai fedeli convinti, sia ebrei che ebrei convertiti, e a tutti i credenti nel loro complesso.
Gli autori del più grande inganno della Storia sono il RE e un gruppo di uomini vicini al Re, la nobiltà, che dominavano e regnavano nell'impero KHAZARO ...
Nel suo libro The Road to SerfdomF. A. Hayek definì lo storico culturale e filosofo Moeller van den Bruck “il santo patrono del nazionalsocialismo”.
Hayek lo citò descrivendo la feroce opposizione della gioventù tedesca al liberalismo: “Il liberalismo è una filosofia di vita dalla quale la gioventù tedesca ora si allontana nauseata, con ira, con un disprezzo del tutto peculiare, perché non esiste nulla di più estraniante, di più ripugnante, di più contrario alla filosofia del liberalismo. La gioventù tedesca oggi riconosce nei liberali il proprio acerrimo nemico”.
Van den Bruck si riferiva al liberalismo classico e i giovani di oggi sono di nuovo in rivolta contro il liberalismo classico.
Nel City Journal il professor Eric Kaufmannscrive: “Mentre una parte della popolazione americana si appoggia al liberalismo in quanto a cultura, la maggioranza degli americani sotto i 30 anni è incline al socialismo. Ha ispirato pedagogie basate sulla razza e dure punizioni per discorsi controversi” e promuove “risultati paritari e prevenzione dei danni per i gruppi identitari rispetto ai diritti individuali”.
Interpretando i dati di un sondaggio, Kauffman sostiene che “l’illiberalismo progressista” non è solo una fase che i giovani stanno attraversando ...
La IG Farben fu un conglomerato di aziende tedesche formato nel 1925, alcune delle quali attive dalla prima guerra mondiale.
Farben è una parola tedesca che significa "vernici", "tinture", o "colori", e inizialmente molte di queste aziende producevano tinture, ma ben presto iniziarono a dedicarsi a una chimica sempre più avanzata.
Prima della guerra, le aziende tedesche produttrici di coloranti per tessuti avevano praticamente il monopolio del mercato mondiale, che persero durante il conflitto. Una soluzione per riottenere questo primato fu quella di effettuare una grossa fusione.
La fondazione della IG Farben fu una reazione alla sconfitta della Germania nel primo conflitto mondiale.
La IG Farben detenne un monopolio quasi totale sulla produzione chimica durante il periodo della Germania Nazista. L'azienda chimica tedesca fu il cuore finanziario del regime di Hitler e fu la principale fornitrice dello Zyklon-B (la sostanza mortale utilizzata nelle camere a gas dei lager) al governo tedesco, durante l'Olocausto.
La IG Farben fu anche una delle società che più richiesero deportati come cavie per esperimenti e test di medicinali di vario genere, grazie ai quali furoni inventati il gas nervino, l'eroina, il metadone e altre sostanze (specialmente a opera della Bayer, una delle società costitutive) ...
E se vi dicessi che il Dipartimento della Difesa e la CIA hanno trascorso quattro decenni a ricercare la percezione extrasensoriale e la psicocinesi, cioè a piegare cucchiai con la mente?
Dagli anni Cinquanta agli anni Novanta, le comunità militari e di intelligence hanno indagato sui fenomeni psichici, hanno condotto missioni clandestine basate su soggetti ritenuti dotati di poteri soprannaturali e hanno gareggiato con l’Unione Sovietica in una corsa agli armamenti psichici.
In “Phenomena: The Secret History of the U.S. Government’s Investigations Into Extrasensory Perception and Psychokinesis”, pubblicato a marzo (ndr del 2017), la giornalista investigativa Annie Jacobsen esplora il bizzarro mondo della ricerca sul paranormale finanziata dal governo.
“La responsabilità del Dipartimento della Difesa e della CIA è quella di essere a conoscenza di ciò che il nemico sta elaborando e di creare programmi per contrastarlo”, afferma la Jacobsen. “È questo lo scenario dell’uovo e della gallina? È questo il complesso militare industriale?”.
Task & Purpose ha parlato con Jacobsen di come tutto sia iniziato e di come sia stato possibile arrivare a tanto. Ecco cinque storie assurde ma vere sulla ricerca del governo sui fenomeni psichici ...
