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domenica 10 maggio 2026

Atei e credenti


Talora siamo inclini ad invidiare due categorie di persone: gli atei ed i credenti. Irreligiosi e devoti non sono poi così diversi: gli uni e gli altri possiedono delle certezze negate agli scettici, ossia i cercatori della verità. 

Vero è che è difficile trovare degli atei coerenti e dei fedeli del tutto compenetrati dalle loro convinzioni, tuttavia i dubbiosi restano in un limbo dove sono senza sosta sollecitati da forze avverse e quasi equipollenti che impediscono loro di scegliere una direzione purchessia.

Riconosciute come sciocche le motivazioni dei miscredenti-dogmatici, specialmente quando radicate in un rozzo scientismo, gli esploratori degli universi non riescono ad aderire alle posizioni di chi ha fede, non tanto perché distolti dal problema del male, ma in quanto manca loro un quid, forse il kairòs, l’occasione propizia per abbracciare una rivelazione. Costoro non sono toccati da quella che i teologi chiamano Grazia. 

Così si resta in attesa di una svolta che pare non giungere mai. Ha ragione Alessandro Manzoni quando scrive: “E’ meglio tormentarsi nel dubbio che adagiarsi nell’errore”...

venerdì 14 marzo 2025

La Storia dimenticata, gli Ebrei Khazari, Nazismo e altro

 
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.
- Indro Montanelli -

Chi controlla il passato, controlla il futuro.
Chi controlla il presente, controlla il passato. 
- George Orwell, 1984 -

Riflettete un pò sulla prossima domanda : se fra mille anni vi dicessero, oppure non scrivessero nei libri di storia che è esistito un paese in Europa che si chiamava Germania ed inoltre che la seconda guerra mondiale è stata combattuta fra Americani e Unione Sovietica per la spartizione dell'Europa in Patto Atlantico ( Europa occidentale ) e Patto di Varsavia ( Europa dell'Est ) come potreste conoscere la germania nazista, Hitler e/o la storia ebrea? Sarebbe impossibile, no?
Sembra uno scherzo ma questo è quello che è successo per il Popolo Khazaro o Chazaro ( quest'ultimo termine detto all'Italiana ).
Un impero enorme fatto sparire dai libri di storia, forse perché verità scomoda di una parte del popolo ebreo.

Non sono religioso, ma rispetto chi lo è ed ogni ideologia religiosa, questo post è stato creato nell'interesse del genere umano, affinché si possa avere un quadro chiaro di quanto accaduto.

Il danno di menzogne così enormi causano il conflitto palestinese e generano un danno anche ai fedeli convinti, sia ebrei che ebrei convertiti, e a tutti i credenti nel loro complesso.

Gli autori del più grande inganno della Storia sono il RE e un gruppo di uomini vicini al Re, la nobiltà, che dominavano e regnavano nell'impero KHAZARO ...

venerdì 27 settembre 2024

I Puritani e la fondazione degli Stati Uniti d’America

Quanti conoscono la vera storia della nascita degli Stati Uniti d’America? 

Non mi riferisco alla propaganda ufficiale, in cui il galeone Myflower salpato il 6 settembre 1620 dall’Inghilterra, con a bordo 100 o 101 o 102 (a seconda delle versioni) Pilgrim Fathers,Padri Pellegrini, sarebbe giunto nel Nuovo Continente dopo due mesi di navigazione. Intendo la vera storia, sconosciuta agli stessi americani, che aiuta a comprendere il passato e il presente dell’impero coloniale americano, dedito a liberalizzare i mercati del mondo, ad arraffare e conquistare risorse di altri paesi, invadere Stati sovrani per esportare la democrazia. 
E’ necessario fare un salto nel passato partendo dal Medioevo.

