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venerdì 23 gennaio 2026

Forze avverse


Ci sono vibrazioni di un tipo particolare che si distinguono per la loro immediatezza e violenza. Il ricercatore se le sentirà piombare addosso improvvise come una mazzata; e in pochi secondi si ritroverà ad essere ‘un altro’, totalmente dimentico dei suoi fini, dei suoi sforzi, della sua ragion d’essere, come se tutto fosse stato spazzato via, spogliato di senso, distrutto. 

Sono manifestazioni di quelle che Sri Aurobindo e Mère chiamano Forze avverse.
Si tratta di forze molto coscienti, che sembrano avere come solo fine quello di scoraggiare il ricercatore o di farlo deviare dal cammino intrapreso. Il primo sintomo della loro comparsa è subito percepibile: la gioia si vela, si vela la coscienza e tutto viene avvolto in un’atmosfera di dramma. 

Quando c’è una sofferenza possiamo stare certi che lì si nasconde il nemico. Il dramma è lo scenario prediletto delle forze avverse, poiché è nel dramma che possono fare più danni. Di solito la prima cosa che fanno le forze avverse è spingerci a decisioni improvvise, estreme, irrevocabili, che ci allontanino il più possibile dalla strada che abbiamo scelto. 
In altri casi si metteranno a smontare, con notevole abilità, tutto il meccanismo della nostra ricerca per dimostrarci che ci stiamo illudendo e che non arriveremo mai a niente. 
In altri ancora, ed è il caso più frequente, ci faranno cadere in uno stato di depressione...

mercoledì 18 dicembre 2024

L’Aldilà: una dimensione sovrapposta al nostro mondo e molto vicina a noi?


Per molti si, è proprio così:

L’Aldilà è il luogo da cui proviene il nostro spirito quando entriamo nel ventre materno nell’attesa di nascere e in cui ritorna quando moriamo. È il cielo, il paradiso di gran lunga più meraviglioso di quanto la nostra mente terrena possa concepire.
 


Di solito ce lo rappresentiamo come qualcosa «là fuori da qualche parte», sopra le nubi, al di là della Luna e delle stelle, oltre Oz e l’Isola Che Non C’è, e ciò è comprensibile, dato che questo luogo è infinito e misterioso quanto immaginiamo che sia.
Ma la verità è molto più affascinante e confortante: l’Aldilà è proprio qui, tra noi, un’altra dimensione sovrapposta al nostro mondo, circa un metro al di sopra del nostro «livello del suolo».
La sua frequenza vibrazionale è molto più alta della nostra, ed è questo il motivo per cui non riusciamo a percepirlo.

Tanto per fare una semplice analogia, pensate a un fischietto per cani: la frequenza del suono che emette è così alta che l’orecchio umano non lo percepisce, mentre gli animali sono in grado di udirlo distintamente. Parte del dono medianico, in effetti, è la capacità data da Dio di percepire una gamma più ampia delle frequenze vibrazionali, ragion per cui siamo in grado di comunicare con il mondo spirituale più facilmente rispetto alla «norma»...

martedì 19 novembre 2024

Le frequenze che guariscono - L'antica medicina del futuro


Siamo costantemente in uno stato di ansia, sommersi da notizie negative, intrappolati in una spirale senza fine verso una prospettiva sempre più distopica. 

Pensieri ed emozioni sono influenzati da frequenze negative, a diversi livelli, e più che mai è necessario lavorare proprio su questo versante, per aprire uno squarcio, per ripristinare una base che apra la visuale. 

È proprio questo aspetto su cui siamo concentrati negativamente – siamo in un’epoca di rovesciamenti, ovunque si guardi si sta formando un’energia distruttiva di motivazioni tetre. Una delle chiavi è rappresentata dalle frequenze onnipresenti che, sia che siano alimentate dalle nostre paure, dalla rabbia e da una certa uniformità, sia che siano innescate da radar e antenne, creano un clima sfavorevole. 

