Visualizzazione post con etichetta zucchero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zucchero. Mostra tutti i post

lunedì 24 maggio 2021

Il cancro e lo zucchero - Studi dimenticati?

Secondo i ricercatori dell’Università di San Francisco, California, lo zucchero rappresenta un rischio per la salute - contribuendo a circa 35 milioni di morti nel mondo ogni anno.
(NdC - dati dell'anno 2012)

E’ così tossico che adesso deve essere considerato sostanza potenzialmente tossica come l’alcool ed il tabacco. I ricercatori sono arrivati alla conclusione che il suo vincolo quando appare il diabete è tale che i regolamenti restrittivi tipo “una tassa su tutti gli alimenti e le bibite che contengono zucchero aggiunto adesso è giustificata”.
Raccomandano anche di proibire la vendita dentro o vicino alle scuole e di stabilire dei limiti di età per la vendita di tali prodotti.

Lo zucchero non si limita a:
- diabete
- sindrome metabolica
- iper e ipoglicemia
- riflusso gastroesofageo
- malattie del cuore

Lo zucchero e il cancro son legati in un abbraccio di morte, quindi gli oncologi sbagliano spesso non facendo quanto necessario per consigliare ai loro pazienti affetti da cancro di non mangiare dolci.
La medicina convenzionale però, insiste nel promuovere l’idea che il collegamento tra certi tipi di alimenti considerati a maggior rischio di cancro è “debole” o solo “nominalmente significativo”.
Essi pensano che la ricerca non riveli "standard medici validi", che "vincola i prodotti alimentari" con il pretesto del cancro.
Ci ritroviamo con questi atteggiamenti superficiali, spinti dalla stampa medica, che sono carenti di approfondimenti scientifici ...

mercoledì 12 maggio 2021

L'esigenza di una alimentazione ETICA e di QUALITA' nel percorso di realizzazione del Sé

 di Arcangelo Miranda

Più facciamo i furbi, più rimaniamo imprigionati dalla stessa nostra furbizia; tutto ciò che accade, indica come il mondo che stiamo creando ci stia sempre più sfuggendo di mano a causa della nostra irresponsabilità derivante dal fatto che non ci impegniamo a far andar bene le cose.

Buona lettura e scusate se non sarò breve, ma queste informazioni sono di carattere vitale.

Il quarto ostacolo agli studi occulti è rappresentato dal corpo fisico che è stato costituito con un nutrimento a base di carne e di cibi e bevande fermentati ed è cresciuto in ambienti in cui aria fresca e luce solare non erano fattori predominanti.
Da secoli l’alimento base delle razze occidentali è formato da cibi in decomposizione e quindi in condizione di fermentazione; il risultato si può riscontrare nei corpi non adatti a sostenere gli sforzi imposti dall’occultismo che costituiscono quindi una barriera al chiaro risplendere della Vita interiore.
- Alice Bailey -

Con queste parole di Alice Bailey vogliamo introdurre il presente servizio che è una presentazione costituita da alcuni brani prelevati dal libro IO SONO Immortale; questo servizio, che è stato integrato ben oltre i contenuti del libro stesso, ne ricalca le linee guida per le quali è certo che un avvelenamento del corpo fisico è un ostacolo per lo Studente impegnato nella Grande Opera.
Buona lettura!..

venerdì 27 novembre 2020

Quanto zucchero si mangia?

Da un progetto fotografico, il conteggio dello zucchero negli alimenti: quanto zucchero mangiamo quotidianamente? Scopriamolo

di Valeria Gatti

Magari usiamolo per esfoliare la pelle o per depilarci, perché ormai è noto: troppo zucchero - soprattutto se bianco e raffinato - fa male.

Ma sai davvero quanto zucchero consumi al giorno?No?! Attenzione, saperlo è fondamentale per una dieta sana.

Troppo zucchero fa male

Il messaggio è parte di un interessante progetto fotografico, che sta riscuotendo molto successo, chiamato Dealerdesucre, di un'artista-dietista francese, "trafficante di zucchero".

