Chi sono io? Per conoscere chi sei devi capire cosa non sei.
Dietro a quella risposta c’è tutta la mia breve e tragicomica esperienza di vita, ma che passo dopo passo mi ha portato a conoscermi sempre di più, sempre meglio, partendo da un lavoro di osservazione, per poi passare ad una fase di sperimentazione e infine di realizzazione. Ho realizzato chi sono e per arrivarci ho seguito la strada del cosa NON sono.
Ma partiamo dalla domanda: “chi sono io?”. Bisogna constatare che viviamo in una società moderna, talmente moderna, nella quale la maggior parte delle persone non cambia mai, non evolve, e che col passare degli anni cade in uno sconforto sempre più grande proprio perché non si pone mai questa domanda fondamentale. Sono arrivato alla conclusione che le persone hanno paura di mettere in discussione ciò che pensano di sapere, quelle che sono le loro convinzioni. E così, spesso, con l’età che avanza e la morte che si avvicina, si accorgono di avere vissuto inconsapevolmente. Tutti i credo e le idee mai indagate iniziano a vacillare, insieme alla falsa immagine di loro stessi che si sono portati dietro per anni.
Questo succede perché la morte ci mostra quanto poco sappiamo su questa domanda così fondamentale, e lo fa privandoci del corpo, annientando relazioni, denaro, potere, praticamente tutte quelle cose per cui la maggior parte delle persone vive ...
Ma partiamo dalla domanda: “chi sono io?”. Bisogna constatare che viviamo in una società moderna, talmente moderna, nella quale la maggior parte delle persone non cambia mai, non evolve, e che col passare degli anni cade in uno sconforto sempre più grande proprio perché non si pone mai questa domanda fondamentale. Sono arrivato alla conclusione che le persone hanno paura di mettere in discussione ciò che pensano di sapere, quelle che sono le loro convinzioni. E così, spesso, con l’età che avanza e la morte che si avvicina, si accorgono di avere vissuto inconsapevolmente. Tutti i credo e le idee mai indagate iniziano a vacillare, insieme alla falsa immagine di loro stessi che si sono portati dietro per anni.


