Visualizzazione post con etichetta ricerca scientifica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricerca scientifica. Mostra tutti i post

sabato 20 aprile 2024

La Terra non è rotonda

 
 di Massimiliano Capalbo

Sono due le etichette coniate dai giornalisti e appiccicate da chiunque e all’occorrenza (spesso per evitare il confronto) a chi non si allinea al pensiero dominante: no-vax e terrapiattista

Essendomi abbondantemente occupato della prima vorrei adesso passare alla seconda etichetta. 

La nuova ondata di razionalismo che pervade le coscienze di molti italiani in questi ultimi anni, e che li fa illudere di “appartenere ad un’élite privilegiata a cui è consentito di avere una vita, altrimenti, miserabile“ come afferma Gavino Sanna, presidente dell’Associazione dei Consumatori del Piemonte, ha sconfinato anche nel campo dell’astrofisica. 

Il terrapiattista, più del no-vax, è diventato il simbolo supremo dell’ignoranza e della paranoia che a turno interessa tutti gli esseri umani, obiettivo privilegiato di comici e “scienziati”. Lungi da me l’intenzione di prendere le difese di una categoria, questo blog non ha mai condotto battaglie ideologiche, ma ancora una volta si assume il compito di porre dubbi e perplessità sul cammino dei “forti delle proprie convinzioni”.

Magari qualcuno avrà un mancamento, qualcun altro resterà deluso ma i terrapiattisti in fondo non hanno poi tutti i torti: la terra non è rotonda ...

sabato 20 gennaio 2024

WI-FI nel sangue?

Le macchine informatiche biologiche, come i micro e nano-impianti in grado di raccogliere informazioni importanti all’interno del corpo umano, stanno trasformando la medicina. Tuttavia, il loro collegamento in rete per la comunicazione si è rivelato difficile. Ora un team mondiale, che comprende anche ricercatori dell’EPFL, ha sviluppato un protocollo che consente di creare una rete molecolare con più trasmettitori.

Nota della curatrice: “La gente pensa che sia fantascienza, ma si sta rapidamente trasformando in una realtà scientifica”, dice lo scienziato. Sì, sta venendo fuori una realtà frankensteiniana. Ray Kurzweil sogna l’immortalità grazie a queste tecnologie.

Non dobbiamo dimenticare, in generale, che se “meraviglie” come queste vengono raccontate e pubblicizzate “a nostro beneficio”, l’ambito militare è già abbastanza “avanti” e gli interessi reali sono ben altri.“Polvere intelligente diabolica sparsa ovunque come confetti” – le ultime parole di Julian Assange prima che la sua connessione a Internet e il contatto con il mondo fosse definitivamente interrotta Gli ultimi minuti dell’ultima intervista di Julian, nella quale menziona nano-particelle di “diabolica polvere intelligente”, attivate e interagenti con il mare di radiazioni elettromagnetiche nel quale siamo immersi, e connesse con una intelligenza artificiale … VEDI
QUI ...

venerdì 27 gennaio 2023

Le scoperte scientifiche "dirompenti" stanno crollando. Perché?

 
In passato, la pubblicazione di articoli scientifici e tecnologici aveva ritmi più blandi. 
Negli ultimi decenni, il numero di articoli pubblicati è cresciuto in modo esponenziale. 

Eppure, nonostante questo aumento, la "dirompenza" di questi articoli e delle relative scoperte scientifiche è molto diminuita.

Un'analisi dei dati di milioni di manoscritti scientifici mostra che, rispetto a ricerche e brevetti negli anni '50 e '60, quelli negli anni 2000 avevano molte più probabilità di spingere la scienza in avanti in modo incrementale, più che di deviare verso nuove direzioni e rendere obsoleto il lavoro precedente.

In altri termini? Sembra che gli scienziati stiano diventando sempre più concentrati su piccoli miglioramenti incrementali piuttosto che su grandi scoperte scientifiche "dirompenti" ...

sabato 31 luglio 2021

Una teoria sociale ed evolutiva delle malattie umane e del dolore cronico

di Denis Rancourt

Ci piace coltivare una nostra immagine della specie per cui siamo radicalmente differenti da formiche e api. Questa è l’idea. Formiche e api sono automi completamente governati da segnali chimico-fisici e ogni singolo individuo nella colonia ha il suo preciso posto che determina le sue caratteristiche fisiche, adattate alla funzione della sua classe.

Distinguiamo queste colonie di insetti dai mammiferi, che immaginiamo avere un livello molto più elevato di individualità. Ci piace pensare a mandrie o branchi di mammiferi come individui che “scelgono” di unirsi e cooperare. Generalmente non ammettiamo che le caratteristiche anatomiche siano associate alla classe, in gerarchie di dominanza sociale.

