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domenica 16 novembre 2025

Jim Carrey nel Paese delle Meraviglie

 
Qualche tempo fa ho pensato proprio a lui, chiedendomi che fine avesse fatto. Forse da questa indagine si può ricavare qualche elemento di un'inaspettata risposta..
Catherine


Jim Carrey è uno degli attori più noti di Hollywood. Grazie al suo talento è stato paragonato a mostri sacri della comicità, ed ha interpretato numerosi ruoli iconici, primo tra tutti quello del protagonista di The Truman Show, pietra miliare della cinematografia pop-esoterica uscita a cavallo dei millenni.

Per chi non l'abbia visto, The Truman Show è una sorta di parabola post-moderna sulla presa di coscienza; parla di un uomo che scopre di vivere in uno show televisivo indistinguibile dal mondo reale, un enorme set in cui coloro i quali fin dalla nascita riteneva essere i suoi famigliari e concittadini in realtà recitano un copione ...

Ebbene, chiunque negli ultimi anni abbia avuto modo di seguire le vicende della vita privata di Carrey, avrà notato diverse analogie con il 'risveglio' traumatico vissuto dal suo alter ego filmico: Truman Burbank...

venerdì 6 ottobre 2023

Il delitto perfetto

Il delitto perfetto avviene quando l’assassino non solo se la cava e resta impunito, ma viene addirittura elevato ad un ruolo superiore, quasi eroico, in modo da renderlo inattaccabile di fronte ad ogni possibile futura indagine.

Prendi un famoso banchiere centrale – diciamo uno che abbia dato inizio alla svendita del patrimonio nazionale, per far contenti i suoi amici della City, e abbia portato l'Italia nella trappola dell'euro – e poi lo fai diventare addirittura presidente della repubblica. 

Questa investitura lo mette automaticamente al riparo da ogni critica futura. 

Se qualcuno un giorno si azzardasse ad accusarlo di aver dato inizio alla rovina dell’Italia, la risposta sarebbe: “Ma come? Se lo hanno fatto addirittura presidente della Repubblica!” ...

giovedì 20 gennaio 2022

Di cosa parliamo quando parliamo di vaccini?

 
L’intervista al dottor Gianni Gentilini: la Tragedia degli inganni

di Simona Maria Frigerio

Il Comitato Internazionale per l’Etica della Biomedicina (CIEB) ha pubblicato, il 10 gennaio corso, un Parere sull’eticità e la trasparenza della comunicazione scientifico-sanitaria e sui doveri del giornalista nel quadro dell’emergenza Covid*, in cui si accusa parte della stampa italiana non solamente di “sensazionalismo” ma altresì di “marginalizzazione delle opinioni scientifiche e politiche minoritarie o dissenzienti” (oltre a denunciare l’elargizione di una serie di fondi governativi a favore della stampa italiana, considerandoli contrari alle norme europee). 

Nello stesso Parere – rivolto alla Commissione Europea, al Governo italiano e all’Ordine dei giornalisti – si ricorda anche ai medici “Il principio del consenso informato” (che non si comprende come possa essere rispettato di fronte a un obbligo di Legge come quello per gli over 50) e che: “la disciplina del controverso ‘scudo penale’ certamente non esime il medico/sperimentatore dalla responsabilità di natura civile che potrebbe derivare dal contenzioso destinato a essere dischiuso dalla cosiddetta campagna vaccinale anti-Covid”. 

L’informazione (giornalistica e medica) completa è, quindi, indispensabile ai cittadini non solamente per formarsi un’opinione a livello politico ed esercitare conseguentemente il diritto al voto in piena coscienza ma, nel caso si tratti di salute personale e collettiva, per assumere atteggiamenti responsabili e scegliere quali terapie accettare o meno per il proprio corpo ...

lunedì 10 gennaio 2022

Vaiolo: i miti storici dietro gli obblighi di vaccinazione

 

Negli ultimi due anni le peggiori nefandezze sono state sponsorizzate dai media mainstream attraverso la loro narrazione terroristica. 
Ma ciò che è peggio ancora è stata la diffamazione di tutti quei medici che in qualche modo hanno cercato, chi sommessamente chi con un po' più di vigore, di offrire uno straccio di dibattito
Il fondamento e pilastro della scienza. 