Il Medioevo europeo

I romani vedevano la società in termini di collettivo; ognuno di loro si sentiva una parte del tutto. Di qui l’organizzazione statale che si diede, altamente collettivista, burocratizzata, militarizzata. Al vertice dell’organizzazione non stava un Parlamento, ma un uomo solo. Le decisioni prese dai Parlamenti sono il frutto di compromessi e mediazioni fra interessi diversi. L’Impero Romano scoraggiò l’iniziativa privata, perché tutto era regolato dallo Stato!
In particolare l’Impero annullò quasi del tutto i traffici commerciali privati, sia per terra che per mare e la figura del commerciante era sempre mal tollerata anche nella Roma repubblicana, divenne sempre più rara in tutto l’impero, sino a scomparire pressoché totalmente... 

sabato 23 settembre 2023

Fisica Quantistica: Film documentario – (What the Bleep do We Know?)

“Se io cambiassi la mia mente, cambierei le mie scelte? Se io cambiassi le mie scelte, la mia vita cambierebbe?
Io creo la mia realtà: mi sveglio e creo coscientemente la mia giornata nel modo in cui voglio che accada.”


Ci sono film che non appartengono a nessun filone, nessun genere e che hanno una forza persuasiva talmente forte da rappresentare uno shock emotivo e un’esperienza di vita intensa per chi li guarda.

È da parecchio tempo che circola negli Stati Uniti questo What the Bleep Do We Know!? (2004), un film strano e inclassificabile, un mix tra un documentario, una storia fantastica, un trattato di filosofia e una tesi di Fisica Quantistica applicata ma che in realtà parla di Spiritualità e di Altri Mondi Possibili.

Un evento mediatico e cinematografico davvero sorprendente che ha fatto gridare al miracolo in chi lo ha visionato e ha dato forse l’avvio ad un nuovo genere cinematografico orientato alla metafisica e all'indagine esoterica e spirituale dell’Anima ...

domenica 15 gennaio 2023

Morte cosa sei?

La Vita INFINITA - la vita Terrestre - La Vita oltre la vita...
La MORTE nel pensiero Umano


La morte viene "mostrata", ma non affrontata dal $istema e da coloro che ne sono indottrinati – il $ist€ma (religiosopolitico e finanziario) attuale si regge sul crimine, la frode, la falsità, la guerra, il terrorismo, generando schiavitù e paura negli abitanti della Terra e quindi tanto dolore, per mancanza dell'attuazione pratica della Legge dell'AmOr - per uscire da questo "matrix" (sistema criminale di schiavitù totale) vedi: Sovranità Individuale

Mostrare la morte, ci dicono, rende le persone ancora più impaurite ed attaccate alle poche certezze che hanno. Ma nonostante ciò, non se ne parla mai in modo approfondito. In genere le persone NON la affrontano, anzi la sfuggono, magari facendo le corna…

In realtà la vita vissuta (il passato) è già parte della nostra morte personale, quindi da quando nasciamo, stiamo già morendo a poco a poco, non solo come esperienza di vita, ma anche come fisico, invecchiamo a poco a poco fino a morirne ...

domenica 30 ottobre 2022

La magia - Cos’è, perché funziona, e per quale motivo i politici la usano in segreto

di Paolo Franceschetti

Premessa

Prima di iniziare questo articolo è bene fare una premessa. Ciò che scrivo è diretto a chi non sa nulla di magia e di esoterismo, quindi alla gente comune. In sostanza, è come se mi rivolgessi a un ipotetico me stesso 5-6 anni fa, quando questi argomenti erano per me sconosciuti, e utilizzerò termini e argomenti comprensibili, a scapito della precisione tecnica, al solo fine di far capire alcuni concetti; concetti in realtà banali, ma che per l’astrusità con cui sono in genere presentati, per il tecnicismo utilizzato dagli addetti ai lavori, unitamente alla disinformazione imperante in materia, sono assolutamente sconosciuti alle masse.

