La 72ª riunione del Gruppo Bilderberg si è svolta dal 9 al 12 aprile 2026 presso il Salamander Washington DC Hotel a Washington, D.C., USA.
L'incontro ha visto la partecipazione di circa 128 leader ed esperti provenienti da 23 paesi per discutere temi di rilievo globale, tra cui AI, Cina, Ucraina e sicurezza artica.
Una riunione a porte chiuse, interdetta ai giornalisti, tra amministratori delegati di grandi multinazionali, capi di Stato, banchieri e uomini influenti di vari settori. Tutti uniti da un unico denominatore: l’appartenenza al blocco occidentale.
Perché a Washington?
Non sembra essere un caso, nel momento in cui gli equilibri geopolitici stanno cambiando rapidamente con l’ascesa di nuove potenze e il declino di vecchie alleanze come la NATO. La riunione si svolgerà dal 9 al 12 aprile e al momento è tutto quello che sappiamo ufficialmente.
Al suo interno troviamo i vertici dell’Unione europea come Ursula von der Leyen, Kaja Kallas e Christine Lagarde.
Una prova del fatto che l’attuale classe dirigente che sta a Bruxelles è piuttosto indigesta rispetto al normale funzionamento della democrazia. In questo caso all’aula parlamentare si preferisce un incontro a porte chiuse, senza giornalisti e senza domande scomode... (Fonte: www.nogeoingegneria.com)
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mercoledì 15 aprile 2026
venerdì 5 dicembre 2025
Scandalo di corruzione nell’UE: un sistema marcio sta per crollare
L’Unione Europea ha sempre voluto essere la coscienza morale dell’Occidente: custode dello Stato di diritto, faro della trasparenza, severa guardiana della corruzione negli altri Paesi.
Ma le perquisizioni a Bruxelles e gli arresti spettacolari di alti funzionari UE mostrano l’amara verità: il pesce puzza dalla testa.
Il 1° dicembre uno scandalo ha scosso la sede centrale dell’UE, facendo sembrare il “Qatargate” una sciocchezza al confronto. Gli investigatori belgi hanno arrestato Federica Mogherini, ex Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e ancora oggi una delle figure più influenti nella rete di Bruxelles. Insieme a lei è stato portato via Stefano Sannino, ex Segretario generale del Servizio europeo per l’azione esterna, e un dirigente di alto livello del Collegio d’Europa, quella fucina di quadri dove viene formata la generazione di diplomatici europei.
Le accuse? Frode, corruzione, conflitto di interessi, abuso d’ufficio e manipolazione sistematica degli appalti UE.Gli inquirenti hanno delineato un quadro che taglia in profondità il DNA dell’élite europea: informazioni riservate venivano appositamente passate per dirottare contratti da milioni di euro verso il Collegio d’Europa, che guarda caso era diretto proprio da Mogherini.
Un circolo chiuso di diplomatici, politici ed “esperti” avrebbe formato per anni una rete ombra che si serviva dei fondi UE, mentre allo stesso tempo si permetteva di fare la morale agli altri Paesi sulla trasparenza ...
giovedì 20 marzo 2025
Chi è che sta davvero distruggendo l'Europa? L'UE stessa...
L'obiettivo principale dell'Unione Europea era quello di promuovere una solidarietà tra le nazioni europee, basata sulla prosperità condivisa e su un'idea di destino comune...
Fino ai primi anni 2000, l'economia europea mostrava una crescita e un'innovazione comparabili a quelle degli Stati Uniti.
Ma oggi, di tutto questo non rimane traccia.
Oggi, l'Unione Europea affronta sfide significative che mettono a rischio la sua unità e stabilità. Le politiche relative all'immigrazione, le tensioni geopolitiche (di cui abbiamo già trattato qui: Basta retorica guerresca! L’idea per cui la pace si fa armandosi ha semplicemente del ridicolo), le differenze economiche tra gli Stati membri contribuiscono a una crescente frattura interna. Queste problematiche sollevano interrogativi su come l'Europa possa mantenere la coesione e garantire un futuro prospero.