Il progetto mira a far conoscere ai più la quantità, espressa in zollette, di zucchero presente nei vari alimenti. Ebbene sì, scopriamo così che lo zucchero delle nostre giornate è davvero molto e sicuramente non giova alla salute!..

domenica 5 maggio 2019

Siete pazzi a mangiarlo

«Che il tuo cibo sia la tua medicina e la tua medicina il cibo» diceva il grande Ippocrate. 

In tempi più recenti il doppio Premio Nobel Linus Pauling ripeteva instancabilmente che «un’alimentazione ottimale è la medicina del futuro». 

Siamo sicuri: alimenti come medicine?

di Marcello Pamio

Se fosse vivo Ippocrate non potrebbe mai e poi mai fare il medico, perché mai come oggi la medicina è stata così lontana dagli insegnamenti dietetici del grande greco.

Attualmente nel pianeta siamo circa 7 miliardi di persone, che probabilmente saliranno a 10 entro metà di questo secolo. La fame e la malnutrizione potrebbero tranquillamente essere debellate una volta per tutte se ci fosse la reale volontà politica ed economica di fare ciò. La distribuzione ottimale delle risorse alimentari disponibili nel mondo non si può fare perché il Sistema non lo vuole fare. Semplice.

Quello che vediamo e leggiamo è una presa in giro, pura propaganda ...

sabato 8 dicembre 2018

Le Proteine della Frutta

A cura del Prof. Armando D’Elia

Quando si parla di proteine qualificandole come uno dei cosiddetti principi alimentari, occorre sempre tener presente che tutti codesti principi partecipano assieme, alla sintesi della materia cellulare: deve prevalere, cioè una visione olistica, globale, “sinfonica”, in quanto tutti i nutrienti sono interdipendenti e tutti sono egualmente indispensabili. Si può essere certi che, viceversa una visione settoriale da luogo a valutazioni errate.

Del resto, tale interdipendenza è comprovata dal fatto che le proteine sono mal digerite in assenza di vitamine e che il loro metabolismo dipende da quello dei glucidi e dei lipidi, almeno in parte.

Questo ci fa pensare subito al nostro cibo naturale, la frutta, dove, appunto, la coesistenza ed interdipendenza dei diversi principi alimentari da luogo ad un complesso (fitocomplesso) armonioso che rappresenta, nel contempo, l’optimum anche dal punto di vista nutrizionale.

Abbiamo prima affermato che l’uomo della foresta, dove aveva vissuto per milioni di anni, dovette passare nella savana. Ora, nella foresta era fruttariano, mentre nella savana, difettando la frutta, dovette divenire carnivoro; forse l’organismo umano, adattandosi alla alimentazione carnea, assunse le caratteristiche anatomiche e fisiologiche tipiche dei carnivori? NO, conservò le caratteristiche del fruttariano ...

mercoledì 1 novembre 2017

Cancro, lo zucchero fa ‘crescere’ i tumori: finalmente si è capito come

Un team di ricerca olandese e belga ha scoperto il meccanismo che lega lo zucchero alla proliferazione e all’aggressività del cancro. 
Lo studio è stato condotto sul lievito, che presenta alcune proteine analoghe a quelle delle cellule tumorali.

Lo zucchero favorisce lo sviluppo del cancro e ne alimenta l'aggressività, un dettaglio che può essere sfruttato per realizzare diete efficaci per i malati oncologici. 

Lo ha determinato un team di studiosi olandesi della Katholieke Universiteit Leuven e uno del VIB-VUB Center for Structural Biology di Bruxelles, Belgio, che hanno condotto un progetto di ricerca congiunto sul lievito durato ben nove anni, a partire dal 2008. Gli studiosi, coordinati dai professori Johan Thevelein, Wim Versées e Veerle Janssens, hanno in parte chiarito come funziona il cosiddetto “effetto Warburg”, così chiamato in onore del premio Nobel tedesco Otto Heinrich Warburg. Si tratta del processo metabolico in base al quale le cellule tumorali convertono maggiori quantità di zucchero in lattato rispetto ai tessuti sani.

