Visualizzazione post con etichetta Big Pharma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Big Pharma. Mostra tutti i post

venerdì 13 gennaio 2023

Tumori in aumento, l’oncologa Patrizia Gentilini: “Stiamo scherzando col fuoco”

Troppi tumori. Negli ultimi due anni si è assistito a un notevole incremento di casi: +14.100 le nuove diagnosi tra il 2020 e il 2022. 

Secondo alcuni esperti l’aumento è riconducibile agli stili di vita scorretti e all’interruzione degli screening oncologici durante il periodo pandemico. Tuttavia i numeri allarmanti richiederebbero indagini molto più approfondite, indagini che dovrebbero riguardare -come ha sottolineato la Commissione Medico-Scientifica Indipendente (CMSi) nel comunicato 4 del 27 dicembre scorso- anche la recente tendenza dell’eccesso di mortalità generale per tutte le patologie: ci si ammala e si muore sempre di più. 

A finire sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori i vaccini anti-Covid a mRNA: le indagini epidemiologiche sui dati Eurostat, condotte dagli scienziati inglesi tra aprile e agosto 2022 rivelano, secondo la CMSi, “tendenze sfavorevoli tra livelli di vaccinazione dei vari Paesi e mortalità totale, anche per l’associazione con i livelli di copertura con booster”. 

Tali evidenze non possono più essere ignorate, in considerazione del fatto che, in Italia, sono diventate un’ossessione le punture perenni, in pratica la loro metamorfosi in dogma ...

martedì 31 maggio 2022

OMS, dittatura sanitaria e governo mondiale

 
La guerra ingaggiata dalle oligarchie per il dominio sulle nostre vite – il biopotere – vive un nuovo capitolo. 

La dittatura sanitaria che ci ha confinati, mascherati, assoggettati all’esperimento dell’inoculazione di massa di sieri genici per contrastare l’epidemia di Sars-Cov 2 è riuscito. 
In alto, nelle stanze di chi comanda, sono soddisfatti: i popoli si sono rivelati docili oltre le previsioni. I mattoni della dittatura sanitaria sono diventati le fondamenta di un edificio in costruzione da almeno settanta anni, quello del governo mondiale. 

Ora è più facile procedere nella realizzazione dei piani oligarchici. L’ OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – un’istituzione dipendente dall’ONU, in realtà nelle mani di chi la finanzia, rivendica più potere sulle nostre vite e il diritto di imporci direttamente le sue scelte, scavalcando Stati, governi, popoli.

L’opinione pubblica è indifferente o confusa, bombardata e tramortita da quasi due anni e mezzo da una narrazione mediatica terrorizzante, alla quale è diventato impossibile sottrarsi. In uno dei pochi frammenti giunti fino a noi, il filosofo greco Democrito scriveva: nulla sappiamo in verità, poiché la verità è chiusa in fondo a un pozzo
Oggi la verità è in bella vista, ma quasi impossibile da distinguere nel mare magnum della comunicazione, delle news, del baccano a senso unico tra le luci accecanti del circo della menzogna ...

martedì 3 maggio 2022

Il pericolo "Infiammazione"

di Christina Sarich
Traduzione di Anticorpi.info

Ultimamente alcune scoperte in campo medico sono state molto interessanti, e sebbene stiano tentando di sfruttarle per vendere alcune soluzioni farmacologiche (vi sorprende?), resta possibile utilizzarle a nostro vantaggio senza assumere farmaci.

L'infiammazione cronica è stata associata alle principali malattie mortali del nostro pianeta: patologie cardiache, cancro, malattie neuro-degenerative e dell'intestino, soprattutto. 

L'ultima dimostrazione circa il ruolo che l'infiammazione ricopre nello sviluppo di simili patologie è giunta solo pochi mesi fa, quando una sperimentazione clinica su 10.000 pazienti cardiopatici ha dimostrato che taluni farmaci antinfiammatori riducano sensibilmente il rischio di incorrere in ulteriori infarti o ictus.