Ma gli esseri umani, i primati, le formiche e le scimmie potrebbero essere molto più vicini di quanto non siamo disposti ad ammettere, dunque facilmente capaci di percepire.

Esiste un settore della ricerca scientifica che indica quanto possiamo essere in errore. 

È lo studio sugli effetti della gerarchia di dominanza sulla salute dell’individuo ...

sabato 29 agosto 2020

Gli esseri umani sani sono l’abitazione ideale per i virus

Sono almeno cinque i virus che eleggono il corpo umano a condominio in cui abitare, senza che spesso ce ne rendiamo conto perché non notiamo alcun sintomo particolare, ma essi sono lì.

Cerco casa, e la trovo disponibile, gratis, nel corpo umano.

Questa potrebbe essere l’idea di almeno cinque tipi di virus che sono stati trovati albergare nel nostro corpo, spesso senza che ce ne rendiamo conto. Difatti, anche se ospitiamo nostro malgrado questi virus potremmo non mostrare alcun sintomo rivelatore.

Tuttavia i tipi virus sono numerosi, e causano altrettante diverse infezioni.

Questi stessi virus che ci fanno ammalare possono prendere dimora nel nostro corpo a nostra insaputa, fanno notare i ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis, che hanno condotto uno studio i cui risultati sono stati pubblicati su BioMed Central Biology ...

giovedì 12 marzo 2020

La scienza è in mano ad una casta - La notizia più ignorata del momento.

Le principali riviste scientifiche distorcono il processo scientifico e rappresentano una «tirannia» che va spezzata.
Questo il giudizio del premio Nobel per la medicina 2013.


(Un articolo del 2013, già pubblicato qui il 22 febbraio 2015)

di Enzo Pennetta

La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al Guardian il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel e quindi non solo nel momento più importante per la carriera di un ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità.

Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al Guardian aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.

Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalle testate che si occupano di divulgazione scientifica, alcuni quotidiani le hanno almeno dedicato il “minimo sindacale” come Il Corriere della Sera “Schekman: «Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza»” (poco più che un trafiletto) e l’Unità “Il Nobel Shekman: “Boicottiamo Science e Nature”“, altri hanno però vistosamente dimenticato di pubblicarla ...

venerdì 19 luglio 2019

Dalla Scienza delle evidenze alla Scienza delle convenienze

di Marcello Pamio

I promotori della SCIENZA, quella con la esse maiuscola o cikappiana per intendersi, stanno ultimamente passando notti assai movimentate e non certo per il caldo africano o le zanzare.

Difficile immaginare anche la situazione di quei poveretti che hanno firmato il ridicolo «Patto trasversale per la Scienza», perdendo tempo e denari per costituire un’associazione il cui scopo è - pensate - la «promozione e la diffusione della scienza e del metodo scientifico sperimentale in Italia al fine di superare ogni ostacolo e/o azione che generi disinformazione su temi scientifici».
Scrivono nello Statuto: «Scienza e Metodo Scientifico», avete letto bene? Quella che va sotto il nome di «Scienza basata sulle evidenze».

Ma cos’è successo in questi giorni? E’ arrivato l’ennesimo scandalo nella ricerca scientifica, proprio quella «Evidence-based Medicine».
La Procura di Milano ha infatti appena concluso un’indagine giudiziaria che fornisce un quadro a dir poco allucinante: mega direttori galattici (con l’abat-jour fantocciana in pelle umana), super professoroni e luminari della scienza, manipolavano i dati e documenti ufficiali per intascare milioni di euro da fondi pubblici, donazioni private e raccolta del 5 per mille.

Anche se le dita erano quasi totalmente immerse nella dolce marmellata vedremo purtroppo, alla fine, che i manigoldi se le sono leccate e ripulite prima dell’arrivo della magistratura…

sabato 10 novembre 2018

Il mercato della salute

 di Antar Raja

Il business alla base della ricerca scientifica e dell’eccessivo consumo di farmaci.

Un articolo di Steve Connor pubblicato sull’inglese The Indipendent (1) è subito circolato tra gli addetti ai lavori e gli interessati, ci ha informato di qualcosa che chi si occupa di medicina naturale, o anche più semplicemente chi è un po’ più attento alla propria salute, sapeva già da tempo e cioè che quasi tutti i farmaci sono inefficaci in più della metà dei pazienti. Quando addirittura non sono nocivi.

L’affermazione non è dell’uomo della strada di turno intervistato all’uopo, ma è di un amministratore capo della più grande compagnia farmaceutica inglese (è una tra le più grandi del mondo), la GlaxoSmithKline.

