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giovedì 22 maggio 2025

Walter Russell, l’Uomo che vide troppo

di Pasquale Galasso

Nel 1921 un artista visionario sfidò Einstein con una teoria così rivoluzionaria che il mondo preferì dimenticarla. Ora, dopo un secolo, la verità sta tornando a galla.
Walter Russell, pittore dalla tecnica ipnotica e scultore di forme che sembravano pulsare di vita, aveva scoperto qualcosa di sconvolgente: la materia non esiste.

Ciò che chiamiamo realtà, sosteneva, è solo energia addormentata, un sogno di Dio che dimentica sé stesso. L’universo non è una macchina, ma un organismo vivente che respira in cicli eterni.

New York, 1921. Mentre il mondo celebrava Einstein, in un modesto studio illuminato da candele, Walter Russell terminava il manoscritto che avrebbe dovuto cambiare per sempre la nostra comprensione dell’universo. “The Universal One” non era un semplice libro: era una chiave per decifrare il linguaggio segreto della creazione. Nel 1949, Russell scolpì “The Cosmic Clock”: un orologio le cui lancette formano una doppia spirale del DNA. 

Come poteva conoscere la struttura elicoidale 4 anni prima di Watson e Crick? ...

martedì 19 novembre 2024

Le frequenze che guariscono - L'antica medicina del futuro


Siamo costantemente in uno stato di ansia, sommersi da notizie negative, intrappolati in una spirale senza fine verso una prospettiva sempre più distopica. 

Pensieri ed emozioni sono influenzati da frequenze negative, a diversi livelli, e più che mai è necessario lavorare proprio su questo versante, per aprire uno squarcio, per ripristinare una base che apra la visuale. 

È proprio questo aspetto su cui siamo concentrati negativamente – siamo in un’epoca di rovesciamenti, ovunque si guardi si sta formando un’energia distruttiva di motivazioni tetre. Una delle chiavi è rappresentata dalle frequenze onnipresenti che, sia che siano alimentate dalle nostre paure, dalla rabbia e da una certa uniformità, sia che siano innescate da radar e antenne, creano un clima sfavorevole. 

Ed è proprio da qui che possiamo partire. 

I nostri pensieri e sentimenti sono probabilmente la cosa più importante in questo ambito. Vorrei richiamare l’attenzione su questo punto. Qualche mese fa ho pubblicato il seguente articolo e vorrei ripubblicarlo qui ...

mercoledì 9 ottobre 2024

La distanza da Sé

Non c’è niente lì fuori che possa colmare il vuoto che ti separa da te stesso.

Esiste uno spazio piccolissimo ma allo stesso tempo così difficile da colmare. Una distanza di soli pochi centimetri, quella che passa dalla testa al cuore, ma che racchiude un’infinità di tesori e segreti preziosi da tempo celati all’interno di ognuno di noi.

Questa distanza è tutto ciò che ti separa da te stesso, dal tuo vero te stesso, quello che continui a cercare ancora là fuori nel mondo, tentando di mendicare approvazione, gratificazione e sicurezza, ma non c’è nulla che possa arrivare dall’esterno a colmare questa piccola/enorme lacuna, solamente tu lo puoi fare, tu e nessun altro per te.

Avere tutto, ma non se stessi

Gli esempi di questa evidenza li abbiamo sotto gli occhi ogni giorno. La storia più o meno recente pullula di persone che nella vita, hanno avuto tutto ciò che un essere umano possa desiderare a livello materiale, ricchezza, fama, successo, abbondanza di ogni bene di consumo, hanno avuto tutto e anche oltre, eppure hanno concluso la loro esistenza miseramente, soli, spesso stroncati da overdose letali di droga, da suicidi e da crisi depressive sconvolgenti. Perché? ...

lunedì 2 settembre 2024

L’origine della materia

Tutti gli oggetti che ci circondano, dai più piccoli ai più grandi, dai più vicini ai più lontani hanno una caratteristica in comune: sono fatti di atomi; una scoperta, quest’ultima, relativamente recente.