(L'immagine, tratta dal film "Iron Sky" del 2012, è a scopo illustrativo)
Nessun uomo è un’Isola, intero in se stesso. Ogni uomo è un pezzo del Continente, una parte della Terra.
Se una Zolla viene portata dall’onda del Mare, l’Europa ne è diminuita, come se un Promontorio fosse stato al suo posto, o una Magione amica, o la tua stessa Casa. Ogni morte d’uomo mi diminuisce, perché io partecipo dell’umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: Essa suona per te. John Donne (1573-1651)
Questo è l’Incipit del romanzo di Ernest Hemingway “Per chi suona la campana”.
Perché questo riferimento letterario?
Vorrei raccontarvi una storia sconosciuta a molti e che ha per oggetto una campana letale, costruita dai nazisti, che avrebbe spazzato via tante isole come quelle cantate da John Donne ...
LA CAMPANA (Die Glocke)
Immaginiamo per un momento che Joseph Goebbels, ministro della Propaganda nazista, si fosse recato tutto trafelato da Hitler proprio nel periodo in cui la Germania sembrava dovesse finir male, siamo attorno al 1945.
“ Führer, Führer!”
“Che c‘è, Joseph?
“Abbiamo inventato una congegno antigravità!”
“Il momento è grave Joseph come fai a scherzare sulle cose gravi?”
“Ma si tratta di un progetto “V” Mein Führer! …
Valla a spiegare la fisica a un ex imbianchino che fino a poco prima spennellava porte, finestre e nulla più. In realtà non era uno scherzo ma si trattava di un nuovo ritrovato nazista: La Campana ovvero “Die Glocke” o meglio quello che avrebbe dovuto essere un velivolo dotato di tecnologia antigravitazionale.
Le armi “V”
Nella propaganda nazista, la lettera “V” era l’iniziale della parola “vergeltung”, (vendetta).
Per la verità, tolta la famosa V2 non è che ‘ste armi erano così pronte per l’uso.
Esistevano, però, altre armi “V” che servivano a solleticare e soddisfare le fantasie del quartier generale del führer.
Questa rientrava nella categoria V7, quella, cioè, di ipotetici velivoli ad alta tecnologia che assieme a delle navi spaziali sarebbero stati sviluppati dai nostri geniali tedesconi durante il secondo conflitto mondiale. A questo proposito si dice alcuni scienziati nazisti ne avrebbero continuato lo sviluppo nel dopoguerra in luoghi segreti (se continuiamo così si arriva all’Area 51, meglio lasciar perdere).
Lo scienziato tedesco Wernher von Braun, inventore della V2, impiegato dagli Usa nel progetto paperclip e poi alla Nasa, stava lavorando a questo mezzo sognato dai teutonici ariani.
Restano alcuni bozzetti del veicolo che ne riportano le dimensioni (circa tre metri d’altezza e un metro e mezzo di diametro).
Quando la Germania fu invasa dagli Alleati, il progetto della Campana, scomparve.
I teorici della cospirazione suggeriscono che il tutto fosse stato preso dagli Stati Uniti, insieme a molti scienziati tedeschi, per continuare le ricerche su quella tecnologia.
Gli ufologi ritengono, inoltre, che la Campana tedesca sia collegata alla caduta di un Ufo avvenuta a Kecksburg in Pennsylvania, il 9 dicembre 1965.
Tenete in mente questo fatto perché lo ritroveremo alla fine.
Il recupero della campana
L’INCIDENTE DI KECKSBURG
Il 9 dicembre 1965 a Kecksburg in Pennsylvania migliaia di persone avvistarono una grossa palla di fuoco.
L’avvenimento fu descritto inizialmente dai media come la caduta di un meteorite. I primi soccorritori, fra cui i vigili del fuoco volontari, pare, avessero visto, nel bosco, un oggetto a forma di ghianda sepolto a metà nel punto in cui era caduto.
Alcuni residenti sostenevano di averlo trovato prima delle autorità e che si trattava di un oggetto color bronzo-oro, segnato da scritte simili a geroglifici, sempre della forma di una ghianda e abbastanza grande da contenere un unico passeggero.