I tecnici e gli esperti storceranno il naso per alcune cose che dirò; in particolare partiremo dalla premessa che esoterismo e magia sono due termini da usare come sinonimi. In linea teorica questo non è corretto, essendo la magia una branca dell’esoterismo, ma per semplificare le cose possiamo utilizzare i due termini come sinonimi; in fondo tutti i ricercatori di esoterismo si interessano anche necessariamente di magia, e tutti i maghi sono anche esoteristi, anche se non è vero il contrario.

Una delle cose che, negli studi di questi anni, mi ha sorpreso di più, è stato lo scoprire che la magia è uno degli strumenti più potenti utilizzato dai personaggi più famosi e influenti della terra; reali di casate europee, presidenti USA e primi ministri italiani, francesi, spagnoli; politici (i più insospettabili, da Bertinotti e Borghezio, a Berlusconi o Prodi), personaggi TV, ecc.
A prima vista questa cosa può apparire strana o frutto di fantasia (già mi vedo gli scettici alla lettura di queste righe dire: “le prove, Franceschetti, vogliamo le prove”), ma che lo strumento esoterico/magico sia diffusissimo in tutti gli ambienti dei personaggi più potenti della terra, lo dimostrano, oltre a studi importanti – come quelli dello storico Giorgio Galli – un argomento decisivo, di tale importanza da essere idoneo a troncare ogni obiezione.

L’argomento è questo...

lunedì 9 maggio 2022

Il mondo capovolto dei Piraha la tribù che conta solo fino a 2

 

Due più due non riescono a farlo, ma si considerano il popolo più in gamba della terra. E forse, azzardano gli studiosi che si sono accaniti sul mistero della tribù che non conosce i numeri, hanno ragione loro, i Pirahã. 

La loro lingua non possiede le parole per esprimere quantità precise, la loro cultura si fonda su una memoria che non va più indietro di due generazioni, il loro universo si ferma lì dove il fiume Maici fa un' ansa e porta lontano dallo sguardo barche e forestieri. Lontano dagli occhi, dalla portata delle mani, dal raggio delle frecce, nulla conta e dunque nulla va contato. 

Sulla rivista "Science" lo psicologo cognitivo Peter Gordon ha presentato i risultati di una ricerca durata tre anni tra i duecento indios Pirahã superstiti, nella foresta amazzonica brasiliana. A nulla sono valsi, spiega lo scienziato, gli sforzi di insegnare loro i numeri, di spingerli a catalogare oggetti in insiemi quantitativamente coerenti. 
Chiamati a raggruppare noci, con grande fatica ne mettevano in ordine una, due, in alcuni casi tre. Piccolissimi mucchietti. Poi il caos. La matematica per loro è impossibile. 

Il motivo? Non hanno le parole sufficienti, le parole giuste, dice Gordon. Una sorta di conferma di quanto, più di sessanta anni fa, il linguista Benjamin Lee Whorf aveva ipotizzato: la lingua che ognuno di noi usa e conosce determina il nostro modo di pensare ...

venerdì 10 dicembre 2021

Se la feroce religione del denaro divora il futuro

Per capire che cosa significa la parola "futuro", bisogna prima capire che cosa significa un'altra parola, che non siamo più abituati a usare se non nella sfera religiosa: la parola "fede". 
Senza fede, o fiducia, non è possibile futuro, c'è futuro solo se possiamo sperare o credere in qualcosa. 
Già, ma che cos'è la fede? 

David Flüsser, un grande studioso di scienza delle religioni - esiste anche una disciplina con questo strano nome - stava appunto lavorando sulla parola pistis, che è il termine greco che Gesù e gli apostoli usavano per "fede". 
Quel giorno si trovava per caso in una piazza di Atene e a un certo punto, alzando gli occhi, vide scritto a caratteri cubitali davanti a sé Trapeza tes pisteos. Stupefatto per la coincidenza, guardò meglio e dopo pochi secondi si rese conto di trovarsi semplicemente davanti a una banca: trapeza tes pisteos significa in greco "banco di credito". 