Fin dagli inizi della filosofia naturale l’uomo si è sforzato infatti di capire di che cosa sia fatta la materia ma solo due secoli fa i chimici sono riusciti a dimostrare, attraverso esperimenti di laboratorio, che la materia ordinaria è formata dalla aggregazione di un numero enorme di particelle elementari: in una goccia di acqua, ad esempio, si contano alcuni miliardi di miliardi di molecole costituite a loro volta di atomi.

Da questa osservazione si deduce che gli atomi sono estremamente piccoli rispetto agli oggetti macroscopici (il diametro medio di uno di essi è di circa un centomilionesimo di centimetro: bisogna metterne in fila cento milioni per fare un centimetro) ma, a dispetto del loro nome (atomo in greco significa “indivisibile”), a loro volta gli atomi sono costituiti da altre particelle ancora più piccole, che sono i protoni, i neutroni e gli elettroni ...

sabato 17 agosto 2024

La materia non esiste, tutto è vibrazione

Il termine "materia" deriva dall’equivalente latino materia, ma può essere ricondotto direttamente anche al termine latino mater, che significa madre.

L’etimologia del termine lascia quindi intuire come la materia possa essere considerata il fondamento costituente di tutti i corpi e di tutte le cose: la sostanza prima di cui tutte le altre sostanze sono formate, che a loro volta danno forma agli oggetto o agli organismi viventi. Sedia, tavolo. albero, pesce, vetro, alghe, cane, gatto, essere umano.

In fisica classica, con il termine materia, si indica genericamente qualsiasi cosa che abbia massa e che occupi spazio; oppure, alternativamente, la sostanza di cui gli oggetti fisici sono composti, escludendo quindi l’energia, che è dovuta al contributo dei campi di forze.

Quindi come ci hanno insegnato alla lezione di scienze quando andavamo a scuola, ogni cosa vivente (uomo, cane, pesce, virus, ecc..) o inanimata (sedia, televisione, armadio, casa, metallo, ecc.. ) è composta di materia perché ha una certa massa e occupa un certo spazio.

Tuttavia facendo degli esperimenti nell’infinitamente piccolo della materia (vivente o inanimata) è stato scoperto che la materia è fatta di atomi che a sua volta ogni atomo è formato da un nucleoformato da protoni + (particelle positive) e neutroni (particelle prive di carica) al cui intorno ruotano senza seguire un orbita definita e ad una definita distanza gli elettroni (particelle negative dello stessa quantità dei protoni) ...

mercoledì 10 luglio 2024

Il Tempo e la Relatività

 
Il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi.
…è una successione di istanti.


In fisica, il tempo è definito come distanza tra gli eventi calcolata nelle coordinate spaziotemporali quadridimensionali.

S.Agostino:"Se non mi chiedono cosa sia il tempo lo so, ma se me lo chiedono non lo so".

Per Platone:"l'immagine mobile dell'eternità".

Per Aristotele è la misura del movimento secondo il "prima" e il "poi" .

Secondo Einstein il tempo non è assoluto, ma dipende dalla velocità (quella della luce è una costante universale: c= circa 299.792,458 Km/s).

Tutti i livelli dimensionali di questo mondo sono adesso presenti e intrecciati reciprocamente.
La sola differenza tra i mondi dimensionali è la loro lunghezza d’onda (f x λ= c).
Questa è la chiave dell’intero universo.

Viviamo in una realtà creata unicamente dalle lunghezze d’onda ...

venerdì 22 settembre 2023

"Il Big Bang? Non è l’inizio di tutto. Vi racconto la storia di quel che è avvenuto prima”

Gian Francesco Giudice, capo dei fisici teorici del Cern, riassume in un libro le ultime teorie scientifiche sull’origine dell’universo.“All’inizio c’era il vuoto. Ma un vuoto pieno di energia. Lo spazio cominciò a espandersi furiosamente. Poi arrivò la materia” 

Immagine: Spettacolo pirotecnico dedicato al Big Bang al Cern

E solo alla fine arrivò il Big Bang. L’esplosione iniziale, la materia concentrata in un punto infinitamente piccolo che si espande in un istante, l’evento fatidico prima del quale non esisteva nulla: non è così che è cominciata la nostra storia. 
Anzi, non è nemmeno così che si è svolta la vera storia.

