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sabato 25 luglio 2026

Per affrontare il caos, ripartiamo dalla geopolitica

Alla fine chi comanda il mondo?
Il disordine. 

Non c’è un ordine mondiale, né vecchio né nuovo, non c’è un impero sovrastante, universale, non c’è una società delle nazioni, un luogo neutrale super partes, riconosciuto da tutti, che sia arbitro, paciere e garante in caso di gravi situazioni di crisi. Non c’è nulla che somigli a un equilibrio tra potenze o un patto che metta in salvo il pianeta su alcuni rischi che riguardano tutti.

L’impero del disordine s’intitola il fascicolo di Rinascita, l’antica testata comunista, fondata da Palmiro Togliatti nel 1944, che fu la punta di diamante del disegno di egemonia culturale del Pci, diretta poi da eminenti esponenti del Partito e poi chiusa da anni, che rinasce ora, fedele al nome ma non al vecchio Pci, con Goffredo Bettini. 
Rinascita chiama a raccolta autori e politici per capire il caos globale e come muoversi. È una sfilata di nomi che appartengono alla sinistra, fino al “progressista” Giuseppe Conte, ma con due intrusi, Pietrangelo Buttafuoco ed io, invitato a scrivere un saggio sul tema...

giovedì 6 giugno 2024

Giorni più lunghi grazie alla Luna

Il clima globale sulla Terra è influenzato dai cicli di Milankovitch, impressi nelle sequenze di sedimenti antichi.

Un recente studio pubblicato su Pnas mostra come tali cicli, osservati in due sequenze di sedimenti, siano coerenti con una rotazione della Terra più rapida e una distanza Terra-Luna più corta. 

A causa delle maree, la Luna continuerà ad allontanarsi e la Terra continuerà a rallentare, portando ad avere giorni più lunghi di 24 ore.

Per tutti quelli che desiderano giornate più lunghe di 24 ore, i geologi hanno buone notizie: i giorni sulla Terra si stanno allungando. Un nuovo studio ricostruisce la storia della relazione del nostro pianeta con la Luna e mostra che, 1.4 miliardi di anni fa, un giorno sulla Terra durava poco più di 18 ore. Questo, almeno in parte, è dovuto al fatto che la Luna era più vicina e ha cambiato il modo in cui la Terra ruotava attorno al suo asse.

Il sistema Terra-Luna può essere paragonato a una pattinatrice che esegue una trottola, la cui velocità di rotazione cambia allontanando o avvicinando le braccia al corpo. «Mentre la Luna si allontana, la Terra si comporta come una pattinatrice che sta girando su se stessa e che rallenta la sua rotazione allargando le braccia», spiega Stephen Meyers, professore di geoscienza presso la University of Wisconsin-Madison e coautore dello studio pubblicato nei Proceedings of the National Academy of Sciences ...

venerdì 26 agosto 2022

Il Nuovo disordine mondiale

E’ molto diffusa fra i ricercatori indipendenti la dicitura “Nuovo ordine mondiale” a designare il regime totalitario esteso, almeno teoricamente e nei progetti della feccia, a tutto il pianeta.

Ci chiediamo se tale locuzione sia adeguata. Ci pare di no. 
 
La parola “ordine” che, all’interno del sintagma è il termine più forte sotto il profilo semantico, evoca un sistema ben strutturato e basato sulla legge: tale legge sarà pure draconiana ma dovrebbe essere uguale per tutti e destinata a promuovere un’equilibrata convivenza civile. Sub lege libertas? No, l’esatto contrario. Invero codesto Novus ordo non ha neppure un lato positivo, perché l’ordine non consuona con l’eguaglianza ed il rispetto delle regole; invece coincide con una dittatura che, mentre schiaccia la libertà di pensiero e di espressione, promuove la licenza, la sfrenatezza, il caos.

Così la famiglia è disgregata attraverso leggi ad hoc, la società viene corrotta e disarticolata, per mezzo dell’immigrazione incontrollata, a causa dei conflitti interetnici; le nazioni sono snaturate, gli Stati sono esautorati con la creazione di istituzioni sovranazionali. Questo non è ordine: questa è confusione, babele!..

mercoledì 25 maggio 2022

“Genesi. Il grande racconto delle origini” di Guido Tonelli

 
- Prof. Guido Tonelli, Lei è autore del libro Genesi. Il grande racconto delle origini edito da Feltrinelli: perché ha scelto questo titolo?

- È chiaro l’intento di evocare il “Libro” per eccellenza, la Bibbia. Da sempre l’umanità ha cercato una risposta alla più semplice, e insieme la più complicata, delle domande; quella che si è posta l’umanità bambina, ma che si nasconde ancora nell’animo di ciascuno di noi: da dove viene questa meraviglia che ci circonda e che ruolo abbiamo noi in tutto questo?