La scomparsa e ricomparsa dell’oggetto
Qualche testimone vide l’oggetto sopra il rimorchio di un camion mentre lo portavano via. Nel 2005 la Nasa rivelò, che si era trattato di un satellite sovietico Kosmos abbattuto. L’Agenzia statunitense dichiarò inoltre che tutte le registrazioni dell’incidente furono smarrite negli anni ‘90.
Ulteriori avvistamenti di Ufo a forma di campana si verificarono il 5 aprile 2009, in Maryland mentre il 15 gennaio 2013 una cupola Ufo fu vista fluttuare nei cieli del Colorado.
STORIA DELLA CAMPANA
Dalla desecretazione di alcuni archivi americani e dell’ex Unione Sovietica, sono recentemente emersi dossier relativi ad un fantasioso progetto nazista.
Il dossier, segretissimo, è conosciuto con diversi nomi oltre che “Die Glocke” (la campana), nome ufficiale, anche come: “Die Lanternentraeger” e “The SS-Bell”, la “campana delle SS”.
Durante la seconda guerra mondiale, gli ingegneri e i tecnici tedeschi, infatti, avevano ideato progetti segretissimi molti dei quali possono essere definiti come “Strampalati” e altri che che si sono dimostrati precursori di grandi scoperte tecnologiche.
Due esempi: il caccia Messerschmitt-262 a reazione, che poi era stato un progetto rumeno e poi inglese e il già citato razzo V2 di Werner von Braun, quest’ultimo all’origine dei mezzi spaziali che avrebbero portato l’uomo sulla luna.
La scoperta
Gli alleati vennero a conoscenza del progetto “Glocke” quando fra le truppe tedesche in fuga verso il Baltico, gli inglesi catturarono un generale delle SS di nome Jakob Sporrenberg. (foto)
Nel corso del suo interrogatorio il generale fece cenno ad un misterioso progetto segreto relativo ad una macchina ad altissima tecnologia.
La sua testimonianza fu poi resa nuovamente davanti a una corte militare polacca e sovietica e raccolta dallo scrittore e giornalista polacco Igor Witkowski.
Scienza o fantascienza?
Questa storia ha ormai più di 70 anni ma grosse smentite non ce ne sono mai state.
Quel che si sa è che In Germania esistono ancora i resti di quella che doveva essere una rampa di lancio apposita.
Ma torniamo alla narrazione.
Vicino al confine ceco, a due passi dalla miniera di Venceslao, in una struttura segreta, usata per la ricerca di armi e tecnologie speciali, i nazisti sembra lavorassero all’esperimento citato da Sporrenberg.
Igor Witkowski, nel suo libro “The Truth About The Wonder Weapon” , fa alcune rivelazioni riguardo questa invenzione.
Le informazioni da lui raccolte sembrano provenire da fonti di Intelligence Polacche e descriverebbero lo strumento che sarebbe stato in grado di funzionare anche da macchina del tempo.
Il progetto Glocke
Il progetto nasce nel gennaio 1942.
Fu inizialmente chiamato “Thor” e poi spezzettato in sottoprogetti quali ad esempio “Kronos” e “Laternentraeger”, rispettivamente per quanto riguardava l’aspetto della fisica e medico-biologico.
E’ storicamente dimostrato che, fra il 1943 e 1945, scienziati tedeschi effettuarono esperimenti con energia al plasma nella Slesia meridionale in un sito segreto nei pressi di Ohrdruf in Turingia.
Il risultato sarebbe stato uno “ione di mercurio” e una soluzione di perossido di berillio e torio, detto in codice “Leichmetall”.
La Luftwaffe avrebbe dovuto utilizzare la scoperta per bombe ad esplosivo speciale che irraggiavano sostanze altamente radioattive?
Ogni esperimento o test avveniva sotto la personale supervisione del generale delle SS Hans Heinz Kammler, responsabile del progetto e capo dei due reparti segreti che conducevano l’operazione, SS-Entwicklungs-stelle IV (più semplicemente SS-E-IV o Centro Sviluppo IV), e un ufficio ancora più misterioso noto solo come SS-U-XIII.
La Tecnologia
Witkowski fornisce i dati tecnici di questa invenzione indicando che la campana era stata realizzata in metallo pesante, con un diametro di 9 piedi (circa 3 metri) e una altezza di 15 (circa 4,5 metri).
