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venerdì 13 ottobre 2023

I cancri che non sono cancro

 Appello al popolo - (2013)

“Fin dal 1965 mettevo in pratica e insegnavo che 'quando dici cancro, dici una parola grossa. Stai molto attento. Con questa diagnosi tu, il patologo, stai dando al clinico la licenza di trattare quel paziente e il suo cancro con qualsiasi trattamento in voga al momento, incluso il tagliarlo via, sparargli raggi, o avvelenare il cancro e il paziente' .
G. Lundberg. What is and is not Cancer?  - 29 agosto 2013

"I medici, i pazienti e il pubblico generale devono divenire consapevoli che la sovra-diagnosi è comune e avviene più di frequente negli screening oncologici.”

L.J. Esserman et al. JAMA , 29 luglio 2013.

''Invitiamo tutte le donne a prenotare la loro visita con lo slogan 'Ricordati di te perché c'è un diritto inalienabile che deve essere riconosciuto da parte delle istituzioni pubbliche. Non esiste crisi né esistono tagli alla sanità che possano far venir meno l'elementare bisogno di un servizio: lo screening alla mammella come grande scelta strategica di prevenzione. È giusto per le donne ed è giusto e utile per un'amministrazione che vuole prevenire e non solo curare il male. La prevenzione sarà uno dei pilastri del nuovo modello di difesa della salute che stiamo costruendo perché prevenire ci aiuta anche a spendere meno e meglio le risorse pubbliche''.
Nicola Zingaretti, presidente Regione Lazio, sulla campagna “Ottobre rosa”, 30 settembre 2013
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venerdì 15 marzo 2019

Le fake news ci sono sempre state, la difesa è nelle biblioteche

 di Paolo Bricco
«Quando, nel 1988, arrivai a Los Angeles, gli studenti più brillanti erano affascinati dal neoscetticismo. 
Per il neoscetticismo, la narrazione di finzione e la finzione storica erano indistinguibili. Il clima culturale di allora ha creato le condizioni favorevoli per le fake news di oggi».

Carlo Ginzburg ha lo sguardo insieme assorto e distaccato che hanno gli ispettori della gendarmerie francese o i detective dei police department americani quando fanno cadere lì, intanto che gli osti portano un Borgogna o le cameriere della birra ghiacciata, il collegamento logico e materiale fra eventi lontani nel tempo. Al Caminetto d’oro di Bologna, il vino messo in tavola dai camerieri è invece un Chianti Classico Badia a Coltibuono del 2016.

Ginzburg identifica uno dei cuori della nostra contemporaneità: l’ambiguità fra il vero e il falso e la propalazione come vero di ciò che è falso non dipendono solo dall’ipertrofia di internet e dei social media, ma sono anche la conseguenza di una specifica atmosfera intellettuale diffusasi trent’anni fa ...

sabato 10 novembre 2018

Il mercato della salute

 di Antar Raja

Il business alla base della ricerca scientifica e dell’eccessivo consumo di farmaci.

Un articolo di Steve Connor pubblicato sull’inglese The Indipendent (1) è subito circolato tra gli addetti ai lavori e gli interessati, ci ha informato di qualcosa che chi si occupa di medicina naturale, o anche più semplicemente chi è un po’ più attento alla propria salute, sapeva già da tempo e cioè che quasi tutti i farmaci sono inefficaci in più della metà dei pazienti. Quando addirittura non sono nocivi.

L’affermazione non è dell’uomo della strada di turno intervistato all’uopo, ma è di un amministratore capo della più grande compagnia farmaceutica inglese (è una tra le più grandi del mondo), la GlaxoSmithKline.

I dati forniti in questo articolo sono veramente disarmanti, tanto più se consideriamo le autorevoli e interessate fonti di provenienza per cui qualche maligno potrebbe pure supporre che se le cifre rese pubbliche sono queste, quelle reali potrebbero essere anche peggio. Ma partiamo dal presupposto che abbia trionfato la buona fede e la trasparenza e vediamo questi dati ...

giovedì 2 agosto 2018

Gli alimenti Radio-Zombie

di Maria Heibel, Paolo De Santis e Roberto Germano

Il nostro organismo è lentamente, ma inesorabilmente, indebolito e intossicato da un cibo sempre più lontano da quello naturale, includendo anche molto di quello etichettato come biologico. Siamo consapevoli di ciò che quotidianamente mangiamo? 