È fondamentale riflettere su come affrontare queste sfide per preservare l'integrità dell'Unione Europea .. sempre che valga davvero la pena provarci ...
domenica 28 aprile 2024
Cos'è andato storto?
di Francesco Simoncelli
Un brutto posto è dove siamo diretti.
Tanto per cominciare cerchiamo di capire come ci arriveremo.
Il periodo 1950-1980 non ha rappresentato grossi grattacapi in termini di problemi economici, ma poi è arrivato il successivo periodo di 40 anni: l'arco temporale 1980-2020 avrebbe dovuto essere il periodo più ricco della nostra storia, invece s'è rivelato un grande flop.
Nonostante alcune delle più grandi innovazioni tecnologiche mai realizzate, i tassi di crescita sono diminuiti, i salari reali sono rimasti stagnanti e, secondo quasi tutti i confronti e gli indicatori, le cose sono andate male. “Cosa è andato storto?” è la domanda più importante nell’economia moderna.
Le banche centrali non hanno stimolato abbastanza l'economia? Gli ultimi 40 anni sono stati il teatro dei più grandi stimoli monetari mai visti. Sfortuna? Dove? Come? Nel XIII secolo la peste colpì l’Europa e sterminò circa un terzo della popolazione; il Covid è stato un lieve fastidio al confronto. Non ci sono state grandi pestilenze negli ultimi 40 anni, nessun vero disastro climatico e nessun meteorite si è schiantato sulla Terra.
Allora, cosa è andato storto? ...
giovedì 7 dicembre 2023
L’1% vs il 99%
La cosiddetta élite – banchieri, politici, monarchi, oligarchi, miliardari, padroni dei media, quelli che determinano il contenuto dei pensieri della gente, più le “stelle” della cultura di massa che influenzano le menti dei loro fan, - tutta questa gente corrisponde all’1% delle popolazione.
A noi sembra che i padroni della vita siano tanti, e non possiamo fare nulla contro di loro; infatti chi siamo noi, e chi sono LORO?
Hanno tanto potere, tanta influenza ...
Ma occorre capire che lo pensiamo soltanto perché sbucano da tutte le fessure: dalla TV, dai media, dalla Rete; tutte le notizie sono dedicate a loro e ci sembra che siano ovunque.
Ma in realtà, si tratta dell’1% dei viventi.
Fisicamente non sono più forti del restante 99% ...
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sabato 3 giugno 2023
Ritrovare la dignità …
di Pietro Ratto
Io non credo in un'umanità che possa redimersi grazie al Buono di turno. Non ho mai creduto né negli americani post Seconda Guerra Mondiale, né - più recentemente - in un Trump o in un Putin.
Io non credo in un'umanità che possa redimersi grazie al Buono di turno. Non ho mai creduto né negli americani post Seconda Guerra Mondiale, né - più recentemente - in un Trump o in un Putin.
Credo invece che esista una élite politica internazionale diffusa capillarmente in ogni Paese, letteralmente nelle mani dell'altissima finanza. Una élite intenzionata dunque a mantenere i popoli in stabile condizione di sottomissione, di povertà, di paura. Credo che guerre, carestie, epidemie abbiano soltanto questo scopo: costringere la gente ad affidarsi all'uomo forte, rinunciando ai propri diritti, alla propria vita, alla propria libertà.
Ho in mente un mondo in cui l'uomo non si affrancherà dalla sua schiavitù grazie a un "politico illuminato", perché questa è una definizione che, in se stessa, cela una profonda e quanto mai drammatica contraddizione in termini ...
domenica 23 febbraio 2020
Che cos’è il Sistema e perché le Élite sono ossessionate dal Controllo delle masse
di Michele Putrino
Sono, però, abbastanza sicuro che non avete ben chiaro cos’è questo mitico “Sistema”, e questo per un semplice motivo: nessuno ve lo ha mai spiegato.
Quante volte avete sentito dire che siamo “schiavi del Sistema” o “prigionieri del Sistema” o, ancora, che “tutto è controllato dal Sistema”? Certamente molte volte…
Sono, però, abbastanza sicuro che non avete ben chiaro cos’è questo mitico “Sistema”, e questo per un semplice motivo: nessuno ve lo ha mai spiegato.
