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martedì 26 dicembre 2023

Il rapporto con nostra madre può farci guarire o ammalare

Lei è il custode originario della nostra vita, ci ha accolto nel suo corpo e nella sua mente, ci ha condotto pian piano a divenire adulti.

Essere mamma ha un impatto emotivo, sociale, personale e storico molto forte. Si dice infatti che La mano che fa dondolare la culla è la mano che regge il mondo. (William Ross Wallace). 


Il mistero, il fascino e la magia di una mamma con il suo bambino, ha qualcosa di sacro e divino.

Diventare madre è un richiamo della vita con tutte le sue gioie e le sue fatiche, è un modo magnifico della donna di migliorarsi, di crescere, di vivere e di essere. Non esiste una madre migliore di un’altra, esistono tanti percorsi di vita che conducono ad una scelta invece che ad un’altra, ad un modo di vivere rispetto a un altro. 

Colpevolizzare una mamma o metterla sul piedistallo non ha senso, è solo un tentativo superficiale di allontanarci da lei come persona ...

mercoledì 8 novembre 2023

Come ricostruire una nuova Italia …

 
di Leonardo Guerra

L’Italia in cui pensavamo di essere cresciuti e di potere vivere non esiste più.

I nostri vertici istituzionali, politici e i media mainstream ci ripetono, in modo costante ed ossessivo, che la nostra società occidentale è moralmente superiore perché siamo “liberi e in un paese democratico”, mentre gli altri governi sono crudeli anche con il loro popolo.

Ebbene, tutti i santi giorni si scopre, invece, che non siamo “liberi” e che la “democrazia” è stata ridotta ad un mero esercizio di retorica; che i nostri politici continuano a trafficare in affari sporchi, che la NATO ha condotto guerre in tutto il mondo per decenni, cui abbiamo preso parte attiva anche noi, e che creano e usano armi biologiche uccidendo milioni di persone, inclusi i propri cittadini. 

In che modo, esattamente, noi saremmo i “buoni”? ...

lunedì 12 giugno 2023

Consapevolezza e salvezza

 di Catherine

Alcune considerazioni, a ruota libera, riguardanti una mia personale interpretazione/sensazione del famoso concetto di salvezza, e dell'importanza di conoscere se stesso.

Mi imbatto spesso nel web in canalizzazioni, messaggi completi e aggiornati della Federazione Galattica in comode rate, annunci dei Fratelli Cosmici con voce robotica inclusa, aiuti dall'alto che arriveranno-tra-poco, cambiamento del DNA per tutti a prezzi modici etc ...
Comunicazioni talvolta molto belle e lucide a dire il vero, e per giunta molto ottimistiche, anche se le "predizioni" degli stessi si protraggono nel tempo e tutt'ora non si sono verificate. E mi viene da pensare che potrebbe trattarsi di un grande abbaglio, seppur diffuso e condiviso in buona fede (anche se su questo ci sarebbe da approfondire).

La salvezza non può essere globale perché, anche se siamo collegati, ognuno di noi è un essere diverso dall'altro in tutte le sue componenti, e le eventuali influenze energetiche cosiddette "esterne" (cambiamento dimensionale, allineamenti galattici e simili), sommandosi, fondendosi con il nostro bagaglio energetico, non possono agire in modo identico su tutti gli individui.
In poche parole, possiamo anche essere toccati da un fulmine celeste ma non ci dispensa da una cosa fondamentale: tocca a noi agire su noi stessi, e per noi stessi ..


E' pur sempre vero che i "signori/potenti" non hanno il controllo totale, se l'avessero i loro piani non subirebbero mai contrattempi invece è provato che spesso non "va" esattamente come loro vorrebbero. C'è un margine nel quale si può intervenire.

L'ipnosi new-age della salvezza che viene dal cosmo (o da Dio o chi per lui, come vi pare) è sicuramente strumentalizzata .. e la speranza che il piatto della bilancia si rovesci a favore della massa ci può pure stare.
Ma come? Basta forse un superficiale auto-convincimento? ...

sabato 2 luglio 2022

Il libero arbitrio esiste o è solo un’illusione?

La libertà di scegliere è reale, o è solo un’illusione?