Ed è proprio da qui che possiamo partire. 

I nostri pensieri e sentimenti sono probabilmente la cosa più importante in questo ambito. Vorrei richiamare l’attenzione su questo punto. Qualche mese fa ho pubblicato il seguente articolo e vorrei ripubblicarlo qui ...

sabato 17 agosto 2024

La materia non esiste, tutto è vibrazione

Il termine "materia" deriva dall’equivalente latino materia, ma può essere ricondotto direttamente anche al termine latino mater, che significa madre.

L’etimologia del termine lascia quindi intuire come la materia possa essere considerata il fondamento costituente di tutti i corpi e di tutte le cose: la sostanza prima di cui tutte le altre sostanze sono formate, che a loro volta danno forma agli oggetto o agli organismi viventi. Sedia, tavolo. albero, pesce, vetro, alghe, cane, gatto, essere umano.

In fisica classica, con il termine materia, si indica genericamente qualsiasi cosa che abbia massa e che occupi spazio; oppure, alternativamente, la sostanza di cui gli oggetti fisici sono composti, escludendo quindi l’energia, che è dovuta al contributo dei campi di forze.

Quindi come ci hanno insegnato alla lezione di scienze quando andavamo a scuola, ogni cosa vivente (uomo, cane, pesce, virus, ecc..) o inanimata (sedia, televisione, armadio, casa, metallo, ecc.. ) è composta di materia perché ha una certa massa e occupa un certo spazio.

Tuttavia facendo degli esperimenti nell’infinitamente piccolo della materia (vivente o inanimata) è stato scoperto che la materia è fatta di atomi che a sua volta ogni atomo è formato da un nucleoformato da protoni + (particelle positive) e neutroni (particelle prive di carica) al cui intorno ruotano senza seguire un orbita definita e ad una definita distanza gli elettroni (particelle negative dello stessa quantità dei protoni) ...

mercoledì 14 febbraio 2024

Ascoltata la sinfonia della vita nel corpo umano

Anche il nostro corpo, al suo interno, produce musica.

La vita, dal canto suo, ha una propria sinfonia che un team di scienziati americani è riuscito ad ascoltare.
Utilizzando una nuova tecnica di imaging, i ricercatori della Buffalo University sono riusciti a osservare e a documentare le vibrazioni del lisozima, una proteina antibatterica presente in molti animali, compreso l’uomo.
Come le corde di un violino, le proteine fanno letteralmente vibrare il corpo umano in diversi modi.

Da tempo gli scienziati lo ipotizzavano. Adesso le vibrazioni di tale enzima sono state osservate.
È stato così scoperto che esse in realtà persistono nelle molecole come farebbe il  “suono di una campana”, ha detto Andrea Markelz, il professore di fisica che ha condotto lo studio. 

“Se si tocca una campana, suona per qualche tempo, e con un suono che è specifico per la campana stessa. Le proteine si comportano allo stesso modo”.

Questi piccoli movimenti consentono alle proteine di cambiare forma rapidamente in modo che possano facilmente legarsi ad altre, un processo necessario affinché il corpo possa eseguire funzioni biologiche importanti come assorbire ossigeno, riparare le cellule e replicare il DNA.

venerdì 22 dicembre 2023

"Densità" e "dimensioni" dal punto di vista esoterico

 di Niccolò Angeli

C’è in generale una certa confusione sui concetti di “dimensione” e “densità” nell’esoterismo, specialmente da parte di chi si avvicina a questi termini attraverso la tanta letteratura New Age un po’ superficiale che si trova ora in rete.

In questo articolo cercherò di fare un po’ di chiarezza, ma sarà sempre secondo quello che è il mio personale punto di vista, perché in effetti non esiste una definizione veramente unanime di “dimensione” neanche da parte della scienza.

