lunedì 8 dicembre 2025
E se la teoria dei microbi fosse sbagliata?
giovedì 4 dicembre 2025
La teoria dell’origine virale delle malattie
di Arthur M. Baker
In origine la parola “virus” significava veleno e il termine “virulento” voleva dire velenoso. Oggi intendiamo per virus una entità submicroscopica e “virulento”, in generale, significa contagioso.
La medicina moderna utilizza il termine “virus” per indicare una microscopica forma di vita capace di infettare le cellule e a cui viene pertanto attribuita la responsabilità di molte delle nostre malattie.
Nell’immaginario popolare, il virus è una forma di vita in grado di parassitare ogni altra forma di vita, inclusi gli animali, le piante e i saprofiti (funghi e batteri).
Nella descrizione delle infezioni virali, ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”.
La teoria medica convenzionale sostiene che i virus nascono da cellule morte che essi stessi hanno infettato. Il virus “si inietta” nella cellula e le “ordina” di riprodurlo, fino al momento in cui la cellula esplode per lo sforzo. I virus sono a questo punto liberi di cercare altre cellule in cui ripetere il processo, infettando così l’intero organismo.
Tuttavia i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio, non possiedono alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi!!
I “virus vivi” sono sempre morti ...
venerdì 16 dicembre 2022
Perché ci si ammala?
Non ci si ammala a causa dei virus o dei batteri.
domenica 11 dicembre 2022
Come difendersi dall'avanzata delle anime morte
martedì 13 settembre 2022
Protocollo scientifico, per risolvere il dibattito sui “virus”…
venerdì 22 aprile 2022
La nostra idea della vita è troppo geocentrica - la vita extraterrestre potrebbe essere totalmente diversa
di Alison Koontz
Ad esempio, è corretto dire che il nuovo coronavirus che sta contagiando il mondo è vivo?
La risposta corta è che non esiste alcuna risposta concordata, eppure per una cosa così basilare si potrebbe pensare che la vita sia più semplice da definire.
La prima definizione documentata di Vita nasce nell'antica Grecia. Intorno al 350 a.C. Aristotele postulò che per essere considerata viva, una cosa deve crescere, conservarsi e riprodursi.
D'altra parte, la definizione moderna più conosciuta è probabilmente quella di Carl Sagan, fatta propria dalla NASA, secondo la quale gli esseri viventi devono essere "un sistema chimico autosufficiente capace di evoluzione attraverso la selezione naturale."
Prendiamo ad esempio le grandi scimmie: date le giusto risorse, come cibo e acqua, gli "equipaggiamenti" di una grande scimmia - i suoi organi, il sistema nervoso - si regolano, e consentono alla grande scimmia di operare in quasi tutte le condizioni. Sono anche in grado di evolversi, basta guardarci.
Ma non è l'unica definizione accettata di Vita.
In realtà ci sono oltre100 definizioni pubblicate ...
mercoledì 2 marzo 2022
L'immunità naturale è un nuovo caso di "conoscenza smarrita"?
Ennesima prova questa che oggi si insiste tanto sulla vaccinazione contro il Covid con lo stesso fervore dei fanatici religiosi, i quali sono ossessionati dai loro dogmi e vorrebbero diffonderli con una sistematicità maniacale e compulsiva.
Le persone assennate sono molto sospettose nei confronti di un tale dogmatismo e resisteranno a diventarne vittime.
Se stati, burocrati e funzionari nella sanità pubblica cercano chi incolpare per i loro fallimenti continui e l'esitazione delle persone (la stragrande maggioranza "convinta" solo col ricatto), devono solo guardarsi allo specchio ...
martedì 7 dicembre 2021
Il virus contagioso della cattiveria e dell’inimicizia sociale
di Enzo Scandurra
Un altro virus si aggira per l’Europa, non meno socialmente pericoloso del Covid: è quello che potremmo chiamare dell’incattivimento sociale o inimicizia sociale che porta a vedere nell’altro il nemico da cui difendersi o da demolire.
I due virus interagiscono l’uno con l’altro come parti di un sistema finalizzato ad un unico scopo finale: l’autodistruzione della specie.
La manifestazione più evidente e drammatica dell’inimicizia sociale è la sindrome di accerchiamento che spinge ad un odio spietato e molecolare di ognuno contro tutti: il vicino di casa, il commerciante all’angolo della strada, l’immigrato, il medico, colui che professa semplicemente idee diverse dalle nostre.
La sindrome da accerchiamento prende spesso anche la forma più estrema, come nel caso dei due giovani uccisi in auto perché sospettati dal proprietario di una villetta di essere potenziali rapinatori ...
giovedì 25 novembre 2021
Umano, poco umano … fatto di virus e batteri!
In uno studio condotto circa una decina d’anni fa da alcuni ricercatori danesi, consistito nella minuziosa analisi di un metro cubo di terreno fertile, è emerso che esso contiene circa cinquantamila macrorganismi (tra insetti di vario genere).