Invece chi non si è allineato è finito sbeffeggiato, bullizzato e ridicolizzato, ad iniziare da Robert Malone
Puntualmente tutto ciò da cui aveva messo in guardia s'è verificato. Perché? Perché non ha ribaltato i principi biologici e medici che fino al 2019 valevano. Senza contare i paragoni senza senso con le malattie del passato che niente hanno a che fare con quella presente, ad esempio la poliomelite
Invece i media mainstream, insieme a quello stuolo di lacchè nel mondo medico, adesso cercano di nascondere le menzogne che fino a ieri andavano raccontando o riscrivendo il passato, oppure puntando sulla memoria a breve termine di chi legge i loro "aggiornamenti". I fanatici alla fine crollano sempre, perché al loro interno sono in continua lotta con una verità inconfessabile che deve venire a galla.

Durante la recente "pandemia", il Santo Graal dei funzionari della sanità pubblica è stato la vaccinazione: solo vaccinando un numero sufficiente di persone (prima gli anziani e gli infermi, poi tutti gli adulti e ora anche i bambini) è possibile sconfiggere il virus nefasto ...

domenica 11 aprile 2021

USA: epidemia di pertosse scatenata dai bambini vaccinati

E’ un mito condiviso perpetuato sia dal sistema monopolistico della medicina, che dai media mainstream [la fonte è USA], quello per cui i bambini non vaccinati siano la piaga sociale responsabile dello scoppio di epidemie di malattie rare come la pertosse, morbillo e il fuoco di Sant’Antonio (herpes zoster)

Ma la letteratura scientifica suggerisce altro… e mostra che in molti casi sono i bambini vaccinati quelli di gran lunga responsabili dell’insorgere di malattie e della loro diffusione

2014 - Una ricerca, pubblicata nella rivista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, per esempio, ha trovato che i casi di pertosse sono in aumento, nonostante oltre 50 anni di ampia vaccinazione della popolazione.

Il colpevole? Antigeni di Bordetella pertussis che non solo sono totalmente inefficaci nel prevenire infezioni con il Bordetella parapertussis, un batterio della pertosse simile al B. pertussis, ma in realtà lo promuovono anche, interferendo con i protocolli naturali di pulizia da infezioni che il corpo esegue.

(…) I bambini che vengono vaccinati contro la pertosse in realtà subiscono una diminuzione della immunità ed è più probabile che prendano l’infezione del B. parapertussis, rispetto ai loro simili che non sono vaccinati ...

mercoledì 7 aprile 2021

Il debellamento del vaiolo

Come molti sanno il vaiolo (una grave malattia infettiva) ha mietuto un elevatissimo numero di vittime nel passato, ed è stata dichiarata eradicata dalla faccia dalla terra dall'OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanità) nel Maggio del 1980. 

L'ultimo caso registrato di persona infetta da tale piaga è stato il 26 Ottobre 1977 su una persona di nome Ali Maow Maalin, un cuoco Somalo. 
La vaccinazione è stata sospesa a partire dagli anni '70 e '80 in tutti i paesi, in Italia nel 1977, con abrogazione definitiva nel 1981. [15]

Nonostante il vaiolo sia ormai una malattia completamente debellata, studiare il modo in cui questo è avvenuto può essere certamente d'aiuto per mettere in prospettiva molti discorsi relativi alle vaccinazioni ed alla loro utilità.

Purtroppo, un diffuso luogo comune vuole infatti che il debellamento di tale malattia sia avvenuto grazie all'uso del vaccino, ma in realtà non si riesce a trovare un solo studio scientifico a supporto di questa ipotesi. 

Questo scritto intende anzi dimostrare quanto sia falsa ed infondata questa diffusa credenza, analizzando tutti i dati che è possibile reperire in merito. [1] ...

lunedì 13 luglio 2020

Vaccini - La teoria della “herd immunity” (immunità di gregge)

La teoria della “herd immunity” (immunità di gregge) è stata originariamente coniata nel 1933 da Hedrich e pubblicata nel maggio 1933 sul "American Journal of Epidemiology".

