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domenica 31 maggio 2026

La Repubblica di Cospaia, nata per errore

Tra San Giustino (PG) e Sansepolcro (AR), c’è una zona di terreno che per secoli, tra il 1441 e il 1826, ha goduto di un’indipendenza dovuta a un errore dei cartografi vaticani e toscani. 

Così è potuta nascere la libera Repubblica di Cospaia.

I delegati cartografi dello Stato Pontificio e del Granducato di Toscana, che dovevano tracciare i confini in quella zona di territorio, sbagliarono la delimitazione del luogo nei loro termini mappali, lasciando così fuori dalle rispettive giurisdizioni quella minuscola area nell’Alta Valtiberina, che si trova tra i torrenti Riascone e Rio di Gorgaccia.

La zona, rimasta fuori dalle mappe dei cartografi, era una piccolissima striscia di terra, larga cinquecento metri e lunga due chilometri. 

Gli abitanti di Cospaia, il borgo appoggiato su quella piccolissima porzione di territorio, accorgendosi dell’errore, si dichiararono fin da subito indipendenti e liberi da altre sovranità; tale condizione rimase immutata per secoli...

venerdì 10 novembre 2023

Dopo Berlino, tutti i ''muri della vergogna'' che restano. E che crescono.


Il 9 novembre del 1989 cadeva il Muro di Berlino. 

In quel momento iniziavano promesse di libertà e di garanzia dei diritti fondamentali, di apertura dei confini, di esportazione della democrazia. Ma davvero è andata così o si tratta di una grande utopia, di un miraggio, di un’illusione?

In realtà da quel giorno iniziava il grande inganno. 
Basta vedere cosa è accaduto negli ultimi 30 anni: l’estensione dell’egemonia statunitense e la diffusione di un modello economico insostenibile, la globalizzazione, l’annientamento di tutte le diversità culturali, politiche e religiose e la commissione di crimini contro l’umanità, la ricerca sfrenata del petrolio e la distruzione dell’intero Medio Oriente, il depauperamento di ogni risorsa naturale e la ribellione incombente della nostra Madre Terra, infine l’irrefrenabile corsa agli armamenti e il rischio, presente ogni giorno, di una Terza guerra mondiale.

Pensare che a quell’epoca i muri costruiti nel mondo erano a malapena 15. 
Mentre attualmente ce ne sono più di 70, inclusi quelli già finanziati. Sono muri della vergogna, dell’egoismo, dell’odio, dell’avidità e della follia! 
Sono muri che rispecchiano la malvagità della natura umana ...