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sabato 12 ottobre 2024

Philip K. Dick - Fantascienza, Stati Uniti ... un po’ di storia

1977: Intervista a Philip K. Dick, un autore di Fantascienza che ha rivoluzionato il genere e che mi sta molto a cuore.
E' scomparso 42 anni fa..


(Video: Intervista del 1977 )
Trascrizione dell'intervista:

Molto apprezzato in Francia, Philip K. Dick spiega che negli Stati Uniti il suo statuto è molto diverso.

Per molto tempo negli Stati Uniti il genere Fantascienza era soprattutto destinato agli adolescenti o a lettori “un po’ perturbati”. Gli editori prediligono sempre i romanzi con contenuti morali irreprensibili, dai criteri molto stretti: niente sesso, niente violenza, etc .
Gli autori come lui sono quindi costretti a scrivere libri senza sesso, violenza, né tanto meno riflessioni profondi. Devono scrivere storie di avventura di tipo Space Opera, cioè western del futuro.

La pressione è molto forte. La fantascienza come genere letterario si trova così allo stesso livello dei "romanzi rosa", cioè nel gradino più basso della scala.
Spiega che ultimamente (1977) la situazione è un po’ migliorata in quanto anche nell’ambito universitario si sta scoprendo questo genere di letteratura (pubblicazioni universitarie e alcuni corsi sul tema).

Da l’esempio di uno dei suoi libri che viene citato in un corso sul romanzo moderno (non specificamente di SF), ma i pregiudizi rimangono comunque forti.
Come tutti gli scrittori di quel genere Dick ha cominciato nella Pulp Fiction, pubblicato nelle riviste di Amazing Stories, del resto non si aspettava di più e quindi i pregiudizi non lo infastidivano. Tutto ciò era normale.
Era allora commesso in un negozio e quindi abituato ad essere sgridato e comandato. Essere un autore sgridato e comandato era ugualmente normale! ...

lunedì 12 giugno 2023

Consapevolezza e salvezza

 di Catherine

Alcune considerazioni, a ruota libera, riguardanti una mia personale interpretazione/sensazione del famoso concetto di salvezza, e dell'importanza di conoscere se stesso.

Mi imbatto spesso nel web in canalizzazioni, messaggi completi e aggiornati della Federazione Galattica in comode rate, annunci dei Fratelli Cosmici con voce robotica inclusa, aiuti dall'alto che arriveranno-tra-poco, cambiamento del DNA per tutti a prezzi modici etc ...
Comunicazioni talvolta molto belle e lucide a dire il vero, e per giunta molto ottimistiche, anche se le "predizioni" degli stessi si protraggono nel tempo e tutt'ora non si sono verificate. E mi viene da pensare che potrebbe trattarsi di un grande abbaglio, seppur diffuso e condiviso in buona fede (anche se su questo ci sarebbe da approfondire).

La salvezza non può essere globale perché, anche se siamo collegati, ognuno di noi è un essere diverso dall'altro in tutte le sue componenti, e le eventuali influenze energetiche cosiddette "esterne" (cambiamento dimensionale, allineamenti galattici e simili), sommandosi, fondendosi con il nostro bagaglio energetico, non possono agire in modo identico su tutti gli individui.
In poche parole, possiamo anche essere toccati da un fulmine celeste ma non ci dispensa da una cosa fondamentale: tocca a noi agire su noi stessi, e per noi stessi ..


E' pur sempre vero che i "signori/potenti" non hanno il controllo totale, se l'avessero i loro piani non subirebbero mai contrattempi invece è provato che spesso non "va" esattamente come loro vorrebbero. C'è un margine nel quale si può intervenire.

L'ipnosi new-age della salvezza che viene dal cosmo (o da Dio o chi per lui, come vi pare) è sicuramente strumentalizzata .. e la speranza che il piatto della bilancia si rovesci a favore della massa ci può pure stare.
Ma come? Basta forse un superficiale auto-convincimento? ...

mercoledì 21 settembre 2022

Il Vero Inferno

 Un vecchio scritto del 2017 ...

