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martedì 26 settembre 2023

Teologia della guerra, ieri come oggi

 
di Giorgio Cattaneo

Nell’autunno 2020, quando scrivevo “La Bibbia Nuda” insieme a Mauro Biglino, l’Italia aveva già alle spalle il lockdown della primavera e stava per sperimentare l’ultimo ritrovato del governo: il coprifuoco. Due termini – “carcere duro” e coprifuoco – che rendono perfettamente l’idea del tipo di trattamento riservato ai cittadini, in nome di una dichiarata emergenza sanitaria. Un’emergenza per la quale sono state a lungo negate e oscurate le cure, ottenendo così l’effetto di intasare gli ospedali di pazienti ormai aggravatisi, proprio perché lasciati soli per giorni nelle loro case, senza la minima assistenza medica.

Logica conseguenza, poi, l’imposizione di una controversa profilassi sperimentale (il trattamento sanitario obbligatorio mediante i sieri genici C-19) e l’adozione del lasciapassare digitale. 
Un passaporto “sanitario” senza il quale non si sarebbe più potuto continuare a lavorare, viaggiare e vivere, o addirittura entrare in un negozio di scarpe, accedere agli uffici pubblici, fare un salto in banca o spedire una semplice raccomandata postale ...

lunedì 19 dicembre 2022

Satana, Lucifero, Belzebù, Belfagòr: Mauro Biglino spiega chi (e che cosa) sono i diavoli della Bibbia

 
Satana, non è una persona ma indica una funzione

Il nome di Satana è presente 18 volte nell’Antico Testamento e dobbiamo subito premettere che la maggior parte di ciò che si crede o si pensa di sapere su di lui non proviene da questo libro.

L’immagine comune che lo rappresenta come un demone dalla coda biforcuta, con le corna e il corpo di una capra dalla vita in giù, deriva dall’identificazione iconografica con il dio greco Pan, che però costituisce una delle tante invenzioni assolutamente fantasiose e prive di qualsiasi fondamento.

In ebraico il termine “Satana”, sQv [satàn], significa “avversario” ed è un vocabolo con il quale si definisce una funzione precisa: quella dell’antagonista, così come il termine [malàkh] “angelo” identifica semplicemente la funzione del messaggero ...

lunedì 22 agosto 2022

L’oro, “la carne” degli dèi?

 L’Egitto forse aveva la migliore scorta d’oro del mondo antico.
Ma perché l'oro era così importante per gli Egizi?


<--- Maschera funeraria di Tuthankhamon esposta al Museo Egizio del Cairo

Innanzitutto l'oro è incorruttibile, non si ossida, ed è simbolo di quella eternità che gli Egizi hanno sempre cercato nella mummificazione dei corpi e nelle pratiche funerarie.
Inoltre l'oro era strettamente legato alle loro divinità; gli Egizi ritenevano infatti che "la carne degli dèi" fosse d'oro e le ossa di elettro, cioè d'oro bianco.

Forse più importante dell'aspetto religioso era il potere politico e la posizione preminente che l'oro assicurava a coloro che lo possedevano in grandi quantità.


Non solo. L'oro serviva anche all'aristocrazia faraonica per far costruire da abili artigiani collane, braccialetti, anelli, pendenti che indossavano in vita e che avevano poi la cura di far deporre nella tomba per poterne disporre nell'Aldilà. Così l'oro, faticosamente estratto dal buio delle miniere, tornava ancora sotto terra nel buio delle tombe.

All'oro usato in gioielleria si aggiungeva anche l'oro donato dai Faraoni ai sacerdoti, indispensabile ai templi e ai santuari per la celebrazione delle cerimonie giornaliere: vasi rituali e statue di culto. Alcuni grandi santuari erano proprietari non solo di estesi terreni agricoli ma anche di miniere aurifere.
Nei templi le pareti di intere stanze erano rivestite di foglie d'oro e il pavimento di certe sale era cosparso di pezzetti dell'immortale metallo ...

giovedì 30 settembre 2021

La questione sumerica

Serendipità, ossia compiere un’importante ed inattesa scoperta, mentre si sta cercando qualcos’altro. 
Per serendipità sia Mauro Biglino sia Biagio Russo, tentando di venire a capo dello spinoso problema concernente le origini degli esseri umani, hanno rispolverato una possibile verità, già intuita nel 1956 da Poebel, ma a lungo ignorata, anzi ostracizzata[1].

