Visualizzazione post con etichetta consapevolezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta consapevolezza. Mostra tutti i post

martedì 7 luglio 2026

Il Cavallo di Nietzsche

di Lorenzo Merlo 

L’opinione più diffusa sul “Dio è morto” di Nietzsche è costretta da una interpretazione lineare, pari a quella che ognuno di noi può formulare, per esempio, quando vogliamo invocare le ragioni della decadenza valoriale o spiegare quelle di un comportamento efferato. Essa è pari al concetto cattolico di “fuori dalla Grazia di Dio”. 
Ma il Dio è morto del filosofo tedesco è di altra caratura ed allude alla perdita del proprio sé e del relativo potere creativo (“Volontà di potenza”), ridotto all’io, essenza del “Ultimo uomo”. Un uomo in cui è morta la consapevolezza della natura divina di cui è espressione, uccisa dalla fede o concezione del Dio esterno, che maldestramente maledice e invoca in funzione del proprio spropositato egocentrismo, fulcro della misconoscenza di tutto, tranne che dei piccoli saperi tecnico-specialistici, per inseguire i quali ha abiurato all’anima.

[L’articolo utilizza più volte il termine “consapevolezza” secondo la seguente accezione:
Consapevolezza, la cui natura non ha carattere cognitivo-massificabile, il cui processo di reificazione non sta né consiste nella comprensione intellettuale. Si tratta invece dell’avvento di un evento ri-creativo-individuale, non metafisico, ma carnale, non acquisibile, non codificabile né protocollabile e né trasmissibile. Chi vuole provare a trasmettere consapevolezze può rivolgersi alla maieutica non certo al metodo, alla metafora, non alla frammentazione dell’analisi, al tutto non alle parti.] ...

venerdì 26 dicembre 2025

Diventare adulti


Dite:

È faticoso frequentare i bambini.
Avete ragione.

Poi aggiungete:
Perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli.
Ora avete torto.

Non è questo che più stanca. È piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti.
Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli.

di Janusz Korczak
Tratto da “Il diritto del bambino al rispetto” (1929) ...

giovedì 20 novembre 2025

Gli antichi sciamani toltechi svelano come l’uomo ha perso il suo potere

In Messico le civiltà precolombiane avevano un livello di coscienza e di consapevolezza molto elevato, erano in contatto con la loro vera natura e vedevano chiaramente la struttura dell’universo.

In tempi molto precedenti alla conquista spagnola gli sciamani Toltechi percepivano il mondo come energia.

Nel loro stato di consapevolezza intensificata vedevano attraverso la vista interiore, scoprendo che l’universo e gli esseri che lo popolano sono un insieme di campi energetici. La vera natura dell’energia è pura consapevolezza e per questo la nostra energia va dove mettiamo l’attenzione: nutrire pensieri limitanti e negativi rafforza quindi tale realtà. 

Le nostre azioni dipendono da quanta energia abbiamo a disposizione: maggiore sarà la nostra disponibilità energetica e più forte sarà l’intensità della nostra consapevolezza, fino a giungere a spezzare la barriera della percezione limitata e ristabilire il nostro naturale collegamento con l’infinito.

Praticamente è quello che la fisica quantistica sta affermando: la separazione è un’illusione, tutto è energia che appare come ologramma, e questo tutto è unificato e intessuto dalla Coscienza. ...

mercoledì 18 giugno 2025

Sarà possibile creare un computer consapevole?

 
di Federico Faggin

Dopo aver elucidato i concetti fondamentali di coscienza, computer, e cellule viventi, questo articolo considera la differenza cruciale tra una cellula e un computer, concludendo che una cellula è un nanosistema dinamico basato sulle leggi della meccanica quantistica, mentre il computer è un sistema “statico” che usa le leggi riduttive della meccanica classica.


L’essenza della coscienza è la sua capacità di percepire e conoscere attraverso sensazioni e sentimenti. Però non c’è nessun fenomeno fisico noto che ci permetta di tradurre segnali elettrici, sia nel computer come nel cervello, in sentimenti: si tratta di due classi di fenomeni incommensurabili. 

Per spiegare la natura della coscienza, quindi, l’autore introduce un modello della realtà basato su principi cognitivi anziché materialistici. Secondo questo modello, la coscienza è una proprietà olistica irriducibile dell’energia primordiale di cui tutto è costituito (spazio, tempo e materia). 