È una domanda ineludibile, dalla quale sono nate mitologia, religione e filosofia. Oggi la scienza moderna ci mette a disposizione un racconto dettagliato e preciso, ricco di visioni che tolgono il respiro, e per certi versi sconvolgente. È questa la storia che ho scelto di raccontare in Genesi, e l’ho fatto evitando, deliberatamente, il linguaggio specialistico degli scienziati; per eliminare alla radice ogni barriera che impedisca la comprensione dei concetti più importanti. Da tempo immemorabile le grandi scoperte hanno fortemente condizionato il nostro rapporto con il mondo. Basti pensare all’impatto che hanno avuto relatività e meccanica quantistica sulla cultura di tutto il Novecento. Quando la scienza cambia i propri paradigmi e guarda al mondo con occhi diversi cambia tutto, per sempre. Senza Einstein e Heisenberg non ci sarebbero stati Kokoshka e Fontana, Schoenberg e Berio, Pirandello e Strindberg e così via. Ma questo non avviene una volta sola, è un processo che continua, via via che la scienza progredisce e produce risultati nuovi. Ecco perché la visione del mondo che essa produce deve essere conosciuta da tutti. 
Capire le nostre radici più antiche, appropriarsi del moderno racconto delle origini prodotto dalla scienza, significa possedere uno degli strumenti più importanti per guardare con occhio critico al passato e ricavarne spunti con cui affrontare le sfide del futuro ...

mercoledì 12 gennaio 2022

Oltre la Musica – Così Rothschild e Rockefeller iniziarono a Controllare le Masse

 

di Emanuele Fardella 

La mente umana e il corpo possono essere alterati dalla musica              
La musica ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella vita degli uomini e nessuno può dirsi immune dal suo potere. 

La musica è una delle attività/arti che ha accompagnato la storia dell'uomo fin dagli albori e ognuno di noi ha sperimentato la sua influenza sull'umore, nell'amplificare o smorzare l'intensità di un'emozione, ma anche i suoi effetti sul corpo, dal battito cardiaco alla sudorazione. È stato chiaramente dimostrato che la mente umana può essere controllata e alterata dalla musica. 

Molti studi medici e scientifici hanno determinato i fortissimi effetti della musica sulla fisiologia e sull'anatomia umana. Oggi la musica continua ad assicurare vantaggi competitivi. Non a caso, nelle gare statunitensi, come la maratona di New York, è stato vietato l'uso di auricolari, perché la musica, proprio come il doping, altera le prestazioni e aumenta il rendimento. 
Quindi che la musica abbia una certa influenza sul nostro organismo è ormai noto da tempo. 

E quando si parla di musica non ci si riferisce ai testi bensì alla partitura e alla composizione ...

domenica 12 dicembre 2021

Il caos nelle catene di approvvigionamento (supply chain) non può far altro che continuare


di James Rickards

Il 40% di tutto il carico negli Stati Uniti passa attraverso i porti di Los Angeles e Long Beach. Al largo ci sono migliaia di container accatastati sulle navi in ​​attesa di entrare. 

Quanti container possono scaricare i porti in un giorno normale?

Senza contare che tanno arrivando nuovi container. Quando verrà eliminato l'arretrato delle catene di approvvigionamento?

La risposta è mai. Se ne arrivano più di quelli che si possono scaricare e c'è un arretrato esistente che sta peggiorando, la risposta ovviamente non può che essere mai.

Ma diciamo solo che senza nuove spedizioni in arrivo, ci vorrebbero 30 giorni solo per scaricare ciò che sta già aspettando al largo. Trenta giorni, tra l'altro, a dicembre e con la corsa del Natale.
E scaricarlo è solo l'inizio perché poi bisogna mettere il carico su un treno o un camion e portarlo in un centro di distribuzione, poi metterlo su un altro camion e portarlo in un negozio.
Ma aspettate, c'è anche una carenza di autotrasporti. 

Questa è una parte importante del problema delle catene di approvvigionamento. Se si può scaricare la merce ma non trasportarla a causa di una carenza di autotrasporti, a cosa serve?
Quindi la situazione non sta migliorando ...

venerdì 17 gennaio 2020

Paradosso del cervello di Boltzmann

E se tutto quello che pensate di sapere non fosse altro che un’illusione simulata da un mega solitario cervello che fluttua casualmente nello spazio?

Un cervello sviluppatosi per combinazioni casuali di particelle, che nell’infinita dello spazio e del tempo si è originato e preso da un istinto di consapevolezza di inutilità d’esistenza ha dovuto elaborare una realtà che potesse rallegrare la sua triste situazione mentendo a stesso per preservare la propria integrità cognitiva?

Magari questo cervello ha modellato questo universo generando le regole che lo descrivono (leggi fisiche) e vi ha permesso di arrivare oggi alla conoscenza di questo post.

