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martedì 19 novembre 2024

Le frequenze che guariscono - L'antica medicina del futuro


Siamo costantemente in uno stato di ansia, sommersi da notizie negative, intrappolati in una spirale senza fine verso una prospettiva sempre più distopica. 

Pensieri ed emozioni sono influenzati da frequenze negative, a diversi livelli, e più che mai è necessario lavorare proprio su questo versante, per aprire uno squarcio, per ripristinare una base che apra la visuale. 

È proprio questo aspetto su cui siamo concentrati negativamente – siamo in un’epoca di rovesciamenti, ovunque si guardi si sta formando un’energia distruttiva di motivazioni tetre. Una delle chiavi è rappresentata dalle frequenze onnipresenti che, sia che siano alimentate dalle nostre paure, dalla rabbia e da una certa uniformità, sia che siano innescate da radar e antenne, creano un clima sfavorevole. 

Ed è proprio da qui che possiamo partire. 

I nostri pensieri e sentimenti sono probabilmente la cosa più importante in questo ambito. Vorrei richiamare l’attenzione su questo punto. Qualche mese fa ho pubblicato il seguente articolo e vorrei ripubblicarlo qui ...

domenica 30 luglio 2023

Le cellule del feto per anni nel corpo della madre

 
Il fenomeno, conosciuto come microchimerismo, è noto da tempo. Ora uno studio lo spiega dal punto di vista evolutivo, per capire come e quanto influenzi la salute materna.

Non importa se hanno partorito da tempo: le madri raccontano spesso di sentirsi come se il proprio figlio fosse sempre parte di loro. 

È davvero così, e non solo per ragioni affettive.

Durante la gravidanza un piccolo numero di cellule del feto attraversa la placenta per entrare nella circolazione sanguigna della madre e annidarsi nei tessuti. Il fenomeno, detto di microchimerismo, è diffuso tra i mammiferi e noto da tempo. 

Adesso uno studio della Arizona State University - una revisione di precedenti ricerche sul tema - lo analizza per la prima volta dal punto di vista evolutivo ...

venerdì 24 marzo 2023

Macrofagi, batteri e felicità

  “E’ stato fatto un interessante studio. Hanno fatto vedere sullo schermo una goccia di sangue al microscopio, prelevata da una persona.

  Ecco i batteri: si muovono lentamente nel flusso di sangue; ed ecco i macrofagi, il loro compito è di pulire i vasi e di rimuovere ciò che è estraneo.

Ma … sembrano addormentati … I batteri si muovono come se stessero facendo una passeggiata, ma i macrofagi dormono, non li vedono.

Successivamente, alla persona cui è stata prelevata quella goccia di sangue (nell’altra stanza) viene fatta vedere una commedia, e il suo umore migliora.

Il macrofagi all’improvviso si svegliano e iniziano a fare ciò che devono fare: si avvicinano ai batteri e li ingoiano con appetito.

Sarà arrivata l’ora di pranzo e si è svegliato l’appetito? ...

giovedì 15 settembre 2022

Vaccini e transumanesimo: "Saremo come gli iPhone"

 
Ha fatto storcere il naso a molti un post pubblicato su Twitter dall’ente regolatore del farmaco statunitense FDA, per sponsorizzare i nuovi “vaccini bivalenti” da poco lanciati sul mercato. 

Nessun bisogno di trial clinici, eseguiti su otto topi di laboratorio, la scienza moderna e commerciale si nutre di fiducia e marketing. 

“Non essere scioccato! Puoi ora ricaricare la tua immunità con un booster anti-Covid”, ha scritto la Food and Drug Administration il 9 settembre 2022.

FDA: “Ricarica il sistema immunitario”

A incorniciare il post un’orwelliana grafica di quattro individui “mascherati”, con una siringa che pende su di loro. “Ricarica la tua immunità”, si legge nella grafica. Le sagome sono raffigurate con una batteria sopra la loro testa, che si ricarica magicamente una volta ricevuta l’inoculazione del farmaco. 
Tralasciando il fatto che l’FDA dovrebbe limitarsi a “regolare” e non a pubblicizzare farmaci, l’associazione uomo-dispositivo tecnologico inquadra i tempi che corrono. Non è un caso che alcuni dei più grandi vaccinatori seriali abbiano un retroscena informatico, come ad esempio Bill Gates ...

domenica 17 luglio 2022

L'abbraccio degli Alberi tra Storia e Scienza - Shinrin Yoku

di Rossana Carne

Quante volte ci è capitato, in momenti di alta tensione, di desiderare di staccare la spina, scegliere autonomamente di passeggiare all’aria aperta, correre in zone rurali ed addentrarci in un parco o in un bosco? Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha camminato a piedi nudi in un prato ed immediatamente dopo averlo fatto, si è sentito leggero … quasi ricaricato.