Come tale, la coscienza può crescere soltanto se i componenti di un sistema si aggregano olisticamente, come avviene in una cellula. Essendo il computer un sistema riduttivo, la sua “coscienza” non può aumentare con il numero dei suoi componenti elementari (i transistor), e pertanto non può superare quella di un transistor ...

martedì 7 maggio 2024

Loto: il fiore mistico della consapevolezza

Loto deriva etimologicamente dal latino “lotum”, ovvero “fango” e, non a caso, è il fiore acquatico ermafrodita che si contraddistingue per il fatto di nascere, come le ninfee, tra le acque putride e stagnanti, riuscendo a conservare
intatta ed incontaminata la sua immacolata bellezza.

Il fior di loto è un simbolo mistico molto antico e, presso le religioni e filosofie orientali, rappresenta l’emblema profondo della purezza (pari al nostro giglio bianco) e consapevolezza del Sé.

Ha assunto, nel tempo e nei diversi contesti, molteplici significati carichi di spiritualità, in quanto elemento portante di una simbologia densa che s’intreccia alle discipline dello yoga e della meditazione zen.

Può essere di vari colori e ad ognuno è attribuita una precisa accezione. Il più noto è il loto blu ...

venerdì 22 dicembre 2023

"Densità" e "dimensioni" dal punto di vista esoterico

 di Niccolò Angeli

C’è in generale una certa confusione sui concetti di “dimensione” e “densità” nell’esoterismo, specialmente da parte di chi si avvicina a questi termini attraverso la tanta letteratura New Age un po’ superficiale che si trova ora in rete.

In questo articolo cercherò di fare un po’ di chiarezza, ma sarà sempre secondo quello che è il mio personale punto di vista, perché in effetti non esiste una definizione veramente unanime di “dimensione” neanche da parte della scienza.

Si tratta di parole usate con molti significati diversi, ma se lasciamo perdere l’idea di essere scientificamente precisi e ci focalizziamo sul comprenderle in senso più spirituale, magari avremo qualche possibilità in più di capire ...

mercoledì 8 novembre 2023

Come ricostruire una nuova Italia …

 
di Leonardo Guerra

L’Italia in cui pensavamo di essere cresciuti e di potere vivere non esiste più.

I nostri vertici istituzionali, politici e i media mainstream ci ripetono, in modo costante ed ossessivo, che la nostra società occidentale è moralmente superiore perché siamo “liberi e in un paese democratico”, mentre gli altri governi sono crudeli anche con il loro popolo.

Ebbene, tutti i santi giorni si scopre, invece, che non siamo “liberi” e che la “democrazia” è stata ridotta ad un mero esercizio di retorica; che i nostri politici continuano a trafficare in affari sporchi, che la NATO ha condotto guerre in tutto il mondo per decenni, cui abbiamo preso parte attiva anche noi, e che creano e usano armi biologiche uccidendo milioni di persone, inclusi i propri cittadini. 

In che modo, esattamente, noi saremmo i “buoni”? ...

giovedì 28 settembre 2023

L'Archivio akashico. Coscienza Akashica

“Akasha”, che in sanscrito significa etere o spazio, è il primo dei cinque elementi base dell’intero universo, il vuoto che permette agli altri di esistere e di manifestarsi.

Akasha è l'onnipresente esistenza che pervade tutto. L’akasha diviene il sole, la terra, la luna, le stelle, l’aria, i liquidi ed i solidi; forma il corpo umano e degli animali, le piante, ogni forma che vediamo, tutto ciò che cade sotto i nostri sensi, tutto ciò che esiste.

L'akasha non può essere percepito perché va al di là d’ogni ordinaria percezione; si può vedere e toccare soltanto quando si condensa e prende una forma.

Grandi sensitivi e veggenti come Edgar Cayce, Madame Blavatsky, Alice Bailey e Rudolf Steiner, per menzionare alcuni nomi, hanno saputo accedere alle memorie almiche dell’Essere Umano, ed alla memoria dell’Anima Planetaria, apportando informazione attraverso i loro libri e scritti.