Qual è dunque tale riscoperta?

Indagini linguistiche e filologiche sugli antichi testi (le saghe sumere, la Torah etc.) hanno evidenziato una parentela fra i termini Shumer-Shinar e Shem-Sem, quindi fra l’enigmatico popolo dei Sumeri (“Guardiani"?Teste nere”?) ed i Semiti. 

L’assenza di riferimenti ai Sumeri nel Pentateuco, se si esclude il cenno alla regione di Shinar, quasi certamente la terra di Sumer, ricorda il silenzio circa gli Esseni(?) nei Vangeli canonici. 
E’ un silenzio che alcuni esegeti hanno interpretato come l’eventualità di un collegamento, per qualche motivo occultato, tra il Messia e la comunità qumranita ...

martedì 7 settembre 2021

Bibbia, UAP e alieni: Avi Loeb (Harvard) con Biglino

 
Uno cerca gli alieni nel futuro (o meglio ancora, nel presente), mentre l’altro li cerca nel passato

Ha qualcosa di veramente spettacolare, l’incontro a distanza tra Mauro Biglino e il professor Avi Loeb di Harvard, uno dei massimi astronomi viventi: col suo nuovissimo Progetto Galileo, Loeb è intenzionato a scovare tracce di vita extraterrestre attorno al nostro sistema solare. 

O addirittura al suo interno: come nel caso di Oumuamua, lo strano oggetto volante avvistato quattro anni fa, che potrebbe essere un “relitto tecnologico” di civiltà evolutissime. 
Loeb e Biglino hanno un’altra caratteristica in comune: la cultura mainstream li osteggia, perché teorizzano la possibilità di una realtà inaccettabile. Ovvero: non siamo soli, nello spazio, e i testi antichi (Bibbia inclusa) pullulano di Ufo e presenze extraterrestri. 

Di seguito, i passaggi salienti del dialogo tra Loeb e Biglino, coordinato da Davide Bolognesi, PhD e alumnus della Columbia University, nonché ideatore del canale YouTube “Starviews”. 

Messaggio chiave: non smettere mai di porsi domande, proprio come fanno i bambini, perché di questo vive (o meglio, dovrebbe vivere) la stessa scienza ...

domenica 11 luglio 2021

Biglino: Uap, sta emergendo la vera storia dell’umanità?

 

Alla fine, la montagna ha partorito il topolino: sono appena 144 gli avvistamenti di “Uap” nel clamoroso, strombazzatissimo dossier che il Pentagono ha presentato al Congresso statunitense. 

Una svolta comunque epocale, anche secondo la “Reuters”: per la prima volta, infatti, si ammette ufficialmente che gli Ufo esistono. 

Affermazione sulla quale si sofferma Mauro Biglino, abile nel rivelare l’affollamento di oggetti volanti nei cieli della Bibbia. 
Come dire: finalmente si cominciano ad ammettere verità considerate tali dagli antichi (non solo gli autori biblici, ma un’infinità di fonti letterarie del periodo greco-romano, per limitarsi alla sola area mediterranea). 

Tutti noi, però – dice Biglino – sappiamo che gli avvistamenti degli ultimi decenni sono molti di più: si parla di milioni di segnalazioni. Ora, restando anche solo a quei primi 144 casi ufficializzati, dobbiamo conlcudere che da 70 anni, nei nostri cieli, accadono cose che non hanno spiegazione.

«Quindi: chi detiene quella tecnologia strabiliante? E perché non l’ha mai utilizzata per imporre il suo potere, su un pianeta dove le grandi potenze non hanno mai fatto altro che combattersi?». Per Biglino, oggi si sta delimitando uno spartiacque di portata storica: stiamo entrando in un’epoca in cui diventa lecito, anzi doveroso, farsi certe domande ...

lunedì 5 aprile 2021

Alieni, Covid, Atlantide: è la “resurrezione” della verità?

 

Ora non potranno più raccontarci la solita favoletta: l’ammissione della Us Navy ha la portata storica e definitiva di un cambio d’epoca, preceduta di pochissimo dall’annuncio – da parte di Donald Trump – della creazione di una Space Force, unità militare per la difesa aerospaziale. 