Ecco qual era il senso della parola pistis, che stava cercando da mesi di capire: pistis, " fede" è semplicemente il credito di cui godiamo presso Dio e di cui la parola di Dio gode presso di noi, dal momento che le crediamo. Per questi Paolo può dire in una famosa definizione che "la fede è sostanza di cose sperate": essa è ciò che dà realtà a ciò che non esiste ancora, ma in cui crediamo e abbiamo fiducia, in cui abbiamo messo in gioco il nostro credito e la nostra parola. 
Qualcosa come un futuro esiste nella misura in cui la nostra fede riesce a dare sostanza, cioè realtà alle nostre speranze...

giovedì 16 settembre 2021

L’astronomo Weintraub: ci sono religioni che non sono pronte per la vita Extraterrestre

Nel suo libro “Religioni e vita extraterrestre” (Springer 2014), David Weintraub, un astronomo presso la Vanderbilt University, da uno sguardo da vicino su come diverse fedi potrebbero gestire la rivelazione che non siamo soli. Alcuni dei suoi risultati potrebbero sorprendervi.

Sondaggi pubblici hanno dimostrato che una larga fetta della popolazione crede che gli alieni siano là fuori, molti invece credono che siano già in mezzo a noi. 

Un sondaggio pubblicato nel 2013 dalla società Survata, rivela che il 37% dei 5.886 americani che sono stati intervistati ha ammesso di credere nell’esistenza di vita extraterrestre, mentre il 21% ha risposto di no, e il restante 42 % erano incerti.

Le risposte variavano dalla religione: il 55 % degli atei hanno risposto che credono nella vita extraterrestre, stessa cosa vale per il 44 % dei musulmani, il 37 % degli ebrei, il 36 % di indù e il 32 % dei cristiani

Weintraub ha scoperto che alcune religioni sono più aperte all’idea di vita extraterrestre rispetto ad altre ...

martedì 7 settembre 2021

Bibbia, UAP e alieni: Avi Loeb (Harvard) con Biglino

 
Uno cerca gli alieni nel futuro (o meglio ancora, nel presente), mentre l’altro li cerca nel passato

Ha qualcosa di veramente spettacolare, l’incontro a distanza tra Mauro Biglino e il professor Avi Loeb di Harvard, uno dei massimi astronomi viventi: col suo nuovissimo Progetto Galileo, Loeb è intenzionato a scovare tracce di vita extraterrestre attorno al nostro sistema solare. 

O addirittura al suo interno: come nel caso di Oumuamua, lo strano oggetto volante avvistato quattro anni fa, che potrebbe essere un “relitto tecnologico” di civiltà evolutissime. 
Loeb e Biglino hanno un’altra caratteristica in comune: la cultura mainstream li osteggia, perché teorizzano la possibilità di una realtà inaccettabile. Ovvero: non siamo soli, nello spazio, e i testi antichi (Bibbia inclusa) pullulano di Ufo e presenze extraterrestri. 

Di seguito, i passaggi salienti del dialogo tra Loeb e Biglino, coordinato da Davide Bolognesi, PhD e alumnus della Columbia University, nonché ideatore del canale YouTube “Starviews”. 

Messaggio chiave: non smettere mai di porsi domande, proprio come fanno i bambini, perché di questo vive (o meglio, dovrebbe vivere) la stessa scienza ...

lunedì 15 giugno 2020

Teorie del complotto e pensiero religioso, un curioso confronto

N.B: il seguente pezzo non ha come fine quello di sbeffeggiare le teorie del complotto e tanto meno chi professa con ammirabile devozione un credo religioso. Qui siamo interessati alle dinamiche che generano e rafforzano questi contenuti mentali, contenuti che sembrano avere più di qualcosa in comune.

di Enrico Ciccarelli

In questi giorni si racconta che il coronavirus sia stato il frutto di un esperimento condotto in laboratorio sfuggito al controllo degli scienziati.