Esiste un capitolo precedente al Big Bang che la scienza inizia ad arredare di dettagli e che Gian  Francesco Giudice, direttore del dipartimento di fisica teorica del Cern di Ginevra e accademico dei Lincei, racconta in “Prima del Big Bang. Come è iniziato l’universo e cosa è avvenuto prima” (Rizzoli, 252 pagine, 19 euro) ...

mercoledì 19 luglio 2023

Legge di Attrazione e Legge di Consapevolezza

Sono molto felice di presentarvi un articolo davvero intelligente sulla famigerata Legge di Attrazione. 
Ha il merito di epurare la Legge di Attrazione sia dalle contaminazioni positiviste-giuliviste della new-age che dai pompaggi commerciali che spesso si incontrano nei corsi di crescita personale, e di farla rientrare in un contesto attuativo in cui la logica smonta il paradosso del “pensiero positivo” a tutti i costi, che spesso non denota altro che cecità spirituale e faciloneria.  - Lòthlaurin
- Tom Montalk -
 
La Legge di Attrazione dice che si attrae sincronicamente fuori ciò che è in risonanza con il dentro, ovvero che puoi portare nella tua vita quello su cui al momento ti stai molto concentrando. Quindi se hai un’attitudine positiva e ti concentri sul successo, lo attrai; mentre se hai un’attitudine cinica e depressa attrai esperienze negative.

Allo stesso tempo però, l’esperienza mostra che le possibilità negative si manifestano quando meno ce le aspettiamo ed anticiparle è ciò che in verità fa evitare che accadano.

Dunque come può essere che concentrandoci sulle possibilità negative le attraiamo da un lato e le evitiamo dall’altro? Questo è il paradosso di cui parliamo in questo articolo. Tutto quel che dobbiamo fare è osservare alcuni casi tipici e trovare la regola che li rappresenta...

lunedì 26 settembre 2022

E se parlassimo della morte?

 
Sulla paura della malattia e della morte si è costruita gran parte della narrazione pandemica, i bollettini  trasmessi e amplificati dai mass media ci hanno aggiornati quotidianamente sul numero dei decessi che avvenivano nel Paese. 

Da sempre i telegiornali hanno dato ampio spazio a morti, guerre, incidenti e calamità che, sebbene reali, venivano raccontati come eventi lontani, che ci coinvolgevano in modo limitato perché percepiti quasi come virtuali. Questa volta, invece, le morti sono state  raccontate avvolte nella paura, come se il giorno dopo potessimo essere anche noi in quei numeri e questo le ha rese molto vicine e concrete. 

Un aspetto assai doloroso - vergognosamente silenziato dall’informazione e dalle istituzioni - riguarda coloro che sono morti soli nelle strutture ospedaliere e nelle RSA, senza il conforto dell’accompagnamento di una persona cara e, dall'altro lato, chi non ha potuto accompagnare i propri cari né avere la possibilità di accomiatarsi e dare loro degna sepoltura.

Se da un verso tutto questo rende evidente che il potere tende ad esercitare grande pressione sul tema della morte (e potremmo chiederci come mai), dall’altro ci riconduce all’urgenza di affrontarlo e di riappropriarcene ...

mercoledì 22 giugno 2022

L'ego non si uccide, dell'ego ci si sveste

 di Rocco Bruno

L'ego non lo uccidi, non lo distruggi, perché l'ego non è qualcosa che esiste realmente, è parte della materia degli arconti, è parte del materiale con cui è fatto tutto qui, l'ego è una parte della nostra essenza che è rimasta impressa nella materia di questo mondo (Prakriti) ed ha preso la forma che il nostro grado di consapevolezza ci ha permesso di darle, l'ego è la materia dell'animale plasmata dall'intelligenza della coscienza, è materia planetaria e risponde alla leggi di questo piano.

Ecco perché si usa dire che l'essenza è imbottigliata, prigioniere dell'ego, ma questa cosa deve essere compresa.

L'ego è ciò che accade quando metti, dai l'intelletto, o meglio il valore aggiunto di "anima" ad un animale, l'ego è quello che accade ai suoi istinti quando gli dai intelletto, quando depositi in esso un seme di intelligenza, un embrione di coscienza, per questo l'elica del DNA è fatta in quel certo modo in grado di ospitare il flusso luminoso della vibrazione di un "anima", qualsiasi cosa questo significhi.

