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giovedì 30 maggio 2024

Crionica: tra 50-70 anni potremmo risvegliare persone ibernate?

 Un viaggio di 46.000 anni, non attraverso lo spazio, ma nel tempo, tutto grazie al potere del freddo. Questa è la storia di nematodi siberiani che, dopo un lungo sonno ghiacciato, sono tornati alla vita

Questa scoperta ha fatto sorgere una domanda fondamentale: se questi piccoli organismi possono tornare in vita dopo millenni, potremmo un giorno fare lo stesso con gli esseri umani? 

La Crionica, una volta argomento di romanzi di fantascienza, potrebbe diventare una realtà tangibile. 

Ma qui non fantastichiamo: esploriamo realtà e sfide di ogni ricerca. 

Anche questa ...

sabato 20 gennaio 2024

WI-FI nel sangue?

Le macchine informatiche biologiche, come i micro e nano-impianti in grado di raccogliere informazioni importanti all’interno del corpo umano, stanno trasformando la medicina. Tuttavia, il loro collegamento in rete per la comunicazione si è rivelato difficile. Ora un team mondiale, che comprende anche ricercatori dell’EPFL, ha sviluppato un protocollo che consente di creare una rete molecolare con più trasmettitori.

Nota della curatrice: “La gente pensa che sia fantascienza, ma si sta rapidamente trasformando in una realtà scientifica”, dice lo scienziato. Sì, sta venendo fuori una realtà frankensteiniana. Ray Kurzweil sogna l’immortalità grazie a queste tecnologie.

Non dobbiamo dimenticare, in generale, che se “meraviglie” come queste vengono raccontate e pubblicizzate “a nostro beneficio”, l’ambito militare è già abbastanza “avanti” e gli interessi reali sono ben altri.“Polvere intelligente diabolica sparsa ovunque come confetti” – le ultime parole di Julian Assange prima che la sua connessione a Internet e il contatto con il mondo fosse definitivamente interrotta Gli ultimi minuti dell’ultima intervista di Julian, nella quale menziona nano-particelle di “diabolica polvere intelligente”, attivate e interagenti con il mare di radiazioni elettromagnetiche nel quale siamo immersi, e connesse con una intelligenza artificiale … VEDI
QUI ...

mercoledì 21 giugno 2023

Entro pochi anni saremo immortali: parola di futurologo

 
Il tutto grazie allo sviluppo tecnologico, ovviamente. Ma vediamo nei dettagli ...

Secondo il futurologo Kurzweil entro pochi anni saremo immortali, grazie a genetica e nanotecnologia. Perché le macchine diventino più intelligenti di noi, invece, dovremo aspettare il 2045.

Tra le tematiche di discussione preferite dei futurologi vi sono l'immortalità umana e l'evoluzione dell'intelligenza artificiale: c'è chi immagina l'avvento dei postumani, esseri artificiali molto avanzati con i quali convivremo di qui a un milione di anni, e chi invece guarda a un futuro molto più prossimo, come Raymond Kurzweil, che ipotizza che la singolarità tecnologica arriverà già nel 2045. Ma di cosa si tratta, e come influenzerà le nostre vite?

SINGOLARITÀ 

In futurologia si parla di singolarità per indicare il momento in cui il progresso tecnologico accelererà oltre la capacità di comprensione e previsione degli esseri umani, dando vita a esseri artificiali "indipendenti". «La data nella mia mente è molto chiara: la singolarità trasformerà in modo profondo e rivoluzionario le capacità umane nel 2045», dichiara Kurzweil ...

domenica 1 agosto 2021

Grafene e i suoi possibili effetti


La sua scoperta, è attribuita nel 2004 agli scienziati sovietici Andrej Gejm ed al suo discepolo Kostantin Novoselov, che nel 2010 vinsero il premio Nobel per la fisica.

Essi cercarono di ottenere delle strutture molto sottile dalla grafite, con l’intento di confrontarne le proprietà con quelle dei nanotubuli di carbonio, entità peraltro già conosciute da tempo.

Con metodo dalla semplicità quasi sconcertante, frapposero delle scaglie di grafite tra due nastri di scotch, ottenendo, nella fase della loro separazione, frammenti sempre più sottili di grafite, via via che si andava ripetendo la metodica ed al termine della quale veniva aggiunto, a supporto, uno strato di silicio.

Riuscirono cosi a realizzare fogli estremamente sottili di grafene, dello spessore di un solo atomo di carbonio, dei quali iniziarono a studiarne le proprietà elettriche ...

mercoledì 12 maggio 2021

L'esigenza di una alimentazione ETICA e di QUALITA' nel percorso di realizzazione del Sé

 di Arcangelo Miranda

Più facciamo i furbi, più rimaniamo imprigionati dalla stessa nostra furbizia; tutto ciò che accade, indica come il mondo che stiamo creando ci stia sempre più sfuggendo di mano a causa della nostra irresponsabilità derivante dal fatto che non ci impegniamo a far andar bene le cose.

Buona lettura e scusate se non sarò breve, ma queste informazioni sono di carattere vitale.