Egli aveva studiato i modelli di morbillo presentatisi negli Stati Uniti tra il 1900 e il 1931 (quindi molti anni prima della realizzazione dei vaccini per il morbillo) e osservò che le epidemie della malattia si verificavano solo quando meno del 68% dei bambini aveva sviluppato una immunità naturale ad essa senza nessun vaccino.

Questa era basata sul principio che i bambini costruiscono la propria immunità solo dopo aver sofferto od essere stati esposti alla "malattia" in realtà ammalamento. La teoria della “herd immunity” era costruita, infatti, su processi di immunizzazione alla malattia del tutto naturali e non aventi niente a che fare con la vaccinazione.

Se almeno il 68% della popolazione è in grado di costruire autonomamente le proprie difese naturali, non si manifesta nessuna supposta epidemia...


Più tardi, i vaccinologi hanno adottato la frase e aumentato la cifra dal 68% (NdR: piano piano...nel corso dei decenni) poi al 70-75%- poi al 80-85% ed infine oggi (2016) al 95% (la prossima percentuale sarà il 98%....); tutto ciò senza alcuna giustificazione scientifica dimostrata del perché e poi oggi hanno dichiarato che ci doveva essere la copertura vaccinale del 95% per poter ottenere l'immunità. 
In sostanza, hanno preso lo studio di Hedrich e lo hanno manipolato per promuovere i loro programmi di vaccinazione.

Gli anti-vaccinisti non esistono: esistono solo persone informate e studiosi di elevatissimo livello etico-professionale che fanno questo da una vita...

Ecco una mini-bibliografia:
- Hedrich AW. The corrected average attack rate from measles among city children. Am J Hyg 1930; 11:576-600.76.
- Hedrich AW. Monthly estimates of the child population "susceptible" to measles, 1900- 1931, Baltimore, MD. Am J Hyg 1933;17: 613-36.

By Davide Suraci 


Oggi sappiamo che la supposta immunità, è inefficace anche col 99-100% di copertura.

Tutta questa supposta teoria è basata sull'idea che esisterebbero i "virus detti selvaggi", in realtà inesistenti, perché nessuna ricerca medico scientifica e/o clinica ha MAI dimostrato la loro esistenza, né dove si trovano in natura, e neppure volano nell'aria.... e ciò dimostra l'inesistenza dei "virus selvaggi", invenzione di Big Pharma per spaventare la popolazioni, disinformare medici e politici e quindi gestirli, tanto nessuno di essi va mai a controllare quelle FALSE affermazioni.

Tratto da:
 www.mednat.org



venerdì 19 giugno 2020

Come sono nati, davvero, i vaccini?

- Storia e Contro-Storia -

di Pietro Ratto

Qual è il sottile filo che le lega a grandi banche d’investimento, a importanti compagnie petrolifere, alla politica internazionale e alle potenti dinastie che controllano l’economia mondiale? E soprattutto, alla luce dei molteplici scandali, dei conflitti di interesse e delle gigantesche cause legali in cui sono state coinvolte e di cui Pietro Ratto ci parla in questo suo coraggioso libro, come possiamo ancora fidarci di queste multinazionali del farmaco?

Un libro capace di svelare la crescita esponenziale delle grandi multinazionali del farmaco e le loro forti alleanze con banche, compagnie petrolifere e mondo della politica, ricucendo genealogie dimenticate di famiglie che, anche sulla cura delle malattie, hanno edificato la loro grande fortuna

Mentre il mondo guarda con apprensione all’evolversi del Covid-19 e ai suoi disastrosi effetti psico-economici sulla comunità internazionale e da più parti si invoca un vaccino capace di arrestare una pandemia ormai globale, Pietro Ratto decide di muoversi in controtendenza, ripercorrendo la ben poco trasparente Storia dell’industria farmaceutica e della vaccinazione dalle sue origini ad oggi, seguendo il filo che collega le prime - e decisamente controverse - tecniche di contrasto al vaiolo, al rapido e poco trasparente processo di diffusione e commercializzazione dei sieri ...

sabato 15 dicembre 2018

L’antivaccinismo non è nato ieri : Leicester 1885 è la prova del fallimento dell’antivaiolosa

Era il marzo del 1885 e dopo un lungo rigido inverno la città manifatturiera di Leicester in Inghilterra si godeva una delle prime belle giornate di primavera.
A migliaia dalle zone limitrofe, dalle cittadine circostanti si sono riuniti in protesta contro ciò che sentivano come una legge ingiusta imposta da loro governo britannico.


