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lunedì 19 dicembre 2022

Satana, Lucifero, Belzebù, Belfagòr: Mauro Biglino spiega chi (e che cosa) sono i diavoli della Bibbia

 
Satana, non è una persona ma indica una funzione

Il nome di Satana è presente 18 volte nell’Antico Testamento e dobbiamo subito premettere che la maggior parte di ciò che si crede o si pensa di sapere su di lui non proviene da questo libro.

L’immagine comune che lo rappresenta come un demone dalla coda biforcuta, con le corna e il corpo di una capra dalla vita in giù, deriva dall’identificazione iconografica con il dio greco Pan, che però costituisce una delle tante invenzioni assolutamente fantasiose e prive di qualsiasi fondamento.

In ebraico il termine “Satana”, sQv [satàn], significa “avversario” ed è un vocabolo con il quale si definisce una funzione precisa: quella dell’antagonista, così come il termine [malàkh] “angelo” identifica semplicemente la funzione del messaggero ...

venerdì 21 gennaio 2022

La nascita di Satana

Millenni fa un gruppo di individui ha voluto creare due personaggi fittizi, Yahweh e Satana, e ha portato avanti, con metodi subdoli, questa nuova concezione fino ai giorni nostri. 
Se per creare la figura di Yahweh sono stati utilizzati principalmente due dei famosi 'Anunnaki' mesopotamici, per la creazione del personaggio Satana ne sono stati usati fondamentalmente quattro, i cui caratteri sono stati fusi in un' unica entità dalle (presunte) molteplici sfaccettature.

L'opera, pur così lontana nel tempo e grandiosa, non è in realtà così complessa come si potrebbe pensare: è bastato semplicemente creare questi personaggi e 'imporli' al principio a suon di guerre di conquista.
Il popolo ebraico, militarmente molto forte potendo contare al proprio interno elementi di gruppi etnici da sempre dediti all' arte delle armi, ha conquistato con la spada e con i soldi tantissime terre e popolazioni.

Il resto, purtroppo, l'ha fatto la natura umana e la sua innata mancanza di responsabilità. Sopratutto con la nascita della parte più subdola del post-ebraismo, il Cristianesimo, l' uomo si è macchiato di azioni riprovevoli con la giustificazione di rivalersi da decenni di persecuzione da parte dell'Impero Romano...

giovedì 23 gennaio 2020

La schiavitù monetaria: una mostruosità storica nata nel 1694 con la Banca d’Inghilterra

 di Giacinto Auriti

Goethe affermava che «nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo». Questo principio è particolarmente valido per il sistema monetario vigente. Il cittadino si illude di essere proprietario dei soldi che ha in tasca, mentre ne è debitore. 

La banca, infatti, emette la moneta solo prestandola, sicché la moneta circola gravata di debito. Il segno della schiavitù monetaria è data dal fatto che la proprietà nasce nelle mani della banca o, per meglio dire, del banchiere che emette prestando e prestare è prerogativa del proprietario.

La moneta, invece, deve nascere di proprietà del cittadino perché è lui che, accettandola, ne crea il valore; tanto è vero che, se si mette un governatore a stampare moneta in un isola deserta, il valore non nasce perché, mancando la collettività, viene meno la possibilità stessa della volontà collettiva che causa questo valore. Come ogni unità di misura (e la moneta è la misura del valore) anche la moneta è una convenzione.

Quando la moneta era d’oro chi trovava una pepita se ne appropriava senza addebitarsi verso la miniera. Oggi al posto della miniera c’è la Banca Centrale, al posto della pepita un pezzo di carta, al posto della proprietà il debito...

martedì 18 dicembre 2018

Da Sumer al Transumanesimo

Chi ha letto la prima parte della "nascita di satana", dove vengono menzionati i vari personaggi legati a questa figura, sa di cosa stiamo parlando.

Abbiamo incontrato i personaggi che sono serviti per creare le due figure di riferimento: Yahweh e Satana. In Appendice B ho riportato in forma grafica il sunto della nostra analisi fino a questo punto. Queste due figure sono il paradigma creato per condizionare la storia delle civiltà.

Ma cosa successe millenni fa? Come si passò dalla grandezza del politeismo sumero-babilonese all' enoteismo ebraico, al monoteismo yahwista? Come abbiamo visto la chiave di tutto é Ishkur / Adad / Ramman / Yam / Yahweh. Ma questo, ovviamente, in chiave divina.

Dal punto di vista umano il cambiamento inizia già nel XXI secolo a.C. con Abramo, e riprende nel XV secolo con Mosè. In tutto questo arco di tempo però, Yahweh è solo una figura nascosta, le cui vicissitudini ci giungono da un periodo molto posteriore...

mercoledì 27 giugno 2018

Il Pianeta Prigione

E' probabile che navigando nel mare delle tematiche dedicate all'occulto, vi siate imbattuti nel concetto filosofico secondo cui l'essenza della realtà in cui viviamo sia ben diversa da ciò che ci dettano i nostri sensi. 

Grandi dottrine esoteriche quali lo Gnosticismo, il Sufismo, la Teosofia e l'Antroposofia nel corso della storia umana hanno contribuito ad alimentare un complesso sistema di credenze capace di rispondere agli eterni interrogativi esistenziali: 

Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?

Secondo questo sistema di credenze - che per comodità qui chiameremo 'dottrina della Conoscenza', in contrapposizione alla dottrina 'della Fede' - ogni persona nata su questo pianeta sarebbe in realtà una minuscola frazione dell'unico Vero Spirito divino, incarnata in un corpo biologico ed imprigionata a propria insaputa in questa realtà 'materiale' - o dimensione, o illusione demiurgica - da una 'razza aliena' di invisibili entità parassitarie ...