Un singolo grammo di tale terra contiene all’incirca trentamila protozoi, cinquantamila alghe, quattrocentomila funghi e ben un miliardo di batteri, ripartiti tra dieci/centomila differenti specie, di cui la maggior parte risulta ancora sconosciuta all’uomo.
Una nuova stima, eseguita nel 2016, indica in mille miliardi le specie di batteri presenti sul nostro pianeta; di cui l’uomo ne conosce solo lo 0,001%!). Ogni specie si sviluppa grazie ad un’interazione permanente con altre specie.
lunedì 1 novembre 2021
L' "empatia" per tutti tranne che per i no vax.
giovedì 25 marzo 2021
Il trinceramento dei negazionisti pro-lockdown
Daniela Lamas, un medico presso il Brigham and Women Hospital, ha scritto un articolo terrificante sul Washington Post. Riguarda i casi di malattia non-Covid nel suo ospedale.
Ci sono americani anziani che muoiono di malnutrizione, giovani che si ubriacano a morte, altri con tumori che avrebbero potuto essere curati se non avessero saltato visite mediche per un anno intero e overdose per droga che battono tutti i record.
L'articolo è un campanello d'allarme per coloro che finora si sono rifiutati di riconoscere che c'è di più per la salute pubblica rispetto all'evitare il SARS-CoV-2. Una buona salute pubblica si occupa dell'intera gamma di minacce al benessere umano. Come ha affermato l'epidemiologo Martin Kulldorff: "La salute pubblica riguarda tutte le sfaccettature della stessa, non solo una singola malattia come il Covid-19. È importante considerare anche i danni causati dalle misure di salute pubblica".
C'è solo un problema con il pezzo sul WaPo: non incolpa mai i lockdown, anche se l'autrice descrive in dettaglio tutte le conseguenze devastanti di queste politiche. È fin troppo attenta nella sua spiegazione: ...
venerdì 29 gennaio 2021
Cosa si diceva a proposito dei lockdown prima del 2020
di Amelia Janaskie
lunedì 4 gennaio 2021
Il decimale dopo la virgola che ha fatto saltare in aria il mondo
domenica 6 dicembre 2020
A Natale anche il Covid diventò buono
domenica 27 settembre 2020
Quando la paura del coronavirus incontra i timori per il 5G
So che qualcuno si farà grasse risate per l'abbinamento "assurdo" mentre qualcun altro si indignerà per la mia "ignoranza". Ma riconoscere la propria ignoranza può anche essere una forza, un incentivo onesto verso la ricerca imparziale, e vorrei invitare a considerare questo esempio come uno tra i tanti, da non sottovalutare, soprattutto quando siamo superficialmente convinti, appunto, di aver capito tutto.
- Catherine -
Questo articolo contiene degli elementi che possono aiutare chi "pensa con la propria testa" a rimanere centrati ...
Quando parliamo di teorie del complotto è difficile trovarne una i cui dettagli siano immutabili. Solitamente queste credenze sono come i racconti di tradizione orale: cambiano continuamente, dipendendo dall’oratore, dal contesto, dal pubblico e dal momento. Esistono quindi diverse versioni della stessa storia. A cosa servirebbero esattamente le famigerate scie chimiche? Ad avvelenarci, dicono alcuni. A controllarci, fanno eco altri. E se ci fosse un nesso con i vaccini? Massì, perché no?
Oppure pensiamo alla figura del magnate George Soros, calamita d’odio di nazionalisti e cospirazionisti di varia natura. Secondo questi, Soros è il burattinaio supremo dietro a ogni disgrazia ed è il protagonista delle malefatte più contorte, spesso legate all’attualità. È come il lupo delle fiabe: una rappresentazione simbolica del male, presa in prestito da diversi autori e riadattata alle esigenze narrative del momento.
Le teorie cospirative solitamente sono altrettanto malleabili perché, contrariamente alla “realtà ufficiale”, sfruttano l’ambiguità e il dubbio come valori fondanti, con l’obiettivo di presentarsi come denominatore comune per chiunque si senta smarrito, escluso o, più banalmente, deluso dai fatti. Ed è proprio grazie alla capacità di assumere forme distinte che queste credenze generano un senso di appartenenza tra persone, aiutandole a sentirsi meno sole, parte di una comunità migliore.
Grazie a questa elasticità, le teorie del complotto possono fondersi tra loro e convivere simbioticamente: una persona che già crede che i vaccini provochino l’autismo, sarà più facilmente portata a credere che le malattie sono causate dai governi per obbligarci a vaccinare i nostri figli. E come fa il governo a causare le malattie? Con le scie chimiche e con il 5G, per esempio ...
giovedì 17 settembre 2020
Non amare è morire
- George Orwell -
“Il capolavoro dell’ingiustizia è di sembrare giusto senza esserlo”.