Noi umani siamo animali e, come tali, siamo organismi eterotrofi, non in grado cioè di sintetizzare, a partire dal mondo minerale, i nutrienti necessari alla nostra vita. Abbiamo quindi bisogno di alimenti che provengano da altri organismi viventi del regno vegetale e animale. 

All’inizio della sua storia evolutiva, l’Homo si nutriva principalmente di frutta, e occasionalmente di larve e molluschi, come fanno tuttora gli scimpanzé e i bonobo. 

L’aver appreso a nutrirsi delle carcasse lasciate dai predatori, e successivamente aver imparato a cacciare, gli ha permesso di alimentarsi anche quando c’era scarsità del suo cibo di elezione, e questo gli ha fornito un grande vantaggio competitivo sulle altre specie ...

martedì 22 maggio 2018

Il business delle false malattie ecco i trucchi delle industrie

Un "vecchio" articolo del 2010, sempre attuale (sigh!)

di Michele Bocci

Si moltiplicano le giornate dedicate a una patologia: sono 60 a livello nazionale. Osteoporosi, menopausa e timidezza: un tempo non erano considerate disfunzioni, ora sì. 

E sale il costo per sanità pubblica e famiglie: 4 miliardi all'anno. Ecco come le major del medicinale riescono a venderci farmaci inutili.

NON ce n'è nemmeno uno. Sul calendario non sono rimasti più mesi, settimane o giorni liberi da malattie. Da prevenire, scoprire prima possibile, sconfiggere, studiare o raccontare a chi sta bene. Cancro, alzheimer, sclerosi multipla, aids sono protagoniste ogni anno di giornate mondiali o italiane, regionali o cittadine. Ma anche la menopausa, l'osteoporosi, l'incontinenza e addirittura la stipsi hanno i loro periodi dedicati, con appuntamenti nelle piazze, davanti ai supermercati, negli ambulatori.

Sotto gazebo montati in centro si misurano glicemia e pressione, si fanno valutazioni odontoiatriche e audiometriche ai passanti. C'è un palcoscenico per ogni problema, che sia infettivo e raro come la meningite oppure diffusissimo come l'ipertensione. Molti forse non sanno che in Italia si celebra anche il mese della prevenzione degli attacchi di panico ...

domenica 8 gennaio 2017

Cancro - il grande business

Curare il cancro è un grande business in America – infatti è un affare da 200 miliardi di dollari all’anno. Eppure il 98 per cento dei trattamenti convenzionali per il cancro FALLISCONO non solo miseramente, ma sono anche garantiti per far star male le persone ancora di più.

Quel che è peggio è che si stanno sopprimendo cure naturali per il cancro, che potrebbero aiutare decine di migliaia di persone a guarire e vivere liberi dal cancro con poca o nessuna dipendenza da farmaci, chirurgia e chemioterapia.

Il trattamento del cancro negli Stati Uniti è una delle frodi più sfacciate nella storia della medicina. Quand’è troppo è troppo! Meritate di sapere la verità sulla criminalità degli oncologi e sui pericoli della chemioterapia, i trattamenti convenzionali per il cancro e il cancro “business”.

La chemioterapia uccide più del cancro.

Ne volete una prova? Lo sapevate che 9 oncologi su 10 rifiuterebbe la chemioterapia se avessero il cancro? Si tratta dell 91% di loro – una percentuale enorme che getta chiaramente una luce sulla verità: la chemioterapia uccide. Gli oncologi convenzionali non solo permettono che questo accada, ma sono anche pronti ad agire come bulli nello spingere molti pazienti verso la chemioterapia e la chirurgia subito dopo aver ricevuto la diagnosi.
Perché quella grande percentuale di oncologi – che raccomandano ai pazienti di fare la chemioterapia – la rifiutano per se stessi? Perché sanno che non solo è inefficace, ma estremamente tossica. Indipendentemente da ciò, il 75% dei malati di cancro è diretto verso la chemioterapia.

martedì 25 febbraio 2014

Il business dell'emigrazione clandestina

Un’agenzia di viaggi criminali, il business dell’immigrazione clandestina ha un fatturato enorme che le Nazioni Unite stimano in 10 miliardi di Euro, un giro d’affari secondo soltanto ai traffici di droga.

Solo per l’Africa si parla di 150 milioni di Euro, e i trafficanti fatturano 5 o 6 milioni di Euro l’anno. Si pensi che per Frontex l' agenzia di controllo delle frontiere esterne dell’Unione Europea, si investono ogni anno solo 85 milioni di Euro, questo dà la dimensione del potere economico di questo sistema.