Si tratta di parole usate con molti significati diversi, ma se lasciamo perdere l’idea di essere scientificamente precisi e ci focalizziamo sul comprenderle in senso più spirituale, magari avremo qualche possibilità in più di capire ...

venerdì 15 settembre 2023

La Sorgente Primaria

La Sorgente Primaria è la sorgente primigenia a cui tutta l’esistenza è, in definitiva, collegata. 

A volte ci si riferisce ad essa come al Corpo del Dio Collettivo. Rappresenta la coscienza omnicomprensiva di tutte le cose unificate. Questo include dolore, gioia, sofferenza, luce, amore, tenebra, paura; tutte le espressioni e le condizioni sono integrate e finalizzate nel contesto della Sorgente Primaria. ESSA abbraccia tutte le cose e le unifica in una coscienza onnicomprensiva che evolve e cresce in modo simile a come evolve e cresce ogni spirito individualizzato.

Nella maggior parte delle culture il termine “dio” o “dea” usato per definire questo potere onnipotente, rappresenta spesso un’entità che si è evoluta oltre la sfera dell’umana comprensione e che manifesta poteri magici come la manipolazione degli elementi naturali attraverso il pensiero, o nel manifestarsi come Essere di Luce incorporeo.
Queste manifestazioni sono descritte e dipinte praticamente in tutte le culture della razza umana nei testi religiosi e nella mitologia.
Benché queste possano essere entità altamente evolute per capacità e conoscenza, non dovrebbero essere confuse con la Sorgente Primaria ...

domenica 18 giugno 2023

Viviamo in un mondo illusoriamente fisico. Chi sono i nostri manipolatori

 di Cristina Bassi

Questo è un sunto e traduzione dell’evento David Icke allo stadio di Wembley /Londra del 27 ottobre 2012 (qui la prima parte ). Ricordo che sono trascrizioni del suo discorso e non di un testo scritto.In questa parte riporto il tema cruciale del “chi è che ci tiene sotto controllo”, chi sono i cospiratori veri, contro la razza umana. Chi segue questo filone sa che parliamo di un “chi” che è ben oltre le élite degli scenari mondiali e mondialisti…

Tocchiamo quindi la tesi per eccellenza, che rende indigesto e shockante Icke a molti, come noto. Tuttavia invito ad osare…ad uscire dalle barriere dell’”impossibile” poiché miti e tradizioni e rappresentazioni dell’arte umana ad ogni latitudine, testimoniano espressamente queste realtà cosi “impossibili” per l’uomo “civilizzato e progredito”. Le porte della nostra percezione sono chiuse: gli sciamani lo sanno benissimo…
Per inciso ricordo che nei mesi scorsi la “scienza” aveva comunicato qualcosa di veramente curioso che porta acqua al mulino di Icke… SCIENZIATO AMERICANO: I MONDI ALIENI POTREBBERO ESSERE PIENI DI DINOSAURI SUPERINTELLIGENTI
Ma il bello deve ancora venire, restate sintonizzati, quindi, perché la mia prossima puntata di sintesi e trascrizione rivelerà notizie ancora di più sorprendenti
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Molti credono che il silenzio sia il nulla. Invece è tutto. E’ Tutte le possibilità in attesa di manifestarsi. Questo è il Vero Sé. Quello di cui facciamo esperienza ora è una parte infinitesimale di ciò che è possibile ...

sabato 27 maggio 2023

Civiltà perduta: il Sanscrito, la lingua perfetta che assomiglia ad un “linguaggio macchina”…

 
di Enrico Baccarini

Negli ultimi venti anni sono state impiegate molte risorse, tempo e fondi nella progettazione di una rappresentazione chiara delle lingue naturali per renderle accessibili all’elaborazione attraverso i computer.

Il linguaggio naturale, ovvero quello parlato dagli esseri umani nella vita quotidiana, contrapposto ai linguaggi di programmazione informatica, presenta numerose ambiguità soprattutto di tipo semantico e si presta facilmente a fraintendimenti, nel caso in cui debba essere compreso da un computer.