Questa "cosa" permette a quella materia di elevarsi, ed il processo di elevazione, di sviluppo, lo chiamiamo "lavoro", o anche "morte", o "annichilimento", o "disintegrazione" o "dissoluzione" dell'ego, questo perché qualcosa viene sciolto per dare vita a qualcos'altro, proprio come accade ad un seme di grano (e si capisce qui perché da dove proviene la parabola sulla "zizzania") quando viene messo nella terra, la "pula" (la "pula" procede solo dal seme di grano, la "zizzania" invece da un seme diverso) che lo circonda si rompe ed inizia il nuovo processo di sviluppo.
La vita e la morte sono forze, è Shiva-Shakti che nello stesso tempo distrugge e costruisce ...

mercoledì 25 maggio 2022

“Genesi. Il grande racconto delle origini” di Guido Tonelli

 
- Prof. Guido Tonelli, Lei è autore del libro Genesi. Il grande racconto delle origini edito da Feltrinelli: perché ha scelto questo titolo?

- È chiaro l’intento di evocare il “Libro” per eccellenza, la Bibbia. Da sempre l’umanità ha cercato una risposta alla più semplice, e insieme la più complicata, delle domande; quella che si è posta l’umanità bambina, ma che si nasconde ancora nell’animo di ciascuno di noi: da dove viene questa meraviglia che ci circonda e che ruolo abbiamo noi in tutto questo?

È una domanda ineludibile, dalla quale sono nate mitologia, religione e filosofia. Oggi la scienza moderna ci mette a disposizione un racconto dettagliato e preciso, ricco di visioni che tolgono il respiro, e per certi versi sconvolgente. È questa la storia che ho scelto di raccontare in Genesi, e l’ho fatto evitando, deliberatamente, il linguaggio specialistico degli scienziati; per eliminare alla radice ogni barriera che impedisca la comprensione dei concetti più importanti. Da tempo immemorabile le grandi scoperte hanno fortemente condizionato il nostro rapporto con il mondo. Basti pensare all’impatto che hanno avuto relatività e meccanica quantistica sulla cultura di tutto il Novecento. Quando la scienza cambia i propri paradigmi e guarda al mondo con occhi diversi cambia tutto, per sempre. Senza Einstein e Heisenberg non ci sarebbero stati Kokoshka e Fontana, Schoenberg e Berio, Pirandello e Strindberg e così via. Ma questo non avviene una volta sola, è un processo che continua, via via che la scienza progredisce e produce risultati nuovi. Ecco perché la visione del mondo che essa produce deve essere conosciuta da tutti. 
Capire le nostre radici più antiche, appropriarsi del moderno racconto delle origini prodotto dalla scienza, significa possedere uno degli strumenti più importanti per guardare con occhio critico al passato e ricavarne spunti con cui affrontare le sfide del futuro ...

giovedì 31 marzo 2022

Il nostro cervello può davvero creare coscienza?

di Peter Russell

La scienza occidentale ha avuto notevole successo nello spiegare il funzionamento del mondo materiale, ma quando si arriva a parlare di mondo interiore della mente, ha ben poco da dire. 
E quando si arriva a parlare di coscienza in sé, la scienza diventa stranamente silenziosa. 

Non c'è nulla nella fisica, chimica, biologia, o in qualsiasi altra scienza che possa spiegare il nostro avere un mondo interiore. Per assurdo, gli scienziati sarebbero molto più felici se la mente non esistesse. Eppure, senza le menti la scienza non esisterebbe. Questo paradosso sempre presente può spingere la scienza occidentale verso quello che Thomas Kuhn ha definito “slittamento del paradigma” - un cambiamento fondamentale nella visione del mondo.