Sebbene la vaccinazione contro il vaiolo fosse in uso sin dal 1800, il governo non aveva introdotto alcun obbligo prima dei decreti del 1840 e del 1853.

La legge del 1853 mise in piedi l’apparato governativo per esigere che ogni bambino fosse vaccinato entro tre mesi dalla nascita. Attraverso una serie di leggi nel corso degli anni il governo britannico aveva, al tempo della protesta di Leicester, reso un crimine il rifiuto della vaccinazione antivaiolosa punibile con contravvenzioni o carcerazione.
Il «Vaccination Act» del 1867 consolidò le leggi esistenti in tema di vaccini e istituì una contravvenzione per i genitori che non avessero presentato i propri figli alla vaccinazione entro tre mesi dalla nascita.
A dispetto dell’azione del governo per assicurare un altissimo tasso di vaccinazione, una massiccia epidemia di vaiolo colpì non soltanto Leicester ma tutta l’Inghilterra e altre parti del mondo nei primi anni Settanta del 1800.

L’epidemia di Leicester comportò migliaia di casi di vaiolo e centinaia di morti scuotendo fin nel profondo la fiducia di molte persone nei poteri protettivi del vaccino ...

venerdì 10 marzo 2017

Cosa c’è realmente nei vaccini?

Vi siete mai chiesti che cosa c’è realmente nei vaccini?

Prima di cominciare con i documenti scritti vorrei invitarvi a guardare il video riportato di seguito:
Livelli tossici di alluminio presenti nei vaccini.

Nel video intervista di Maria Tocco su NaturalHealth365.com ad un ricercatore ampiamente rispettato Jonathan Landsman. Si è parlato del pericolo dell’alluminio presente nei vaccini.

Ormai, la maggior parte delle persone è consapevole dei pericoli del mercurio – ma, in questa intervista esclusiva,rimarrete scioccati nel conoscere le quantità eccessive di alluminio tossiche in molti dei vaccini attualmente in uso.

Questa intervista spiega perché la medicina convenzionale non è riuscita a prevenire le malattie – grazie, in gran parte, alla nostra politica di vaccinazione attuale e la mancanza di conoscenza sulla nutrizione. La ricerca avverte circa il pericolo dei vaccini...

lunedì 25 luglio 2016

“I vaccini? Sono tutti approvati senza studi”

- 25/07/2016 -

Qualcosa deve essere andato storto se, nel mezzo della campagna pro-vaccini, finanziata dal ministero della Sanità con 495.500 euro per 24 mesi, si stanno incoraggiando provvedimenti punitivi contro i medici che “osano” sconsigliare le vaccinazioni. 

Quando la pubblicità non basta

La federazione che riunisce gli ordini dei medici (Fnomceo) ha rivelato l’8 luglio scorso “che sono già stati inoltrati procedimenti disciplinari per i dottori che sconsigliano i vaccini” e minacciato per loro la radiazione dall’Ordine.

Beatrice Lorenzin ha applaudito i metodi forti. 

Già, il ministro non rappresenta gli “altri” medici – né quelli in linea con l’Istituto superiore di sanità, che non se la sentono di inoculare gli ultimi vaccini appena immessi sul mercato (per i motivi ben descritti qui) – né quelli che non considerano tutti i vaccini come appartenenti a un unico calderone ma ne spiegano differenze e finalità. Qui e qui ...

giovedì 22 ottobre 2015

VACCINI: Scienza, coscienza e … complottismo

Gabriella Maria Lesmo

Preg.mo Signor Paolo MIELI

Ho letto il Suo editoriale comparso sul “Corriere” del 20 ottobre, dal titolo “Cinque stelle, la malattia pericolosa dei complottisti anti-vaccini” in cui Lei attribuisce a costoro la responsabilità della ondata anti-vaccini che starebbe travolgendo l’Italia e scatenerebbe un’epidemia prossima ventura di malattie come il tetano, la poliomielite, l’epatite B, la difterite e la pertosse.