Una delle più antiche questioni in psicologia, e in altri campi come ad esempio la filosofia, è se gli esseri umani hanno il libero arbitrio. Cioè, siamo in grado di scegliere quello che faremo con le nostre vite?

Siamo davvero liberi di scegliere?

La questione del libero arbitrio è particolarmente spinosa perché rappresenta una collisione tra due prospettive opposte, ma ugualmente valide. Dal punto di vista puramente metafisico, se non abbiamo il libero arbitrio, perché siamo qui? Qual è il senso della vita, se non siamo in grado di scegliere i nostri percorsi? Eppure, da un punto di vista puramente scientifico, come è possibile che tutto possa accadere senza essere stato causato da qualcosa d’altro? Se possiamo davvero scegliere, quindi se queste scelte devono essere senza causa, cos’è che non può essere spiegato all’interno del modello di scienza su cui molti di noi si basano?

Non c’è riscontro all’interno della psicologia sul fatto che in realtà abbiamo il libero arbitrio, anche se gran parte di quello che viviamo sembra presumere di si. Freud e Skinner avevano idee decisamente differenti su molte cose, ma su una cosa erano d’accordo, cioè che il comportamento umano è determinato da influenze all’interno o all’esterno della persona. Freud ha parlato di conflitti inconsci come possibili cause del comportamento, e Skinner ha parlato di contingenze ambientali, ma in ogni modo per loro non siamo liberi di decidere...

venerdì 11 giugno 2021

Una sarà preso, l'altro lasciato

Ciò che le antiche tradizioni avevano previsto sul 2012 si è verificato e si sta tutt’ora verificando, ovvero chi è consapevole lo è sempre di più, chi è inconsapevole lo è sempre di più. 
Non c’è nessun errore, nessuno sbaglio, ognuno è esattamente dove deve essere, e fa ciò che deve fare per il suo percorso evolutivo.

Chi credeva che il 2012 sarebbe stato un anno apocalittico è rimasto veramente deluso, anzi, ha consolidato il suo ripudio per qualsiasi tematica spirituale/esoterica/complottista: “Hai visto? Tu che credi a tutto ciò che gira in internet, sono tutte cazzate”. Questo è uno degli effetti che senza ombra di dubbio qualcuno ha programmato a tavolino per continuare a tenerci nell’ignoranza e nell’inconsapevolezza.

La bufala sul 2012

Nessuna delle dottrine esoteriche spirituali ha mai profetizzato la fine del Mondo per il 2012. 
Questa è stata solo una splendida trovata commerciale per vendere libri, film e gadget e per aumentare i livelli di paura nella coscienza globale in modo tale da frenare e rallentare la nostra evoluzione. Ciò che queste dottrine (in luoghi geografici diversi e in tempi storici disparati) avevano profetizzato, era un periodo importantissimo di cambiamento e transizione: l’uscita da un’epoca di “buio” e l’entrata in una nuova era ...

martedì 12 gennaio 2021

“Scegli se conosci, subisci se ignori. Vivi!”

Secondo la descrizione dell’Universo da parte di alcune persone, – che beninteso, comprendo e che sino a non poco tempo fa condividevo anche io -, vivremmo in una realtà totalmente negativa, creata dal Male assoluto, atta a farci fare esperienze senza senso e prive di qualsiasi logica, anche spirituale. 

di Federico Bellini

Ma davvero è proprio così o l’esprimere tale concetto, nasce dal fatto che queste persone hanno conosciuto solo il lato negativo di questa realtà? 

Se non fossimo qui ad imparare un “qualcosa“, che senso avrebbe un tale Universo e la vita, così complessa e straordinaria? 

Nell’immagine “L’Ira di Achille” di François-Léon Benouville, 1847

Perché ci limitiamo a vedere e a vivere le brutture dell’esistenza, dimenticandoci o allontanando da noi, anche la bellezza di quanto ci accade, dell’insegnamento che possiamo trarne? Del resto, se non mi fossi scoperto addotto, se non avessi conosciuto il “Problema Alieno”, non mi sarei mai risvegliato, come non avrei mai compreso chi sono in realtà. 