Leggerezza volontaria o no, che avrebbe poi scatenato la pandemia con cui tutt’oggi conviviamo. A suffragare tali convinzioni, e alimentare un pensiero di diffidenza già molto acuto in certe personalità, il video di TGR Leonardo del 2015, dove si documenta un esperimento effettuato da scienziati sul virus SARS, apparso per la prima volta nel 2002 a Guandong in Cina.

Insinuazioni che hanno riscosso subito una grande viralità nel flipper dei social, attratto dalla comprensibilità e dalla parziale coerenza delle informazioni in possesso (la zoonosi, il virus fuori controllo nel laboratorio come oggi lo è nel mondo), arrivando addirittura all’attenzione dei media tradizionali.

Teoria del complotto che, comunque, in poche ore è stata subito sedata dagli ambienti istituzionali. Il virus effettivamente ingegnerizzato, infatti, non ha alcuna relazione con il nuovo coronavirus che, invece, è di origine naturale. Una presa di posizione condivisa dalla comunità scientifica (che come tutte le comunità del sapere è fallibile, ma non in questo caso specifico) che, per dovere di sintesi, riduciamo alle parole di Fausto Baldanti virologo e professore all’università di Pavia:

La sperimentazione è avvenuta pubblicamente. Il genoma di quel microrganismo è stato pubblicato per intero. E non è lo stesso del coronavirus attuale” ...

giovedì 1 agosto 2019

Passaggio epocale

Sta emergendo attualmente, in seno alla nostra cultura, una nuova visione del mondo e dell’essere umano, che pur essendo spirituale, non può essere inquadrata nell’ambito delle istituzioni religiose.

Da alcuni decenni ormai stiamo vivendo collettivamente un travagliato periodo di transizione culturale.

La nostra domanda di significato e i nostri bisogni interiori, non trovano adeguate risposte nell’attuale visione del mondo unilaterale, caratterizzata dalla scissione sempre più profonda tra spiritualità e religione istituita.

Sempre più persone, anche “di buona cultura”, non hanno la benché minima idea del significato degli avvenimenti che accadono loro. Manca un “nesso” con la propria Anima – l’unica dimensione psicologica capace di offrire all’essere umano il senso profondo del suo “essere nel mondo” – insieme alla capacità di contemplazione e di “meraviglia” nei confronti della realtà, che sia privo di “utilità”.

Tuttavia, ci sono anche molte persone che hanno trasceso il dualismo “materia-spirito” o “corpo-anima” e sperimentano una parte del proprio essere che non è separato dal resto dell’universo ...

giovedì 25 aprile 2019

Che cos'è la preistoria?


Ogni epos è fatto di storia e mito; e la nozione di «preistoria» è un pregiudizio occidentale

di Francesco Lamendola

Che cos'è la preistoria? 

La risposta tradizionale a questa domanda è: «il periodo della storia dell'umanità precedente l'invenzione della scrittura».

Prendiamo, a caso, un testo di buon livello, come il «Dizionario di preistoria» di André-Leroi Gurhan ((titolo originale: «Dictionnaire de la préhistoire», Presses Universitaires de France, Paris, 1988; traduzione italiana a cura di Marcello Piperno, Torino, Giulio Einaudi Editore, 1991, vol. 1, p. 497:

«… Il suo fine è quello di ricostruire la storia degli uomini dalle origini sino alla comparsa dei primi testi […]; non disponendo di documenti scritti, essa si basa essenzialmente sull'esame dei resti della presenza umana, resti generalmente provenienti dagli scavi archeologici.» 