Vediamo allora di rimediare a questa situazione.
Cos’è la Libertà?
Prima di chiarire la natura del Sistema, è necessario fare luce su un altro concetto fondamentale per l’essere umano, quello di libertà.
Cos’è la Libertà?
Prima di chiarire la natura del Sistema, è necessario fare luce su un altro concetto fondamentale per l’essere umano, quello di libertà.
La risposta, di primo acchito, alla domanda “Che cos’è la libertà?” potrebbe risultare semplice, del tipo: “Si è liberi quando abbiamo la possibilità di fare ciò che vogliamo”.
Effettivamente questa è la risposta giusta ...
lunedì 29 aprile 2019
La profezia di Orwell
Sono passati settant’anni da quando George Orwell pubblicò il suo romanzo profetico, 1984, e alla luce degli eventi odierni non c’è momento migliore per ricordare a noi stessi che ci stiamo rapidamente dirigendo verso l’incubo così magistralmente descritto nel suo libro. Se qualcuno volesse avere un’idea più precisa del mondo che le élite impongono, allora non dovrebbe far altro che leggere 1984.
1984, scritto nel 1948, viene descritto come una satira politica, ma è una profezia politica e non è possibile che Orwell sia stato in grado di fare una descrizione così accurata senza avere in prima persona una profonda comprensione (o addirittura la precisa conoscenza) di come stava andando il mondo o di quanto era stato già “architettato”.
Orwell aveva molti contatti nei circoli politici e frequentava l’élite dell’epoca presso l’esclusivo college di Eton, dove vengono educati i membri delle famiglie reali. E’ molto probabile che da lì egli abbia messo insieme le varie informazioni di come stavano andando le cose.
Orwell lavorò, inoltre, per la BBC quando questa era sotto il controllo del Ministero dell’Informazione, già di per sé un meraviglioso titolo orwelliano da affibbiare ad una organizzazione creata allo scopo di comunicare dis-informazione ..
Orwell descrisse una società globale di totale controllo in cui alle persone non è nemmeno consentito avere pensieri che siano in disaccordo con le autorità. Nel libro la gente è sottomessa alla “Psicopolizia”, che ha a che fare con chiunque si sia macchiato del crimine del pensiero.
Nel mondo orwelliano alle persone non è permesso avere una vita propria e tutto ciò che esse fanno, o pensano, viene controllato. Il governo o “Partito”, è capeggiato dal “GF”, o “Grande Fratello”, che appare ovunque su manifesti che recano scritta la frase: “Il Grande Fratello vi guarda”...
1984, scritto nel 1948, viene descritto come una satira politica, ma è una profezia politica e non è possibile che Orwell sia stato in grado di fare una descrizione così accurata senza avere in prima persona una profonda comprensione (o addirittura la precisa conoscenza) di come stava andando il mondo o di quanto era stato già “architettato”.
Orwell aveva molti contatti nei circoli politici e frequentava l’élite dell’epoca presso l’esclusivo college di Eton, dove vengono educati i membri delle famiglie reali. E’ molto probabile che da lì egli abbia messo insieme le varie informazioni di come stavano andando le cose.
Orwell lavorò, inoltre, per la BBC quando questa era sotto il controllo del Ministero dell’Informazione, già di per sé un meraviglioso titolo orwelliano da affibbiare ad una organizzazione creata allo scopo di comunicare dis-informazione ..
Orwell descrisse una società globale di totale controllo in cui alle persone non è nemmeno consentito avere pensieri che siano in disaccordo con le autorità. Nel libro la gente è sottomessa alla “Psicopolizia”, che ha a che fare con chiunque si sia macchiato del crimine del pensiero.
