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sabato 1 agosto 2026
Stupidocrazia finanziaria (e altre psicopatie del potere)
di Giancarlo Livraghi
(articolo scritto nel 2012)
Da quando è stato inventato il denaro (cinquemila anni fa – o forse molto prima, secondo il significato che si dà alla parola) la plutocrazia è stata considerata un “peccato”. O, più concretamente, una grave malattia.
Fin dalle origini della storia, la “condanna morale” della “ricchezza” è spesso ipocrita. Molti censori dell’opulenza altrui non si preoccupano neppure di nascondere il fatto che possiedono, o controllano, ancora più grandi risorse finanziarie – oltre a ogni sorta di costosi privilegi.
L’invidia è malsana, deprimente e deformante. Personalmente, non mi ha mai messo a disagio che qualcuno fosse molto ricco. Dipende da come guadagna tutti quei soldi e che cosa ne fa.
Non ho alcuna intenzione di entrare nel complesso e incessante dibattito sull’idea che il denaro sia una risorsa o una dannazione. Partiamo dal concetto, almeno nell’ambito di questa analisi, che non c’è alcun male nel denaro in sé. È uno strumento – utile o dannoso, onesto o perverso, secondo il modo in cui si genera e si usa.
Ma il modo in cui la ricchezza è “distribuita” può aiutare l’economia a essere sana e la società equilibrata – oppure portarle al disastro – secondo quante persone condividono quali vantaggi. Compreso, ma non solo, il denaro.
Quando è squilibrato, il sistema non è solo ingiusto. È anche guasto, funziona male – e tende a peggiorare continuamente.
Questa è stupidocrazia. Non è nuova. Ma è orribilmente chiaro che proprio ora sta imperversando, su scala mondiale.
E va di male in peggio...
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venerdì 13 febbraio 2026
Psicopatici al Potere
di Leonardo Guerra
“Il Partito persegue il potere esclusivamente per il suo bene. Non ci interessa il bene degli altri; ci interessa solo il potere…. solo il potere, il potere puro. Cosa significhi potere puro lo capirete tra poco. Siamo diversi da tutte le oligarchie del passato perché sappiamo quello che stiamo facendo. Tutti gli altri, anche quelli che ci assomigliavano, erano codardi e ipocriti. I nazisti tedeschi e i comunisti russi si sono avvicinati molto a noi nei loro metodi, ma non hanno mai avuto il coraggio di riconoscere le proprie motivazioni.” (George Orwell, 1984)
L’importanza della visione
In ogni società è importante condividere una visione ampia, profonda e chiara che origini dai valori e dai principi fondativi della stessa. Serve per il suo sviluppo e per quello degli individui che la compongono.
Questo succede, in bene e/o in male, in ogni civiltà. Rappresenta un tipo di percezione e di concezione della vita e del mondo condivisa.
Una mappa mentale collettiva, così che la bussola valoriale consenta a tutti di orientarsi nello stesso modo nell’ambiente circostante. Ne deriva un lessico e un dizionario condiviso che consente di comunicare efficacemente e capirsi in modo univoco. In questo modo tutti hanno gli stessi punti di riferimento.
Ne deriva un linguaggio, un relativo codice lessicale, termini, significati e concetti comuni...
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venerdì 5 dicembre 2025
Scandalo di corruzione nell’UE: un sistema marcio sta per crollare
L’Unione Europea ha sempre voluto essere la coscienza morale dell’Occidente: custode dello Stato di diritto, faro della trasparenza, severa guardiana della corruzione negli altri Paesi.
Ma le perquisizioni a Bruxelles e gli arresti spettacolari di alti funzionari UE mostrano l’amara verità: il pesce puzza dalla testa.
Il 1° dicembre uno scandalo ha scosso la sede centrale dell’UE, facendo sembrare il “Qatargate” una sciocchezza al confronto. Gli investigatori belgi hanno arrestato Federica Mogherini, ex Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e ancora oggi una delle figure più influenti nella rete di Bruxelles. Insieme a lei è stato portato via Stefano Sannino, ex Segretario generale del Servizio europeo per l’azione esterna, e un dirigente di alto livello del Collegio d’Europa, quella fucina di quadri dove viene formata la generazione di diplomatici europei.
