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martedì 23 settembre 2025

L’Epoca pericolosa del Vittimismo assassino


di Andrea Zhok

Quando si scopre che la maggioranza (73% secondo l’ultimo poll) della civile, colta, democratica popolazione israeliana supporta una sorta di “soluzione finale” nei confronti dei palestinesi non ci si può che chiedere: com’è possibile che ciò accada? 

Com’è possibile che qualcuno di fronte a manifeste, continue forme di prevaricazione e violenza nei confronti di soggetti innocenti (bambini, anziani, civili) continui a difendere serenamente queste attività? 

La risposta è in effetti semplice: nel caso della popolazione israeliana si tratta di una popolazione che ha introiettato educativamente una visione di sé come vittime della storia, come soggetti fragili ed oppressi, che perciò hanno un implicito diritto di “autodifesa preventiva” a 360°...

domenica 23 marzo 2025

Riunione di famiglia

 Dlìn dlòn!
- Arrivo, arrivo, chi è che… ah sei tu, Italia.
- Bruxelles.
- T’ho detto di chiamarmi papà.
- Mamma c'è?
- Europa! È arrivata tua figlia!
- Alla buon'ora.
- Ho trovato traffico.
- Le tue sorelle son già qua da un pezzo. Dai che è pronto in tavola.
- Bruxelles non cena con noi?
- Papà deve lavorare.
- Certo che quell'uomo un sorriso ogni tanto potrebbe pure farlo…
- Perché sei qui?
- Una figlia non può più venire a trovare sua madre?
- Hai bisogno di soldi?
- No.
- Ah, s’è desta finalmente.
- Ciao Germania.
- Figurati se non ha bisogno di qualcosa, questa.
- Perché stai seduta a capotavola?
- Ragazze, non cominciamo … 

lunedì 20 giugno 2022

L’autosabotaggio governa il mondo

In Psicologia si studia che il principale problema nella vita di una persona è l’autosabotaggio. 
Esiste una componente inconscia attivata da complessi irrisolti e da superficialità che porta l’individuo a compiere atti che gli recano danni.
Il meccanismo di difesa dell’autosabotaggio è scaricare la colpa su altri o su eventi esterni.

Ciò che avviene a livello individuale si riproduce a livello di sistema. 
Se si guardano le decisioni di chi governa e i loro effetti spesso si verifica che i danni provocati sono molto superiori rispetto ai benefici prodotti.

Spesso i problemi vengono affrontati da chi governa con superficialità, senza considerare tutti gli effetti provocati dalle proprie decisioni.

Per esempio, limitare l’accesso a dei luoghi aperti al pubblico per ragioni sanitarie determina soprattutto un danno ai gestori di tali locali che perdono clienti: li si porta ad andare contro la finalità economica della loro attività che consiste nel trovare e servire i clienti ...

venerdì 11 febbraio 2022

Le code del diavolo

di Roberto Pecchioli

Ore 20,45, esterno notte, quartiere piccolo borghese di una città italiana. Il silenzio è surreale, luci fioche nella sera invernale. Tutto è chiuso, pochissime automobili, nessun passante. In fondo alla strada, una croce illuminata di verde segnala una farmacia. Una piccola folla di forzati del tampone attende il suo turno, intabarrata negli abiti pesanti. Le mascherine non fanno distinguere i volti. Colpisce il silenzio, una strana rassegnazione, la chiusura di ciascuno in se stesso. Timore, distanziamento, fastidio? Chissà. Lontani, divisi, silenti, simili ai naufraghi dell’Eneide, rari nantes in gurgite vasto. 

Ore 8,45, esterno giorno. Dodici ore dopo, la medesima strada, stavolta animata di traffico.  Pochi passanti, due, tre, quattro code. La solita farmacia, ma anche il fornaio, la posta, la banca. Stessa gente silenziosa, stesse maschere. Unica differenza, davanti alla farmacia dirige la coda un guardiano privato. Lo conosciamo, è un buttafuori di discoteca che si guadagna la vita così per la chiusura dei locali di divertimento. Almeno è professionale, non ha la spocchia e lo sguardo felice di troppi neo-guardiani di rincalzo a cui il Covid ha offerto l’occasione di sfogare le frustrazioni. 

Ricordate il film Uomini e Caporali, la fila di cittadini con tessera alimentare e il caporale di turno, un ceffo in divisa dalle tendenze sadiche che tiranneggia Totò, un pover’uomo che sbarca il lunario facendo la coda per gli altri? ...