Il quarto ostacolo agli studi occulti è rappresentato dal corpo fisico che è stato costituito con un nutrimento a base di carne e di cibi e bevande fermentati ed è cresciuto in ambienti in cui aria fresca e luce solare non erano fattori predominanti.
Da secoli l’alimento base delle razze occidentali è formato da cibi in decomposizione e quindi in condizione di fermentazione; il risultato si può riscontrare nei corpi non adatti a sostenere gli sforzi imposti dall’occultismo che costituiscono quindi una barriera al chiaro risplendere della Vita interiore.
- Alice Bailey -

Con queste parole di Alice Bailey vogliamo introdurre il presente servizio che è una presentazione costituita da alcuni brani prelevati dal libro IO SONO Immortale; questo servizio, che è stato integrato ben oltre i contenuti del libro stesso, ne ricalca le linee guida per le quali è certo che un avvelenamento del corpo fisico è un ostacolo per lo Studente impegnato nella Grande Opera.
Buona lettura!..

mercoledì 9 settembre 2020

Quel bimbo di 10 anni che scoprì la struttura dei quasicristalli

I cristalli normali hanno una simmetria traslazionale, dove la stessa unità è ripetuta di continuo senza rotazione. 
I Quasicristalli hanno una simmetria rotazionale, dove la stessa unità è ripetuta di continuo, ma con una rotazione angolare.

I quasicristalli sono forme strutturate sia ordinate che non periodiche. Formano schemi che riempono tutto lo spazio ma mancano di simmetria traslazionale. Il termine e il concetto sono stati introdotti in origine per descrivere una disposizione specifica osservata in solidi che possono essere definiti in uno stato intermedio tra il cristallo e il vetro. Producendo la diffrazione di Bragg, condividono una proprietà con i cristalli, ma differiscono da questi perché mancano di una struttura che si ripete. ( I Quasicristalli )

Le loro proprietà ottiche sono rivoluzionarie.
Un innovativo metodo nanotecnologico consente di creare in laboratorio strutture cristalline ordinate che non ripetono mai se stesse .

Alcuni fisici dell'Università di New York hanno utilizzato un innovativo metodo nanotecnologico per creare quasicristalli tridimensionali. Lo studio, diretto da David Frier e Yael Roichman, è stato pubblicato sul numero dell'11 luglio della rivista "Optics Express". Scoperti a metà degli anni ottanta, i quasicristalli differiscono dai cristalli convenzionali perché la loro struttura periodica non si ripete mai pur essendo estremamente ordinata. Sono infatti privi di simmetria traslazionale, anche se presentano un'altra caratteristica tipica dei cristalli, la simmetria rotazionale. I quasicristalli metallici creati a partire da leghe esotiche si sono rivelati promettenti per immagazzinare idrogeno in modo più efficiente rispetto ai normali cristalli. La loro struttura può potenzialmente rinforzare molti prodotti industriali e commerciali. ( Quasicristalli fotonici tridimensionali ) ...

domenica 8 novembre 2015

Questioni strategiche del futuro

Valdo Vaccaro

SISTEMI BELLICI, INGOMBRANZA UMANA E ITALIETTA DI DON ABBONDIO
(Documento del Chief Scientist Denis Bushnell del NASA Langly Center)

ASTRONAVE TERRESTRE CON EQUIPAGGIO IN AUMENTO DI DUE MILIONI A SETTIMANA

La Terra è vista come un'astronave di cui si sta ancora cercando il manuale d'istruzioni, mentre l'equipaggio è sempre in lotta con sé stesso ed aumenta di due milioni a settimana. Ciononostante, l'umanità ha incredibilmente abbreviato i tempi dell'evoluzione, appropriandosi dei suoi segreti, fino ad incrociare geneticamente le specie.

DALL'ERA INDUSTRIALE, ALL'INFORMAZIONE TECNOLOGICA, ALLA ROBOTIZZAZIONE DI TUTTE LE ATTIVITÀ UMANE

Dopo quella industriale (1800-1950), questa è l'epoca della Information technology (I.T.) che si protrarrà fino al 2020, quando avverrà l'esplosione delle tecnologie biotecnologiche e nanotecnologiche. La massima espansione dell'uso dei nuovi ritrovati coinciderà con l'avvio dell'"età virtuale", dal 2020 in avanti, con la robotizzazione di tutte le attività umane. Ogni cosa sarà mediata dalla I.T., fino a culminare nell'intersezione tra naturale ed artificiale (wearable/implantable electronics). Questo cross over consentirà entro il 2030 ad un singolo computer di avere capacità di elaborazione superiore a quella di una città piena di cervelli umani.

RETI NEURALI MISTE TRAPIANTATE, OSSIA MACCHINE CREATIVE-ROBOTICHE AL POSTO DI UOMINI NORMALI

Reti neurali miste umane-artificiali costituiranno delle "creativity machines" in grado di produrre una quantità illimitata di idee che risolveranno i problemi dell'umanità: povertà, sovrappopolazione, scarsità di risorse, inquinamento, global warming. La nuova tecnologia permetterà di scaricare milioni di dati direttamente nel cervello, accorciando drasticamente i tempi dell'apprendimento...