Secondo molti studiosi il linguaggio naturale non sarebbe adatto a relazionarsi correttamente con la rigorosa e matematica logica di un computer. 

Tuttavia, esiste almeno un’eccezione: il Sanscrito ...

giovedì 8 dicembre 2022

Il corpo come interfaccia

 di Paolo Brega

Il suono e la musica hanno da sempre rivestito un particolare interesse per le popolazioni antiche.
Gli “Antichi" sapevano molto più di quanto fosse riconosciuto a loro riguardo alla Vita, all'Universo, all'Astronomia, alla Matematica Avanzata, al Magnetismo, alla Guarigione, alle Forze Occulte, eccetera.

Pensiamo a Stonehenge e alla sua architettura archeoacustica come ha dimostrato il progetto quadriennale del Dr Bruno Fazenda e colleghi, delle Università di Huddersfield e di Bristol, il quale ha stabilito come le grida, discorsi, canzoni o urla sacrificali potessero risuonare, qualunque contenuto essi potessero avere.

Mancano alcuni pezzi, ma, quando erano al loro posto, ci dovevano essere amplificazioni, e boati, echi e riverberi...

mercoledì 16 marzo 2022

Alchimia e scienza dei magi

 di Francis Xavier

Generalmente quando si parla di alchimia si pensa ad un personaggio bislacco con il barbone e tunica che maneggia all'interno della sua officina tra alambicchi, liquidi magici ed erbe rare. Una favola per ben nascondere all'opinione pubblica la vera natura dell'alchimia: il laboratorio è il corpo stesso e gli strumenti sono già tutti lì nelle nostre viscere e nella nostra mente.

Per comprendere l'alchimia è necessario deprogrammarsi dalla dottrina ufficiale che vede l'uomo vittima di sé stesso e degli eventi accidentali che ne determinano l'esistenza. 
E' ora che si faccia veramente luce su questo aspetto della biologia umana che sfocia direttamente nella metafisica.

Per farlo è necessario dare una serie di definizioni che chiariscano al lettore che ciò che tratterò di seguito non è una favola o un racconto di fantascienza, ma piuttosto un qualcosa che è sempre esistito e che abbiamo dimenticato a causa di un ideologia oscurantista figlia del medio evo. L'epoca della caccia alla streghe ha ricacciato nel mistero e nel segreto quello che viene chiamato esoterismo oppure occultismo e che il sottoscritto invece considera una tecnologia alla stessa stregua dell'ingegneria elettronica o bio-chimica.

Prima di tutto è necessario parlare della natura della materia: come è stato dimostrato all'inizio del XX secolo esiste un equivalenza tra energia e massa e che gli insiemi energetici che normalmente definiamo come quark, elettroni, positroni non sono altro che contenitori di tale energia che messi in talune condizioni si comportano esattamente come onde elettromagnetiche (interferometria). Inoltre recenti scoperte hanno evidenziato, come nel fenomeno del Casimir Effect, si generino delle forze in spazi nanometrici apparentemente inspiegabili con la fisica classica.

Non essendo un fisico non mi addentrerò nella spiegazione di tali effetti, ma mantenendo un linguaggio semplice dirò che ciò che costituisce il visibile e l'invisibile è composto da energia vibrante che in talune condizioni si condensa in massa.
La massa posta in certe condizioni si ritrasforma nuovamente in energia vibrante....

lunedì 1 febbraio 2021

L'ologramma della biosfera è impresso sul corpo


Le soprendenti scoperte di Walter Kunnen in bioenergetica e geobiologia

 Marco Nieri*

La BIOSFERA è l’ampia zona del nostro pianeta dove è presente la Vita. Essa è un immenso laboratorio dove avvengono continuamente innumerevoli interazioni tra una serie di elementi come la pressione atmosferica, la temperatura, l’umidità ed un certo numero di sostanze chimiche, ma anche campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici infinitamente più sottili, generati dalla interazione tra le energie cosmiche e quelle telluriche.