Sappiamo ormai che l'inferno non è affatto quello descritto nei testi "Sacri". E' una di quelle geniali trovate che hanno fatto - e fanno ancora - comodo a certe istituzioni religiose, e non solo.


(Foto: Claudia Rogge, Inferno I, 2011)

Dall'inizio dei Tempi la paura, oltre alla naturale paura della morte che caratterizza gli esseri "coscienti" come gli umani, è sempre stata uno strumento di controllo copiosamente adoperato da chi detiene il maggior potere su questo pianeta. 

Se a questa paura viene aggiunto anche il castigo eterno, siamo a posto..

Oggi, come anche nel passato - ma allora la diffusione delle idee, soprattutto quelle che venivano dai ceti bassi della popolazione, era più lenta - si assiste a un rinnovato tentativo di ribellione nei confronti dei dogmi finora indiscussi e ben protetti. E ben venga!

Infatti le "idee" invadono web e social network come una valanga e il risultato è che molti si sono creati le proprie credenze, ad personam...

sabato 14 maggio 2022

La vigliaccheria

di Catherine

Una delle malattie più contagiose e perniciose del genere umano è la vigliaccheria.

Non dobbiamo pensare che la vigliaccheria sia generata unicamente dalla programmazione mentale e dai condizionamenti vari imposti dal potere. E' solo una delle figlie della paura, e sicuramente quest'ultima è deliberatamente diffusa dai poteri..
Quello di alimentare la paura è un metodo antico e molto efficace, ma non funzionerebbe se incontrasse la giusta resistenza. No, sarebbe troppo comodo.
La verità è che la vigliaccheria sembra intrinseca al genere umano.

Con la protezione del gregge/branco, che esso sia la famiglia, la banda di quartiere, gli amici del sabato sera, la squadra di calcio, il partito politico, la nazione, la chiesa e quant'altro, l'homo egoticus dà il meglio di sé, sfoggiando ottimismo, sicurezza e spirito di decisione. Riesce perfino ad autoconvincersi che le azioni del gregge/branco, essendo quelle della maggioranza, siano automaticamente quelle più giuste.

Il senso di sicurezza che offre la massa è davvero potente ...

sabato 24 agosto 2019

Soluzioni locali per un disordine globale

 di Catherine

(Articolo già pubblicato nel 2012)

E' il titolo di un documentario di Coline Serreau, artista e regista conosciuta soprattutto per i suoi lungometraggi, tra i quali spicca Il pianeta verde (La belle verte - 1996) che descrive in chiave fanta-ironica i problemi del mondo occidentale e delle nostre società cosiddette "avanzate".

Il pianeta verde racconta di un popolo che vive su un altro pianeta e ha ritrovato, dopo antiche vicissitudini simili a quelle che stiamo vivendo noi ora sulla Terra, i valori di una vita senza sfruttamento, senza gerarchia, senza falsi bisogni e in perfetta armonia con la natura.

Durante un'assemblea di tutti gli abitanti si decide di mandare uno di loro - una donna la cui madre è di origine terrestre - sulla Terra. Per controllarne l'evoluzione ..

In questo documentario forse meno conosciuto benché più recente (2010) Coline Serreau, coraggiosamente, affronta il problema del decadimento della nostra società in termini decisamente propositivi.

Le critiche e le denunce sono necessarie ma è tempo di fare delle proposte concrete, di divulgarle, e soprattutto di applicarle ...

lunedì 20 maggio 2019

La teoria delle 100 scimmie

Catherine

Se le scimmie dimostrano capacità d'apprendimento per imitazione possiamo evidentemente dedurre che gli umani abbiano per lo meno la medesima capacità.
E difatti l'umano è capacissimo di imitare, anche (soprattutto?) senza comprendere, e ciò si vede ogni giorno, basta guardarsi intorno.

Come nel regno animale dove la sopravvivenza è fondamentale - prima individuale, poi quella della specie - nel regno "umano" l'individuo tende ad adattarsi a una maggioranza che non sempre ha la ragione dalla sua parte; ma sembra che sia il prezzo da pagare per evitare l'isolamento sociale...

