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domenica 28 dicembre 2025

Le persone assorbono e rilasciano energia. Esattamente come fanno le piante?


Un team di ricerca biologica dell’Università di Bielefeld, ha fatto una scoperta rivoluzionaria che dimostra che le piante possono attirare una fonte alternativa di energia da altre piante. Questa scoperta potrebbe anche avere un impatto importante sul futuro della bioenergia fornendo le basi per dimostrare che le persone attingono energia dagli altri più o meno allo stesso modo.

Il team, guidato dal professor Dr. Olaf Kruse, ha confermato per la prima volta che una pianta, l'alga verde Chlamydomonas reinhardtii, non è soltanto in grado di attuare la fotosintesi, ma ricorre a una fonte alternativa di energia: le altre piante. I risultati della ricerca sono stati resi noti (2012 N.d.C) sulla rivista online Nature Communications pubblicata dalla famosa rivista Nature.

I fiori hanno bisogno di acqua e luce per crescere e le persone non sono poi così diverse. I nostri corpi fisici sono come spugne, assorbono l’ambiente circostante. 

Questo è il preciso motivo per cui alcune persone si sentono a disagio in contesti specifici di un gruppo in cui vi è un mix di energia e di emozioni”, secondo la psicologa e terapeuta energetica Dr.ssa Olivia Bader-Lee.

Le piante sono coinvolte nella fotosintesi di anidride carbonica, acqua e luce.

In una serie di esperimenti il Prof. Dr. Olaf Kruse e il suo team hanno coltivate delle microscopiche specie di alga verde Chlamydomonas reinhardtii osservando che, di fronte ad una carenza di energia, queste piante monocellulari possono attingere energia dalla cellulosa di una pianta vicina ...

venerdì 9 maggio 2025

Il CERN c'è riuscito: avvenuta conversione da piombo a oro, ma non siamo tutti più ricchi


L'antico sogno degli alchimisti medievali di trasformare il piombo in oro è diventato realtà grazie agli esperimenti condotti presso il Large Hadron Collider (LHC) del CERN.

 La collaborazione scientifica ALICE ha recentemente pubblicato sulla rivista Physical Review C i risultati di un'analisi che documenta e quantifica questo fenomeno di trasmutazione nucleare, avvenuto però attraverso un meccanismo fisico completamente diverso dai tentativi chimici degli antichi alchimisti.

Durante le collisioni tra nuclei di piombo accelerati a velocità ultra-relativistiche nell'LHC, i ricercatori hanno osservato un fenomeno particolare: quando i nuclei passano molto vicini senza effettivamente scontrarsi - in quelle che vengono definite "collisioni ultraperiferiche" - si generano intensi campi elettromagnetici che producono impulsi di fotoni. 

Questi fotoni possono interagire con i nuclei di piombo causando l'espulsione di protoni e neutroni ...

giovedì 31 agosto 2023

Varna, il mistero del tesoro più antico del mondo


Ciò che rende questo sito archeologico una vero e proprio rebus è l’incredibile quantità d’oro ritrovata: ben sette chili. Un vero record per un’epoca così remota, circa 7000 anni fa.

L’oro della necropoli di Varna, una ridente cittadina affacciata sul Mar Nero, è la storia di una civiltà dimenticata che visse nella regione di Varna durante il periodo compreso tra il 4.600 a.C. e il 4.200 a.C. circa e fu riportata alla conoscenza pubblica nei primi anni ’70 casualmente da un operaio di nome Raycho Marinov che stava lavorando con l’escavatore. 

Inizialmente la scoperta non suscitò alcun clamore, fu nel momento in cui venne trovata la sepoltura 43 che si comprese l’importanza della necropoli ...

mercoledì 12 luglio 2023

Moneta digitale ovvero storia di una rana bollita

Tutti conosciamo la storia della rana bollita, ma forse pochi hanno esaminato le condizioni al contorno di questa storia e del suo parallelismo con la formazione della Moneta Digitale.

La morale della storia è evidente: quando le condizioni di vita cambiano molto lentamente è difficile avvedersene.

Tuttavia, ci sono elementi in questa storia apparentemente più banali, ma proprio per questo più occulti. Innanzitutto per bollire una rana bisogna scaldare dell’acqua e per farlo ci vuole un fuoco e una pentola, e ovviamente è necessario catturare una rana (poiché normalmente le rane non vivono nelle pentole), riporla nella pentola con l’acqua a sua insaputa, affinché non tenti di fuggire.

Ora vediamo come stanno le cose per quello strano bipede chiamato uomo, solo un poco diverso dalla rana ...

lunedì 22 agosto 2022

L’oro, “la carne” degli dèi?

 L’Egitto forse aveva la migliore scorta d’oro del mondo antico.
Ma perché l'oro era così importante per gli Egizi?


<--- Maschera funeraria di Tuthankhamon esposta al Museo Egizio del Cairo

Innanzitutto l'oro è incorruttibile, non si ossida, ed è simbolo di quella eternità che gli Egizi hanno sempre cercato nella mummificazione dei corpi e nelle pratiche funerarie.
Inoltre l'oro era strettamente legato alle loro divinità; gli Egizi ritenevano infatti che "la carne degli dèi" fosse d'oro e le ossa di elettro, cioè d'oro bianco.

Forse più importante dell'aspetto religioso era il potere politico e la posizione preminente che l'oro assicurava a coloro che lo possedevano in grandi quantità.


Non solo. L'oro serviva anche all'aristocrazia faraonica per far costruire da abili artigiani collane, braccialetti, anelli, pendenti che indossavano in vita e che avevano poi la cura di far deporre nella tomba per poterne disporre nell'Aldilà. Così l'oro, faticosamente estratto dal buio delle miniere, tornava ancora sotto terra nel buio delle tombe.