Non commento le Sue opinioni politiche, ma non posso tacere sulle affermazioni che riguardano i vaccini, essendo Medico, Specialista in Pediatria e Anestesia e Rianimazione, nonché madre di un ragazzo con la vita rovinata da una reazione avversa alle vaccinazioni anti-infettive eseguite per obbligo di legge.

Con tutto il rispetto, l’articolo dimostra quanto profonda sia la disinformazione. Infatti, non possono verificarsi epidemie di tetano in quanto il tetano non è malattia infettiva e, propriamente, nemmeno epidemie di epatite B, che si trasmette per via parenterale e venerea. Circa la utilità delle vaccinazioni ricordo solo, per brevità, che la malattia invasiva da Haemophilus B, di per sé rara negli Stati Uniti con 1,73 casi ogni 100.000 bambini di età inferiore ai 5 anni, lo è ancor più nel nostro paese. Inoltre essa è più rappresentata negli over 65 che in età pediatrica. Da ultimo, il vaccino anti-Haemophilus B non protegge dalle infezioni invasive di ceppi non tipizzabili, che risultano essere più frequenti...

mercoledì 29 aprile 2015

Meningite, la grande paura

Nuovo caso di meningite, un giovane in ospedale, profilassi per 70 tra parenti e amici

"Sospetta meningite al call center" Allarme tra i dipendenti

Meningite: vaccini gratis under 45enni

Meningite, centomila da vaccinare

Boom di vaccinazioni contro la meningite

Questi sono alcuni dei titoli che corrono in questi giorni nel web e nei media in generale.
Parliamo quindi di meningite:


Panico da meningococco in Toscana: l’altra verità

Nelle ultime settimane è esplosa forte la paura a seguito delle inondazioni di notizie sul pericolo mortale della meningite. E’ nostro dovere di genitori proteggere la salute dei bambini. Ecco allora la corsa al vaccino, ma alcuni non hanno intenzione di partecipare a questa corsa.

Firenze, 27 aprile 2015 - 
Non discuteremo le ragioni di coloro che chiedono a gran voce di far vaccinare i bambini, perché bastano tv e giornali per averle chiare. Ma per completezza di informazione sentiamo la necessità di ascoltare anche chi non è d’accordo.
Abbiamo chiesto al Dott. Eugenio Serravalle di Pisa - specializzato in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia – di fare un quadro della situazione da un altro punto di vista ...

giovedì 14 agosto 2014

Come è possibile giustificare ancora l’iniezione di alluminio nei neonati?

Gabriele Milani

Un nuovo studio pubblicato da Journal of Trace Elements in Medicine and Biology avanza una possibilità inquietante: l’idrossido di alluminio, adiuvante comunemente utilizzato nei vaccini dell’infanzia [soprattutto nell'esavalente e nell'anti-pneumoccica], è causa di sovraccarico d’alluminio nel sito dell’iniezione e contribuisce alla patogenesi di malattie come la sindrome da stanchezza cronica, miofascite macrofagica e pseudolinfoma sottocutaneo.

Ciò che crea stupore è la valutazione del caso di una donna di 45 anni che, molti anni dopo aver ricevuto le vaccinazioni, ha manifestato una forma di pseudolinfoma sottocutaneo indotto proprio dai vaccini inoculati in quella precisa zona del corpo, ovvero una forma di lesione cutanea caratterizzata dalla raccolta di linfociti, macrofagi e cellule dendritiche della cute. I ricercatori hanno eseguito una biopsia cutanea nel sito di iniezione dei vaccini e hanno trovato la presenza di Alluminio nei macrofagi. Quando il campione di pelle è stato esaminato si è rilevata la presenza di 768,1 microgrammi per grammo, in peso a secco, contro 5,61 e 9,13 microgrammi di altri due pazienti inseriti nel caso controllo: ben 153 volte superiore alla norma!

