lunedì 4 maggio 2026
Progetto Uganda: una patria sionista nell’Africa Orientale Britannica
lunedì 3 novembre 2025
C’era una volta il modello Mattei: quando Eni divideva i profitti del petrolio con i Paesi produttori
E non è certo questo il caso di Opl 245, la cui sigla è diventata un simbolo dello scambio ecologico ineguale tra Paesi industrializzati e Paesi meno sviluppati, specialmente in Africa ...
giovedì 20 giugno 2024
A che punto è la Grande Muraglia Verde dell’Africa contro la desertificazione
di Emanuele Bompan
sabato 8 luglio 2023
Thomas Sankara - Il discorso sul debito
mercoledì 23 marzo 2022
E se la capitale di Atlantide si trovasse in Africa e fosse ancora visibile?
Moltissimo è stato detto fino ad ora sulla celebre Atlantide, definita “il continente perduto”, che si pensa fosse abitato da una civiltà molto evoluta vissuta migliaia di anni fa.
giovedì 10 giugno 2021
intervista a Credo Mutwa, shamano Zulù
Grazie agli sforzi e all’assistenza di David Icke, mi fu possibile stabilire il contatto con il Dr. Johan Joubert, che gentilmente coordinò la cosa con Credo Mutwa, consentendo così che l’intervista avvenisse telefonicamente: letteralmente a metà strada del mondo: in Sud Africa.
Noi di The SPECTRUM vogliamo esprimere il nostro più profondo apprezzamento sia a David Icke che al Dr. Joubert per i loro altruistici sforzi nel far si che la Verità di quest’uomo uscisse nel mondo.
La prima volta che sentii parlare di Credo Mutwa fu 5 anni fa, ma a quel tempo non pareva possibile parlargli direttamente a telefono, poiché viveva in un’area remota senza telefono.
Quando sentii da David Icke che lui aveva passato del tempo con Credo Mutwa e che sarebbe stato disposto a parlare con The SPECTRUM, allora tutto combaciò perfettamente ...
lunedì 12 ottobre 2020
Cosa c’entra il Covid-19 coi Neanderthal?
Forse non c'entra per nulla. Ma forse si ...
Questo recente studio mette in causa un "pezzo" di DNA Neanderthal come possibile fattore aggravante dei sintomi della malattia provocata dal virus.
Questa particolarità genetica potrebbe essere una delle ragioni (altre potrebbero essere l'età media più bassa, o il clima, per esempio) per le quali il continente africano è meno toccato dal virus.
Il 50% degli abitanti del Sud-Est Asiatico o il 16% degli europei, per esempio, hanno in comune un pezzetto di DNA Neanderthal.
Ma l'uomo di Neanderthal non ha mai vissuto in Africa.
Seppur rare, alcune tracce di DNA Neanderthal, "importato" tardivamente dall'homo sapiens (non prima di 100.000 anni fa) sono state comunque trovate presso alcune popolazioni africane ma la maggior parte è pressoché priva di tali geni.
La ricerca è solo agli inizi ...
Catherine
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Curiosità di paleoantropologia e predisposizione genetica
Per comprendere la differenza tra acronimi il ministero della salute riporta: “La sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus-2 (SARS-CoV-2) è il nome dato al nuovo coronavirus del 2019. COVID-19 è il nome dato alla malattia associata al virus”. (www.salute.gov.it) ...
mercoledì 5 dicembre 2018
Aiutare l’Africa nel solo modo possibile: andandocene via
sabato 24 novembre 2018
Le vere ragioni dell'emigrazione africana: il furto della terra
Già, come mai? E perché non li aiutiamo a casa loro? ...
sabato 22 settembre 2018
Una metropoli di 200 000 anni fa - Implicazioni
Ma c’è chi potrebbe non essere pronto ad ascoltare.
Qualcosa di straordinario è stato scoperto in una zona del Sud Africa, circa 280 km verso l'interno, ad ovest del porto di Maputo (la capitale del Mozambico). Sono i resti d’una grande metropoli che misurava, secondo stime prudenti, circa 5000 km quadrati.