Le accuse? Frode, corruzione, conflitto di interessi, abuso d’ufficio e manipolazione sistematica degli appalti UE.Gli inquirenti hanno delineato un quadro che taglia in profondità il DNA dell’élite europea: informazioni riservate venivano appositamente passate per dirottare contratti da milioni di euro verso il Collegio d’Europa, che guarda caso era diretto proprio da Mogherini.
Un circolo chiuso di diplomatici, politici ed “esperti” avrebbe formato per anni una rete ombra che si serviva dei fondi UE, mentre allo stesso tempo si permetteva di fare la morale agli altri Paesi sulla trasparenza ...
giovedì 11 gennaio 2024
Gli psichiatri ora dicono che il non conformarsi è una malattia mentale ...
... solo i pecoroni sarebbero “sani”
di Jonathan Benson - Natural News - traduzione a cura di CCDU
Oggigiorno la psichiatria è diventata fonte di corruzione, in modo particolare il tipo di corruzione che vorrebbe demonizzare e dichiarare malato chiunque si discosti dalla norma comunemente accettata. La cosa risalta subito da una lettura del DSM – Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali – in cui chiunque non si uniformi a quanto giudicato normale dalla classe dominante, viene etichettato malato mentale.
Oggigiorno la psichiatria è diventata fonte di corruzione, in modo particolare il tipo di corruzione che vorrebbe demonizzare e dichiarare malato chiunque si discosti dalla norma comunemente accettata. La cosa risalta subito da una lettura del DSM – Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali – in cui chiunque non si uniformi a quanto giudicato normale dalla classe dominante, viene etichettato malato mentale.
La cosiddetta "condizione" per cui una persona potrebbe rifiutare di conformarsi viene definita "Disturbo Oppositivo Provocatorio" o DOP. Il DSM definisce questo presunto disturbo come un "modello continuativo di comportamento disobbediente, ostile e provocatorio" e lo collega al cosiddetto Disturbo da Deficit d'Attenzione e Iperattività (ADHD), un altro disturbo creato dal nulla di cui l'inventore – Dr. Leon Eisenberg - ha dichiarato sul letto di morte trattarsi di un disturbo finto.
Come si può immaginare da questa definizione così generica, quasi ogni comportamento personale che sia percepito da qualcuno come indesiderabile o strano potrebbe essere ritenuto sintomatico di DOP. I bambini che litigano coi propri fratelli o esprimono disaccordo coi genitori o gli insegnanti, potrebbero ricevere una diagnosi di disturbo mentale ...
Come si può immaginare da questa definizione così generica, quasi ogni comportamento personale che sia percepito da qualcuno come indesiderabile o strano potrebbe essere ritenuto sintomatico di DOP. I bambini che litigano coi propri fratelli o esprimono disaccordo coi genitori o gli insegnanti, potrebbero ricevere una diagnosi di disturbo mentale ...
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domenica 24 aprile 2022
Democrazia?
Siamo tutti vivamente convinti di vivere in un sistema democratico. Tanto sono riusciti a fare decenni di propaganda in questo senso. Spesso sentiamo espressioni come “difendere i valori democratici”, “indire elezioni democratiche”, “sistema democratico di voto”, “paesi democratici” e così via.
Ma viviamo davvero in paesi democratici?
A pensarci bene la risposta è tanto immediata quanto ovvia. Democrazia significa governo del popolo, come tutti sanno. Tuttavia nei nostri sistemi a governare non è il popolo. Il popolo elegge chi dovrebbe governare. Ma questo non è governare, è soltanto scegliere chi debba farlo. Quindi la nostra non è democrazia.
Nella Grecia Antica, dove nacque questa espressione, a governare era davvero il popolo, per come il greco dell'epoca lo intendeva, cioè escludendone le donne e gli schiavi. Questo “popolo” poteva decidere sui temi di interesse generale e votare su tutte le questioni. Al di là del significato, per noi oggi molto discutibile, che si attribuiva alla parola “popolo” c'è da dire che per i greci una cosa era abbastanza chiara. Governa chi esercita effettivamente il potere di scelta su questioni che riguardano tutta la comunità, “di interesse nazionale”, diremmo noi oggi.