All'oro usato in gioielleria si aggiungeva anche l'oro donato dai Faraoni ai sacerdoti, indispensabile ai templi e ai santuari per la celebrazione delle cerimonie giornaliere: vasi rituali e statue di culto. Alcuni grandi santuari erano proprietari non solo di estesi terreni agricoli ma anche di miniere aurifere.
Nei templi le pareti di intere stanze erano rivestite di foglie d'oro e il pavimento di certe sale era cosparso di pezzetti dell'immortale metallo ...

giovedì 28 febbraio 2019

Frank O’Collins: Nessi tra Diritto, Vaticano e NWO

Frank O'Collins è un filosofo, poeta e ricercatore (Melbourne, 1965) fondatore e direttore del progetto UCADIA. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale della associazione, "(...) UCADIA rappresenta una presenza spirituale e giuridica, una struttura di classificazione delle conoscenze e delle regole, collezione di modelli di diritto e funzioni sociali, e un linguaggio simbolico semantico." (...)

E poi: "L'obiettivo finale di UCADIA è far si che ogni individuo abbia accesso ad informazioni complete e logiche, e modelli integrati di società che rappresentino una reale differenza per affrontare periodi di crisi come quelli verso cui stiamo andando incontro: crisi economica, mutazioni climatiche e crisi dello stato di diritto."

Nel video che segue - tradotto e sottotitolato da Heimskringla e Moksha75ar - O'Collins parla del lato oscuro del diritto vigente, le sue derivazioni e incongruenze. La conferenza spazia da tematiche metafisiche ad argomenti estremamente terreni e pragmatici, ed infine relaziona il tutto alle ambigue attività passate e presenti del Vaticano.
(Fonte: www.anticorpi.info)

Buona visione...

mercoledì 27 febbraio 2019

Chi ha l'oro e perche'?

Se il petrolio è l'oro nero, venendo a mancare il petrolio, si tornerà bene all'oro?

Spiegarlo al signore a sinistra, che clandestinamente distrugge foreste e savane in Mozambico vessato dal capetto locale e dall'importatore occidentale "per bene", potrebbe dargli un motivo in più per alzarsi e ficcarsi nel fango...

L'unico guaio è che con l'oro non ci si fanno carburanti e che nemmeno si potrà mangiare.
E piantandolo in terra non cresce niente. Anzi: estraendolo si inquina per decenni. 

Ma qualcosa con l'oro lo si potrà continuare a fare: schiacciare il prossimo, garantire la disuguaglianza e la violenza pubblica (prima che lo facciano fucili, bastoni, pietre, mani), garantire tutte quelle cose là che assieme alle leggi giuste o sbagliate ci tengono tutti sotto o sopra o più o meno uguali a seconda di dove nasciamo, praticamente da migliaia di anni. In nome della scimmia più scaltra, piluta, nerboruta, a seconda dei periodi.
Pazienza!

Qua sotto pubblico la classifica degli stati (e istituzioni finanziarie) possessori di oro fisico a gennaio 2011, tra parentesi la percentuale di valore-oro sul totale delle foreign reserves. Il tutto è tratto dal sito istituzionale del World Gold Council

Premessa importante: manca l'oro posseduto dal Vaticano....

sabato 22 settembre 2018

Una metropoli di 200 000 anni fa - Implicazioni

Dan Eden

Sono sempre stati lì.

Qualcuno li aveva già notati prima, ma nessuno riusciva a ricordare chi li avesse fatti - o perché? Fino a poco tempo fa, nessuno sapeva nemmeno quanti fossero. Ora sono dappertutto, a migliaia, anzi no, centinaia di migliaia! E la storia che raccontano è la storia più importante dell'umanità. 

Ma c’è chi potrebbe non essere pronto ad ascoltare.

Qualcosa di straordinario è stato scoperto in una zona del Sud Africa, circa 280 km verso l'interno, ad ovest del porto di Maputo (la capitale del Mozambico). Sono i resti d’una grande metropoli che misurava, secondo stime prudenti, circa 5000 km quadrati.

Faceva parte di una comunità ancora più ampia, di circa 35.000 chilometri quadrati, che sembra essere stata costruita – siete pronti? - dal 160000 al 200000 a.C.! ...

domenica 15 maggio 2011

Gheddafi, Finmeccanica, petrolio, acqua e Dinaro...

di Marcello Pamio

Gheddafi e la Francia

Per circa 3 anni il presidente sionista francese, Nicolas Sarkozy, si è occupato personalmente, assieme al suo staff, di due colossali affari con la Libia: la vendita di una intera flotta aerea da combattimento e un mega investimento per costruire centrali atomiche a Tripoli e dintorni. 
Tutto ovviamente di marca francese! Stiamo parlando di affari da centinaia di miliardi di euro.
Questi contratti nessuno di noi ovviamente li ha visti, né tantomeno Sarkò.
Di volta in volta infatti il dittatore libico ha sostituito le aziende francesi con aziende russe e anche italiane, facendo schiumare dalla rabbia il presidente francese.
Ecco perché a fine novembre scorso, il presidente francese inizia una controffensiva mediatica verso Gheddafi.
Casualmente, proprio in quei giorni, arriva a Parigi con tutta la famiglia, uno degli uomini più vicini al colonnello libico, Nouri Mesmari, capo del protocollo di Gheddafi.
Mesmari chiedendo asilo politico per sé e la famiglia è diventato, da allora, il più prezioso collaboratore di Sarkò, svelando segreti militari ed economici della Libia…
A guerra iniziata, sempre casualmente, il primo obiettivo dei caccia francesi è stata la flotta aerea libica, composta da 20 aerei tutti russi (Mig21-23 e Sukhol22), come pure da 40 elicotteri, sempre di produzione russa....