La scelta davanti alla quale si trovano, tra l'apparente sicurezza offerta da un gruppo che sbaglia da una parte e le convinzioni personali dall'altra, porta gli umani - i pochi che si pongono realmente il problema - a uno stato di conflitto interiore i cui strumenti per poterlo risolvere non sono stati apparentemente forniti.

Il motivo è piuttosto ovvio: una società basata sul consenso comune non può fornire gli strumenti per pensare con la propria testa. 

Un sistema i cui vertici hanno fondato la loro propria sicurezza (denaro e potere) sull'accettazione delle proprie leggi da parte della massa - con la manipolazione o con la forza secondo necessità - non ha nessun interesse a inserire, per esempio nei suoi programmi scolastici, lezioni di "pensiero autonomo" ..

domenica 3 marzo 2019

Amore e Amor proprio

Molti pensano di sapere che cosa significhi "Amare".
In realtà l'amore viene spesso confuso con la "recita dell'amore".


Questo “amore” è un minestrone di luoghi comuni, imitazioni di telenovelas, abiti bianchi, viaggi di nozze e promesse eterne ..che hanno spesso vita breve. Ma nonostante tutto continuano a cercare quel tipo di amore, senza nemmeno farsi la vera domanda: l’Amore è davvero questo?
L’Amore non è il buonismo scriteriato, il perbenismo spesso ipocrita, l’elemosina, la chiesa la domenica o le opere caritatevoli che colmano il vuoto interiore e danno un effimero senso di soddisfazione alle coscienze.
Può esserci Amore soltanto se c’è Amor Proprio.
Catherine


"Amor proprio non è volersi bene, nemmeno autostimarsi e neppure proteggere la propria dignità. Amor proprio è molto di più. E' esattamente ciò che desidereremmo per la persona che amiamo di più al mondo: vorremmo sicuramente che sia in salute, che sia serena e felice, sentirsi pienamente amata ed avere piena soddisfazione dal vivere.
Amor proprio è desiderare tutto ciò anche per se stessi, nella stessa misura: significa impegnarsi a conservarsi in salute, inseguire la serenità e la felicità, sentirsi amati e cercare soddisfazione dal vivere.

La pietra filosofale esiste: è l'Amor proprio ...

venerdì 17 maggio 2013

TAV - La borsa E la vita

Catherine

Leggevo un attimo fa su un noto social network il commento preconfezionato-impacchettato-predigerito-massmediatico di una persona di cui non ricordo il nome (chiamiamola L.) a proposito del Tav.
In sostanza L. diceva che secondo lei la polizia dovrebbe, per garantire la prosecuzione dei lavori e la sicurezza degli operai, adottare un comportamento ancora più costrittivo contro i No Tav. (sigh)
In tutta evidenza L. , oltre ad accettare qualsiasi decisione in materia di repressione e uso della violenza, non mette minimamente in dubbio l'utilità dei lavori stessi. Cioè, se “loro”  hanno deciso così vuol dire che avranno le loro ragioni e vuol dire che il Tav è cosa buona e giusta!
L. ha perso totalmente, come gran parte delle persone, ogni residuo di senso critico. Della serie: Io ti ho votato, ora mi lavo le mani e tutto ciò che fai va bene; se invece non ti ho votato, mi lavo lo stesso le mani, ma tutto ciò che fai va male. Senza conoscenza di causa, per mero “partito” preso … (sigh-bis)

Ma se invece il Tav non fosse un'opera così “buona” come vogliono farci credere, da che parte dovrebbero stare i poliziotti ? Dalle parte della giustizia o dalla parte di un stato che non la racconta giusta?