Noi non esercitiamo questa scelta. L'unica scelta è quella di mettere una croce su un simbolo ogni cinque anni. E questo non vuol dire decidere un bel niente. Quando votiamo non decidiamo quale debba essere il sistema sanitario del nostro paese, né l'atteggiamento da avere in politica estera e nemmeno la tipologia di prelievo fiscale....
venerdì 1 aprile 2022
Due settimane per spianare il Mondo
“Tutto questo è una digressione. Il vero potere, il potere che dobbiamo combattere notte e giorno, non è il potere sulle cose, ma sugli uomini. Come fa un uomo a far valere il suo potere su un altro? … Facendolo soffrire. L’obbedienza non basta. A meno che non stia soffrendo, come puoi essere sicuro che obbedisca alla tua volontà e non alla sua? Il potere è infliggere dolore e umiliazione. Il potere è fare a pezzi le menti umane e rimetterle insieme in nuove forme di tua scelta. Cominci a vedere che tipo di mondo stiamo creando?” (George Orwell, “1984)
* * *
“Diventiamo schiavi nel momento in cui consegniamo le chiavi della definizione della realtà interamente a qualcun altro, che si tratti di un business, di una teoria economica, di un partito politico, della Casa Bianca, di Newsworld o della CNN”. (BW Power)
Dopo più di due anni di bombardamento incessante di “notizie” Covid, da oltre una settimana non c’è stata nessuna notizia sui giornali mainstream.
I media danno e i media tolgono ...
lunedì 22 novembre 2021
La teoria del complotto
Non esiste alcun complotto.
Oggigiorno il complotto è solo una parola sapientemente presentata e spacciata al posto di un'altra, così da deviare, come al solito, l'attenzione della gente dal reale problema.
di Aramires Araras
C'è una corruzione semantica: si usa abilmente la parola complotto quando si dovrebbe usare il termine da sempre utilizzato, cioè sfruttamento.
di Aramires Araras
C'è una corruzione semantica: si usa abilmente la parola complotto quando si dovrebbe usare il termine da sempre utilizzato, cioè sfruttamento.
Ed è chiaro. La parola complotto è più astratta, più ad effetto, più intrigante, devia la mente delle persone e in qualche modo le affascina, le fa sognare creando quel clima di suspence da romanzo giallo, invita la gente a rincorrere le teorie più strampalate, più suggestive, costruite ad arte con le combinazioni più fantasiose che legano tra loro le coincidenze più distanti, anzi queste ultime le si vanno a cercare apposta, con affettazione per impressionare la gente.
Si paralizzano in tal modo le azioni delle masse, che non sanno contro chi prendersela, così da nascondere i furbi di ogni tempo, quelli che guidano e sanno abilmente approfittare di questa situazione di degrado e ignoranza collettiva, alimentandola costantemente per avvantaggiarsene ...
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giovedì 7 ottobre 2021
L'intreccio di corruzione che lega FDA e Big Pharma
Il nostro sistema sanitario è a pezzi, un fatto che nessuno avrebbe contestato nei giorni pre-Covid. La deriva burocratica è una realtà e l'industria farmaceutica è piena di esempi. Eppure ci siamo fidati delle partnership pubblico-privato per trovare una soluzione ottimale ad un'epidemia globale, supponendo che una crisi avrebbe tirato fuori il meglio dalle istituzioni storicamente corrotte.
Ecco un breve elenco di comportamenti tutt'altro che virtuosi dimostrati dai nostri titani della sanità:
• Pfizer e Johnson & Johnson si dichiarano colpevoli di "marchiatura errata con l'intento di frodare o fuorviare" e di aver pagato "tangenti agli operatori sanitari per indurli a prescrivere i [loro] farmaci", con conseguente multa di $2,3 miliardi nel 2009 e $2,2 miliardi nel 2013;
• Pfizer è stata condannata in un'altra causa per "manipolazione di studi" e "soppressione di risultati negativi" solo pochi anni dopo;
• Moderna non ha mai sviluppato un farmaco approvato, eppure uno dei membri del suo consiglio è stato incaricato dell'operazione Warp Speed. Questo certamente non è correlato al fatto che ha ricevuto la maggior parte dei finanziamenti federali per la ricerca e lo sviluppo di vaccini e ha ricevuto oltre $6 miliardi dal nostro governo dall'inizio della pandemia ...
mercoledì 3 marzo 2021
La “mediocrazia” ci ha travolti, così i mediocri hanno preso il potere
Una «rivoluzione anestetizzante» si è compiuta silenziosamente sotto i nostri occhi ma noi non ce ne siamo quasi accorti: la “mediocrazia” ci ha travolti.
