venerdì 29 maggio 2026
“Gingoismo”, una categoria perduta per indagare l’imperialismo di oggi
martedì 14 ottobre 2025
Confidarsi con ChatGPT: il nuovo rischio per la salute mentale dei giovani
lunedì 1 settembre 2025
"La generazione ansiosa" di Jonathan Haidt: analisi di un’emergenza
martedì 26 agosto 2025
Un pacemaker cerebrale per sconfiggere la depressione
Il dispositivo per la stimolazione elettrica cerebrale – realizzato da un gruppo di neuroscienziati dell’Università del Minnesota, negli Stati Uniti – ha restituito calma e concentrazione a un paziente dopo trent’anni di trattamenti falliti.
L’uomo, 44 anni, afflitto dall’età di 13 da depressione maggiore faceva uso dei farmaci che non avevano risolto nulla.
Non solo. Inefficaci si erano rivelati anche psicoterapia e terapia elettroconvulsivante (elettroshock) – ossia una stimolazione elettrica del cervello in anestesia generale e con impulsi ultrabrevi, utilizzata con efficacia in psichiatria contro le forme gravi e resistenti di depressione.
Poi la svolta...
(www.fnob.it)
sabato 19 luglio 2025
Il piccolo Albert
lunedì 18 novembre 2024
E se essere empatici significasse in realtà essere egoisti?
L’empatia rappresenta uno degli strumenti basilari di una comunicazione interpersonale davvero efficace. Nelle relazioni interpersonali diviene una “chiave d’accesso” ai sentimenti e agli stati d’animo dell’altro.
In psicologia esistono due diversi modi di concettualizzare l’empatia: uno la considera un’esperienza di partecipazione emotiva, e quindi in questo caso empatizzare con qualcuno significa condividere l’emozione che l’altro vive, provando la medesima sensazione; l’altro modo concepisce l’empatia come capacità di comprendere il punto di vista dell’altro, quindi comprendere le sue intenzioni e i suoi pensieri, riuscendo a vedere la situazione che l’altro sta vivendo dalla sua prospettiva...
venerdì 6 settembre 2024
7 caratteristiche delle persone che amano stare da sole
mercoledì 26 luglio 2023
Razionalità e intelligenza non sono la stessa cosa
mercoledì 7 giugno 2023
A volte la mela cade lontano dall'albero
Se così non fosse tutti i figli, degli stessi genitori, sarebbero uguali, mentre la realtà dimostra che esistono differenze notevoli di carattere e che le "mele marce" ci sono in ogni famiglia, e non è vero il detto che le mele non cadono mai lontano dall'albero ...
venerdì 5 maggio 2023
Rassegnazione, quando la disperazione ci sprofonda nel conformismo
Ma la rassegnazione non allevia la sofferenza, piuttosto la perpetua immergendoci in una visione pessimistica.
venerdì 17 febbraio 2023
Bauman: ”Le emozioni passano i sentimenti vanno coltivati”
Amarsi e rimanere insieme tutta la vita. Un tempo, qualche generazione fa, non solo era possibile, ma era la norma. Oggi, invece, è diventato una rarità, una scelta invidiabile o folle, a seconda dei punti di vista.
Cos'è che ci spinge a cercare sempre nuove storie?
"Il bisogno di amare ed essere amati, in una continua ricerca di appagamento, senza essere mai sicuri di essere stati soddisfatti abbastanza. L'amore liquido è proprio questo: un amore diviso tra il desiderio di emozioni e la paura del legame" ...
giovedì 22 settembre 2022
Lo psicologo di stato - Della revisione del Codice deontologico
sabato 2 luglio 2022
Il libero arbitrio esiste o è solo un’illusione?
Siamo davvero liberi di scegliere?
La questione del libero arbitrio è particolarmente spinosa perché rappresenta una collisione tra due prospettive opposte, ma ugualmente valide. Dal punto di vista puramente metafisico, se non abbiamo il libero arbitrio, perché siamo qui? Qual è il senso della vita, se non siamo in grado di scegliere i nostri percorsi? Eppure, da un punto di vista puramente scientifico, come è possibile che tutto possa accadere senza essere stato causato da qualcosa d’altro? Se possiamo davvero scegliere, quindi se queste scelte devono essere senza causa, cos’è che non può essere spiegato all’interno del modello di scienza su cui molti di noi si basano?
Non c’è riscontro all’interno della psicologia sul fatto che in realtà abbiamo il libero arbitrio, anche se gran parte di quello che viviamo sembra presumere di si. Freud e Skinner avevano idee decisamente differenti su molte cose, ma su una cosa erano d’accordo, cioè che il comportamento umano è determinato da influenze all’interno o all’esterno della persona. Freud ha parlato di conflitti inconsci come possibili cause del comportamento, e Skinner ha parlato di contingenze ambientali, ma in ogni modo per loro non siamo liberi di decidere...
lunedì 20 giugno 2022
L’autosabotaggio governa il mondo
lunedì 11 aprile 2022
L'occulto e i fantasmi della mente
Questo vale non solo per le scoperte scientifiche ma anche per le loro ideologie.
In vero questo diventa molto confortante per noi che, manifestandoci con un mezzo paranormale, indubbiamente abbiamo contribuito a rafforzare quanto meno la credenza in quel mondo, anche se ciò non era e non è il nostro scopo. Tuttavia, anche se non abbiamo nessuna responsabilità per quello che in nome del paranormale l’uomo riesce a estorcere, ci sentiamo il dovere non solo di metter in guardia gli ingenui contro i disonesti, che in fondo si trovano in ogni campo dell’attività umana, ma proprio contro certe credenze superstizioni che sopravvivono come parassiti della scienza occulta e di cui si servono i disonesti per portare a termine le loro frodi ...
venerdì 1 aprile 2022
Due settimane per spianare il Mondo
I media danno e i media tolgono ...
sabato 27 novembre 2021
Non guardare mentre si parla
Molti genitori insegnano questa pratica ai figli sin da piccoli, visto che non farlo può essere considerato un gesto maleducato.
In questo stesso contesto educativo, è stato anche osservato che alcuni genitori utilizzano il contatto visivo prolungato per esprimere disaccordo nei confronti dell’azione che sta realizzando il figlio.
Altre connotazioni che di solito si associano all’assenza di scambio visivo sono la timidezza, la colpa o la menzogna. Ci sono addirittura dei film che hanno come protagonisti leader politici e mostrano come gli esperti nel linguaggio del corpo consiglino al candidato alle elezioni di pronunciare il suo discorso dirigendo sempre lo sguardo verso la telecamera, come se stesse guardando l’elettore direttamente negli occhi ...
domenica 3 ottobre 2021
Persone false: come riconoscere i mille volti dell’ipocrisia
Alla domanda: qual è la caratteristica che apprezzi maggiormente in una persona, la risposta che ho sempre sentito dire è: “la sincerità”.
Quando esce il vero volto di chi credevamo fosse un nostro amico, la delusione e il senso di tradimento possono essere devastanti, al punto di intaccare la fiducia in noi stessi, soprattutto se abbiamo investito molto in quel rapporto. Certo, a tutti capita prima o poi di fidarsi della persona sbagliata, ma dobbiamo essere in grado di prendere le distanze e non dare loro l’opportunità di ferirci ulteriormente ...



