Allora mi sono chiesta (e non sarò l'unica!): ma in che modo spiegare a un normale cittadino, e in due parole, che la costruzione del Tav è non solo dannosa ma anche completamente inutile e contro producente? E che l'unico vantaggio che ne viene fuori è economico e non certo a favore dei cittadini che sono i primi finanziatori di quell'obbrobrio? ... 

lunedì 25 marzo 2013

Le scarpette rosse

« Dorothy: E come fai a parlare se non hai il cervello?
Lo spaventapasseri: Ah non ne ho idea... ma c'è un mucchio di gente senza cervello che chiacchiera sempre". »

di Catherine

Ultimamente ho riletto "Il meraviglioso mago di Oz", il celebre romanzo per ragazzi di L. Frank Baum, distraendomi dalla quantità di parole che sento e leggo a proposito del nuovo Papa. ... Ma le scarpette rosse di Dorothy mi hanno riportato di nuovo al Papa!
In questi giorni sentir parlare del Papa sarà sicuramente normale visto che è fresco sfornato e che la sua figura desta particolare interesse soprattutto per l’alone di umiltà e di semplicità con il quale si circonda e il fatto, a dir poco eccezionale, che l’ex Papa sia ancora vivo ..
E fin qui tutto regolare.

Ciò che mi preoccupa un po’ è tutto questo fiorir di attese delle sue mosse che dovrebbero stupirci, ma anche di tutti questi giudizi, tutti questi pareri che spuntano ovunque, al bar e in rete, e che s’incrociano, si contraddicono: “Ma tu come lo vedi sto nuovo Papa? Ti piace? Come lo trovi? Simpatico? .. Hai sentito cos'ha fatto? E chissà cosa farà ancora! .. Speriamo che farà cose buone! .. Ma tu che dici? E’ buono o cattivo?” .. Ci si aspetta che alzi la bacchetta magica e faccia qualche mossa prodigiosa e si cercano i segni della sua bontà ovunque ...

venerdì 30 novembre 2012

Cinismo commerciale

Catherine

Udite udite..
(dal Belgio)

Acquistando una certa marca di caffè, siete in grado di offrire, e cito: "molto di più di una tazza di caffè ai poveri: date loro calore umano!"
Praticamente, ogni volta che voi comprate un pacchetto, regalate ben due tazze di caffè.
E per ogni 10 “mi piace” o "condividi" cliccati sul sito, una altra tazza ancora sarà offerta ai poveri, grazie a voi!

Se acquistate una certa marca di pannolini, permettete a l'UNICEF di regalare un vaccino contro il tetano. E non finisce qui: per ogni bacio inviato al sito, un altro vaccino verrà offerto!
Grazie a voi ...

Se questo non è cinismo deliberato..
Queste marche, tra le più costosi sul mercato, stanno semplicemente usando i più poveri per i loro slogan pubblicitari.
Persone che non potranno mai permettersi di comprarli si ritrovano, senza volerlo (quanto guadagna un attore per una pubblicità?), ad essere i promotori di prodotti che non avrebbero certo bisogno di incrementi di vendita per decidere di regalare caffè o vaccini ai più poveri!

Basterebbe consumare in modo più intelligente ed economico, risparmiare, e in un batter d’occhio ci sarebbe abbastanza denaro da spartire per regalare un sacco di cose (sicuramente più utili) a chi più ne ha bisogno.
Ma no, siamo invitati invece a consumare ciò che è più costoso, e persino a cliccare sui siti corrispondenti che in futuro si ricorderanno certamente di noi per i loro fini commerciali ..

E sappiamo bene (e lo sanno anche i promotori di tali campagne pubblicitarie) che coloro che sono immersi quotidianamente nella miseria del mondo tentano spesso di renderla più sopportabile a chi la subisce, e che non possono rifiutare tali offerte...

domenica 23 settembre 2012

L'unione Europea vuole tagliare i fondi agli aiuti alimentari per i più poveri

Catherine

A seguito di una decisione giudiziaria i sussidi destinati al Programma Europeo di Aiuto Alimentare (PEAD) saranno drasticamente ridotti.