Tuttavia, dal momento che - come tutti sanno - la scrittura compare in tempi diversi nei diversi luoghi, mentre presso numerose popolazioni non compare affatto sino a quando non viene importata ed imposta dall'Occidente moderno, ne deriva che non di «preistoria» si dovrebbe parlare, al singolare; ma, semmai, di «preistorie», al plurale. Il che significa relativizzare, e di molto, un concetto che pareva «assoluto». 

Ma che dire di quei popoli i quali, pur non avendo una scrittura, furono contemporanei di altri popoli, che invece l'avevano, e che ce ne hanno lasciato numerose testimonianze scritte, come è il caso degli antichi Celti, di cui parlano le fonti greche e latine? ...

giovedì 20 dicembre 2018

Ebrei e Musulmani si fanno la guerra ma sul come uccidere gli animali sono d’accordo ...

Ebrei e musulmani si scannano a vicenda ma almeno sul sistema della macellazione essi sono uniti; e la pensano allo stesso modo, cambia solo il nome: halal o kosher ...

Nel nostro Paese la normativa stabilisce che, per limitare la sofferenza degli animali, questi vengano storditi prima di essere macellati.
La stessa normativa, però, prevede una deroga per la macellazione rituale. Secondo il rito islamico e ebraico, infatti, la carne di bovini e ovini può essere consumata soltanto se l’animale rimane cosciente durante tutta la procedura mentre con una lama affilata vengono recisi esofago, trachea e vasi sanguigni per far uscire completamente il sangue. La morte sopraggiunge a seguito di un’agonia lenta e atroce, come dimostrano recenti studi dei segnali elettroencefalografici dei vitelli.


A questo proposito il nostro amico vegetariano Francesco Mantero ci scrive: “Il 16 gennaio 2015 a radio tre nella rubrica “tutta la città ne parla” si discuteva della attuale problematica “Islam”.
Un ascoltatore è intervenuto parlando dei diritti-doveri di chi viene in questo paese dicendo che per lui la macellazione halal era una violazione della nostra normativa contro la sofferenza degli animali. Il suo intervento è stato banalizzato dal conduttore che lo ha definito “una provocazione”. 

E naturalmente il rappresentante dei musulmani a colloquio ha detto che non ci sono problemi, la macellazione “halal” la fanno a spese loro, quasi fosse un problema di “costi” o di disturbo per i nostri mattatoi. 
Io sono per la tolleranza e il rispetto. Reciproci però ...

venerdì 19 ottobre 2018

La Torah e la vita extraterrestre

Uno degli aspetti unici del Giudaismo è la sua universalità di vasta portata. Non solo il Giudaismo fornisce una lezione per ogni essere umano, ma i suoi insegnamenti si estendono ai confini stessi dell’Universo.

Si tratta di un assioma del Giudaismo il quale afferma che l’intero Universo è stato creato per il bene dell’uomo. In un punto, il Talmud calcola che ci sono alcune (dieci elevato alla diciottesima potenza) stelle dell’Universo osservabile, e afferma esplicitamente che sono state tutte create per il bene dell’uomo. Inoltre va ad affermare che tutti gli angeli e mondi spirituali esistono anche solo per questo scopo.

Naturalmente, questo pone immediatamente una domanda che molti trovano molto difficile. Come è possibile che l’uomo, che vive su un granello di polvere chiamato pianeta Terra, potesse essere il centro dell’Universo? I nostri Saggi hanno realizzato il vasto numero di stelle nell’Universo, e anche reso conto che molte di esse erano di ordine di grandezza maggiori della Terra (Maimonide – Fondamenti della Torah 3:8).