Alcune cifre di un viaggio per un clandestino: dall’Afghanistan al Regno Unito, 25 mila Euro, dal Bangladesh al Brasile 10 mila, dalla Cina al Regno Unito 40 mila, dalla Corea del Nord alla Corea del Sud 6 mila, dal Messico agli Stati Uniti da mille ai quattro mila Euro.
 Andrea Di Nicola e Giampaolo Musumeci

Andrea Di Nicola: Ciao agli amici del Blog di Beppe Grillo, sono Andrea Di Nicola:, sono un criminologo, professore di criminologia all’università di Trento alla facoltà di giurisprudenza, coordino un gruppo di ricerca che si chiama “e-crime” e mi occupo da anni di fenomeni criminali transnazionali, tra cui l’immigrazione clandestina illegale e i traffici di migranti.
Insieme a me c’è Giampaolo Mosumeci.

Giampaolo Musumeci: Sono Giampaolo Musumeci:, giornalista, cerco di seguire le rotte dell’immigrazione dall’Africa, dall’Est verso l’Europa ...

lunedì 18 novembre 2013

ERT Europe - Il Club della Cupola Europea del Business

di Sergio Di Cori Modigliani

Parliamo di cose serie e cominciamo a fare i nomi. Veri.
Quali sono le personalità più influenti nel mondo politico-economico, in Italia?
Berlusconi? Letta? Alfano? Cicchitto? D’Alema? Casini? Monti?……
Nessuno di questi.
Sono tutti intercambiabili.
Sono tutte persone di seconda fila il cui compito consiste nell’imbonire gli italiani, ciascuno secondo le proprie competenze, per far loro credere di vivere sotto una democrazia e quindi eseguire gli ordini dei loro veri padroni.


Chi decide in Europa?

Merkel? Van Rompuy? Olli Rehn? Barroso? Draghi?
Nessuno di questi … Sono tutti intercambiabili costoro.
Sono tutte persone di seconda fila il cui compito consiste ecc., ecc.

Se io vi dicessi che, oggi come oggi, la persona più importante, più influente, e decisiva, nel campo delle tematiche sociali in Italia -tanto per fare un esempio- è un certo Carlo Bozotti, il 99,99% dei lettori si metterebbe a dire sostenendo “ma chi lo conosce a questo?”.

Infatti. Qui sta il punto.
Chi decide in Europa è un pugno di uomini, ben allenati, amici tra di loro di lunga data.
Sono una cinquantina. Costoro, sono la vera cupola che sovrintende ai destini degli europei ...

lunedì 28 novembre 2011

Cronache da un mondo in dissoluzione: il tradimento coniugale come business

Enrico Galoppini

Tutti i giorni se ne sente una, o più d’una… di quelle cose che suscitano immediatamente sconcerto e smarrimento… Ma quella reclamizzata dal “Corriere della Sera” il 17 novembre è di quelle che non possono lasciare indifferenti.
Si viene così informati che un signore, tal Noel Biderman, è in Italia per lanciare un “portale di incontri extraconiugali”. La cosa ovviamente viene presentata come un “servizio”, addirittura come un modo per ravvivare, col ‘pepe’ della “scappatella”, matrimoni logoratisi col tempo dal punto di vista dell’attrazione sessuale.

Per chiunque ha capito in quale abisso d’inciviltà veniamo oramai sprofondati a forza, non dovrebbe essere troppo sorprendente sapere che il portale appena sbarcato in Italia solo il primo giorno ha avuto già 200.000 accessi. Abbiamo avuto per anni un Presidente del Consiglio di cui, alla fine, resterà forse solo il ricordo del “bunga bunga”… Ma come dice il proverbio, riadattato per l’occasione, “chi di gnocca ferisce, di gnocca perisce”, ed è così che Berlusconi, che credeva d’attirare consensi sfruttando le sue “performance”, alla fine è stato bombardato sempre più pesantemente da quella “stampa internazionale” basata in paesi puritani ed ipocriti, posseduta da chi aveva l’urgenza di toglierlo di mezzo per meglio rapinare l’Italia con la scusa del “debito”.
Non sorprende dunque che la notizia data dal “Corriere” riferisca di contatti tra Berlusconi e Biderman, vien da dire all’insegna del motto ‘più scappatelle per tutti’....