Ogni volta che ci incarniamo, è innegabile, si cade nella Materia ed essa è l’ultimo gradino della decadenza energetica nell’Universo, e più cadiamo, più andiamo incontro a delle esperienze sempre più complesse, difficili, dolorose, tristi, a volte aberranti. Entrando in questo meccanismo facciamo esperienza a determinati livelli, dove si può sperimentare anche la violenza stessa, specie se tale dinamica può aiutarci a comprendere la natura delle cose ...

mercoledì 29 luglio 2020

Qual è il senso della vita? L'illuminante risposta di Alfred Adler

Qual è il senso della vita?
Perché facciamo quello che facciamo?

Cioè, perché ci alziamo al mattino per andare a lavoro? Perché ci sposiamo? Perché abbiamo bisogno di avere una vita sociale?

Pochi psicologi hanno chiarito le origini della motivazione umana come Alfred Adler.

In libri come “La scienza del vivere”, “Il senso della vita” o “Il coraggio di non piacere” vengono esposti i principi fondamentali della sua teoria individuale psicologica, con la quale si spiega la motivazione, e le problematiche, dei comportamenti dell’uomo.

I tre problemi della vita

Dal punto di vista pratico, lo scopo della vita è prima di tutto risolvere 3 principali tipologie di problematiche:
- Occupazione;
- Vita sociale;
- Amore.
Per alcuni sarà relativamente semplice risolvere questi problemi e trovare il giusto lavoro, gli amici giusti e il giusto partner.
Per altri sarà più complicato.

La sfida più grande per questi ultimi sarà quella di credere in sé stessi, di individuare esattamente cosa desiderano e di provare a ottenerlo.

Nella maggior parte dei casi in cui ciò non accade la motivazione più comune si trova in circostanze di vita sfavorevoli, in una inadeguata educazione o nella mancanza di adeguate attenzioni nell’infanzia.

Ma, per la psicologia adleriana, questi fattori non hanno il peso decisivo che invece avevano per Freud o altri psicologi ...

martedì 30 ottobre 2018

Scegli se conosci, subisci se ignori

 di Federico Bellini

Secondo la descrizione dell'Universo, da parte di alcune persone che, beninteso, comprendo e che sino a non poco tempo fa condividevo anche io, vivremmo in una realtà totalmente negativa, creata dal Male assoluto, atta a farci fare esperienze senza senso e prive di qualsiasi logica, anche spirituale. 
Ma davvero è proprio così o l'esprimere tale concetto, nasce dal fatto che queste persone hanno conosciuto solo il lato negativo di questa realtà? 

Se non fossimo qui ad imparare un 'qualcosa', che senso avrebbe un tale Universo e la vita, così complessa e straordinaria? Perché ci limitiamo a vedere e a vivere le brutture dell'esistenza, dimenticandoci o allontanando da noi, anche la bellezza di quanto ci accade, dell'insegnamento che possiamo trarne? Del resto, se non mi fossi scoperto addotto, se non avessi conosciuto il problema alieno, non mi sarei mai risvegliato, come non avrei mai compreso chi sono in realtà. Ogni volta che ci incarniamo, è innegabile, si cade nella Materia, ed essa è l’ultimo gradino della decadenza energetica nell’Universo, e più cadiamo, più andiamo incontro a delle esperienze sempre più complesse, difficili, dolorose, tristi, a volte aberranti. 
Entrando in questo meccanismo facciamo esperienza a determinati livelli, dove si può sperimentare anche la violenza stessa, specie se tale dinamica può aiutarci a comprendere la natura delle cose. Ma capito questo processo, e una volta che si inizia a trascendere questo tipo di esperienze, si comincia a risalire, e nel mentre ritorniamo ad elevarci, aiutiamo anche gli altri a trascenderle come facciamo noi, togliendosi, così, da questa pia illusione, dal cieco meccanismo, re-incamminandosi verso uno stato perenne di beatitudine ed estasi. 
Seppure ciò che consideriamo reale in verità è fittizio, una illusione, appunto, la nostra esperienza non lo è, e il nostro aiutare il prossimo a prendere Coscienza, aiuta la stessa Energia Universale ad evolversi. 
Siamo tutti Energia, un'Energia che fa esperienza ...