… Dovrebbe essere abbastanza semplice capire che la dimensione e la quantità da sole sono prive di significato a un Dio infinito. Non c’è assolutamente alcun dubbio che il cervello umano sia di gran lunga più complesso di quanto lo sia la più grande galassia, e che contiene inoltre più informazioni di tutto l’Universo osservabile inanimato. Oltre a ciò, l’uomo è dotato di un’anima divina che sovrasta persino le più alte gerarchie di angeli ...

giovedì 18 ottobre 2018

Società segrete, una costante nella storia

Un breve articolo per capire, sebbene in modo parziale, cosa siano le società segrete.
Catherine


Il nostro mondo è popolato di segreti.
Militari, civili, personali, ogni rapporto sociale è impregnato di un’aspetto di segretezza che spesso non ci fa avere il quadro completo della situazione. Che sia per motivi personali o logiche di profitto, i segreti sono una costante dell’intera storia dell’umanità.

Talvolta per proteggere certi segreti si formano attorno ad essi delle vere e proprie comunità con il solo e unico scopo di difendere interessi locali o globali, per combattere o sostenere regimi o personalità: sono le cosiddette società segrete.

Tracciare una storia delle società segrete è relativamente più facile oggi che in passato.
La potenza degli organi di informazione e la loro espansione worldwide ci consente di accedere a documentazione del tutto inaccessibile in tempi passati, e di costruire un quadro abbastanza dettagliato delle società segrete che in passato e nel presente hanno un certo peso all’interno della politica e dell’economia mondiale...

martedì 11 settembre 2018

Dio in un fungo allucinogeno?

Drogati in nome di Dio: storia lisergica della civiltà umana.

La religione è andata a funghi: nuovi dati iconografici avallano sempre più l’ipotesi che l’utilizzo umano dell’Amanita Muscaria per scopi religiosi, socializzanti e terapeutici, si perda nella notte dei tempi.


Come affermava Rudolf Otto, la Religione “comincia con se stessa“.
E vi pare poco?

Il momento centrale dell’esperienza religiosa è il sacro. Inteso come Numinoso: la naturale percezione del divino, del “totalmente Altro”, in modo incomprensibile, inspiegabile, trascendentale più di tutto alla nostra comprensione razionale. Un richiamo naturale però irrefrenabile, per questo il divino, ineffabile e inaccessibile, si configura come mysterium tremendum et fascinans.

Ecco, è da qui che dobbiamo partire per esplorare Dio, che da ora in poi non chiamerò più così ma usando il termine divinità.

Infatti, il punto sta nell’esperienza emotiva dell’assoluto, nel “sentire” la trascendendenza: nella spiritualità umana. L’idea di Dio, come entità personale esterna a noi, come un “Altissimo” a cui supplichiamo grazie e miracoli, è nata verso il 3000 a.C. quando il politeismo degenerò nell’antropomorfismo non più simbolico ma personale e identificativo con l’aspetto materiale dell’uomo, fino al disgraziato avvento del monoteismo ebraico, che inventò la figura del Dio ebraico, maschile e autoritario, che ci giudicava dall’alto. Prima di allora Dio era l’energia metafisica e assoluta che con l’emanazione di sé dava Vita all’universo… un concetto di Coscienza cosmica molto orientale quindi...

domenica 19 agosto 2018

Riflessioni sul potere

di Pietro Cimatti

Mi chiedi la mia opinione sul potere. E certo intendi il potere apparente dell'uomo sull'uomo, quello che muove la ruota terrestre.

Comma primo: il potere esige, vuole determinatamente farsi odiare dal suddito, dall'impotente sottomesso.
Secondo comma: il potere proibisce l'odio stesso che esige. Vuole contemporaneamente farsi odiare, nell'intimo del suddito al quale ha strappato un irrisorio consenso, e farsi ammirare ed amare all'esterno, nelle manifestazioni rituali. Gli chiede quindi tutto: amore, odio; reverenza, paura, silenzio, imprecazione, giuramento; obbligazione, ipocrisia; rispetto, distanza, dispetto; e così via.