La Terra è sottoposta alla grande forza di coesione esercitata dal magnetismo della nostra galassia.
Questa grande sorgente energetica, che con la sua evidente rotazione e spiralizzazione genera un polo nord ed un polo sud "universali", influenza l’orientamento e la rotazione degli assi di tutti i soli e di tutti i pianeti. Questo movimento circolare alimenta anche il magnetismo endogeno della Terra, mentre dal Cosmo provengono enormi quantità di energia sotto forma di irraggiamento elettromagnetico.
Tutti riconoscono che non può esserci vita sul nostro pianeta senza la presenza del Sole, il cui irraggiamento comprende ampie zone dello spettro elettromagnetico, e di cui l’occhio percepisce solo la ristretta banda delle frequenze della luce visibile. Seppure il corpo umano possa restare per settimane senza cibo, per giorni senza bere e per alcuni minuti senza ossigeno, è però impossibile che resista un solo secondo senza l’apporto energetico del Sole. Tuttavia nessuna biblioteca al mondo offre una letteratura valida sullo svolgimento di questo fondamentale fenomeno energetico.
E’ altresì evidente che la sola differenza tra un corpo vivo ed un cadavere non è né fisica né anatomica, ma unicamente energetica ...

martedì 19 gennaio 2021

Guerrieri o vittime?

Il profilo psicologico del “Lamentante” sui Social Network.

di Tiziano Cerulli

E' un fenomeno di moda sui Social Network, come Facebook, il “lamento” diffuso o la pubblicazione di immagini e contenuti lamentosi, con annessa esclusione o bloccaggio del profilo degli utenti che non appoggiano o avvalorano la tesi del: “il mondo è uno schifo e le persone sono cattive, tranne me che sono una povera vittima e nessuno mi comprende”.

La dinamica psicologica è la seguente: sono arrabbiato per qualcosa che mi è successo e invece di fermarmi a pormi delle domande sulla mia vita o a raccogliermi in meditazione mi sfogo scrivendo un post tragico/drammatico sulla gravità della mia situazione o su quella che penso sia la realtà: 
Mi lamento perché non ho lavoro o l'ho perso e il Governo non fa nulla per trovarmi un nuovo lavoro...mi lamento perché non trovo un partner uomo o donna sufficientemente vicino ai miei ideali su come dovrebbe essere l'uomo o la donna perfetta che soddisfi tutti i miei bisogni...mi lamento perché l'ambiente di lavoro o la mia famiglia non è come quello della mia serie TV preferita o la famiglia del Mulino Bianco...mi lamento perché la mia linea telefonica non è abbastanza veloce per i miei preziosi momenti di vita virtuale all'interno di una realtà dove posso mostrare la mia finta identità di persona per bene...mi lamento perché sono sfortunato/a e mi capita di incontrare solamente persone che non mi capiscono, mi trattano male, feriscono la mia sensibilità...mi lamento perché gli altri non sono al mio livello di coscienza”...

sabato 10 ottobre 2020

Il Suono primordiale che ha creato l'Universo

L’antico druidismo e la vibrazione primordiale creatrice dell’Universo. La fisica moderna e la teoria delle “stringhe vibranti” all’origine della materia. Le proprietà creative della Nah-sinnar, l’antica musica dello sciamanesimo druidico.

di Giancarlo Barbadoro

Il Suono all’origine dell’universo

La Natura è fonte di innumerevoli forme di suono che portano il loro messaggio all’attenzione dell’individuo. Suoni che divengono musicali nel soffio prolungato e melodico del vento o nel ritmo del battito del cuore. Suoni che sono in grado di sollecitare il profondo della psiche di ogni individuo producendo una varia gamma di sensazioni emotive, di intuizioni poetiche e di visioni oniriche.