I mediocri sono entrati nella stanza dei bottoni e ci spingono a essere come loro, un po’ come gli alieni del film di Don Siegel “L’invasione degli ultracorpi”. Ricordate?
“Mediocrazia” è il titolo dell’ultimo libro del filosofo canadese Alain Deneault, docente di scienze politiche all’università di Montreal.
Il lavoro (“La Mediocratie”, Lux Editeur) è stato tradotto in italiano dall’editore Neri Pozza, con il titolo “La Mediocrazia”. Meritava di essere pubblicato anche in Italia, se non altro per il dibattito che ha saputo suscitare in Canada e in Francia ...
lunedì 22 febbraio 2021
Il fantasma della Libertà
di Gianni Tirelli
“Ma cos’è questa libertà, parola astratta, troppo usata e abusata, irrisa e mercificata con la quale la democrazia si riempie sempre la bocca – Può esistere libertà senza regole condivise, valori, senza principi etici, e l’ottemperanza di tutti alla legge?
Che tipo di libertà è, quella in cui i deboli non ottengono giustizia, e ai criminali del potere é concessa ogni attenuante, ogni scappatoia, ogni patteggiamento?”
E’ libertà l’aria che respiriamo nelle nostre città, e il concentrato di sostanze tossiche e cancerogene disperse nelle acque dei nostri fiumi, laghi, mari e falde?
E’ libertà questa patetica subdola cultura dell’apparire – l’appiattimento omologante indotto dai programmi televisivi, sponsorizzati da piazzisti senza scrupoli e dai servi dell’orrore?
E’ forse libertà, tutta quella pubblicità cialtrona e menzognera che si scaraventa, senza bussare dentro le nostre case, ad ogni ora del giorno e della notte, condita e resa piccante da uno stuolo di baldracche in carriera, suadenti sirene che ci invitano ad acquistare consumare merce di nessun conto, senza un reale motivo, bisogno e necessità? ...
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lunedì 9 settembre 2019
Il n/s Sistema Istituzionale - parte I
di Paolo Franceschetti
1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.
1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.
2. La corruzione.
3. L’istruzione.
4. Il sistema fiscale.
5. La giustizia.
6. La scienza e la medicina.
7. La letteratura le arti e l’informazione.
8. Conclusioni.
1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.
Con questo articolo voglio precisare alcune cose sul termine “complottismo” oggi in vigore, e sul sistema in cui viviamo.
Dunque. Un Complottista secondo la definizione comune è la persona che:
a) pensa che le sorti del pianeta siano rette da poche persone (principalmente i grandi banchieri e le multinazionali);
b) pensa che queste poche persone scatenino guerre e uccidano intere popolazioni.
c) pensa che queste poche persone manipolino l’informazione, l’istruzione, e utilizzino ogni mezzo per tenere le persone inconsapevoli assoggettate.
La prima precisazione da fare è proprio sul termine utilizzato, cioè la parola “complottismo” ...
1. Il sistema in cui viviamo e i suoi pilastri.
Con questo articolo voglio precisare alcune cose sul termine “complottismo” oggi in vigore, e sul sistema in cui viviamo.
Dunque. Un Complottista secondo la definizione comune è la persona che:
a) pensa che le sorti del pianeta siano rette da poche persone (principalmente i grandi banchieri e le multinazionali);
b) pensa che queste poche persone scatenino guerre e uccidano intere popolazioni.
c) pensa che queste poche persone manipolino l’informazione, l’istruzione, e utilizzino ogni mezzo per tenere le persone inconsapevoli assoggettate.
La prima precisazione da fare è proprio sul termine utilizzato, cioè la parola “complottismo” ...