Nel mondo orwelliano alle persone non è permesso avere una vita propria e tutto ciò che esse fanno, o pensano, viene controllato. Il governo o “Partito”, è capeggiato dal “GF”, o “Grande Fratello”, che appare ovunque su manifesti che recano scritta la frase: “Il Grande Fratello vi guarda”...
venerdì 29 marzo 2019
La globalizzazione è una catastrofe
La nuova Elite Globalista annebbia il cervello della gente innanzitutto con i 200 canali Tv, reality show, porno e il resto dei media spazzatura e poi, quando si parla di cose serie, con tanti sofismi complicati senza senso, tipo la "spread" e tutte le balle che raccontano sul debito pubblico.
La realtà è invece semplice e brutale e se cerchi un poco alcuni te la dicono anche, ad esempio una società inglese di brokeraggio e consulenza, Tullett Prebon, ha questo mese un report terrificante: "Perfect Storm" (1) in cui ha la parte 3 intitolata "The Globalization Disaster" ti spiega la verità: la Globalizzazione è una catastrofe per le economie occidentali.
Perché se sposti la produzione in Asia, produci sempre di meno dovresti logicamente consumare anche di meno. Per consumare come prima allora ti indebiti e quindi tutti i paesi occidentali sono sempre più indebitati, perché importano sempre di più invece di prodursi da soli quello che gli occorre...
Beppe Grillo sembra capirlo quando fa gli esempi come quello della lattina di alluminio per le bibite, che viene prodotta con materiali di tre continenti e una logistica che richiede trasporti dall'Australia al Canada all'Africa, per un oggetto che viene buttato via dopo due minuti. A me viene in mente quando cerco le more al supermercato e provengono dal Messico, un frutto che c'è in tutte le nostre montagne e che si è già rovinato anche se lo tieni in frigo dopo due giorni lo si importa dall'altra parte del pianeta, con costi di trasporto e logistica di 2.10 euro sui 2.40 della confezione.
Il succo del discorso però è: chi lavora al servizio di chi ?...
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giovedì 28 febbraio 2019
Frank O’Collins: Nessi tra Diritto, Vaticano e NWO
Frank O'Collins è un filosofo, poeta e ricercatore (Melbourne, 1965) fondatore e direttore del progetto UCADIA. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale della associazione, "(...) UCADIA rappresenta una presenza spirituale e giuridica, una struttura di classificazione delle conoscenze e delle regole, collezione di modelli di diritto e funzioni sociali, e un linguaggio simbolico semantico." (...)
E poi: "L'obiettivo finale di UCADIA è far si che ogni individuo abbia accesso ad informazioni complete e logiche, e modelli integrati di società che rappresentino una reale differenza per affrontare periodi di crisi come quelli verso cui stiamo andando incontro: crisi economica, mutazioni climatiche e crisi dello stato di diritto."
Nel video che segue - tradotto e sottotitolato da Heimskringla e Moksha75ar - O'Collins parla del lato oscuro del diritto vigente, le sue derivazioni e incongruenze. La conferenza spazia da tematiche metafisiche ad argomenti estremamente terreni e pragmatici, ed infine relaziona il tutto alle ambigue attività passate e presenti del Vaticano.
(Fonte: www.anticorpi.info)
Buona visione...
E poi: "L'obiettivo finale di UCADIA è far si che ogni individuo abbia accesso ad informazioni complete e logiche, e modelli integrati di società che rappresentino una reale differenza per affrontare periodi di crisi come quelli verso cui stiamo andando incontro: crisi economica, mutazioni climatiche e crisi dello stato di diritto."
Nel video che segue - tradotto e sottotitolato da Heimskringla e Moksha75ar - O'Collins parla del lato oscuro del diritto vigente, le sue derivazioni e incongruenze. La conferenza spazia da tematiche metafisiche ad argomenti estremamente terreni e pragmatici, ed infine relaziona il tutto alle ambigue attività passate e presenti del Vaticano.
(Fonte: www.anticorpi.info)
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lunedì 20 marzo 2017
La tattica della polpetta avvelenata
Pensiamo di voler avvelenare un animale, ma di non potergli somministrare il veleno a forza dopo averlo catturato o sparandogli un dardo avvelenato (ne potete sparargli o ucciderlo con una trappola o simili): l'unica possibilità è fare in modo che l'animale in questione assuma DI SUA SPONTANEA VOLONTA' il veleno, ad esempio mischiato a del cibo...la classica "polpetta avvelenata" per intenderci.