Cayce, per oltre quarant’anni della sua vita, ha avuto accesso alle informazioni contenute in quelle che vengono chiamate cronache dell’Akasha, o Resoconti Akashici, cioè quella dimensione in cui è contenuta la memoria di ogni avvenimento verificatosi, di ogni pensiero e desiderio che ha attraversato la mente o il cuore di ogni individuo vissuto sulla Terra..

mercoledì 19 luglio 2023

Legge di Attrazione e Legge di Consapevolezza

Sono molto felice di presentarvi un articolo davvero intelligente sulla famigerata Legge di Attrazione. 
Ha il merito di epurare la Legge di Attrazione sia dalle contaminazioni positiviste-giuliviste della new-age che dai pompaggi commerciali che spesso si incontrano nei corsi di crescita personale, e di farla rientrare in un contesto attuativo in cui la logica smonta il paradosso del “pensiero positivo” a tutti i costi, che spesso non denota altro che cecità spirituale e faciloneria.  - Lòthlaurin
- Tom Montalk -
 
La Legge di Attrazione dice che si attrae sincronicamente fuori ciò che è in risonanza con il dentro, ovvero che puoi portare nella tua vita quello su cui al momento ti stai molto concentrando. Quindi se hai un’attitudine positiva e ti concentri sul successo, lo attrai; mentre se hai un’attitudine cinica e depressa attrai esperienze negative.

Allo stesso tempo però, l’esperienza mostra che le possibilità negative si manifestano quando meno ce le aspettiamo ed anticiparle è ciò che in verità fa evitare che accadano.

Dunque come può essere che concentrandoci sulle possibilità negative le attraiamo da un lato e le evitiamo dall’altro? Questo è il paradosso di cui parliamo in questo articolo. Tutto quel che dobbiamo fare è osservare alcuni casi tipici e trovare la regola che li rappresenta...

lunedì 12 giugno 2023

Consapevolezza e salvezza

 di Catherine

Alcune considerazioni, a ruota libera, riguardanti una mia personale interpretazione/sensazione del famoso concetto di salvezza, e dell'importanza di conoscere se stesso.

Mi imbatto spesso nel web in canalizzazioni, messaggi completi e aggiornati della Federazione Galattica in comode rate, annunci dei Fratelli Cosmici con voce robotica inclusa, aiuti dall'alto che arriveranno-tra-poco, cambiamento del DNA per tutti a prezzi modici etc ...
Comunicazioni talvolta molto belle e lucide a dire il vero, e per giunta molto ottimistiche, anche se le "predizioni" degli stessi si protraggono nel tempo e tutt'ora non si sono verificate. E mi viene da pensare che potrebbe trattarsi di un grande abbaglio, seppur diffuso e condiviso in buona fede (anche se su questo ci sarebbe da approfondire).

La salvezza non può essere globale perché, anche se siamo collegati, ognuno di noi è un essere diverso dall'altro in tutte le sue componenti, e le eventuali influenze energetiche cosiddette "esterne" (cambiamento dimensionale, allineamenti galattici e simili), sommandosi, fondendosi con il nostro bagaglio energetico, non possono agire in modo identico su tutti gli individui.
In poche parole, possiamo anche essere toccati da un fulmine celeste ma non ci dispensa da una cosa fondamentale: tocca a noi agire su noi stessi, e per noi stessi ..


E' pur sempre vero che i "signori/potenti" non hanno il controllo totale, se l'avessero i loro piani non subirebbero mai contrattempi invece è provato che spesso non "va" esattamente come loro vorrebbero. C'è un margine nel quale si può intervenire.

L'ipnosi new-age della salvezza che viene dal cosmo (o da Dio o chi per lui, come vi pare) è sicuramente strumentalizzata .. e la speranza che il piatto della bilancia si rovesci a favore della massa ci può pure stare.
Ma come? Basta forse un superficiale auto-convincimento? ...

domenica 14 maggio 2023

La nostra coscienza è più forte del terrorismo mediatico. Usiamola!

  ... Perché è capace anche di nutrirsene utilmente.

E' come quando impari a meditare… : dopo un po' ti piace farlo anche in mezzo alla confusione, al rumore.
Anche in metropolitana, anche in mezzo ad una piazza affollata e vociante…

Proprio perché ti rendi conto e senti bene che non ti disturba più. 
In qualche modo ti rafforza, dandoti conferma del progresso che hai compiuto.