Ma non è tutto, dato che il sorprendente effetto collaterale di questa sperimentazione ha evidenziato come l'antinfiammatorio riduca anche drasticamente il rischio di contrarre cancro ai polmoni...

sabato 15 gennaio 2022

La pandemia fa acqua: i topi si preparano a scappare

 
Si comincia a percepire una certa stanchezza della narrazione pandemica, la vernice emotivo mediatica qui e là si scrosta e lascia trasparire evidenze, contraddizioni, manipolazioni di numeri, mentre paiono riacquistare il giusto ridicolo alcune tesi -chiave del racconto come per esempio quella dei vaccinati messi in pericolo dai non vaccinati.  

A cosa sia dovuto questo reflusso francamente non lo saprei dire e mi sento di escludere la crescita di consapevolezza in popolazioni che si sono rivelate al 90% fatte di pongo, sono invece più favorevole a ritenere che dentro la cupola pandemica si sia rotto qualcosa e probabilmente  una parte dei poteri grigi che ha creato il canovaccio della peste, si sia accorta che gli esiti del reset non erano così convenienti per loro o forse che il grado di caos provocato è di tale livello da sfuggire ad ogni controllo diventando perciò pericoloso. 

Insomma un po’ come se gli idioti di Confindustria avessero compreso di essere stati usati dal governo come kapò delle campagne vaccinali, ma di far parte comunque delle vittime predestinate, di essere il prossimo pasto delle multinazionali. 

Certo è impossibile pensare che questo pensiero così ovvio brilli nella testa dei nostri imprenditori, ma a livello globale può darsi che sia scattato un qualche relè ...

giovedì 7 ottobre 2021

L'intreccio di corruzione che lega FDA e Big Pharma

 

di Liam Cosgrove

Il nostro sistema sanitario è a pezzi, un fatto che nessuno avrebbe contestato nei giorni pre-Covid. La deriva burocratica è una realtà e l'industria farmaceutica è piena di esempi. Eppure ci siamo fidati delle partnership pubblico-privato per trovare una soluzione ottimale ad un'epidemia globale, supponendo che una crisi avrebbe tirato fuori il meglio dalle istituzioni storicamente corrotte.
Ecco un breve elenco di comportamenti tutt'altro che virtuosi dimostrati dai nostri titani della sanità:

• Pfizer e Johnson & Johnson si dichiarano colpevoli di "marchiatura errata con l'intento di frodare o fuorviare" e di aver pagato "tangenti agli operatori sanitari per indurli a prescrivere i [loro] farmaci", con conseguente multa di $2,3 miliardi nel 2009 e $2,2 miliardi nel 2013;

• Pfizer è stata condannata in un'altra causa per "manipolazione di studi" e "soppressione di risultati negativi" solo pochi anni dopo;

• Moderna non ha mai sviluppato un farmaco approvato, eppure uno dei membri del suo consiglio è stato incaricato dell'operazione Warp Speed. Questo certamente non è correlato al fatto che ha ricevuto la maggior parte dei finanziamenti federali per la ricerca e lo sviluppo di vaccini e ha ricevuto oltre $6 miliardi dal nostro governo dall'inizio della pandemia ...

lunedì 8 febbraio 2021

Nascita della dittatura medica – Dal rapporto Flexner alla vaccinocrazia


di Marcello Pamio – (6 ottobre 2017)

Nel 1847 nasce a Philadelphia presso l’Accademia di Scienze Naturali, l’AMA, l’Associazione dei medici americani, cioè la casta dei camici bianchi.

L’anno seguente, nel 1848, l’AMA inizia subito a criticare e attaccare tutto quello che l’associazione non riconosce come “scientifico”, stabilendo dei criteri per analizzare i ciarlatani e i rimedi miracolosi, spiegandone i pericoli pubblici.

Nel 1906 l’AMA pubblica il «Medical Education Directory» di tutte le scuole mediche degli USA stabilendo i requisiti di ammissione. Passaggio questo epocale visto che da sempre tutti potevano professare e praticare l’arte terapeutica.

Il periodo storico è molto interessante perché l’Industria chimico-farmaceutica, chiamata Big Pharma, è nata come conseguenza della «Teoria dei Germi» del chimico Louis Pasteur, e della «vaccinologia».