Per quanto vi è dato sapere voi potreste essere una fluttuazione casuale quantistica.

Questa pensiero molto contorto che a prima vista può sembrare parafrasata dai diari di un pazzo sclerato con problemi depressivi e sociopatici è in realtà postulato da Ludwig Boltzmann (che per essere sinceri anche lui soffriva di qualche stato psichico alterato ma posso confermare che non lo hanno deviato dal magnifico lavoro scientifico sviluppato in vita).

Questo suo pensiero prendere il nome di Paradosso del cervello di Boltzmann ...

giovedì 24 ottobre 2019

Ordo et Chao – vuoi davvero essere sovrano?

<-- Escher - Order and chaos

Onorevole uomo vivo in corpo vivente di carne, ossa e sangue, oggi ti parlerò di ordine e caos, ordo et chao, e di questi concetti in relazione a quello di sovrano.

Gerarchia

Non esiste alcun sovrano senza uno stato.
Il sovrano, ovvero colui che si pone sopra il regno, prevede necessariamente un regno per essere tale. Inoltre, il sistema del regno-regnante è un sistema gerarchico per sua evidente natura e per questo assolutamente patriarcale. Quella conosciuta come Gerarchia, e il suo progetto-visione teosofico dell’NWO ne è la massima espressione.

Monarca vs monade

Lo Stato, il Regno è tale in virtù del suo monarca, l’affermazione del solo (monos) principe (archos). Del resto la parola monarchia può ricordare anche al concetto di monade, l’unità indivisibile. Tuttavia, e sorprendentemente, il concetto di monade non richiama una struttura gerarchica, al contrario riporta all’unità di tutte le cose.
Questa visione non separativa del mona(de)arca preclude qualsiasi disposizione, configurazione verticale, sequenziale, piramidale, non permette l’esistenza di un vertice ...

giovedì 1 novembre 2018

Il modello di Lorenz (Effetto farfalla)

Può il battito d'ali di una farfalla scatenare un uragano a migliaia di chilometri di distanza?

Non è una questione banale. Quando Edward Lorenz, meteorologo del Massachusetts Institute of Technology di Boston (MIT), fece la stessa affermazione ai colleghi che erano presenti a un congresso, questi restarono allibiti.

Lorenz aveva scoperto un fatto nuovo: partendo da due stati iniziali che siano anche solo leggermente differenti, un sistema può seguire evoluzioni molto diverse; questo rende le condizioni meteorologiche di fatto sostanzialmente impossibili da prevedere.

A ben guardare poi, il Caos ci circonda più di quanto immaginiamo. Il cervello umano è composto da un numero enorme di elementi semplici, i neuroni, che scambiano tra loro impulsi elettrici. 

Tuttavia questo sistema è capace di percepire sensazione e formare pensieri. Il cervello è dunque ciò che la Fisica definisce "Sistema Complesso'', anzi è il miglior esempio di tale sistema, difficilmente prevedibile e quindi caotico ...

venerdì 22 febbraio 2013

David Bohm parla di Krishnamurti e della Meditazione

Il primo contatto che ebbi con l’opera di Krishnamurti fu nel 1959 quando lessi il suo libro: “La prima e l’ultima libertà”.
Ciò che mi interessò di più fu l’esame in profondità della questione “osservatore e cose osservate”.

Questa questione era al centro del mio lavoro da molto tempo, come teorico della fisica, interessato alla teoria dei quanti. In questa teoria, per la prima volta nello sviluppo della fisica, l’idea che “osservatore e osservato” non possono essere separati, è stata avanzata come necessaria alla comprensione delle leggi fondamentali della materia in generale.

A causa di questo, e anche a causa di molte altre cose, sentii che per me era urgente parlare con Krishnamurti direttamente e personalmente il più presto possibile. E quando lo incontrai in una visita a Londra, fui colpito dal vedere fino a che punto era facile comunicare con lui. Questo era reso possibile per l’intensità della sua attenzione e la libertà, fuori da tutte le barriere e protezioni, con la quale reagiva a ciò che avevo da dire.

Come individuo nella ricerca scientifica mi sentivo assolutamente a mio agio con questo genere di reazioni, perché era della stessa qualità di quella che avevo incontrato nel contatto con altri scienziati coi quali ero mentalmente in accordo. E penso più particolarmente a Einstein, che dava prova della stessa intensità e assenza di barriere nelle molte conversazioni tra me e lui.

Dopo questo ebbi molti incontri, cominciai a vedere Krishnamurti regolarmente, a discutere con lui ogni volta che veniva a Londra. Fu l’inizio di una associazione divenuta più stretta tanto che mi sono interessato alle scuole, come Bockwood Park in Inghilterra, fondata per sua iniziativa...