I dati forniti in questo articolo sono veramente disarmanti, tanto più se consideriamo le autorevoli e interessate fonti di provenienza per cui qualche maligno potrebbe pure supporre che se le cifre rese pubbliche sono queste, quelle reali potrebbero essere anche peggio. Ma partiamo dal presupposto che abbia trionfato la buona fede e la trasparenza e vediamo questi dati ...

domenica 28 ottobre 2018

Pensieri sulla clonazione

di Claudio Gregorat

Nei tempi moderni le novità, le scoperte, le innovazioni si susseguono a ritmo serrato e talvolta frenetico. L’anima umana riesce con fatica ad accorgersi appena di qualcosa di nuovo, che ecco viene subito sopraffatta da altra novità, di modo che le è difficile poter formulare un qualsiasi giudizio sulle cose: giudizio che, in ogni caso, bisognerebbe tentare di formare.

Questa esperienza produce una sorta di disagio interiore, poiché si avverte che quelle scoperte e novità, passano come al di sopra delle nostre teste di uomini: e questo fino al punto tale da non lasciarci nemmeno il tempo di soffermarci un attimo col pensiero. Si avverte come una forza che preme, preme, spinge continuamente senza sosta. E in questo movimento trova gli uomini sprovveduti e impreparati.

Dalla Scienza dello Spirito sappiamo essere tutto questo opera dello Spirito Arimanico, sempre proiettato verso il futuro, che così, avvicina terribilmente verso di noi e la nostra epoca presente, fenomeni e accadimenti che l’uomo potrebbe accogliere con piena coscienza soltanto in epoche future. Così la nostra immaturità di uomini - sopratutto morale - viene alla luce in modo gigantesco. E l’atteggiamento che ne consegue è un’accettazione passiva, un subire gli eventi quasi con rassegnazione.

L’immaturità morale dei cercatori, sperimentatori è palese in quanto, quasi per principio, l’aspetto morale è stato tenuto lontano dalla ricerca scientifica come elemento <inquinante>. Così lo scienziato-cercatore, prosegue imperterrito nelle sue ricerche, incurante delle conseguenze, spesso tragiche, dei suoi raggiungimenti. Né si accorge che, in fondo, non è lui che inventa e trova, ma sono gli Spiriti arimanici in lui, che gli suggeriscono le idee e le tecniche opportune ...

giovedì 13 settembre 2018

La crisi delle scienze contemporanee

Abbiamo sovente lamentato il declino della “scienza” accademica. Purtroppo, però, anche la “scienza pioneristica” è in condizioni pietose.

Mancano a quasi tutti i ricercatori attuali sia l’umiltà, tipica del vero scienziato, sia un’adeguata preparazione epistemologica. 

Così, dopo aver elaborato le loro teorie, neppure con esperimenti mentali, ma per mezzo di congetture spesso arbitrarie o di lambiccate fantasie, presto cominciano a dispensare la loro “verità”. Divulgano verità, quando ancora non hanno compreso che cosa sia la “realtà”.

Verità e “realtà” non sono sovrapponibili, isomorfiche, checché ne pensino molti logici. 

Lo possiamo dimostrare con un esempio: prendiamo la parola “verde”. Si potrebbe asserire che il seguente enunciato: “la foglia del platano in primavera ed estate è verde” è vero, nel momento in cui si stabilisce una corrispondenza biunivoca tra il verde e la foglia del platano. Tuttavia questo asserto come sarà recepito da un daltonico che confonde il verde con l’ocra? Come sarebbe stato recepito dagli antichi Greci che, quando si riferivano con l’aggettivo “kloros” al verde, pensavano ad una tinta pallida e grigiastra, o dai Celti per cui un tempo un unico aggettivo designava sia il verde sia l’azzurro, di cui valorizzavano le trasparenze e la brillantezza? ...

lunedì 4 giugno 2018

Com’è cambiato il destino degli animali nella ricerca?

Dal 1957 ad oggi, sei decenni di sofferenze, ma anche di progressiva crescita di etica e coscienza. 
Il rapporto uomo-animali evolve, grazie all’impegno di migliaia di volontari in difesa di elefanti schiavi, orsi ridotti a peluche da selfie, quadrupedi sottratti al macello o cavie da laboratorio.

di Maria Grazia Filippi

Sul sito «Space X dogs on Mars» si propaganda un progetto di colonizzazione canina del Pianeta Rosso ancora inesplorato, offrendo la possibilità di scegliere (vedi foto) quale, tra cinque malcapitati quadrupedi, verrà lanciato in orbita con il consenso dei padroni e la concreta possibilità di fare la fine della tristemente famosa cagnetta Laika.

Proprio sessanta anni fa, il 3 novembre 1957, l’animale ebbe in sorte l’atroce morte a causa di insufficiente isolamento termico della «Sputink 2», la capsula spaziale dentro la quale era stata legata dai russi alla ricerca di plauso internazionale e di primati nello spazio a danno degli americani ...