Ecco, la coscienza che cresce ad un certo punto si nutre anche del rumore, anche di quello della strategia della tensione, della crisi che vuole terrorizzarci.

Invece di andare in ansia si rassicura. 
Si sente a suo agio.
Perché ha scoperto che ...

sabato 7 gennaio 2023

Obbedienza?

 
 di Rita Riboni 

Condizionati all'obbedienza: perché spesso agiamo contro il nostro proprio sentire.

E’ possibile che, pur “in possesso delle capacità di intendere e volere” (cosa significa questa definizione? E tutti i condizionamenti e tutto il sub-conscio dove li mettiamo?) e forniti di una sana coscienza etica, potremmo, in seguito ad un ordine che ci viene impartito da qualcuno in cui crediamo o al quale ci conviene obbedire, prendere decisioni ed agire in modo contrario alla nostra naturale propensione?
La scomoda risposta è: sì… e ancora sì… e ancora sì.

Sì, potremmo assumere comportamenti contrari al nostro sentire, al nostro volere e alle nostre convinzioni, contrari persino a quella che crediamo essere la nostra morale, la nostra Coscienza.
Da più di un secolo e mezzo l’Umanità ha dovuto confrontarsi con l’idea che gli esseri umani (e non solo, perché è così anche nel caso di animali complessi) vivono, agiscono e progettano basandosi su una percentuale minima di consapevolezza di sé ...

sabato 7 maggio 2022

Aristocrazia

La tanto sospirata (e sbandierata) presa di coscienza globale è in atto oppure no? La vera aristocrazia è quella dell'intelletto? E l'azione? ..
Un articolo che propone un'interessante analisi ..
Catherine


Alcuni ritengono che Homo sapiens sapiens oggi stia divenendo sempre più consapevole: come sempre, non si può generalizzare, ma ci sembra che, nel suo complesso, l’umanità sia decaduta in modo preoccupante, soprattutto in quei paesi dove i media esercitano il loro deleterio influsso con la propaganda ed il plagio che hanno ormai quasi del tutto sostituito non solo la cultura, ma anche l’informazione.

E’ sufficiente vedere quali sono le “notizie” più condivise e votate sugli aggregatori di siti, sulle reti asociali ed altrove per constatare la pochezza e la stupidità dei peones: queste “notizie” riguardano il calcio, il cinema più scadente e commerciale, i teleromanzi, le sagre, la moda, gli ammennicoli tecnologici, i finti bisticci tra “politici di destra” e “politici di sinistra”, liti suscitatrici fra i lettori di interminabili polemiche, condite da insulti e parole turpi ..

venerdì 14 gennaio 2022

Bruce Lipton e l'evoluzione della Biologia

 

"C’è una cosa che io chiamo umorismo dell’universo; altri possono chiamarlo scherzo cosmico. Ci sono state occasioni nella vita di tutti noi in cui abbiamo creduto di sapere esattamente quale sarebbe stato il risultato di qualche avvenimento o fatto. Eravamo così convinti di sapere quello che sarebbe successo che avremmo potuto scommettere la fattoria di famiglia più il lavello della cucina sull’esito dell’evento. Ma ... "

Bruce Lipton - 12/01/2022

È in momenti come questi che l’universo ci sorprende compiendo una svolta a sinistra invece che a destra.
Mentre nella maggior parte dei casi una tale svolta potrebbe provocare rabbia, delusione o disillusione, io di solito reagisco scrollando la testa con profonda ammirazione nella perversa natura dell’umorismo dell’universo. Proprio quando pensavo di sapere esattamente come sarebbero andate a finire le cose mi trovo senza fiato per la sorpresa. Meravigliato, devo rivedere e riconsiderare le credenze che avevo e che mi hanno portato alla mia errata conclusione ...

sabato 25 dicembre 2021

La consapevolezza del momento

 di Alessandro della Ventura

Nell’era odierna che stiamo vivendo sta succedendo una cosa molto strana. Pensiamo di poter gestire completamente la nostra vita. 

Abbiamo la tecnologia per vivere comodamente, per progettare ogni nostra azione in modo da limitare gli sforzi. Ci sentiamo al sicuro dentro le nostre case. In tutta la nostra vita sembra che non ci sia nulla che non vada perché tutto risponde al nostro apparente comando. Ci sentiamo inattaccabili e pensiamo di avere il pieno controllo sul dispiegarsi degli eventi che si susseguono. 
 