Semplice coincidenza? Secondo la storia e la scienza moderna non è così, perché l’abbracciare un albero o il camminare in un prato farebbe non solo bene alla mente, ma anche al corpo tanto che la scienza ufficiale parla di Silvoterapia che deriva, a sua volta, da pratiche molto più antiche, che trovano origine in un antico passato passando attraverso la via della seta Estremo Orientale.

In Giappone, nello specifico, questa tecnica è conosciuta con il nome di Shinrin Yoku, ovvero l’entrare in contatto con la natura e respirarne l’essenza.

Questa pratica è entrata, oggi, a far parte di tecniche vicine all’eco-terapia ovvero pratiche volte al benessere psicofisico delle persone per riportarle alla riscoperta e al contatto diretto con la natura arborea ...

venerdì 7 gennaio 2022

Terapia del vischio

Il vischio è molto più di una pianta sotto cui baciarsi a Natale.
Può migliorare la qualità di vita e il sistema immunitario.

Background

In Svizzera i due terzi dei pazienti affetti da cancro si rivolgono alle terapie della medicina complementare; nella maggior parte dei casi si prescrivono farmaci vegetali. Nell’Europa centrale di lingua tedesca si utilizza molto spesso la terapia del vischio.

Efficacia

Nell’oncologia integrativa si usano i preparati di vischio come base della medicina antroposofica ampliata per il trattamento delle affezioni cancerogene. Da decenni si adoperano per uso clinico, sono continuamente in sviluppo e si ha ormai una lunga esperienza.

Di seguito la descrizione dell’efficacia ...

giovedì 6 gennaio 2022

Peggio della malattia: “Le conseguenze non intenzionali dei vaccini a mRNA”


Di seguito un documento dettagliato sulle possibili conseguenze di questi farmaci. Studi di cui tutti dovrebbero essere a conoscenza e ipotesi alle quali sono arrivati molti altri scienziati ...

L’articolo della scienziata del MIT Stephanie Seneff, “Peggio della malattia: rivedere alcune possibili conseguenze non intenzionali dei vaccini a mRNA contro COVID-19″, pubblicato sull’International Journal of Vaccine Theory, Practice and Research in collaborazione con il Dr. Greg Nigh, è ancora una delle migliori e più complete descrizioni delle molte possibili conseguenze non intenzionali delle tecnologie di trasferimento genico dell’mRNA erroneamente denominate “vaccini COVID“.

Il 9 dicembre 2021, il loro articolo è stato ristampato nella Townsend Letter, l’esaminatore di medicina alternativa. Seneff, Ph.D., ricercatrice senior presso il MIT che ha condotto ricerche al MIT per oltre cinque decenni, ha trascorso gran parte della sua carriera a studiare i pericoli e i meccanismi d’azione del glifosato.

La sua attenzione è stata dirottata sulla scienza delle tecnologie di trasferimento genico dell’mRNA all’inizio del 2020, quando è stata annunciata l’Operazione Warp Speed. Come notato nel suo articolo, molti fattori che mancavano di precedenti, ma venivano implementati a rotta di collo, includevano:

1. Il primo utilizzo in assoluto di PEG in un’iniezione
2. Il primo utilizzo in assoluto della tecnologia di trasferimento genico dell’mRNA contro un agente infettivo
3. Il primo “vaccino” in assoluto a non avere informazioni chiare sulla riduzione dell’infezione, della trasmissibilità o della morte
4. Il primo vaccino contro il coronavirus mai testato sugli esseri umani (e i precedenti vaccini contro il coronavirus hanno fallito tutti a causa del potenziamento anticorpo-dipendente, una condizione in cui gli anticorpi in realtà facilitano l’infezione piuttosto che difendersi da essa)
5. Il primo utilizzo in assoluto di polinucleotidi geneticamente modificati nella popolazione generale ...

lunedì 20 settembre 2021

Un epidemiologo di Harvard dimostra che la tesi per i lasciapassare vaccinali è infondata

 

di John Miltmore

Uno studio medico pubblicato di recente ha evidenziato che l'infezione da COVID-19 conferisce una protezione notevolmente più duratura e più forte contro la variante Delta rispetto ai vaccini.

“La protezione immunitaria naturale che si sviluppa dopo un'infezione da SARS-CoV-2 offre uno scudo migliore contro la variante Delta rispetto a due dosi del vaccino Pfizer-BioNTech, secondo un ampio studio israeliano", ha riferito lo Scientific American. 