Il dispositivo aveva due cilindri controrotanti, pieni di mercurio liquido di colore bluastro definito come “Xerum 525. Sembra che le radiazioni emesse dall’oggetto fossero talmente forti da provocare addirittura la morte in alcuni scienziati che vi lavoravano a stretto contatto.
Naturalmente la manutenzione di questo “aggeggio” era affidata ai deportati ebrei la cui sorte era del tutto indifferente ai gloriosi eredi di Sigfrido.
Lo Xerum 525
Lo Xerum 525 era un fluido radioattivo e per questo contenuto in recipienti in piombo aventi 3 cm di spessore perché molto tossico. Era, con molta probabilità, un miscuglio di metalli liquidi, come il berillio, il torio e il mercurio, che formavano un fluido denominato “mercurio rosso”.
L’ossido di mercurio e l’antimonio avevano la caratteristica di emettere una grande quantità di neutroni, se sottoposti ad uno stress esplosivo.
Supposizioni e illazioni
Cosa diavolo volessero fare con questa “campana” i nostri teutonici amici non è del tutto chiaro. Alcune fonti parlano di anti-gravità, altre addirittura dichiarano che “Die Glocke” sarebbe stata in grado di generare dei wormhole o di utilizzare alcuni di questi cunicoli spazio-tempo che normalmente, in maniera casuale, si aprirebbero sul pianeta, secondo la teoria della schiuma quantistica di John Weeler.
Provo a spiegarlo pur avendo capito della faccenda poca roba. Prendete un microscopio potentissimo… Lo avete preso? Bene, ora inquadrate una particella elementare che è ‘na cosa piccolissima.
Per vederla e misurarla avete bisogno di una fonte luminosa e la luce che occorre fornisce energia a quella particella facendola spostare. Più è lontana più luce vi occorre e più quella si sposta.
Insomma l’osservatore che fa la misura, non può mai essere considerato un semplice spettatore: il suo intervento nel misurare le cose produce degli effetti non calcolabili e dunque una indeterminazione che non si può eliminare.
Riprendiamo il discorso
Scusate la digressione. Altre ipotesi ritengono che la Campana fosse un’ arma in grado di “sparare”un oggetto con un’accelerazione pari a 1.000 g. . Studiosi della materia come Nick Cook ritengono, poi, che sarebbe stata una fonte illimitata di energia, un generatore che, una volta in funzione avrebbe prodotto molta più energia di quella consumata. Come macchina del tempo, però, avrebbe permesso ai Nazisti di cambiare la storia a loro piacimento.
Dove è finita?
Non si sa. Chi dice che fosse stata inviata negli Stati Uniti a scopo di studio, ma secondo l’ipotesi più accreditata, invece, trasportata in centro-sud America, sotto la tutela di uno degli stati che diedero copertura agli esuli nazisti. Del gruppo che in Germania progettò e sviluppò la campana, il generale Hans Kammler a capo del progetto è misteriosamente scomparso e con lui i 62 addetti allo sviluppo di questo “attrezzo”.
HANS KAMMLER
Due parole su questo signore. Hans Kammler era un generale e ingegnere a capo di diversi progetti di costruzione di tecnologie avanzate e innovative. Si era distinto nella progettazione ed edificazione di molti campi di concentramento, quindi una vera “pop star” nazista.
Nel 1944, quando Himmler convinse Hitler a porre il programma V2 sotto il controllo delle SS, il nostro generale guidò anche tutti i progetti missilistici; poco dopo ricevette la nomina di “plenipotenziario generale del Führer per gli aerei a reazione”. Alcune carte della C.I.A. riportano che il nostro generale soggiornò in Italia per due anni, dal 1946 al 1948, a Sant’Angelo Muxaro in provincia di Agrigento, sotto la protezione dei servizi segreti statunitensi e della Mafia e poi sparì.
Nel 2016 la rivista L’Espresso pubblicò un articolo sostenendo che “Little Boy“, l’ordigno nucleare lanciato su Hiroshima avesse avuto come “padre” lo stesso Kammler. Siccome la fantasia corre più di qualsiasi mezzo noto, lo scrittore Jim Marrs sostiene che Kammler abbia usato una campana per dileguarsi dalla Germania. In soccorso della tesi la scomparsa di una delle due campane che, sembra, fossero state costruite.