La distribuzione gratuita di cibo in Unione Europea risale all'inverno del 1986-1987, su iniziativa di un attore e umorista francese Coluche, fondatore nel 1985 dei Restos du Coeur (Ristoranti del Cuore). Gli eccedenti dei prodotti agricoli - misura creata inizialmente per regolarizzare i prezzi agricoli - sono stati quindi regalati alle associazioni caritative. La misura è stata successivamente ufficializzata e basata sugli stock d'intervento.
Quando gli stock sono diminuiti la UE li ha completati prelevando l'1% del budget della PAC (Politica Agricola Comune).
Per gli stati con maggiore difficoltà finanziaria come il Portogallo, la Grecia e l'Italia, la situazione sarà drammatica.... 

giovedì 26 gennaio 2012

Gli Angeli (tanto per chiarire)

di Catherine

Gli Angeli (quelli che non sono "caduti" nella materia pesante, rigida e lurida, cibandosi di essa) sono da sempre e per sempre indivisi poiché la loro voce è un Coro unico che canta insieme al Vivente.

Non è più tempo ormai di soffermarsi sulla meschinità umanoide, è stata sufficientemente osservata e giudicata dai Puri. 

La Vita non sa che farsene di quell'umanità degenerata e depravata che ha ormai deciso più o meno consapevolmente le sue sorti.

E i Piccoli (nel senso biblico) si riconoscono tra di loro perché è il loro cuore, impavido e giusto, che guarda attraverso i loro occhi, senza più il filtro delle loro misere e fulgide paure terreni. 

Chi ama è pulito, conosce sé stesso, vede il mondo così com'è, sa discernere nel suo giudizio su di esso, senza farsi condizionare dal mondo stesso.

E non ha nulla da temere...

lunedì 8 agosto 2011

NO TAV - Noi siamo pronti

Catherine


Da un po' di tempo vi è una strana aria nel movimento No TAV ogni qualvolta si esce da un'azione eclatante, e non soltanto perché detta azione non ha trovato i dovuti riscontri nei media e non è arrivata come dovrebbe alla massa dei cittadini. No di certo.
Che la cricca dei giornalisti - coloro i quali dovrebbero dare risalto a un evento di questa portata ma non muovono un dito senza i nulla osta venuti “dall'alto” - rimanga congelata davanti a un eroe come Turi e gli altri digiunanti della valle, non ci sorprende più di tanto; il movimento, da 20 anni, ne ha fatto l'abitudine.
Ma l'aria che tira in questi primissimi giorni successivi alla discesa dal cedro del nostro Turi e nonostante lui, con Stefano e Nicola (e quelli che sul posto li sostengono attivamente) stiano continuando la loro protesta, con la minaccia di un sgombero imminente appesa sulle loro teste come una spada di Damocle, si ripiomba in un apparente rassegnato stand by ..


Eppure …. 
Eppure in tutta Italia c'è gente che si mobilita, concerti (come quello di Giulia Tripoti il 20 agosto) che si organizzano a Chiomonte e altrove, eventi di tutti i tipi in sostegno alla lotta, ludici e non, allo scopo di radunare le persone alla Maddalena.
Vi è un entusiasmo e una presa di coscienza del problema a un livello di estensione che forse non era mai stato raggiunta in 20 anni di resistenza, e ciò principalmente grazie a internet...

sabato 6 agosto 2011

Guardarsi allo specchio

Catherine

Semmai dovesse questa penosa società umana risorgere dalle proprie ceneri (semmai, visto che non si è ancora accorta di essere arsa) l'unica strada per il singolo sarebbe di riconoscere le proprie responsabilità, in ogni sfumatura, di smetterla una volta per tutte di delegare ad altri incoscienti il proprio destino, e di piantarla di lamentarsi delle proprie inadeguatezze additando altri.

In particolare le società cosiddette "progredite" o "evolute" - cioè le nostre, quelle che riescono (per ora) a mangiare una volta al giorno - inebetite dalle armi di distrazioni di massa (appunto "di massa", non del singolo), non hanno attenuanti.

Ogni individuo facendo parte di quelle società "perfette" avrebbe in teoria la possibilità di scegliere la propria strada in quanto il suo cuore non dovrebbe essere (teoricamente) schiavo del suo stomaco. Invece sfoggia malizia e opportunismo, arraffando tutto ciò che gli capita a tiro, come se la furbizia fosse una cura ai suoi mali. Come se l'accumulare beni e oggetti fosse una cura contro la morte.
Persino il temuto NWO (per fare un esempio attuale) è soltanto il risultato della scelta di una parte degli umani, della maggioranza a quanto pare, a giudicare dai risultati!