Per l’antico sciamanesimo druidico la musica rappresentava una qualità della Natura che si manifestava in maniera invisibile, ma che tuttavia stimolava un potere creativo sull’individuo. Un potere che secondo i druidi non agiva solo sulla mente degli individui, ma poteva addirittura aver agito, all’inizio dei tempi, anche nei confronti di tutto quanto esisteva, dalle foreste al cielo stellato.
Gli sciamani ritenevano infatti che la Natura manifestasse attraverso la musica un profondo e segreto messaggio che poteva portare alla conoscenza dell’origine e della natura reale dell’Universo....

mercoledì 16 ottobre 2019

Leonardo Da Vinci e Raffaello, due grandi artisti uniti da 500 anni in musica

Lago di Lecco, ottobre 2019

di Riccardo Magnani

Come spesso racconto nei miei incontri in pubblico, l'importanza di studiare e conoscere Leonardo oltre i confini del personaggio come oggi viene trattato è legata al fatto che così facendo si apre la strada a nuove importanti interpretazioni circa il Rinascimento e gli artisti più importanti che lo animarono. 

Tra le molteplici attitudini artistiche, ne esiste una che viene inspiegabilmente relegata dagli studiosi a ruolo secondario, marginale, praticata dall'artista fiorentino, secondo chi ne ricostruisca le gesta, con un approccio quasi ludico, sperimentale. 

Alludo alle sue profonde conoscenze musicali, confinate appunto da chi le ha indagate a un qualcosa con la quale, invece, Leonardo si sarebbe "dilettato" a intrattenere la corte di Ludovico il Moro o a creare indovinelli e rebus goliardici, o ancora macchinari fantasiosi, come ad esempio il Cannone Musicale (in realtà un carillon che suonava un canone a quattro voci, come lo descrive lo stesso Leonardo, simile a quelli che nella nostra infanzia suonavano Fra' Martino campanaro e troviamo oggi sulle bancarelle turistiche di mezzo mondo). 

Come da tempo vado documentando, l'intera esistenza e opera di Leonardo sono state oggetto nei secoli di una azione di distrazione quasi sistematica, volta a restituirci oggi l'immagine di un personaggio posticcio, artefatto, risultato di presunzioni infondate e per questo molto diverso da quello che realmente fu o di cosa ci tramandò attraverso la sua arte e le sue opere. 

Lo stesso avviene nella considerazione dei passaggi inerenti la musica che Leonardo ci ha lasciato, e che spesso sono stati travisati. E con lui, quelli dei più grandi artisti del Rinascimento, Raffaello su tutti ...

lunedì 7 gennaio 2019

L’età della Sfinge

di Marco di Nunzio

Analizziamo cosa dicono West e Schoch e gli altri studiosi per bocca di C.Wilson.

La Sfinge, un’opera architettonica da considerarsi ciclopica.

Secondo le convinzioni degli egittologi moderni la Sfinge fece la sua comparsa durante l’Antico regno, nella forma di un leone accovacciato con la testa del faraone coperta dal “nemes”, come rappresentazione e simbolo della potenza e della forza del sovrano, sterminatore dei nemici : tale è la Sfinge che raffigura il faraone Chefren.

Successivamente, pur conservando la sua funzione di immagine regale, essa fu anche connessa con il culto solare e divenne pure “immagine vivente di Horo all’orizzonte”. Il suo carattere divino la portò infine a fungere da custode e protettrice delle porte dei templi e dei palazzi. Dobecky, il geofisico che collaborava con J. A. West(autore della teoria sull’erosione della Sfinge da parte dell’acqua, di cui parleremo successivamente), fece alcune interessanti scoperte.
Uno dei metodi di base per studiare gli strati più profondi della roccia consiste nell’uso delle vibrazioni...

martedì 11 settembre 2018

Dio in un fungo allucinogeno?

Drogati in nome di Dio: storia lisergica della civiltà umana.

La religione è andata a funghi: nuovi dati iconografici avallano sempre più l’ipotesi che l’utilizzo umano dell’Amanita Muscaria per scopi religiosi, socializzanti e terapeutici, si perda nella notte dei tempi.