Per massimizzare le possibilità di successo dovremo utilizzare un veleno insapore ed inodore (in modo che l'animale non si accorga di mangiare qualcosa di nocivo fino a quando non sia troppo tardi), confezionare la polpetta con un cibo assai appetibile (in modo da essere sicuri che l'animale, una volta notata la polpetta, decida di cibarsene) e dovremo anche piazzare un numero abbastanza alto di polpette in luoghi dove sia molto probabile che l'animale passi spesso e dove siano facili da notare per lui (per massimizzare la probabilità che l'animale assuma il veleno: fare una buona esca ma piazzarla nel luogo sbagliato invaliderebbe tutta l'operazione da noi architettata).
Dovremo anche fare in modo che il veleno sia abbastanza subdolo da non permettere agli animali superstiti di capire che sono state le polpette ad avvelenare i loro compagni [ad esempio il veleno per topi agisce solo dopo oltre 24 ore proprio per evitare che gli altri topi capiscano quale sia l'alimento tossico; ciò provoca una morte orribilmente lenta e penosa alle malcapitate bestioline]...
martedì 5 gennaio 2016
Il Piano di Governance Globale del Council on Foreign Relations e il Nuovo Ordine Mondiale
“Alcuni credono persino che facciamo parte di una congiura segreta che lavora contro gli interessi degli Stati Uniti, caratterizzando la mia famiglia e me come ‘internazionalisti’ e che cospiriamo con altri in tutto il mondo per costruire una struttura politica ed economica globale integrata – un unico mondo, se volete. Se questa è l'accusa, mi dichiaro colpevole e sono fiero di esserlo.”
- David Rockefeller (il più giovane dei figli di John Davison Rockefeller Jr., il patriarca della famiglia) -
In questo articolo (2010. N.d.E.) presento e commento il documento ufficiale del Council on Foreign Relations (CFR) dal titolo "Istituzioni Internazionali e Programma di Global Governance, Ordine Mondiale nel 21esimo Secolo" pubblicato il primo maggio del 2008.
Questo documento è stato da me tradotto in italiano, vi prego di segnalarmi eventuali errori.
Il documento è a tutti gli effetti un Manifesto degli obiettivi del circolo elitario in questione.
Questo manifesto si contrappone al documento del settembre del 2000 dal titolo "Rebuilding America's Defenses", un altro manifesto elitario elaborato dal PNAC (Project For New American Century), un think tank neoconservatore con sede a Washington. Il piano che il PNAC delineava era quello di un dominio globale incontrastato degli Usa sul mondo intero per il secolo avvenire.
- David Rockefeller (il più giovane dei figli di John Davison Rockefeller Jr., il patriarca della famiglia) -
In questo articolo (2010. N.d.E.) presento e commento il documento ufficiale del Council on Foreign Relations (CFR) dal titolo "Istituzioni Internazionali e Programma di Global Governance, Ordine Mondiale nel 21esimo Secolo" pubblicato il primo maggio del 2008.
Questo documento è stato da me tradotto in italiano, vi prego di segnalarmi eventuali errori.
Il documento è a tutti gli effetti un Manifesto degli obiettivi del circolo elitario in questione.
Questo manifesto si contrappone al documento del settembre del 2000 dal titolo "Rebuilding America's Defenses", un altro manifesto elitario elaborato dal PNAC (Project For New American Century), un think tank neoconservatore con sede a Washington. Il piano che il PNAC delineava era quello di un dominio globale incontrastato degli Usa sul mondo intero per il secolo avvenire.
Gli Usa avrebbero agito con la forza e unilateralmente per conseguire questo obiettivo e avrebbero scalzato qualsiasi potenza rivale.
Tra i fondatori del PNAC ci sono Dick Cheney e Donald Rumsfeld. Questi personaggi poco dopo avrebbero preso il potere e avrebbero messo in pratica il progetto del PNAC ...