Questo processo inizia quando il paradigma prevalente incontra un'anomalia – una osservazione che l’attuale visione del mondo non può spiegare. Per quanto riguarda il paradigma scientifico di oggi, la coscienza è sicuramente una grande anomalia. E’ il fatto più ovvio della vita: il fatto che siamo coscienti e sperimentiamo un mondo interno di immagini, sensazioni, pensieri e sentimenti. 
Eppure non c'è niente di più difficile da spiegare ...

mercoledì 16 marzo 2022

Alchimia e scienza dei magi

 di Francis Xavier

Generalmente quando si parla di alchimia si pensa ad un personaggio bislacco con il barbone e tunica che maneggia all'interno della sua officina tra alambicchi, liquidi magici ed erbe rare. Una favola per ben nascondere all'opinione pubblica la vera natura dell'alchimia: il laboratorio è il corpo stesso e gli strumenti sono già tutti lì nelle nostre viscere e nella nostra mente.

Per comprendere l'alchimia è necessario deprogrammarsi dalla dottrina ufficiale che vede l'uomo vittima di sé stesso e degli eventi accidentali che ne determinano l'esistenza. 
E' ora che si faccia veramente luce su questo aspetto della biologia umana che sfocia direttamente nella metafisica.

Per farlo è necessario dare una serie di definizioni che chiariscano al lettore che ciò che tratterò di seguito non è una favola o un racconto di fantascienza, ma piuttosto un qualcosa che è sempre esistito e che abbiamo dimenticato a causa di un ideologia oscurantista figlia del medio evo. L'epoca della caccia alla streghe ha ricacciato nel mistero e nel segreto quello che viene chiamato esoterismo oppure occultismo e che il sottoscritto invece considera una tecnologia alla stessa stregua dell'ingegneria elettronica o bio-chimica.

Prima di tutto è necessario parlare della natura della materia: come è stato dimostrato all'inizio del XX secolo esiste un equivalenza tra energia e massa e che gli insiemi energetici che normalmente definiamo come quark, elettroni, positroni non sono altro che contenitori di tale energia che messi in talune condizioni si comportano esattamente come onde elettromagnetiche (interferometria). Inoltre recenti scoperte hanno evidenziato, come nel fenomeno del Casimir Effect, si generino delle forze in spazi nanometrici apparentemente inspiegabili con la fisica classica.

Non essendo un fisico non mi addentrerò nella spiegazione di tali effetti, ma mantenendo un linguaggio semplice dirò che ciò che costituisce il visibile e l'invisibile è composto da energia vibrante che in talune condizioni si condensa in massa.
La massa posta in certe condizioni si ritrasforma nuovamente in energia vibrante....

martedì 13 luglio 2021

La Fisica degli U.F.O.

di Carlo Morsiani

Il compito dell'ufologia è prima di tutto di raccogliere informazioni e dati sugli avvistamenti, poi successivamente di analizzare i dati.
I fenomeni classificati come ufologici però non sono spiegabili in base alle leggi della fisica conosciute, ovvero quelle insegnate nelle università.


Nel corso della mia ormai trentennale ricerca, mi sono reso conto che la scienza ufficiale non considera quei ricercatori che hanno dato contributi decisivi per trovare spiegazioni ai fenomeni Ufo.

Gli esponenti della scienza ufficiale non si limitano a negare l'esistenza degli ufo, ma hanno addirittura eliminato dalla storia della scienza tutti quei ricercatori il cui contributo è di fondamentale importanza non solo per la comprensione dei fenomeni Ufo, ma per la comprensione di tutto quello che ci circonda, il nome più importante è senza dubbio quello di Nikola Tesla, su cui ho ampiamente riferito al meeting Usac 2000.

Nel percorso di ricerca da me seguito poi ho richiamato l'opera di molti altri, a riguardo della gravitazione e dell'elettromagnetismo e della trasformazione della energia in materia, e ho sfiorato soltanto l'argomento del tempo, nel senso dei viaggi del tempo ...

venerdì 14 maggio 2021

Bisogni materiali e bisogni spirituali

Dopo la seconda guerra mondiale, in piena guerra fredda, la società americana e l’intera società capitalistica mondiale, gli stati e le nazioni filo-americane opposero al modello sovietico-comunista il modello consumistico.

Il modello consumistico basava (e basa ancora) la sua forza sul presupposto di migliorare la società: beni di consumo come lavatrici, frigoriferi e televisori arrivavano a fasce di popolazione sempre più ampie, allontanandole dalla povertà e dall’emarginazione sociale. 