Roberto Pinotti è uno degli ufologi più prestigiosi che esistano: ha collaborato con autorità militari e, negli Usa, ha partecipato al grande progetto internazionale Seti, che ricerca le eventuali “intelligenze non terrestri”. Ha scritto libri tradotti in tutto il mondo, ha fondato e diretto il Cun (centro ufologico nazionale) che ha spesso cooperato con l’aeronautica militare italiana. Quando si parla di Ufo, Pinotti finisce spesso in televisione: nel 2019, ospite della Rai, ha sottolineato il carattere inequivocabile delle esternazioni della Us Navy sugli incontri (frequenti) con oggetti volanti non identificati. Affermazioni poi confermate ufficialmente dal Pentagono nel 2020, mentre il mondo era già intrappolato nel disastro globale chiamato Covid.

In teoria, si tratta solo di un evento epidemico: la cui sovragestione ha però tutta l’aria di rappresentare un caso da manuale di manipolazione, su scala mondiale, per indirizzare l’umanità verso un orizzonte di obbedienza sociale, propiziato dalla paura. 

C’è chi parla di apocalisse, in senso letterale (rivelazione). Nel giorno della Pasqua cristiana si può parlare di “resurrezione”, quantomeno della verità? ...

lunedì 29 marzo 2021

Il sangue blu degli dei. Il misterioso sangue blu e il fattore rh

L'espressione "Sangue blu"

L'espressione "sangue blu" ha acquisito nei secoli diversi significati.

In Sud America, per esempio, il nome di "sangue blu" è stato dato ai meticci nati dall'incrocio di indigeni ed europei (sangre azul).

E ancora: in Spagna l'antica nobiltà di origine germanica, discendente dai Visigoti (giunti tra il V e il VI secolo d.C.), era fiera di distinguersi nei tratti e nella carnagione (pallida, albina) rispetto alla plebe di pelle più scura…

Il famoso poeta francese Lamartine (1790-1869) ha usato questo termine in relazione "sangue rosso" dei Franchi e "sangue blu" dei tedeschi ... semplicemente come metafora per distinguere il temperamento flemmatico tedesco, rispetto al temperamento eccessivo dei francesi.

E poi c'è l'espressione: "avere sangue blu", che implica essere di nobile origine, da una linea alta; è una caratteristica spesso attribuita a famiglie reali, nobili o regnanti: è un modo di dire sopravvissuto nei secoli, considerato simbolico …

sabato 2 gennaio 2021

Chi erano gli Elohim?

Le sembianze degli antichi alieni colonizzatori possono essere dedotte da alcuni passaggi nella Bibbia e nei testi antichi?

Che la Bibbia non parli di Dio è chiaro, basta leggerla sollevando le coperte della teologia, dell’esoterismo e del cabalismo, con mente aperta e serena. Allora di chi parla, potrebbe chiedersi qualcuno? 
Parla di un essere in carne e ossa chiamato Yahweh, il quale era un elohim, uno dei tanti, l’elohim di Israele, e proprio nella Bibbia ne vengono citati altri, Astarte l’elohim di Sidone, Camos l’elohim dei Moabiti e Milcom l’elohim degli Ammoniti (1Re 11:33), tanto che Yahweh mostrava gelosia per il suo popolo verso di loro: «Non seguirai altri elohim, elohim dei popoli che vi staranno attorno, perché Yahweh, il tuo elohim che sta in mezzo a te, è un elohim geloso» (Deuteronomio 6:14,15).

Altro passo biblico chiaro ed esplicito è Deuteronomio 32:8, dove parla della divisione della terra in base al numero dei figli degli elohim, divisione avvenuta ai tempi di Peleg (Genesi 10:25), e dove si parla anche di nuovi elohim, «Hanno sacrificato… a elohim che non conoscevano, novità venute da poco… » (Dt.32:17).

Il passo del libro dei Giudici, 11:24 è incontestabile, «Non possiedi tu quello che Camos tuo elohim ti ha fatto possedere? Così anche noi possiederemo il paese di quelli che Yahweh ha scacciato davanti a noi». 
Tutto questo viene spiegato perfettamente dal traduttore di ebraico antico Mauro Biglino nei suoi libri, ma proprio nei suoi convegni le domande più frequenti sono: da dove sono arrivati gli elohim e come sono fatti. Cercherò pertanto di compilare un vero e proprio identikit degli elohim, attingendo a documentazione extrabiblica, in quanto la Bibbia è scarna di informazioni in merito, anche se non totalmente priva....

giovedì 1 ottobre 2020

Uccidere, ma con amore: attenti al Vangelo secondo Biglino


Sicuri che la Bibbia dica esattamente quello che la dottrina cattolica sostiene sia esplicitato, nelle sacre scritture? 