La cosa peggiore non è tanto che esista al mondo gente che faccia i comodi suoi e asservisca gli altri. No, la cosa peggiore è un'altra.
E' che non ci sono solo i "cattivi di turno" a fare i comodi propri, ma che gli altri, i cosiddetti "buoni" (?), o meglio auto proclamati "vittime", stiano fermi e zitti a guardare...

lunedì 25 luglio 2011

Oltre la bolla (Niente paura!)

di Catherine

E' necessario soffrire per conoscere se stesso?
E' necessario gioire per conoscere se stesso?

Entrambi questi stati sono sicuramente utili alla conoscenza del Sé profondo.

La conoscenza di se stesso dovrebbe significare un ritorno all'Essere essenziale, primordiale, "depurato" da quell'identità costruita più o meno aderente al Sé originale. Conoscere se stesso è misurare l'eventuale distanza che si è creata tra i due (Il Sé e il « divenuto »), prenderne coscienza, comprendere gli eventuali errori e/o squilibri che ne derivano, quindi accettare il nuovo stato d'essere, amarlo (amarsi), coccolarlo (coccolarsi), rispettarlo (rispettarsi).

Perché non si può amare ciò che non si conosce, o l'immagine fasulla di ciò che si crede di conoscere.

Ed è impossibile pretendere di conoscere, rispettare e amare gli altri se non ritroviamo prima la conoscenza e l'amore di noi stessi.

Certo non è una consapevolezza che si acquisisce una volta per tutte, ogni giorno richiede impegno...

venerdì 8 luglio 2011

NO TAV - Pronti? Si dorme!!

Catherine

A distanza di una settimana dalla marcia sulla centrale di Chiomonte allo scopo di dimostrare che il TAV non lo vuole nessuno - e non soltanto i valsusini come si è potuto anche constatare dall'affluenza alla protesta del lunedì 26 giugno - e non reiterando qui le numerose e valide ragioni che motivano questo rifiuto portato avanti da 20 anni dai coraggiosi Valsusini, si può ben vedere che gli italiani cominciano ad avere una visione molto più chiara della situazione, non solo sulle infrastrutture-fregature come il TAV o il ponte di Messina per citare le più famose, ma sulla politica tutta che, e si sta delineando sempre di più, non risponde affatto a chi le ha affidato i propri voti, i propri soldi, la propria forza di lavoro, la propria vita, cioè i cittadini, ma risponde a interessi finanzieri e lobbies che poco hanno a che fare col benessere dei cittadini.

Tutto questo quadro sembrerebbe molto roseo: constatare che le tattiche politiche, il cui TAV - mantenuto a distanza dai motivatissimi abitanti della Valle - è un emblema perfetto, appaiono sempre più evidenti a un sempre più gran numero di persone è davvero confortante, ma il problema che sembra profilarsi all'orizzonte è l'affaticamento del movimento stesso.

E ciò è dovuto a diverse ragioni....

lunedì 27 giugno 2011

Effetto Primavera

Catherine

Non saprei se è per via di un'aria ancora primaverile che, nonostante i cieli ormai poco limpidi, fa ancora sentire la sua benefica influenza, ma pare che un risveglio stagionale, seppur modesto, si stia attuando in Europa. 

Sull'onda emotiva della catastrofe di Fukushima diversi paesi europei hanno tirato il freno ai loro progetti nucleari e in Italia, nonostante i numerosi tentativi d'interferenza, il referendum ha avuto luogo e gli italiani hanno espresso un loro parere sull'utilizzo dell'energia nucleare. Non c'è da tergiversare, la risposta è stata chiara: non lo vogliono. 

I burattini del teatrino politico si stanno dimenando per attribuirsi i meriti di tale risultato ma questa volta non bisogna cascarci: il voto è stato un espressione trasversale, indipendente e apartitica degli italiani. Per una volta tanto.