Eppure…eppure potremmo non essere veramente “vivi”, o almeno non esserne consapevoli. Quante volte avete pensato dentro di voi “sono vivo”, “sono felice e grato di essere vivo in questo momento”? Può sembrare banale ma non lo è affatto. La maggior parte di noi non è consapevole di essere vivo in questo istante. Siamo così indaffarati nelle nostre faccende quotidiane da non accorgerci della questione principale: che noi siamo qui. Ora. E già questo di per sé è un dono inestimabile niente affatto scontato.

Questo problema è tipico della società occidentale e si può risalire alla sua origine fin dalla definizione di Descartes: “cogito ergo sum”. Con questa affermazione il soggetto assume rilevanza e consistenza implicita su tutto il resto. Come sostiene Heidegger nei suoi Seminari, con Cartesio “l’uomo diviene l’upokeimenon, il fondamentum inconcussum (la base, il fondamento incrollabile, certo)”. Si assume come certezza l’esistenza dell’uomo e ci si sposta dal piano veritativo a quello della certezza. Da quel momento in poi l’uomo non ha più bisogno di porsi domande circa la sua esistenza perché quel problema è già superato, è una certezza incrollabile ...

venerdì 27 agosto 2021

Lettera ai giovani: non siate ingenui

di Giuseppe Lorenzetti, Psicologo

Quando a Marzo del 2020, quasi un anno e mezzo fa, tutto è cominciato, io ero una persona ingenua. 
Non mi sembrava di avere particolarmente paura, non mi convinceva la storia del pipistrello, non igienizzavo nemmeno la spesa quando tornavo dal supermercato. 
Ogni sera sgattaiolavo di nascosto sulla collina deserta e aspettavo il tramonto, respirando l’aria e gli odori della natura.

Eppure, ero ingenuo. 

Ho iniziato a nutrire dubbi quasi fin da subito su ciò che sentivo raccontare in televisione, ho avuto la fortuna di ascoltare interviste di medici “alternativi”, a documentarmi sempre più tramite fonti indipendenti e a rendermi conto che chiunque avesse l’ardire di farsi delle domande, veniva tacciato di “complottismo”. 

Passo dopo passo, ho avuto occasione di riflettere sul significato della parola democrazia, sui conflitti d’interesse che incatenano la nostra società, sul legame tra corruzione e burocrazia, sull’utilizzo massiccio dell’ipnosi e della manipolazione mentale a opera dei principali mass media.

E nonostante mi sembrasse di aprire poco alla volta gli occhi, rimanevo ingenuo ...

sabato 7 agosto 2021

L'ego, il falso centro

 Osho Rajneesh

Come prima cosa, si deve comprendere cos’è l’ego.

Un bimbo nasce. Egli viene al mondo senza alcuna cognizione, né coscienza del suo sé. 
E quando un bimbo nasce la prima cosa di cui diventa consapevole non è se stesso: come prima cosa diventa consapevole dell’altro. E’ naturale, perché gli occhi si aprono verso l’esterno, le mani toccano gli altri, le orecchie ascoltano gli altri, la lingua sente il sapore del cibo e il naso sente gli odori esterni. Tutti questi sensi sono aperti verso l’esterno.

Nascere significa questo.
Nascita significa venire in questo mondo: il mondo di ciò che sta fuori. Per cui, quando nasce un bambino, egli nasce a questo mondo. Apre gli occhi, vede gli altri.

Gli “Altri” significano il tu. Egli dapprima diventa consapevole della madre. Poi, un po’ alla volta, diventa consapevole del suo corpo. Anche questo è l’altro, anche questo appartiene al mondo esterno. Ha fame e sente il suo corpo; il suo bisogno viene soddisfatto, ed egli si dimentica del corpo.
E’ così che un bimbo cresce.
Prima diventa consapevole dell’altro, e poi, a poco a poco, in contrasto con l’altro, diviene consapevole di se stesso.
Tale consapevolezza è una consapevolezza riflessa. Egli non è consapevole di chi lui sia. E’ semplicemente consapevole della madre e di ciò che lei pensa di lui. Se sorride, se gli fa dei complimenti, se gli dice: “Quanto sei bello”, se lo abbraccia e lo bacia, il bimbo è soddisfatto di sé.
In questo modo, è nato l’ego ...