L’ultima sfida culturale di Mauro Biglino, traduttore di 19 libri dell’Antico Testamento per conto delle Edizioni San Paolo, parte dall’analisi del nuovissimo volume del “Catechismo della Chiesa cattolica”, edizione aggiornata con il nuovo testo sulla pena di morte.

Un’analisi a puntate, proposta nella serie di video “Catechismo alternativo in pillole”, sul nuovissimo canale YouTube “Il vero Mauro Biglino“, aperto durante il lockdown: canale che, in pochi mesi, ha già collezionato un milione e mezzo di visualizzazioni e quasi 40.000 iscritti.
In Italia e non solo, Biglino è un caso editoriale: ha all’attivo ormai 14 volumi, pubblicati da UnoEditori e da Mondadori, che mettono la Bibbia (o meglio, la sua interpretazione teologica) alla prova della verità: quella offerta dalla lettura testuale dall’ebraico antico, da cui si evince che il “dio” dell’Antico Testamento – meno potente dei “colleghi” assiri, egizi e romani – non era la sola “divinità” in circolazione, né era onnisciente e tantomeno infallibile.

Biglino svela che, per la Bibbia, Yahweh è soltanto l’El dei giudei, un soggetto “diverso e distinto” dagli umani, né più né meno come gli altri 20 Elohim che compaiono nel testo antico ...

sabato 6 giugno 2020

Pietro Buffa:”Resi umani da chi ci ha addomesticato”

di Sabrina Pieragostini

In testa alle classifiche di vendita di Amazon e IBS nella categoria scienza, evoluzione e biologia, richiesto dalla Harvard Medical School per metterlo a disposizione di studenti e ricercatori dato l’alto interesse delle ipotesi che contiene, “Resi Umani– Da organismi scimmieschi all’ominide pensante, una storia da riscrivere” (Unoeditori) sta diventando un caso letterario.
Affronta un tema delicato, l’evoluzione umana, proponendo una terza via alternativa tanto al Creazionismo quanto al Darwinismo.

Autori del saggio sono Mauro Biglino, esperto di Storia delle Religioni, biblista e traduttore dall’ebraico masoretico, e Pietro Buffa, biologo molecolare con un master in bioinformatica, da tempo impegnato nel tentativo di comprendere quali “determinanti genetici” abbiano permesso il passaggio dai primi ominidi antropomorfi agli esseri umani moderni.

La loro collaborazione si  è sviluppata un po’ per volta. “Conosco Mauro Biglino da diversi anni e lavorare con lui alla stesura di questo libro mi ha riempito di gioia”, dice il ricercatore siciliano nell’intervista che ha concesso a Extremamente.

“Proveniamo da due ambiti di studio diversi, io quello biologico, lui quello legato ai testi biblici, ma devo dire che affrontando il controverso tema delle origini umane, i nostri rispettivi studi e le nostre idee sembrano trovare stimolanti punti di contatto.

Non è mai semplice la collaborazione tra studiosi di settori diversi, ma è questa la strada da perseguire se vogliamo dare risposte più esaustive a diverse domande che rimangono ancora eluse.”

Come, appunto, quelle che ci permetteranno di comprendere come siamo nati come specie, come siamo diventati quello che siamo in un lasso di tempo incredibilmente breve da un punto di vista evoluzionistico ...

martedì 27 agosto 2019

Gli alieni hanno voluto l’uomo? Cosa dice la Scienza? Quali sono gli orizzonti?

di Raffaele Renna

CREDERE O SAPERE

Signore e Signori, quando ho aperto gli occhi al mondo, la mia straripante curiosità sconfinava in sentimenti di stupore (e talvolta di estraneità) rispetto alla realtà circostante, ivi compresa la figura di mia madre.

Le chiedevo come sono nato io, ma anche lei e i suoi antenati. Da qui poi le domande naufraganti, del tipo: “Mamma perché il gatto non parla?”. Ma le risposte erano sempre insoddisfacenti.

Non ho mai accettato “Verità rivelate”, oppure tesi incentrate su figure fiabesche, come la Vergine che concepisce il figlio di Dio scelto per “salvare” l’anima dell’umanità dall’onta del “peccato originale”. Quest’ultimo deriverebbe dalla disobbedienza verso Dio da parte di Adamo ed Eva, i progenitori dell’umanità, creati e modellati con la creta, ad immagine e somiglianza del Padre celeste stesso. Così, da peccatori, sarebbero stati puniti e resi mortali senza che potessero mangiare i frutti del cosiddetto “Albero della conoscenza del bene e del male ”.