- Platone -
L’Amore è la forza propulsiva fondamentale che muove ogni cosa, ogni essere, il Sole e le altre stelle, e non è facile penetrarne il mistero.
Beninteso tale forza non corrisponde a ciò che noi intendiamo nel senso comune, ossia all’attrazione o al legame verso un’altra persona, perché si tratta di tutt’altro, ovvero è una pulsione straordinaria che spesso si sente nel cuore e che sospinge ogni cosa e ogni essere vivente dal finito verso l’Infinità.
Quando raramente si manifesta alla nostra vista l’Amore ci appare come una Luce, che però è differente da quella elettromagnetica.
È una Luce mirabile e straordinaria, granulosa, spesso colorata, il cui irraggiamento non offende affatto la vista di chi la guarda, che in alcuni casi appare simile ad una nebbia diafana che tende a stratificarsi in basso.
La prova dell’esistenza di questa Luce è nelle recenti scoperte della Fisica quantistica e nell’iconografia religiosa, dove i Santi e i Maestri sono raffigurati attorniati da un’Aura luminosa ...
sabato 29 agosto 2020
Gli esseri umani sani sono l’abitazione ideale per i virus
Cerco casa, e la trovo disponibile, gratis, nel corpo umano.
Questa potrebbe essere l’idea di almeno cinque tipi di virus che sono stati trovati albergare nel nostro corpo, spesso senza che ce ne rendiamo conto. Difatti, anche se ospitiamo nostro malgrado questi virus potremmo non mostrare alcun sintomo rivelatore.
Tuttavia i tipi virus sono numerosi, e causano altrettante diverse infezioni.
Questi stessi virus che ci fanno ammalare possono prendere dimora nel nostro corpo a nostra insaputa, fanno notare i ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis, che hanno condotto uno studio i cui risultati sono stati pubblicati su BioMed Central Biology ...
sabato 25 luglio 2020
Il grande Reset
L’agenda del Grande Reset è composta da tre parti principali: Globalizzazione, Decarbonizzazione, Digitalizzazione.
Che fare?
Se ci piace il futuro transumanista proposto, la risposta è: niente. Ci stanno già pensando loro. Se invece tale futuro ci ripugna e vogliamo salvaguardare l’integrità della natura umana per noi e per i nostri figli, allora c’è molto da fare.
E soprattutto, non c’è tempo da perdere. I prossimi anni saranno decisivi, perché le élite intendono sfruttare questa crisi per imporre al mondo una svolta epocale nella direzione che abbiamo visto.
E in mancanza di un’alternativa culturale dal basso tale processo raggiungerà ben presto il punto di non ritorno, e diventerà irreversibile. (liberopensare.com)
“La storia c’insegna che l’umanità evolve in misura significativa solo quando ha davvero paura … Una pandemia di grandi dimensioni farà quindi nascere … molto più rapidamente di quanto avrebbe fatto la sola ragione economica … un vero governo mondiale.” (Jacques Attali, 06/05/2009) ...
mercoledì 24 giugno 2020
Il grande “inganno-affare” dei virus
Ciò deriva dalle prime teorie di Pasteur.
Ai virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”. Tutte azioni che possono essere commesse da un organismo vivente.
Tuttavia, i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio e non possiedono in generale alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi.
I virus contengono acido nucleico e proteine, ma non possono essere considerati vivi, perché mancano dei prerequisiti fondamentali, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri meno evoluti possiedono)...
venerdì 19 giugno 2020
Come sono nati, davvero, i vaccini?
di Pietro Ratto
Qual è il sottile filo che le lega a grandi banche d’investimento, a importanti compagnie petrolifere, alla politica internazionale e alle potenti dinastie che controllano l’economia mondiale? E soprattutto, alla luce dei molteplici scandali, dei conflitti di interesse e delle gigantesche cause legali in cui sono state coinvolte e di cui Pietro Ratto ci parla in questo suo coraggioso libro, come possiamo ancora fidarci di queste multinazionali del farmaco?
Un libro capace di svelare la crescita esponenziale delle grandi multinazionali del farmaco e le loro forti alleanze con banche, compagnie petrolifere e mondo della politica, ricucendo genealogie dimenticate di famiglie che, anche sulla cura delle malattie, hanno edificato la loro grande fortuna
Mentre il mondo guarda con apprensione all’evolversi del Covid-19 e ai suoi disastrosi effetti psico-economici sulla comunità internazionale e da più parti si invoca un vaccino capace di arrestare una pandemia ormai globale, Pietro Ratto decide di muoversi in controtendenza, ripercorrendo la ben poco trasparente Storia dell’industria farmaceutica e della vaccinazione dalle sue origini ad oggi, seguendo il filo che collega le prime - e decisamente controverse - tecniche di contrasto al vaiolo, al rapido e poco trasparente processo di diffusione e commercializzazione dei sieri ...


