È una caratteristica ben nota agli scienziati e utilizzata persino per diagnosticare alcune neoplasie, come quelle al cervello, sebbene il legame tra zucchero e cancro presenti ancora diversi lati oscuri...

mercoledì 3 aprile 2013

Zucchero e carne = diabete e cancro

GLI ALIMENTI EDULI E NATURALI SPREMUTI A FREDDO SONO SEMPRE BENEFICI
Chiariamo innanzitutto una cosa basilare. Esistono, ottimi prodotti della terra che con spremitura a freddo offrono bevande dolci straordinarie e salutari sotto ogni aspetto. Non esiste nulla al mondo di più prezioso per la salute che un succo di canna pressato a freddo, o di un succo di bietola centrifugata. Come del resto nulla di più salubre al mondo esiste di una spremuta di arancia e di pompelmo, di uva o di melagrana, oppure di un qualsiasi frutto dolce, semi-dolce o anche amarognolo che la generosissima natura ci offre.

IL DISCORSO RIGUARDA ZUCCHERI RAFFINATI E AMIDI STRACOTTI
Non è di loro che parliamo sia ben chiaro, ma al contrario dei dolcificanti industriali, sintetici e concentrati, lavorati e innaturali, poco importa la loro origine e provenienza. Sia lo zucchero bianco comune o saccarosio da barbabietola che lo zucchero grezzo e rossastro da canna derivano infatti dalla bietola e dalla canna, ma sono stati estratti a caldo e a temperature altissime, a temperature di diverse centinaia di gradi. Ho la fortuna di aver visitato diversi zuccherifici, ad esempio nelle Filippine. I percorsi tortuosi di questi prodotti li conosciamo ormai fin troppo bene.

CENTO PER CENTO DI CALORIE E ZERO TUTTO IL RESTO
Quando si parla di zucchero, di glucosio, di fruttosio, ci riferiamo solo e sempre a questo tipo di prodotto sintetico-ipercotto-raffinato, iper-concentrato, iper-sterilizzato, iper-devitalizzato, ricco di calorie al 100% e 0% invece in termini di enzimi, di vitamine, di ormoni, di minerali organici, di vitalità vibrazionale e di acqua biologica. Un prodotto che, per essere digerito, deve per forza prelevare micronutrienti e fattori digestivi all'interno del corpo, facendo razzia di enzimi e costando carissimo in termini di consumi energetico-assimilativi, al pari delle proteine cotte (carne e pesce in particolare)...

martedì 20 settembre 2011

Stevia: via libera in Europa per il migliore dolcificante naturale

Dopo anni di boicottaggio è arrivato finalmente il via libera per questa pianta dal potere dolcificante straordinario e tutto naturale. 
Il Comitato permanente della Commissione Europea ha recentemente approvato il regolamento che consentirà di utilizzare gli estratti di Stevia Rebaudiana come dolcificante. E' attesa per questo autunno l'autorizzazione definitiva.

BREVI CENNI SULLA STEVIA

Dalla pianta di Stevia Rebaudiana Bertoni è possibile estrarre un estratto che dolcifica fino a 400 volte più dello zucchero. Il grande valore di questo estratto è che la Stevia affianca l'elevato potere dolcificante all'assenza di calorie e glucosio, fattore questo di estremo interesse per la cura e la prevenzione del diabete mellito. 
La Stevia infatti, al contrario di qualsiasi altro dolcificante, promuove la secrezione di insulina portando a una riduzione di glucosio nel sangue.... 

Altre caratteristiche curative notevoli della Stevia sono la sua azione ipotensiva (che la rende un ottimo integratore naturale in caso di ipertensione arteriosa) e l'azione 'anti-obesità' dal momento che la Stevia oltre a non contenere calorie aiuta a ridurre il 'bisogno' di altri dolci e cibi grassi. Inoltre la Stevia è stabile anche ad alte temperature, diversamente dai dolcificanti sintetici come l'aspartame che subiscono degradazioni dagli effetti tossici se utilizzati in cottura o anche solo in bevande calde come caffè o thè. Alla Stevia è riconosciuta anche un'azione digestiva e di protezione della cute e delle mucose, in particolare del tratto orale (il che la rende efficace nella prevenzione della carie)...