Quello che segue è il capitolo 15.7 di A. Pascale, Il totalitarismo liberale. Le tecniche imperialiste per l’egemonia culturale, La Città del Sole, Napoli 2018, pp. 447-454 (per recuperare gli scritti precedenti si veda qui). È notevole come gli intellettuali occidentali non abbiano riflettuto molto sulle implicazioni delle rivelazioni di Snowden, arrivando anzi a criminalizzarne la figura, assecondando così la propaganda imperiale di Washington.
Il trattamento progettato per Snowden, qualora cadesse nelle mani degli USA, prevede la stessa vergognosa modalità di detenzione cui è stato sottoposto Julian Assange, la cui opera portata avanti con Wikileaks sarebbe meritoria del Nobel per la Pace, invece della prigionia politica decisa dal potere imperiale statunitense.
I media non parlano di queste cose e le giovani generazioni già fanno fatica a dare un senso ai nomi di Snowden e Assange.
Occorre ridare slancio pubblico nel dibattito politico sull’attuale livello di “società del controllo” che si è raggiunto, e soprattutto bisogna ragionare in profondità sulle conseguenze politiche che tutto ciò comporta nella rimodulazione della tattica e del modello organizzativo di un partito che ambisca a conquistare il potere politico.
Alessandro Pascale, 11 agosto 2020 ...