Secondo la teoria dei germi, tutte le malattie erano causate da agenti (microbi) esterni che entravano nel corpo, mentre per la teoria vaccinale le persone possono essere immunizzate contro le malattie se esposte ad agenti patogeni iniettati sotto forma di vaccini.

Entrambi questi concetti, quello di Pasteur e quello dei vaccini, sono imperniati sull’antagonismo della teoria dei germi nei confronti dei microbi patogeni e/o infettivi. Microbi che rappresentano una minaccia e per questo vanno distrutti con ogni mezzo fisico o chimico ...

mercoledì 29 gennaio 2020

Salute globale fino al 2024? - Ecco le previsioni

di Marcello Pamio

L' “Anteprima mondiale EvaluatePharma” è arrivata alla dodicesima edizione.

Si tratta di un'analisi annuale che fornisce una visione di alto livello, dal mondo dei mercati finanziari, sulla performance prevista del settore farmaceutico e biotecnologico da oggi al 2024.

Questo studio evidenzia le tendenze nella prescrizione e vendita di farmaci, sul rischio di brevetto e sulla spesa in ricerca e sviluppo.

Prescrizione farmaci

In questa ultima previsione, esattamente come per le precedenti, le vendite di farmaci da prescrizione crescono costantemente anno dopo anno per raggiungere entro il 2024 la fantasmagorica cifra di 1,18 trilioni di dollari (1.180.000.000.000.000 $); stiamo parlando di 1.800 miliardi di verdi bigliettoni americani.

La linea immuno-oncologia contribuisce in modo significativo a tale crescita, come pure la nascita di nuove tecnologie: la terapia cellulare e genetica.
Pfizer sarà la principale azienda farmaceutica con prescrizione medica in Italia con un fatturato di $ 51,2 miliardi, davanti a Novartis e Roche ...

lunedì 18 febbraio 2019

La diagnosi e la cura farmacologica per l’ ADHD violano l’infanzia

La diagnosi dell’ADHD o disturbo da deficit di attenzione e iperattività segna uno dei punti più oscuri dell’intera medicina moderna. Da quel momento il mondo dell’infanzia viene violato sistematicamente da una psichiatria senza anima. 

La storia dell’ADHD gira intorno ad un farmaco, il metilfenidato, della stessa famiglia delle amfetamine che si occupa del “reuptake” della dopamina, ovvero del recupero da parte delle terminazioni neuronali della dopamina rilasciata in seguito a stimoli.

In molti casi la prescrizione del Ritalin nei bambini, visti i gravi effetti collaterali, è un crimine contro l’umanità. 

Big Pharma, per vendere i suoi prodotti, cerca di far dichiarare malati un numero sempre maggiore di bambini e prima o poi dovrà risponderne di fronte ad un tribunale.

Comunque per uscire da questo dramma non ci si può affidare soltanto alla condanna, è necessario ritrovare la dignità di essere umani ...

sabato 10 novembre 2018

Il mercato della salute

 di Antar Raja

Il business alla base della ricerca scientifica e dell’eccessivo consumo di farmaci.

Un articolo di Steve Connor pubblicato sull’inglese The Indipendent (1) è subito circolato tra gli addetti ai lavori e gli interessati, ci ha informato di qualcosa che chi si occupa di medicina naturale, o anche più semplicemente chi è un po’ più attento alla propria salute, sapeva già da tempo e cioè che quasi tutti i farmaci sono inefficaci in più della metà dei pazienti. Quando addirittura non sono nocivi.

L’affermazione non è dell’uomo della strada di turno intervistato all’uopo, ma è di un amministratore capo della più grande compagnia farmaceutica inglese (è una tra le più grandi del mondo), la GlaxoSmithKline.

I dati forniti in questo articolo sono veramente disarmanti, tanto più se consideriamo le autorevoli e interessate fonti di provenienza per cui qualche maligno potrebbe pure supporre che se le cifre rese pubbliche sono queste, quelle reali potrebbero essere anche peggio. Ma partiamo dal presupposto che abbia trionfato la buona fede e la trasparenza e vediamo questi dati ...

domenica 8 gennaio 2017

Cancro - il grande business

Curare il cancro è un grande business in America – infatti è un affare da 200 miliardi di dollari all’anno. Eppure il 98 per cento dei trattamenti convenzionali per il cancro FALLISCONO non solo miseramente, ma sono anche garantiti per far star male le persone ancora di più.

