Visualizzazione post con etichetta sistema sanitario. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sistema sanitario. Mostra tutti i post

venerdì 2 maggio 2025

Lasciarci alle spalle la vicenda pandemica?

 di Andrea Zhok

Negli ultimi giorni, su pagine di cui ho stima, sono comparsi alcuni testi il cui senso di fondo – senza rendere giustizia delle argomentazioni differenti – può essere riassunto in questi termini:

“Lasciamoci la vicenda pandemica alle spalle una volta per tutte. Sono stati commessi errori, certo, ma continuare ad ogni pie sospinto a tornarvi sopra finisce per nutrire il settarismo dogmatico di una minoranza, e ciò rende difficile occuparsi di altri temi, più urgenti e importanti.”

Vorrei di seguito spiegare, nel modo più conciso possibile, perché credo che questo appello, per quanto comprensibile, sia sbagliato.

Parto dal perché lo ritengo comprensibile ... 

giovedì 7 ottobre 2021

L'intreccio di corruzione che lega FDA e Big Pharma

 

di Liam Cosgrove

Il nostro sistema sanitario è a pezzi, un fatto che nessuno avrebbe contestato nei giorni pre-Covid. La deriva burocratica è una realtà e l'industria farmaceutica è piena di esempi. Eppure ci siamo fidati delle partnership pubblico-privato per trovare una soluzione ottimale ad un'epidemia globale, supponendo che una crisi avrebbe tirato fuori il meglio dalle istituzioni storicamente corrotte.
Ecco un breve elenco di comportamenti tutt'altro che virtuosi dimostrati dai nostri titani della sanità:

• Pfizer e Johnson & Johnson si dichiarano colpevoli di "marchiatura errata con l'intento di frodare o fuorviare" e di aver pagato "tangenti agli operatori sanitari per indurli a prescrivere i [loro] farmaci", con conseguente multa di $2,3 miliardi nel 2009 e $2,2 miliardi nel 2013;

• Pfizer è stata condannata in un'altra causa per "manipolazione di studi" e "soppressione di risultati negativi" solo pochi anni dopo;

• Moderna non ha mai sviluppato un farmaco approvato, eppure uno dei membri del suo consiglio è stato incaricato dell'operazione Warp Speed. Questo certamente non è correlato al fatto che ha ricevuto la maggior parte dei finanziamenti federali per la ricerca e lo sviluppo di vaccini e ha ricevuto oltre $6 miliardi dal nostro governo dall'inizio della pandemia ...

mercoledì 13 febbraio 2019

Il business cancro

Michael Snyder, 5 maggio 2015

Se sei un americano, hai una possibilità su tre di avere un cancro nel corso della tua vita. Se sei un uomo, la possibilità diventa una su due. E praticamente chiunque in America conosce qualcuno che ha il cancro o che ne è già morto. Ma non è sempre stato così. Negli anni Quaranta, a sviluppare il cancro era un americano su sedici. 

Deve essere accaduto qualcosa che ha provocato questa crescita esplosiva, e che induce a ritenere che il cancro sorpasserà presto le cardiopatie diventando la prima causa di morte negli Stati Uniti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) dichiara che ogni anno vengono diagnosticati approssimativamente 14 milioni di nuovi casi nel mondo, ed è atteso un incremento del 70% nei prossimi due decenni. Esistono davvero poche parole capaci di fare tanta paura come la parola “cancro”, e nonostante i miliardi spesi nella ricerca e nel suo progresso tecnologico, questa piaga continua ad allargarsi e a mietere vittime. Come è possibile?

Oggi in America si spende più denaro per trattare il cancro che qualunque altra malattia. Secondo la NBC, solo lo scorso anno si è trattato di 100 miliardi di dollari in farmaci contro il cancro:

“Mentre i prezzi delle medicine continuano a scendere costantemente, la spesa per le medicine contro i tumori hanno raggiunto un nuovo traguardo: 100 miliardi di dollari nel 2014. Un aumento maggiore del 10% rispetto al 2013, un incremento di 75 miliardi di dollari in cinque anni, secondo un’indagine dell’IMS Institute for Healthcare Informatics”...

lunedì 5 dicembre 2016

Il sistema dell’assistenza sanitaria

Fino a quando non riposizioniamo l’individuo nella sua interezza – corpo e mente – al centro del nostro Sistema di Assistenza Sanitaria, continueremo a spendere miliardi di euro per chirurgie non necessarie e cure non garantite, relegando l’individuo a un ruolo passivo privo di responsabilità o autorità.

Dall’80 al 90% delle persone credono di essere sicuramente in buona salute. “Sì, sono in buona salute”, quasi tutti direbbero. “Così non hai nessuna lamentela sulla tua salute, nessun problema di salute di cui parlare?”, si potrebbe chiedere. “No, davvero…”, risponderebbe la maggior parte delle persone.

Quando poi si fanno domande su qualsiasi lamentela fisica, sciorinano velocemente i loro dolori, con tutte le etichette affibbiate dai medici, quasi come se fossero una componente anomala della “buona salute”. Potrebbero affermare: “Sono piuttosto in buona salute. Oh beh, mi vengono le emicranie e i normali raffreddori. Ho avuto qualche mal di gola, l’influenza di nuovo questo anno, né più né meno di tutti gli altri. Oh sì, la mia sciatica mi da fastidio ogni tanto e il mio medico dice che devo fare attenzione al mio colesterolo, sono un po’ stanco, ma non è così per tutti? Ehi, ma non mi sto lamentando. C’è gente che sta molto meno bene di me. Posso considerarmi relativamente sano. Niente di grave, grazie a Dio.”

Per troppo tempo abbiamo avuto la tendenza a delegare la responsabilità della nostra salute ad altri. L’atteggiamento corrente è: “Faccio quel che voglio e se qualcosa va male lascio che sia il medico a metterlo a posto.” ...

mercoledì 9 novembre 2016

Come battere il sistema truccato

M. Adams

Tutto è manipolato. Il mercato azionario, le notizie, il cibo, le scuole pubbliche, il sistema di assistenza sanitaria, il sistema fiscale...
Tutti questi sistemi, con gli enti che ne fanno parte, sono stati creati ad arte per ingannarvi, controllarvi e sopprimere il vostro potenziale umano.
Rifletteteci.

Il sistema di assistenza sanitario è intenzionalmente progettato non per curare i malati ma per tenerli in bilico tra salute e malattia, e bloccarli in un processo che arricchisce le potenti multinazionali del farmaco che se ne fregano di sacrificare vite umane. Basti pensare alle cure per il cancro, ai risultati delle chemioterapie e a quelli delle cosiddette cure alternative.

Il sistema finanziario è manipolato in modo da creare debiti immensi impossibili da ripagare e svalutare il valore del denaro attraverso l'infinita creazione privata della moneta, il cosiddetto 'quantitative easing.' ...