"I dati appena rilasciati mostrano che le persone che contraggono un'infezione da SARS-CoV-2 hanno molte meno probabilità rispetto alle persone vaccinate di contrarre la Delta, sviluppare sintomi da essa o essere ricoverate in ospedale".

In altre parole, gli individui vaccinati hanno 27 volte più probabilità di contrarre un'infezione sintomatica da COVID rispetto a quelli con immunità naturale ...

domenica 6 giugno 2021

Il digiuno rigenera il sistema immunitario

Il digiuno per un minimo di tre giorni può permettere di rigenerare l’intero sistema immunitario, anche negli anziani, secondo uno studio che gli scienziati hanno definito come “una notevole svolta”.

Sebbene il digiuno sia stato criticato dai nutrizionisti per essere malsano, la nuova ricerca suggerisce che il digiuno totale dà il via alle cellule staminali nel produrre nuovi globuli bianchi, che combattono le infezioni.

Gli scienziati della University of Southern California dicono che la scoperta potrebbe essere particolarmente utile per le persone affette da sistemi immunitari danneggiati, come i pazienti oncologici in chemioterapia.


Potrebbe anche aiutare gli anziani il cui sistema immunitario diventa meno efficace man mano che invecchiano, rendendo più difficile per loro combattere anche le malattie più comuni.

I ricercatori dicono che il digiuno “accende un interruttore rigenerativo” che spinge le cellule staminali a creare globuli bianchi del sangue nuove di zecca, in sostanza, rigenerando l’intero sistema immunitario.

“Dà il via alle cellule staminali di andare avanti e iniziare a proliferare e ricostruire l’intero sistema”, ha detto il prof. Valter Longo, docente di Gerontologia e Scienze Biologiche presso l’Università della California ...

domenica 11 aprile 2021

USA: epidemia di pertosse scatenata dai bambini vaccinati

E’ un mito condiviso perpetuato sia dal sistema monopolistico della medicina, che dai media mainstream [la fonte è USA], quello per cui i bambini non vaccinati siano la piaga sociale responsabile dello scoppio di epidemie di malattie rare come la pertosse, morbillo e il fuoco di Sant’Antonio (herpes zoster)

Ma la letteratura scientifica suggerisce altro… e mostra che in molti casi sono i bambini vaccinati quelli di gran lunga responsabili dell’insorgere di malattie e della loro diffusione

2014 - Una ricerca, pubblicata nella rivista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, per esempio, ha trovato che i casi di pertosse sono in aumento, nonostante oltre 50 anni di ampia vaccinazione della popolazione.

Il colpevole? Antigeni di Bordetella pertussis che non solo sono totalmente inefficaci nel prevenire infezioni con il Bordetella parapertussis, un batterio della pertosse simile al B. pertussis, ma in realtà lo promuovono anche, interferendo con i protocolli naturali di pulizia da infezioni che il corpo esegue.

(…) I bambini che vengono vaccinati contro la pertosse in realtà subiscono una diminuzione della immunità ed è più probabile che prendano l’infezione del B. parapertussis, rispetto ai loro simili che non sono vaccinati ...

domenica 29 marzo 2020

Covid-19 e Paura

di Carmen di Muro

È l’era dell’ombra e degli spettri. Il cuore sobbalza, il fiato si spezza. È l’era del monito della paura, della pandemia, del contagio, della morte, di perdere tutto. Un momento difficile. Una crisi epocale. Vi è chi la sfiora e chi la rifiuta, chi la guarda e non la vede e chi la vede senza capire, chi trema e si chiude.

Un fenomeno calamitante, che cresce fobicamente, ora dopo ora, dove diviene sempre più difficile guardare la situazione da una visuale positiva e priva di timori. Eppure, tutti parlano della necessità di una collaborazione globale per la salvaguardia da un virus che si sta velocemente diffondendo in maniera preoccupante.

Pochi però sembrano considerare il dilagante allarmismo che genera un altissimo grado di PAURA: un vero e proprio campo apocalittico che ci stiamo creando da soli. 
A questo riguardo, facciamo un po’ di chiarezza. 

Pensiamo, che sotto il profilo biologico la paura è un’emozione che ha una valenza positiva indispensabile per la sopravvivenza e l’evoluzione.

Questo è quanto succede quando essa è “adeguata” al pericolo, svolgendo la sua funzione entro i limiti che la rendono efficace.
Diverso invece è nel caso attuale, in cui non soltanto non è utile, ma è decisamente dannosa poiché perde la sua originaria funzione biologica e diventa d’ostacolo all’adattamento, sconfinando nel patologico, tanto da inficiare le normali attività quotidiane e allontanare ancor di più dal mondo ...