I “comfort” arrivavano a tutti, nessuno escluso, in varie misure, ma arrivavano a tutti.
Lavatrici, frigoriferi e televisori rispondevano a necessità e bisogni materiali.

Oggi c’è internet, le televisioni sono ultra-tecnologiche come pure i telefoni cellulari e i tablet; tutte queste cose hanno generato una realtà virtuale e alternativa alla realtà vera e propria, usando parole di Baudrillard, hanno creato un’iperrealtà.

I media hanno creato una vera e propria “videosfera” in cui tutti “viviamo” ogni giorno.

È la “società dell’immagine”, della multimedialità, che riempie ogni istante della nostra vita ...

sabato 1 maggio 2021

Energia - Informazione - Materia

 
Onorevole uomo vivo in corpo vivente di carne ossa e sangue, oggi mi rivolgo a te per parlarti di alcuni fatti davvero incredibili, inerenti all’energia-informazione-materia.

L’altra faccia dell’energia

Arrivo subito al punto. Tu conosci la parola energia e hai sicuramente una tua idea su cosa essa sia. La vedi manifestarsi ovunque intorno a te ma, se dovessi darle una definizione, potresti soltanto descrivere gli effetti che essa produce, non è vero?

Bene, oggi ti dico senza mezze termini che questa energia ha un’altra faccia e questa faccia si chiama informazione, di questo hanno parlato molto uomini come Timothy Leary, Robert Anton Wilson, David Bohm, Shrii Shrii Anandamurtiji
C’è energia ovunque e questo fatto te lo hanno persino insegnato in quei centri di formattazione mentale che vengono ancora, erroneamente, chiamati scuole. 

C’è talmente tanta energia ovunque che persino nel tentativo di creare artificiosamente un ambiente di totale assenza di questa (con temperature prossime allo zero assoluto, assenza di campi magnetici elettrici e gravitazionali) alcuni fisici incidentalmente, in un famoso esperimento del passato, mancando il risultato voluto, scoprirono quella che oggi viene chiamata energia di punto zero o ZPE (Zero Point Energy). 
Infatti, un punto di energia enorme si era ricreato esattamente laddove tutta l’energia, nelle sue varie forme, era stata sottratta ...

martedì 23 febbraio 2021

Agente Smith

Smith è il nostro ego, il nostro “io” psicologico, un consunto dei nostri difetti, dei nostri "aggregati psichici", il Caifa interiore di ognuno di noi, la cattiva volontà, la nostra cattiva volontà, che non necessariamente si deve esprimere attraverso atti chiari, evidenti o eclatanti; a volte è qualcosa di così sottile da nascondersi nelle nostre piccole ripicche, nei piccoli dispetti: uno sgambetto ad una persona, ad un amico mentre corre, o quando semplicemente diciamo a qualcuno “te lo avevo detto” e nel farlo goderne lasciando intendere una certa soddisfazione.

Smith è la causa dei nostri difetti, è la conseguenza della fornicazione, dell'organo kundanbuffer, del serpente tentatore dell’Eden, è ciò che in noi ci rende maledettamente sgradevoli, è il consunto dei nostri aggregati psichici: il guardiano soglia.

Tre sono i guardiani: il Primo guardiano è il desiderio, poi viene la mente e la menzogna che è il secondo dei tre guardiani. Infine ci sono gli “io” causa della nostra cattiva volontà, gli “io” causa della nostra impossibilità di controvertire la manifestazione delle nostre sgradevoli espressioni.
E mi ripeterò all’infinito nel dire, che capire che cosa è l’ego, non è questione di stabilire se esso sia "buono" o "cattivo", questi sono solo i parametri di una mente ordinaria, di una vita vissuta in modo orizzontale, di una morale soggettiva fatta di concezioni relative.