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sabato 10 novembre 2018
Il mercato della salute
di Antar Raja
Il business alla base della ricerca scientifica e dell’eccessivo consumo di farmaci.
Il business alla base della ricerca scientifica e dell’eccessivo consumo di farmaci.
Un articolo di Steve Connor pubblicato sull’inglese The Indipendent (1) è subito circolato tra gli addetti ai lavori e gli interessati, ci ha informato di qualcosa che chi si occupa di medicina naturale, o anche più semplicemente chi è un po’ più attento alla propria salute, sapeva già da tempo e cioè che quasi tutti i farmaci sono inefficaci in più della metà dei pazienti. Quando addirittura non sono nocivi.
L’affermazione non è dell’uomo della strada di turno intervistato all’uopo, ma è di un amministratore capo della più grande compagnia farmaceutica inglese (è una tra le più grandi del mondo), la GlaxoSmithKline.
I dati forniti in questo articolo sono veramente disarmanti, tanto più se consideriamo le autorevoli e interessate fonti di provenienza per cui qualche maligno potrebbe pure supporre che se le cifre rese pubbliche sono queste, quelle reali potrebbero essere anche peggio. Ma partiamo dal presupposto che abbia trionfato la buona fede e la trasparenza e vediamo questi dati ...
L’affermazione non è dell’uomo della strada di turno intervistato all’uopo, ma è di un amministratore capo della più grande compagnia farmaceutica inglese (è una tra le più grandi del mondo), la GlaxoSmithKline.
I dati forniti in questo articolo sono veramente disarmanti, tanto più se consideriamo le autorevoli e interessate fonti di provenienza per cui qualche maligno potrebbe pure supporre che se le cifre rese pubbliche sono queste, quelle reali potrebbero essere anche peggio. Ma partiamo dal presupposto che abbia trionfato la buona fede e la trasparenza e vediamo questi dati ...
giovedì 21 marzo 2013
Carceri private: più gente rinchiudi, più fai quattrini. Bambini compresi
Ogni tanto questo blog ritorna sull'argomento delle carceri private in USA, in obbedienza alla saggia precauzione " Meglio prevenire che combattere".
Siccome anche in Italia, sotterraneamente, si sta insinuando l'idea di privatizzare le carceri con la solita scusa del "Lo Stato non ha i soldi", eccoci ancora una volta a prevenire.
Prima che qualche cinico salti su a dire che i carcerati sono delinquenti e quindi chi se ne importa del trattamento che ricevono, ricordo cinicamente il meccanismo alla base delle carceri private: occorre arrestare più gente possibile(quindi al limite dell'arbitrio) per mantenere fiorente il business. Questo significa gente in galera per aver buttato una cartaccia in terra, letteralmente: non a caso gli USA vantano ben il 25% della popolazione carceraria mondiale. Ecco comunque un post che ci quantifica tale lucroso business, riassumo qui:
- Le due più grandi industrie carcerarie hanno realizzato utili per 3 miliardi di $ nel 2010.
- Ne hanno spesi circa 45 milioni per attività pubblicitaria e di lobbying, ad esempio per far inasprire le pene o mandare direttamente all'ergastolo chi commette tre volte lo stesso reato;
- Tra il 1990 e il 2009 il numero di persone in carceri private è aumentato del 1600%.
- Una compagnia ha ricevuto dal governo 74 milioni di dollari per centri per immigrati, 200 $ a notte per ciascun detenuto. La stampa ha scoperto che in alcune di queste costose carceri i reclusi vivono però letteralmente immersi nei loro rifiuti biologici.
- Ai detenuti la compagnia impone tariffe telefoniche pari a 5$ al minuto...
Siccome anche in Italia, sotterraneamente, si sta insinuando l'idea di privatizzare le carceri con la solita scusa del "Lo Stato non ha i soldi", eccoci ancora una volta a prevenire.