Il potere attira a sé tutto il sottomesso e lo colloca all'opposto di sé, nell'impotenza garantita da leggi e regolamenti che il potere emana contro i sudditi. Il suddito deve essere totalmente tale, non uomo, non umano, ma insetto, unità funzionale, sensore di un'anima-gruppo che
produce, raccoglie e mette a memoria (del potere) le esperienze e le fatiche di tutti i sudditi, di generazione in generazione. E questa anima-gruppo, nella quale tutto confluisce e si trasforma irriconoscibilmente, è l'organizzazione, lo stato.

Per ottenere la plenitudine della potenza, il potere garantisce di essere tramite tra i sudditi e il Potere, la Divinità, l'Oltre, un oltreprima invisibile per il suddito ma garantito dalla Storia, dai Sacri Libri, dalla Tradizione, dalla paura. Solo il potere conosce, eredita e può gestire il Potere. In tal modo, il potere è la sola religione. La sola religione è il potere ...

martedì 16 maggio 2017

Il Vaticano e Pianeta X/Nibiru

Cosa si dice in giro a proposito di Nibiru/Planet X/ Nemesis/Blu Kashina/Sedna/Tyche/etc etc ..e quali ipotetiche implicazioni con il Vaticano?
Ecco un articolo che propone una visione d'insieme sul tema ..
Catherine


 Il Vaticano, anno dopo anno, sta rilasciando informazioni su Nibiru, che sembra ormai entrando nel nostro sistema solare e sui nostri vicini extraterrestri che forse in passato hanno già incontrato i funzionari del Vaticano.

Mentre i media mainstream rimangono vistosamente in silenzio, mentre la nostra attenzione viene spostata sui temi politici, economici, sportivi, ecc...,stanno trapelando informazioni dal Vaticano che indicano la presenza di extraterrestri nel cosmo e sul nostro pianeta, e l'arrivo del Pianeta X o Nibiru.
Le seguenti testimonianze confermano la conoscenza di argomenti come gli extraterrestri e Nibiru da parte del Vaticano:

La religione ha bisogno di riconoscere gli extraterrestri


Pierre Lena, un astrofisico francese e membro della Accademia Pontificia, in una conferenza di astrobiologia nel novembre 2009, ospitata dal Vaticano ha dichiarato quanto segue: “L'astrobiologia è una scienza matura che dice cose molto interessanti che potrebbero cambiare la visione che l'umanità ha di se stessa. La chiesa non può essere indifferente a questo."...

martedì 21 luglio 2015

Siamo schiavi degli "dèi"?

GLI IBRIDI NEL PASSATO

Chi sono gli Ibridi, gli Ibridi sono il risultato di una seconda ibridazione sugli esseri umani, un ibridazione con più geni degli Elohim (chiamati anche "dèi" nel passato e "dio" nel presente) rispetto all'altra venuta in precedenza; proprio come testimoniano tutti i testi antichi. Questa seconda ibridazione viene anche chiamata dagli Elohim "perfezionamento" della razza.

Questi Ibridi con più DNA degli Elohim diventarono poi i faraoni egizi, gli imperatori romani, i re, eccetera, fino ad arrivare agli odierni nobili. Queste persone, che amano definirsi "semidei" sono sempre state ossessionate dal loro corredo genetico, infatti i faraoni egizi arrivarono persino ad usare incesti come sposarsi tra fratelli per non diluire il loro "sangue blu". Cosi anche per i nobili, che davano i propri figli in matrimonio solo a persone di sangue blu puro, di sangue reale puro, quindi con DNA più simile agli Elohim. 

Persino nella Bibbia leggiamo che Yaweh -uno degli Elohim- ordina di fare matrimoni tra fratellastri per non far diluire il DNA. Ora questi matrimoni tra consanguinei non sono più palesi come nel passato, ma continuano in modo più discreto. E' sulla base di questo "sangue blu" che gli Ibridi hanno sempre rivendicato il diritto di comando e sovranità verso gli altri umani; dicendo espressamente che essendo loro con più geni degli "dei" o "dio" (in base al periodo storico) avevano il diritto di governare ed essere serviti dall'intera umanità ...