Sapete dove era andata a finire il Nostro? A Kecksburg a bordo della campana ritrovata!
Verità? Invenzione? Non è dato saperlo e siccome non si può mai star tranquilli ecco che il canale statunitense N24 ha presentato un documentario in cui si è dichiarato che il misterioso oggetto precipitato nell’estate del ’47 a Roswell era proprio la “Campana” costruita dai nazisti.
La confusione aumenta… . Tutta questa vicenda ha un sapore fantascientifico ma, sapete, la realtà spesso supera l’immaginazione. Se la cosa è vera ne vedremo delle belle… .
Gabriele Lombardo, ricercatore, commenta le immagini di un documentario storico sugli UFO nazisti e la famosa campana Die Glocke. Spiega cosa guardiamo e perché è importante fare luce su questo documento visivo.
Alcuni studiosi hanno evidenziato la somiglianza tra i cosiddetti U.F.O. del Terzo Reich ed i ricognitori di George Adamski, concludendo che i dischi volanti avvistati e fotografati dal corifeo del contattismo (e da qualcun altro) erano macchine del nostro pianeta, la cui tecnologia era stata messa a punto nella Germania nazionalsocialista. E’ questa la cosiddetta ipotesi terrestre propugnata in Italia soprattutto da Renato Vesco, ufologo genovese della prima generazione: Vesco, tra il 1968 ed il 1972, pubblicò tre volumi in cui sosteneva che i flying saucers erano velivoli progettati e costruiti segretamente in Canada da scienziati e tecnici britannici.
E’ indubbio: gli oggetti adamskiani mostrano un aspetto pressoché sovrapponibile a quello dei prototipi tedeschi. Sono navicelle con abitacolo e scafo pressappoco a forma di campana e con tre semisfere nella parte inferiore. Cercheremo di spiegare le ragioni di questa analogia nella prossima tranche dell’articolo.
Tra i vari ricercatori, Alfredo Lissoni ha indugiato con particolare pazienza sul tema dell’aviazione segreta appartenente al Terzo Reich, dunque, per un’analisi del soggetto, rinviamo al suo recente saggio, “U.F.O., i dossier top secret”. Qui ci limitiamo ad indicare alcune coordinate.
Gli U.F.O. nazionalsocialisti (in tedesco Haunebu, Hauneburg-Geräte o Reichsflugscheiben, ossia “dischi volanti del Reich”), talvolta definiti V7, sono presunti velivoli dalla sofisticata tecnologia, la cui realizzazione è collegata ad alcune forme di esoterismo, inteso come contatto medianico con entità di altri mondi o dimensioni...
Cercata da molto tempo, una collezione di libri sulla stregoneria rubati da Himmler e le SS è stata scoperta vicino a Praga.
Una colossale collezione di libri occulti raccolta da Heinrich Himmler e le SS è stata scoperta in un magazzino della Biblioteca Nazionale della Repubblica Ceca. Racimolata da saccheggi del Terzo Reich questa raccolta, di oltre 13 000 copie, contiene libri sulla massoneria norvegese, ma soprattutto numerosi esemplari che trattano di stregoneria in Europa, soprattutto per quanto riguarda la persecuzione delle streghe in Germania nel Medio Evo. La scoperta è stata resa possibile grazie a una collaborazione ceco-norvegese, co-finanziata dall'Unione Europea.
Ma che cosa cercava il criminale di guerra dentro questi vecchi libri? Secondo l'università, Heinrich Himmler era alla ricerca di prove che avrebbero accreditato l'ipotesi che i processi di stregoneria del periodo medioevale avevano come scopo la "distruzione della razza tedesca" .
In altre parole, il capo delle SS ha voluto scovare in questi vecchi libri delle tracce che dimostravano che la chiesa romana era in lotta contro il popolo tedesco. Una prova a sua favore è che egli non vedeva il cristianesimo in odore di santità. Secondo il Daily Mail avrebbe anche scoperto che uno dei suoi avi era stato accusato di stregoneria e bruciato vivo...