Lo studio ammonisce:

Data la patologia della paziente e l’alta concentrazione di alluminio nella biopsia cutanea, gli autori desiderano richiamare l’attenzione in merito all’utilizzo di sali d’alluminio noti per essere efficaci nella preparazione di vaccini singoli o multipli. Il possibile rilascio di alluminio può indurre altre patologie imputabili alla nota tossicità di questo metallo...

mercoledì 29 gennaio 2014

Mayday Mayday... Houston avete un problema

Fantascienza, anticipazione?
Oppure realtà? ..
Catherine


di Bruno Aliberti

Houston: Avete un problema?

Apollo: No, Voi avete un problema. E da qui, si vede benissimo.

H: che problema?

A: State consentendo una progressione geometrica della razza umana, inaccettabile per le risorse del pianeta Terra. Vi siete persi le nozioni matematiche di base su come cresce la popolazione, se consentite a tutti di fare più di 2 figli?

H: Continua. Siamo in ascolto.

A: Basta già il numero 3 per mettere in crisi il sistema. Due famiglie che mettono al mondo 3 figli ciascuna, 3 maschi e 3 femmine che poi si accoppieranno tra di loro, ed in meno di 25 anni vi ritroverete con la popolazione più che raddoppiata (2 + 3 = 5), ed in 50 aumentata di 6 volte (2 + 3 + 9 = 14). Con 3 generazioni costantemente in vita, siete fottuti. Si scanneranno e si mangeranno.

H: Nessun problema, ci abbiamo pensato e trovato il sistema per una crescita controllata.

A: ah si, bene. E come avete fatto? ...

domenica 19 gennaio 2014

Venti nuovi casi di danno da vaccino alla settimana per l'avvocato di Rimini

"Ogni settimana mi arrivano venti casi di danni da vaccino. Ho oltre 400 situazioni in mano, al momento."

L’avvocato di Rimini Luca Ventaloro, in qualità di legale ma anche di rappresentante del Comilva, ha partecipato l’ottobre scorso al convegno “Le vaccinazioni di massa. Prevenzione, diagnosi e terapia dei danni” che si è tenuto al Centro congressi Luciani di Padova. Ed è lì che ha relazionato su alcune cause vinte e sulla pratica dell’obiezione attiva.

“Siamo in un alveo nuovo – ha spiegato Ventaloro – dove i tribunali e le corti d’appello oggi paradossalmente riconoscono i danni da vaccino. La parte sanitaria dimentica che quando il giudice decide non lo fa sulla base della simpatia ma perché si è affidato ad un tecnico molto preparato. Quando l’Asl critica la sentenza, in realtà critica un approfondimento molto certificato. La giustizia, oggi, sopravanza la parte sanitaria“.

La perizia medico-legale è fondamentale, secondo l’avvocato: “È quella in cui si accerta l’esistenza di un nesso causale tra vaccinazione e danno. Come siamo riusciti a far risarcire o indennizzare le persone danneggiate in passato?
Grazie alla perizia medico-legale. 
In Italia abbiamo una ‘pattuglia’ di una quindicina di medico-legali, ne stiamo formando altri. Le loro perizie hanno fatto cultura giuridica. 
Abbiamo una decina di sentenze appena vinte in Italia” ...

venerdì 18 ottobre 2013

USA - 23 anziani deceduti dopo il vaccino antinfluenzale

Pubblichiamo questo articolo riguardo i gravi danni che ha causato negli Stati Uniti la somministrazione di un vaccino anti-influenzale. 

Come ogni anno, anche qui in Italia inizierà la campagna per convincere quante più persone possibile, sopratutto anziani, a vaccinarsi contro un’innocua influenza che poi si scoprirà essere molto meno pericolosa e dannosa del vaccino stesso. 

Sono stati diffusi negli USA i dati ufficiali relativi ai danni e decessi causati dal vaccino anti-influenzale di quest’anno, dati che riportano di 23 anziani deceduti dopo la somministrazione del vaccino per l’influenza venduto dalle farmacie statunitensi, oltre ad altre gravi conseguenze riportate da molte altre persone, come ad esempio la sindrome di Guillain-Barré (GBS). 