Faceva parte di una comunità ancora più ampia, di circa 35.000 chilometri quadrati, che sembra essere stata costruita – siete pronti? - dal 160000 al 200000 a.C.! ...
lunedì 11 giugno 2018
Le città aperte
Ho il preciso sospetto che la dilagante fragilità dei sentimenti comuni, sia dovuta a una certa inconscia fedeltà allo slogan mistico-amoroso “ama il prossimo tuo come te stesso.” E poiché nessuno si ama ne deriva l’evidenza che nessuno ama nessuno.
Una caratteristica importante del sentimento d’amore rimane comunque la solidarietà. La capacità cioè di provare una sorta di beatitudine nel divenire l’altro, rimanendo tuttavia e pienamente se stessi. Divenire l’altro significa poter dare alla propria solidarietà verso un essere umano la sua massima espansione.
La faccenda che finalmente ha consentito ai media, ormai a corto di qualsiasi decente argomento, quella che riguarda le migliaia di profughi che vengono ospitati negli abissi del mar mediterraneo, trovando conforto solo nella morte, ormai riempie a pieno ritmo qualsiasi trasmissione televisiva.
Così tra una lista di cadaveri e un’altra di dispersi, appare nitida e brillante, formalmente curatissima, la pubblicità.
Magari una entusiastica descrizione di bocconcini di carne scelta da destinare al vostro cane.
Tuttavia nessuno dice mai che coloro che cercano di sbarcare in Europa, istintivamente vengono a prendere le briciole di tutto ciò che per alcuni secoli l’Europa ha rubato nelle loro terre ...
lunedì 2 aprile 2018
Gli antichi strumenti trovati in India minano l'ipotesi "fuori dall'Africa"
di Annalee Newitz
Traduzione: Tycho
Immagine a sinistra: La stella rossa indica la posizione di Attirampakkam su questa mappa. Anticamente si trovava vicino al bacino alluvionale di un ruscello. I primi umani iniziarono a venire qui quasi 400.000 anni fa per fabbricare utensili dalle rocce di quarzite portate dalla corrente alla zona.
giovedì 15 agosto 2013
2013 - le statistiche del mondo (sanità)
Catherine
Numeri
6.400 milioni di persone abitano il pianeta
5.100 milioni vivono nel Sud, paesi poveri, "in via di sviluppo"
1.600 milioni vivono in condizioni peggiori di 15 anni fa
1.442 milioni vivono al di sotto dei livelli di povertà, vale a dire il 25%della popolazione totale
1.300 milioni di persone hanno meno di un dollaro al giorno per vivere, 110 milioni in America, 970 milioni in Asia, 200milioni in Africa
1.000 milioni sono analfabeti, dei quali 600 milioni sono donne
1.000 milioni vivono senza acqua potabile
800 milioni soffrono di denutrizione cronica
500 milioni di donne del mondo vivono in povertà estrema
200 milioni di bambini minori di cinque anni, sono denutriti
11 milioni di bambini muoiono ogni anno per denutrizione
89 paesi versano in una situazione peggiore di dieci anni fa
70 paesi hanno entrate inferiori a quelle che avevano nelle decadi 60 e 70 ...
venerdì 17 febbraio 2012
L’Italia che specula sul cibo
Land grabs e investimenti speculativi nei mercati delle materie prime sono due cause all’origine di numerosi conflitti ambientali che percorrono il sud del mondo e che, non di rado purtroppo, si trasformano anche in gravi conflitti alimentari. Infatti, anche se non tutti i conflitti ambientali si trasformano in conflitti alimentari, è generalmente vero il contrario: e cioè che ogni crisi alimentare nasce con la compartecipazione di un conflitto ambientale.
I due ambiti sono strettamente interconnessi: ad esempio, la tendenza all’accaparramento di larghi appezzamenti di terra, il land grabbing, da parte di imprese o Paesi stranieri come sta avvenendo in Africa senza regolamentazione alcuna, genera immediati conflitti ambientali con le popolazioni che ne usufruivano e scatena, sul medio termine, crisi alimentari.
Perché più terra cade nelle mani degli stranieri e meno cibo rimane per il consumo interno; più materie prime si trasformano in biocarburanti, più è difficile reperire gli alimenti locali; più aumentano i prezzi, più si specula sui mercati finanziari degli alimenti. Finché non si verificano le emergenze alimentari, che non sono affatto meno gravi che nel passato, nonostante sarebbe possibile nutrire meglio quel miliardo di persone che nel mondo soffre la fame...