In Val di Susa, in questo momento, ci sono altri italiani che lottano contro un altro tipo d'inquinamento: la politica della speculazione, che reca danni permanenti e gravissimi a tutti i cittadini italiani se consideriamo che un'opera come il TAV è non solo costosa (1300 euro al cm) ma anche perfettamente inutile come vari studi hanno ampiamente dimostrato...

No Tav - Il blitz

Catherine

Ore 9.00, Radio Blackout, che ci ha tenuto informati tutta la notte va e viene, e ormai a Chiomonte la valletta è riempita dal fumo dei lacrimogeni. Il blitz continua. Alcune tende hanno preso fuoco e la gente si sta completamente intossicando.

Li stanno spingendo verso i boschi. Forse ci sono stati feriti durante l'assedio, si parla di quattro persone, ma non abbiamo i dettagli ...

Si sa invece che una ruspa munita di tenaglia ha caricato il guardrail sul quale si trovava una decina di donne per sfondarlo, senza pensarci due volte!

La diretta è stata interrotta perché non riuscivano più a respirare e a parlare. I valsusini non vedono più niente e non riescono a respirare.

E sono senza armi!!!

Tutto il presidio è arretrato davanti all'aggressore sulla montagna. la polizia li insegue là dove teoricamente non potrebbero arrivare, non essendo territorio accessibile alle forze dell'ordine. La caccia all'uomo è iniziata. E ci sono delle persone anziane che non ce la fanno a salire!

Questo breve filmato http://qik.com/video/41500131?ref=nf rappresenta molto bene ciò che finora abbiamo sentito. La gente non dimostra nessun tipo di aggressività e qualcuno tenta di parlare con gli aggressori. Pena persa, sfondano e spargono i loro lacrimogeni.

Qui le prime immagini http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/06/27/foto/le_prime_immagini_dal_blitz-18266910/1/?ref=HREA-1 del blitz

No Tav - L'attesa

Catherine

Ed è ancora attesa lassù a Chiomonte in Val di Susa.

Sono anni che i valsusini aspettano.

Aspettano che il progetto assurdo del treno ad alta velocità sia cestinato, che ritorni nel posto dal quale non sarebbe mai dovuto uscire, nel bidone dell'immondizia. Un progetto che, dopo essere stato studiato e ristudiato a fondo e dopo che la sua inutilità e dannosità sembravano ormai dimostrate, avrebbe dovuto essere abbandonato.

Si è sperato che la macchina - molto più pesante di un treno - politica e d'interesse si sarebbe fermata. Ma no, chi può fermare il progresso!

Ed è di nuovo nella totale indifferenza dei media che 4000 persone questa sera si sono ritrovate in una fiaccolata delle ultime ore di questa lunga attesa. Ricordano ancora, i valsusini, quando nel 2005 sono stati caricati e aggrediti dalle forze dell'ordine e ora tutto sta per ricominciare. Ma adesso dovrebbe essere un'attesa di ancora poche ore. E io scrivo per ingannare quest'attesa...

domenica 26 giugno 2011

Giappone: una nuova norma permetterebbe il riutilizzo dei fanghi radioattivi.


Catherine

Laurent Mabesonne: "Sono un francese che vive in Giappone, à Nagano, da 15 anni, con mia moglie giapponese e mia figlia di 2 anni. Mi permetto di chiedervi di diffondere questa informazione che preoccupa molto i gruppi di cittadini qui in Giappone. La NHK ha annunciato ieri sera che il Ministero dell'Agricoltura e della Pesca avrebbe autorizzato uno nuova norma per il riutilizzo dei fanghi contaminati prevenienti dalla depurazione delle acque contaminate. Fino a 200 becquerels di cesio radioattivo, per qualsiasi uso (principalmente concimi agricoli e terriccio da giardinaggio), con valori che possono arrivare fino a 1000 becquerels nei casi di regioni già contaminate.

Questo significa che non potremo più contare sulle ultime produzioni agricoli che dovrebbero essere meno inquinate, come quelle provenienti dalle regioni di Kyushu, Hokkaido etc. , che in questo modo saranno ulteriormente inquinate dagli stessi concimi messi in vendita grazie alla norma. Significa anche che tutto il territorio sarà contaminato da questi prodotti" ..