Insomma, constatare ancora nel III millennio che la maggior parte delle persone sposano sic e simpliciter tutto ciò, senza aver mai studiato e compreso niente e, per giunta, accusando di “cattiva” miscredenza chi mette in discussione il contenuto della Bibbia (con interpretazione imposta ), rattrista non poco ...

venerdì 12 ottobre 2018

Mauro Biglino: les 10 commandements.. Que dit réellement la Bible?

Pour les nombreux amis francophones qui suivent les travaux de Mauro Biglino, et qui "en redemandent" voici un nouvel article.

* Versione originale qui: 
Mauro Biglino: i 10 comandamenti che l’elohim Yahweh diede a Mosè e agli israeliti… Cosa dice davvero la Bibbia? *

L'alliance entre Moïse et son Elohim: dix paroles

Dans l'article précédent, nous avons rappelé que l'affaire du kevòd est associée à la période pendant laquelle Moïse se rendait souvent sur la montagne où vivait l'Élohìm.

L'histoire de la remise des Tables de la loi, que nous connaissons sous le nom de "Dix commandements" ou "Décalogue", s'inscrit dans le même contexte.

Dans ces extraits nous verrons que le matérialisme dont fait preuve cet Elohìm est plutôt éloigné de la vision traditionnelle qu'on nous en présente, celle d'un "dieu" qui s'occupe de l'homme dans son intégrité, corps et âme.

Nous découvrirons qu'il existe souvent une certaine confusion - fortuite ou délibérée? - entre la liste d'instructions données par l'Elohìm et les lois qu'il définit lui-même comme étant les fondements du pacte qu'il a contracté avec le peuple élu (voir Exode 34,27).

L’expression hébraïque qui indique ces lois est devarìm-as asret , "dix paroles" qui nous sont toujours clairement indiquées comme étant celles que "Dieu a écrit sur la pierre" (Ex 34: 28; et 10.4).

C'est donc sur la base de ces dix paroles que toute la religion juive et la religion chrétienne - qui en descend directement - sont sensées être fondées.
Mais les dix paroles explicitement mentionnées par l'Elohìm sont-elles vraiment les mêmes que celles que nous connaissons? ...

venerdì 29 settembre 2017

La Caduta degli Dei - Dichiarazioni metodologiche degli autori

Di seguito l'introduzione al libro "La Caduta degli dei" di Mauro Biglino e Enrico Baccarini.
In essa viene spiegato chiaramente e in modo incontrovertibile sia la metodologia sia gli intenti degli autori. 

Sperando che alcune persone dotate di fantasia eccessivamente fertile vi trovino risposte e quindi, finalmente, pace..
Catherine


Chi si lascia bloccare dal timore di commettere errori non avvierà mai alcun cammino. In un ambito come quello di cui ci si occupa, la verità è quanto di più sfuggevole si possa immaginare e le difficoltà che si incontrano nel percorso sono tali e tante che la tentazione di rimanere sempre cauti oltre ogni limite rischia di costituire un freno, un elemento limitante al punto da bloccare la volontà di procedere.

Questa tentazione va superata; la lettura dei testi antichi porta con sé questa caratteristica come una sorta di dato ineliminabile, una sorta di zavorra mentale della quale bisogna essere consapevoli e dalla quale bisogna quindi sapersi liberare con misura, in modo progressivo e nei tempi giusti...

sabato 7 gennaio 2017

Mauro Biglino, tradurre la Bibbia senza esegesi

Se i traduttori sono figure senza voce propria per definizione, per certi versi Mauro Biglino lo è ancora di di più: traduce da una lingua morta e impenetrabile, l’ebraico antico, e si occupa di testi biblici, libri nei quali il traduttore è destinato a scomparire schiacciato tra sovrastrutture interpretative di cui non è semplice liberarsi, per formazione personale o per imposizione che sia.

Tuttavia Mauro Biglino ha fatto del suo mestiere una bandiera: è uscito dalla proverbiale invisibilità del traduttore per rivendicare a gran voce l’importanza dell’onestà intellettuale in qualsiasi traduzione, e in particolare quando si tratta di testi estremamente lontani da noi nel tempo e per mentalità. Il suo approccio l’ha portato a confutare le esegesi ufficiali dei testi biblici in nome del rigore interpretativo e le sue ricerche sono sfociate in diversi libri nei quali mostra come una traduzione il più possibile letterale, coerente e priva di sovrastrutture cambi radicalmente la lettura di un libro “intoccabile” come la Bibbia.