Capire cosa è l’ego significa capire cosa ci impedisce di essere liberi, significa capire cosa non abbiamo compreso nella vita e capire che nella nostra inconsapevolezza risiede la natura dell’ego, egli è la nostra Essenza che non ha capito e ha generato una distorsione, ha generato una alterazione di sé, ha generato un “io” Alterato, un Alter Ego, appunto ...

giovedì 14 gennaio 2021

Materia, energia e consapevolezza

Tutti le principali teorie scientifiche si basano sull'idea che tutto in questo mondo è formato da particelle materiali. Tuttavia, i nuovi progressi nel campo affascinante e in continua espansione della fisica quantistica suggeriscono che questa ipotesi potrebbe essere sbagliata.

Il mondo sarebbe composto di energia e non di materia

Nuovi esperimenti e studi condotti nei laboratori come il CERN sembrano suggerire che in realtà tutto è composto da energia piuttosto che da particelle di materia, compresi gli esseri umani. 

I ricercatori, esaminando il comportamento delle particelle a livello quantico, hanno scoperto attraverso vari esperimenti con gli acceleratori di particelle come il Large Hadron Collider del CERN che i componenti della materia sembrano essere formati da pura energia. Questi esperimenti hanno anche dato alcuni risultati incredibilmente interessanti circa il modo in cui le particelle subatomiche si comportano quando vengono esposte a diverse interazioni e osservazioni...

martedì 12 gennaio 2021

“Scegli se conosci, subisci se ignori. Vivi!”

Secondo la descrizione dell’Universo da parte di alcune persone, – che beninteso, comprendo e che sino a non poco tempo fa condividevo anche io -, vivremmo in una realtà totalmente negativa, creata dal Male assoluto, atta a farci fare esperienze senza senso e prive di qualsiasi logica, anche spirituale. 

di Federico Bellini

Ma davvero è proprio così o l’esprimere tale concetto, nasce dal fatto che queste persone hanno conosciuto solo il lato negativo di questa realtà? 

Se non fossimo qui ad imparare un “qualcosa“, che senso avrebbe un tale Universo e la vita, così complessa e straordinaria? 

Nell’immagine “L’Ira di Achille” di François-Léon Benouville, 1847

Perché ci limitiamo a vedere e a vivere le brutture dell’esistenza, dimenticandoci o allontanando da noi, anche la bellezza di quanto ci accade, dell’insegnamento che possiamo trarne? Del resto, se non mi fossi scoperto addotto, se non avessi conosciuto il “Problema Alieno”, non mi sarei mai risvegliato, come non avrei mai compreso chi sono in realtà. 

Ogni volta che ci incarniamo, è innegabile, si cade nella Materia ed essa è l’ultimo gradino della decadenza energetica nell’Universo, e più cadiamo, più andiamo incontro a delle esperienze sempre più complesse, difficili, dolorose, tristi, a volte aberranti. Entrando in questo meccanismo facciamo esperienza a determinati livelli, dove si può sperimentare anche la violenza stessa, specie se tale dinamica può aiutarci a comprendere la natura delle cose ...

sabato 10 ottobre 2020

Il Suono primordiale che ha creato l'Universo

L’antico druidismo e la vibrazione primordiale creatrice dell’Universo. La fisica moderna e la teoria delle “stringhe vibranti” all’origine della materia. Le proprietà creative della Nah-sinnar, l’antica musica dello sciamanesimo druidico.

di Giancarlo Barbadoro

Il Suono all’origine dell’universo

La Natura è fonte di innumerevoli forme di suono che portano il loro messaggio all’attenzione dell’individuo. Suoni che divengono musicali nel soffio prolungato e melodico del vento o nel ritmo del battito del cuore. Suoni che sono in grado di sollecitare il profondo della psiche di ogni individuo producendo una varia gamma di sensazioni emotive, di intuizioni poetiche e di visioni oniriche.

Per l’antico sciamanesimo druidico la musica rappresentava una qualità della Natura che si manifestava in maniera invisibile, ma che tuttavia stimolava un potere creativo sull’individuo. Un potere che secondo i druidi non agiva solo sulla mente degli individui, ma poteva addirittura aver agito, all’inizio dei tempi, anche nei confronti di tutto quanto esisteva, dalle foreste al cielo stellato.
Gli sciamani ritenevano infatti che la Natura manifestasse attraverso la musica un profondo e segreto messaggio che poteva portare alla conoscenza dell’origine e della natura reale dell’Universo....