Il vaccino in questione è il Fluzone, sviluppato da Sanofi Pasteur, venduto anche in Italia dove hanno già iniziato a girare le prime informazioni di “propaganda” che parlano di “segnali positivi nella protezione degli anziani oltre i 65 anni”
Il foglietto illustrativo del vaccino antinfluenzale Fluzone, che viene venduto agli anziani, rivela che 23 anziani sono deceduti durante la sperimentazione del farmaco... 

giovedì 1 agosto 2013

Il CDC ammette: 98 milioni di americani hanno ricevuto il vaccino antipolio contaminato da un virus che causa il cancro

Il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) ha rapidamente rimosso una pagina dal loro sito, in cui ammetteva che più di 98 milioni di americani hanno ricevuto una o più dosi di vaccino contro la poliomielite nell’arco di 8 anni, quando una parte del vaccino risultò contaminata da un polyomavirus, chiamato SV40, colpevole di causare il cancro. E’stato stimato che dai 10 ai 30 milioni di americani hanno ricevuto una dose del vaccino contaminata da SV40.

SV40 è l’abbreviazione di Simian vacuolizzante virus 40 o Simian virus 40 , un poliomavirus che si trova sia nelle scimmie che negli esseri umani. Come altri polyomavirus, SV40 è un DNA virus che è stato scoperto essere causa di tumori e cancro.

L’SV40 è ritenuto colpevole di sopprimere le proprietà trascrizionali di geni soppressori di tumori nell’uomo attraverso “antigene SV40 T-grande” e “l’antigene SV40 T-piccolo”. I geni mutati possono contribuire alla proliferazione cellulare incontrollata che successivamente porta al cancro.

Michele Carbone, Professore Associato di Patologia presso la Loyola University di Chicago, ha recentemente isolato frammenti del virus SV-40 in tumori ossei umani e in una forma letale di cancro ai polmoni chiamato mesotelioma. Trovò chè l’SV-40 nel 33% dei tumori ossei osteosarcoma studiati, nel 40% di altri tumori ossei, e nel 60% dei tumori polmonari mesoteliomi, scrive Geraldo Fuentes.

Il Dr. Michele Carbone ha apertamente riconosciuto che l’HIV/AIDS è stato diffuso dal vaccino contro l’epatite B prodotto da Merck & Co. Durante i primi anni ’70. E ‘stata la prima volta da quando le trasmissioni iniziali hanno avuto luogo nel 1972-1974, che uno dei maggiori esperti nel campo della produzione di vaccini e test ha ammesso apertamente la responsabilità della Merck & Co riguardo l’AIDS ... 

venerdì 5 luglio 2013

Vaccini pericolosi, rotto un muro di omertà

La testimonianza di un virologo di fama mondiale.

Il professor Giulio Tarro, Presidente della Commissione sulle Biotecnologie della Virosfera UNESCO, invita a non schierarsi in una sorta di crociata a favore o contro i moderni vaccini ma rompe un muro fatto di omertà e paura, affermando senza dubbio che occorre approfondire laicamente la questione.

Le connessioni tra vaccini, specialmente quelli somministrati ai militari e l’aumento dell’incidenza del cancro, è ormai dimostrabile scientificamente.

Sì, da alcuni anni si è aperto un nuovo capitolo della scienza, che ha osservato, in determinate condizioni, questa causalità. Prima si dava per scontato che i vaccini fossero una panacea. Poi si è iniziato a riscontrare che, come tutte le cose, hanno limiti e controindicazioni e che vanno utilizzati adeguatamente. Nel caso limite dei militari, sono state cercate tutte le possibili cause di tumori e malattie auto-iminuzzanti analizzando il loro stato di salute e le sollecitazioni cui sono stati sottoposti. L’abbassamento di immunità post vaccino si riscontra regolarmente ed è incontestabile
Un’affermazione forte che sicuramente spacca in due la ricerca sugli effetti dei vaccini, indicando in maniera netta, per la prima volta, un’innegabile effetto negativo che non si limita alle solite controindicazioni derivanti da allergie ai componenti. Come spiega il professor Tarro,

Spesso i protocolli non sono stati rispettati, magari a causa di ignoranza. Questo ha causato indebolimento, un calo delle difese immunitarie drastico, che ha esposto molti soldati a conseguenze gravi. Inoltre, bisogna anche considerare il contenuto degli eccipienti contenuti nei vaccini, specialmente mercurio e alluminio....