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martedì 8 gennaio 2013
Suicidi, esplosioni di follia individuale e neocapitalismo liberale
Eugenio Orso
Con questo scritto mi propongo di chiarire la relazione che esiste fra la proliferazione dei suicidi per motivi economici, la moltiplicazione dei casi di violenza e delle esplosioni di follia individuale, da un lato, e il modo di produzione neocapitalistico dominante, dall’altro lato, politicamente compendiato dalla cosiddetta democrazia liberale.
Per quanto riguarda i casi di violenza, dovuti a esplosioni di follia individuali, l’omologazione dell’occidente unificato dall’unico modello neocapitalistico ultraliberista, con l’esportazione di elementi culturali e stili di vita americani, accentua le similitudini fra la società nordamericana e quella di molti paesi europei, fra i quali vi è l’Italia in prima fila.
Gli stessi comportamenti dei soggetti borderline europei, un tempo più tranquilli, meno esplosivi, meno portati a compiere gesti estremi rispetto a quelli americani, tendono sempre di più ad assumere connotati violenti, a immagine e somiglianza di ciò che accade in quella che potremmo chiamare la società-modello, o anche la società-matrice, visto il fenomeno dell’esportazione dell’americanismo (americanismo secondario) in Europa e in Italia, e la trasformazione delle società europee secondo il modello nordamericano negli ultimi decenni.
La società nordamericana, in quanto società di mercato apparentemente senza classi, individualistica per genesi, fondata su un’immigrazione plurisecolare, è quella più adatta per garantire la riproduzione sistemica complessiva, rimuovendo ostacoli come i legami di classe e comunitari, togliendo acqua al pesce dell’antagonismo, subordinando al mercato la stessa politica. Le società europee si trasformano seguendo questa via, e la trasformazione, per quanto possiamo constatare con il semplice ausilio dell’esperienza quotidiana, è ormai in gran parte compiuta.
Quali sono le ragioni che hanno imposto un simile cambiamento, distruggendo fino alle fondamenta la specificità europea, per modellare le nostre società in accordo con gli interessi sovrani della classe dominante globale? ..
Con questo scritto mi propongo di chiarire la relazione che esiste fra la proliferazione dei suicidi per motivi economici, la moltiplicazione dei casi di violenza e delle esplosioni di follia individuale, da un lato, e il modo di produzione neocapitalistico dominante, dall’altro lato, politicamente compendiato dalla cosiddetta democrazia liberale.
Per quanto riguarda i casi di violenza, dovuti a esplosioni di follia individuali, l’omologazione dell’occidente unificato dall’unico modello neocapitalistico ultraliberista, con l’esportazione di elementi culturali e stili di vita americani, accentua le similitudini fra la società nordamericana e quella di molti paesi europei, fra i quali vi è l’Italia in prima fila.
Gli stessi comportamenti dei soggetti borderline europei, un tempo più tranquilli, meno esplosivi, meno portati a compiere gesti estremi rispetto a quelli americani, tendono sempre di più ad assumere connotati violenti, a immagine e somiglianza di ciò che accade in quella che potremmo chiamare la società-modello, o anche la società-matrice, visto il fenomeno dell’esportazione dell’americanismo (americanismo secondario) in Europa e in Italia, e la trasformazione delle società europee secondo il modello nordamericano negli ultimi decenni.
La società nordamericana, in quanto società di mercato apparentemente senza classi, individualistica per genesi, fondata su un’immigrazione plurisecolare, è quella più adatta per garantire la riproduzione sistemica complessiva, rimuovendo ostacoli come i legami di classe e comunitari, togliendo acqua al pesce dell’antagonismo, subordinando al mercato la stessa politica. Le società europee si trasformano seguendo questa via, e la trasformazione, per quanto possiamo constatare con il semplice ausilio dell’esperienza quotidiana, è ormai in gran parte compiuta.
Quali sono le ragioni che hanno imposto un simile cambiamento, distruggendo fino alle fondamenta la specificità europea, per modellare le nostre società in accordo con gli interessi sovrani della classe dominante globale? ..
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