Come affermava Rudolf Otto, la Religione “comincia con se stessa“.
E vi pare poco?

Il momento centrale dell’esperienza religiosa è il sacro. Inteso come Numinoso: la naturale percezione del divino, del “totalmente Altro”, in modo incomprensibile, inspiegabile, trascendentale più di tutto alla nostra comprensione razionale. Un richiamo naturale però irrefrenabile, per questo il divino, ineffabile e inaccessibile, si configura come mysterium tremendum et fascinans.

Ecco, è da qui che dobbiamo partire per esplorare Dio, che da ora in poi non chiamerò più così ma usando il termine divinità.

Infatti, il punto sta nell’esperienza emotiva dell’assoluto, nel “sentire” la trascendendenza: nella spiritualità umana. L’idea di Dio, come entità personale esterna a noi, come un “Altissimo” a cui supplichiamo grazie e miracoli, è nata verso il 3000 a.C. quando il politeismo degenerò nell’antropomorfismo non più simbolico ma personale e identificativo con l’aspetto materiale dell’uomo, fino al disgraziato avvento del monoteismo ebraico, che inventò la figura del Dio ebraico, maschile e autoritario, che ci giudicava dall’alto. Prima di allora Dio era l’energia metafisica e assoluta che con l’emanazione di sé dava Vita all’universo… un concetto di Coscienza cosmica molto orientale quindi...

sabato 7 febbraio 2015

Si può uscire dal Sistema Reincarnazione?

Ognuno è libero di credere o no alla reincarnazione. In questo testo uno degli approcci interessante e meno noto è quello del dubbio sulla scelta di seguire o meno la "Luce" che numerose persone affermano di aver visto in fondo al tunnel durante un'esperienza di pre-morte ...
Catherine

di Gregg Prescott

Tutti hanno sentito parlare del tunnel di luce che la nostra anima segue dopo aver lasciato il corpo fisico, ma qual è il vero significato del riesame della nostra vita? 

Perché il riesame della vita comporta quasi sempre un ritorno ciclico in questa terza dimensione, e che cosa possiamo fare per fermare questi cicli di reincarnazione?

Caratteristiche comuni a tutte le esperienze di pre-morte

Quasi tutti quelli che hanno avuto un'esperienza di pre-morte dicono che non volevano affatto ritornare sulla Terra e che percepivano l'al di là del velo come fosse "casa". Quindi, se tutti sentono questa letizia dall’"altra parte", allora perché continuiamo a tornare in questo luogo infernale?
Dalle testimonianze di migliaia di situazioni di pre-morte si evince che le persone che hanno vissuto l'esperienza di lasciare il corpo fisico hanno qualcosa in comune.

giovedì 6 novembre 2014

L'universo in cui siamo è fatto di energia e informazione, non di materia solida

La fisica quantistica ora conferma: l’universo in cui siamo non è fatto di oggetti solidi ma di energia e informazione. Questa scoperta porta con sè ampie implicazioni, per comprendere la natura del mondo e anche per comprendere la fonte della vera salute. Significa anche che è possibile incapsulare tutti i concetti discussi nel mondo della salute olistica, in una unica teoria unificata.

Poiché siamo nell’universo, è ovvio che siamo soggetti a leggi naturali ed universali. Detto questo, in un universo di informazione, che è costituito di energia, la salute o la malattia, possono giungere da un solo luogo, ovvero dalla informazione [si veda quel che dico usando e parlando del dispositivo quantico qxci, ndt]

Funziona in questo modo: quando le cellule del nostro corpo sono allineate con fonti di informazione sane e pure, siamo in buona salute. Invece, quando siamo esposti a campi di informazioni distorte, faccia l’esperienza di cattiva salute, fintanto che non rimuoviamo la fonte della informazione distorta.

Quali sono dunque gli esempi di campi di informazione puri o distorti, vi chiederete? ...