Linguaenauti ha deciso di intervistarlo per ascoltare una voce originale nel panorama della traduzione italiana, sia per il genere di lavoro che affronta che per le passioni che suscita tra i traduttori del suo campo (e non solo). Inoltre, a dispetto di quanto potrebbero lasciar intendere i titoli un po’ sensazionalistici, i suoi libri non affrontano questioni spirituali ma sono ricchi di spunti linguistici e metodologici di grande ispirazione per gli appassionati di lingue e culture antiche in generale...

mercoledì 19 ottobre 2016

Mauro Biglino - Le Faux Testament

En "extra", un article pour les amis francophones.
Bonne lecture!


*L'articolo in lingua originale qui: Mauro Biglino, Il Falso Testamento: un patto inesistente.*

L’essayiste et traducteur Mauro Biglino est de retour avec un nouveau livre surprenant, Le Faux Testament (Mondadori), dans lequel il poursuit son étude révolutionnaire sur la Bible. Entretien avec l'auteur..

Mauro Biglino, traducteur de grec antico et d'hébreu biblique, est devenu ces dernières années un écrivain très apprécié, en s’imposant au grand public grâce à ses succès éditoriaux comme “Il n'y a pas de création dans la Bible” et “Ancien et Nouveau Testament livres sans Dieu”, tous deux publiés par UnoEditori.

Son nouvel essai “Le faux Testament” (Mondadori 2016), est la continuation de “La Bible ne parle pas de Dieu”, toujours publié par Mondadori, et à un an à peine de sa sortie dans les librairies (2015) il est déjà devenu un best-seller. Le travail de recherche de Mauro est décidément fascinant car l'objet de son étude est quelque chose auquel on ne s’attend pas: la Bible, non pas analysée selon les habituelles perspectives, allégorique et théologique, mais sous un autre point de vue totalement inattendu...

mercoledì 13 maggio 2015

Dal 1915 c'era chi sapeva che sei milioni di ebrei erano destinati a morire?


Semplice coincidenza o sterminio pianificato, difficile dirlo, ma il fatto è che il conteggio ufficiale dei sei milioni di ebrei sterminati dai nazisti durante la seconda guerra mondiale (1939 - 1945) era stato già "annunciato" in modo ricorrente da alcune grandi testate giornalistiche nordamericane, e questo fin dal 1915.

E' vero che gli Ebrei in Europa erano ufficialmente stimati, probabilmente dalle stesse comunità ebraiche, intorno ai 6 milioni nei primi del '900, ma ciò non spiega il fatto che gli Americani abbiano diffuso la notizia dell'Olocausto decenni prima che accadesse effettivamente.

Ad esempio, come mai nel 1919 sei milioni di ebrei hanno potuto avere notizia del proprio sterminio? Come mai, nel 1936, quando la seconda guerra mondiale non era ancora scoppiata, e anche se alcuni lager erano probabilmente già istituiti sin dal 1934 (avvento al potere di Hitler), circolava la richiesta per gli ebrei di essere mandati in Palestina per sfuggire all'olocausto?

Se la lista seguente dei titoli di stampa è autentica, forse dovremmo porci alcune domande.

Nel video in fondo all'articolo si possono visionare anche i quotidiani dell'epoca ...

martedì 12 maggio 2015

Siamo schiavi dal 1302 d.c. … lo sapevate?


Schiavi dal 1302 (18 novembre), che è la data della pubblicazione della
Bolla Papale scritta da Papa Bonifacio VIII.

Riporto una lettera di un’amica, tale e quale, non l’ha inventata lei, ma le sue ricerche sono sbalorditive, essendo molto lunga sintetizzo in un riassunto che invoglia alla lettura:
Noi non siamo una Repubblica ma una società privata, grazie a bolle papali antiche mai abrogate, alla nascita noi diamo il nostro consenso per essere di fatto sfruttati come schiavi per tutta la vita, leggete con calma, fate le ricerche, questa è la chiave per uscire dalla schiavitù.

TUTTO nasce nel 1302 (18 novembre), che è la data della pubblicazione della Bolla Papale scritta da Papa Bonifacio VIII, che aveva come titolo “UNAM SANCTAM ECCLESIAM”.