Quel che è peggio è che si stanno sopprimendo cure naturali per il cancro, che potrebbero aiutare decine di migliaia di persone a guarire e vivere liberi dal cancro con poca o nessuna dipendenza da farmaci, chirurgia e chemioterapia.

Il trattamento del cancro negli Stati Uniti è una delle frodi più sfacciate nella storia della medicina. Quand’è troppo è troppo! Meritate di sapere la verità sulla criminalità degli oncologi e sui pericoli della chemioterapia, i trattamenti convenzionali per il cancro e il cancro “business”.

La chemioterapia uccide più del cancro.

Ne volete una prova? Lo sapevate che 9 oncologi su 10 rifiuterebbe la chemioterapia se avessero il cancro? Si tratta dell 91% di loro – una percentuale enorme che getta chiaramente una luce sulla verità: la chemioterapia uccide. Gli oncologi convenzionali non solo permettono che questo accada, ma sono anche pronti ad agire come bulli nello spingere molti pazienti verso la chemioterapia e la chirurgia subito dopo aver ricevuto la diagnosi.
Perché quella grande percentuale di oncologi – che raccomandano ai pazienti di fare la chemioterapia – la rifiutano per se stessi? Perché sanno che non solo è inefficace, ma estremamente tossica. Indipendentemente da ciò, il 75% dei malati di cancro è diretto verso la chemioterapia.

sabato 16 agosto 2014

Le Leggi dell'Industria Farmaceutica (2)

Valdo Vaccaro

L’industria farmaceutica è tutta basata su investimenti e profitti dei suoi azionisti.

Il miglioramento della salute umana non rientra assolutamente nei piani di questa industria.

1. Big Pharma è stata creata e sviluppata dagli stessi gruppi di investimento che controllano le industrie petrolchimiche e chimiche a livello mondiale.

2. Gli enormi profitti di Big Pharma si basano sulla sperimentazione e sulla registrzione di nuovi farmaci.

3. Il mercato dell’industria farmaceutica è il corpo umano, ma solo finché il corpo umano si ammala.
Conservare e diffondere la malattia è condizione fondamentale per la crescita dell’industria farmaceutica.

4. Una strategia chiave nel conseguimento di questo obiettivo è lo sviluppo di medicine che si limitino a mascherare i sintomi evitando di curare o eliminare le malattie.

5. Per espandere ulteriormente il mercato farmaceutico, Big Pharma è alla costante ricerca di nuove applicazioni per l’impiego dei farmaci già commercializzati.
Ad esempio, l’antidolorifico Aspirina della Bayer viene ormai assunto da 50 milioni di cittadini statunitensi sani con l’illusione che prevenga l’infarto ... 

mercoledì 14 maggio 2014

Il 97% delle volte, la chemioterapia non funziona ...

.. e continua ad essere utilizzata per una sola ragione!

I medici e le aziende farmaceutiche fanno una montagna di soldi con la chemioterapia. Questa è l’unica ragione per cui viene ancora usata la chemioterapia. Non perché è efficace, o perché riduce la morbilità, la mortalità o le aliquote tumorali specifiche. Invece, fa l’esatto contrario.

La chemioterapia aumenta la crescita del cancro e la mortalità a lungo termine. La maggior parte dei pazienti che si sottopongono alla chemioterapia, o muoiono o sono afflitti di nuovo dalla malattia, che si ripresenta entro 10-15 anni dal trattamento. Distrugge il sistema immunitario, aumenta il declino neuro-cognitivo, interrompe il funzionamento del sistema endocrino e provoca organo e metaboliche tossicità.

I pazienti, fondamentalmente, vivono in uno stato permanente di malattia fino alla loro morte.

L’industria del cancro emargina le cure sicure ed efficaci, promuovendo al contempo, i loro brevettati rimedi, tossici e costosi i cui rischi superano di gran lunga qualsiasi beneficio.

Questo è quello che sanno fare meglio, e lo fanno perché si fanno i soldi, puro e semplice ...