venerdì 11 giugno 2021

Una sarà preso, l'altro lasciato

Ciò che le antiche tradizioni avevano previsto sul 2012 si è verificato e si sta tutt’ora verificando, ovvero chi è consapevole lo è sempre di più, chi è inconsapevole lo è sempre di più. 
Non c’è nessun errore, nessuno sbaglio, ognuno è esattamente dove deve essere, e fa ciò che deve fare per il suo percorso evolutivo.

Chi credeva che il 2012 sarebbe stato un anno apocalittico è rimasto veramente deluso, anzi, ha consolidato il suo ripudio per qualsiasi tematica spirituale/esoterica/complottista: “Hai visto? Tu che credi a tutto ciò che gira in internet, sono tutte cazzate”. Questo è uno degli effetti che senza ombra di dubbio qualcuno ha programmato a tavolino per continuare a tenerci nell’ignoranza e nell’inconsapevolezza.

La bufala sul 2012

Nessuna delle dottrine esoteriche spirituali ha mai profetizzato la fine del Mondo per il 2012. 
Questa è stata solo una splendida trovata commerciale per vendere libri, film e gadget e per aumentare i livelli di paura nella coscienza globale in modo tale da frenare e rallentare la nostra evoluzione. Ciò che queste dottrine (in luoghi geografici diversi e in tempi storici disparati) avevano profetizzato, era un periodo importantissimo di cambiamento e transizione: l’uscita da un’epoca di “buio” e l’entrata in una nuova era ...

lunedì 26 aprile 2021

Crescere è scoprire che tutto ciò in cui credete è falso

 
di Caitlin Johnstone
Tradotto da Piero Cammerinesi per LiberoPensare

Si ha il primo assaggio quando si è piccoli.

Trovate i vostri regali di Natale nell’armadio dei vostri genitori ai primi di dicembre, e forse qualche bambino più grande vi dice che Babbo Natale non esiste.

Ma che diavolo? Che diavolo vuol dire? Una strana operazione psicologica dei vostri genitori, solo per divertirsi?

E anche tutti gli altri genitori sono coinvolti? E Hollywood? Tutti quei film e speciali televisivi su Babbo Natale erano solo bugie? Dove porta tutto questo?

Cos’è questa strana realtà?

Ah, bene. Tutti dobbiamo crescere prima o poi. D’ora in poi credete solo nelle cose reali, come la fata dei dentini ...

martedì 6 aprile 2021

La parte mistica di Nikola Tesla: “Siamo connessi da linee invisibili”

 
di Nikola Tesla, tratto dal libro “Le mie invenzioni. L’autobiografia di un genio

La maggior parte degli esseri umani non è mai consapevole di cosa stia succedendo intorno e dentro di sé, e sono in milioni a cadere vittime di malattie e a morire prematuramente solo per questo. 

Le più comuni circostanze quotidiane appaiono misteriose e inspiegabili alle persone. Potrebbe capitare loro di sentire un’improvvisa ondata di tristezza e setacciare il cervello in cerca di una spiegazione quando invece sarebbe plausibile rintracciare la causa in una nuvola che blocca i raggi del sole.

Potrebbero figurarsi un caro amico in circostanze che considerano incredibilmente particolareggiate, quando solo poco prima lo hanno incrociato per strada o ne hanno visto una fotografia da qualche parte. Se perdono un bottone del colletto si lagnano e imprecano per un’ora, senza essere capaci di ripercorrere le azioni a ritroso e localizzare l’oggetto all’istante. La carenza di osservazione non è altro che una forma di ignoranza ed è responsabile del prevalere di diverse tendenze patologiche e idee insensate.

Non ci sarà più di una persona su dieci che non crede alla telepatia e alle altre manifestazioni psichiche, come lo spiritismo e la comunicazione con l’aldilà, e che rifiuterebbe di dare ascolto, volente o nolente, agli imbroglioni. Solo per mostrare quanto sia diventata profondamente radicata questa tendenza perfino tra gli americani lucidi di mente, potrei citare un simpatico episodio ...