Prima che qualche cinico salti su a dire che i carcerati sono delinquenti e quindi chi se ne importa del trattamento che ricevono, ricordo cinicamente il meccanismo alla base delle carceri private: occorre arrestare più gente possibile(quindi al limite dell'arbitrio) per mantenere fiorente il business. Questo significa gente in galera per aver buttato una cartaccia in terra, letteralmente: non a caso gli USA vantano ben il 25% della popolazione carceraria mondiale. Ecco comunque un post che ci quantifica tale lucroso business, riassumo qui:
- Le due più grandi industrie carcerarie hanno realizzato utili per 3 miliardi di $ nel 2010.
- Ne hanno spesi circa 45 milioni per attività pubblicitaria e di lobbying, ad esempio per far inasprire le pene o mandare direttamente all'ergastolo chi commette tre volte lo stesso reato;
- Tra il 1990 e il 2009 il numero di persone in carceri private è aumentato del 1600%.
- Una compagnia ha ricevuto dal governo 74 milioni di dollari per centri per immigrati, 200 $ a notte per ciascun detenuto. La stampa ha scoperto che in alcune di queste costose carceri i reclusi vivono però letteralmente immersi nei loro rifiuti biologici.
- Ai detenuti la compagnia impone tariffe telefoniche pari a 5$ al minuto...
giovedì 12 luglio 2012
Il sistema economico - Il grande corruttore
Gianni Tirelli
Che rispetto dovremmo mai avere per questa gente che si riempie la bocca di libertà, e pratica la licenza e il sopruso? Di questi cattolici da ingrasso che la domenica si ripulisce la coscienza con una bella confessione e il lunedì mattina distribuiscono mazzette?
Sottostimare le responsabilità oggettive della politica e della criminalità organizzata, che hanno concorso a fare precipitare il paese dentro un declino etico/economico senza precedenti, sarebbe da incoscienti. Ma è pur vero che queste due entità, sono soggette e subalterne agli ordini impartiti dal Grande Burattinaio, “il Sistema Economico Industriale”, che le ha assoldate per l’espletamento del lavoro sporco.
Imprenditori e faccendieri senza scrupoli che ha mio parere rappresentano la parte più marcia della società, si pongono a paradigma di quel cancro in metastasi che ha intaccato e compromesso i gangli vitali delle moderne democrazie occidentali soffocandone ogni barlume di civiltà. Il loro potere è assoluto, e impermeabile ad ogni interferenza esterna e giudizio critico.
In questo modo condizionano il potere legislativo attraverso la corruzione, l’intimidazione, e il ricatto – decidono i programmi televisivi che reputano più congeniali alla commercializzazione della loro sporca mercanzia – manipolano le notizie trasfigurando in virtuosi i criminali e gettando un ombra di sospetto sulle vittime.
Campano di contraffazione e di mistificazione e si alimentano agendo sui lati peggiori degli individui, facendo della menzogna una pratica relazionale...
Che rispetto dovremmo mai avere per questa gente che si riempie la bocca di libertà, e pratica la licenza e il sopruso? Di questi cattolici da ingrasso che la domenica si ripulisce la coscienza con una bella confessione e il lunedì mattina distribuiscono mazzette?
Sottostimare le responsabilità oggettive della politica e della criminalità organizzata, che hanno concorso a fare precipitare il paese dentro un declino etico/economico senza precedenti, sarebbe da incoscienti. Ma è pur vero che queste due entità, sono soggette e subalterne agli ordini impartiti dal Grande Burattinaio, “il Sistema Economico Industriale”, che le ha assoldate per l’espletamento del lavoro sporco.
Imprenditori e faccendieri senza scrupoli che ha mio parere rappresentano la parte più marcia della società, si pongono a paradigma di quel cancro in metastasi che ha intaccato e compromesso i gangli vitali delle moderne democrazie occidentali soffocandone ogni barlume di civiltà. Il loro potere è assoluto, e impermeabile ad ogni interferenza esterna e giudizio critico.
In questo modo condizionano il potere legislativo attraverso la corruzione, l’intimidazione, e il ricatto – decidono i programmi televisivi che reputano più congeniali alla commercializzazione della loro sporca mercanzia – manipolano le notizie trasfigurando in virtuosi i criminali e gettando un ombra di sospetto sulle vittime.
Campano di contraffazione e di mistificazione e si alimentano agendo sui lati peggiori degli individui, facendo della menzogna una pratica relazionale...
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