SECONDA PARTE
Il vaticano e il nostro consenso

IL NOSTRO “CONSENSO”. Cerchiamo di capire cosa sia e cosa c’entra anche qui la santa sede e il vaticano? Un po’ di pazienza e più avanti sarà chiaro.

Perché stiamo diventando sempre più poveri?

Perché siamo governati da un individuo non eletto o nominato da altri (non eletti di nuovo), per tassarci e versare il nostro denaro o valore equivalente direttamente nelle casse dei banchieri internazionali privati?

Perché anche l’Italia ha ceduto ogni sovranità nazionale ad un gruppo di potere europeo privato? ...

mercoledì 25 marzo 2015

Antico Testamento – Massimo Mazzucco intervista Mauro Biglino

Intervista di Massimo Mazzucco a Mauro Biglino – 22/03/2015

MM: Mauro Biglino, se tu dovessi presentarti con tre parole, come ti presenti?

MB: Allora, io mi presenterei semplicemente come un curioso. Cioè, una persona che è stimolata appunto dalla curiosità, quando è possibile cerca di andare a fondo negli argomenti che veramente lo interessano.

MM: E quali sono gli argomenti che veramente ti interessano?

MB: Beh, questi in particolare, ovviamente ciò di cui mi sto occupando in questi ultimi anni, è un tema di cui,così, mi occupo, o comunque nei confronti dei quali provo interesse a partire dagli anni del liceo. E poi chiaramente, insomma, con il crescere, con la maturità, l’interesse si è approfondito e quindi di lì è venuta fuori la necessità, appunto, di andare più vicino alle fonti.

MM: Stiamo parlando quindi dello studio del “testo sacro”, giusto? Quindi dell’Antico Testamento?

MB: Sì, esattamente. Parliamo dell’Antico Testamento e quindi andare più vicino alle fonti, significa ovviamente accostarmi, avendo studiato prima il latino e il greco, accostarmi alla lingua nella quale è scritto il cosiddetto “testo sacro”.

MM: Ma tu hai imparato l’ebraico antico per studiare queste cose, o hai studiato queste cose perché sapevi l’ebraico antico?

MB: No. Io ho imparato l’ebraico masoretico .. l’ebraico insomma, per approfondire lo studio di queste cose ...

giovedì 20 novembre 2014

Gli Elohim della Bibbia



Mauro Biglino

Il tema degli elohim investe direttamente la questione del "dio" che è stato inventato a partire dalla bibbia e la cui "unicità" i teologi di varia estrazione devono difendere ad ogni costo.

Quando si afferma che Elohim (plurale) indica Dio al singolare ci si scontra con l’evidenza di passi biblici nei quali nessuno può negare la pluralità.
In quei casi il monoteismo biblico dogmatico afferma che quel termine indica giudici o dèi stranieri.
Giudici in ebraico è sempre reso con SHOFeTIM o FeLILIM e in greco con KRITAI... il tentativo di tradurre il salmo 82 con giudici è un tentativo disperato di salvare ciò che non è salvabile; nella bibbia la distinzione tra elohim e adam è sempre netta e inequivocabile.
Sulla incongruità della affermazione che questi Elohim stranieri fossero semplici idoli di metallo o di pietra (gli dèi stranieri o cosiddetti pagani) ho già espresso le mie considerazioni (nel file riprodotto a fine articolo - NdC) e dunque non ci torno.

Per la questione filologica relativa al cosiddetto “plurale di astrazione” rimando al brevissimo filmato (In fondo all'articolo - NdC) cui affronto il tema in risposta alle osservazioni che vengono fatte alle mie ipotesi.

Mi limito qui a citare alcuni esempi utili a chiarire come sia la Bibbia stessa a identificare la differenza tra i “giudici”, cioè uomini che esercitano una funzione, e il gruppo degli Elohim.

In Esodo si affrontano varie situazioni di ordine giuridico e in 21,22 si afferma che il risarcimento di un certo danno deve essere effettuato “attraverso i giudici” che vengono definiti “FELILIM” (cioè coloro che esercitano un arbitrato) e in 22,8 si dice invece che in caso di furto, la causa deve andare “fino agli ELOHIM”.
La distinzione tra i due gruppi dunque è netta e gli elohim risultano molto più importanti dei giudici visto che certe cause devono arrivare “fino a” loro ...