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giovedì 23 gennaio 2025

Enigma Rumor: Ci sovrasta l'ombra di un antico potere segreto?

Siamo nel 10500 avanti Cristo. La Terra è popolata dall’uomo delle caverne. Eppure, qualcuno già complotta alle spalle dei cavernicoli. O meglio: progetta il loro futuro. Per conto di chi? Impossibile saperlo. Esegue forse gli ordini dei misteriosi leader dell’ipotetica civiltà preesistente? Quella che probabilmente aveva eretto le grandi piramidi, molto prima che lungo il Nilo comparissero i faraoni?

Gran bel film, in effetti. Solo che non si tratta di fantascienza. 

E la trama non è quella di una pellicola. È scritta in un libro: pubblicato in Italia nel 2010, “L’altra Europa”. Titolo quasi istantaneamente scomparso insieme al suo editore, Hobby & Work. 
Poi la ristampa, grazie alla piccola editrice Panda. 

Ma senza che il volume sia mai uscito dalla clandestinità. Congiura del silenzio, nonostante la prefazione di un eminente politologo del calibro di Giorgio Galli, spentosi nel 2020 ...

venerdì 22 dicembre 2023

"Densità" e "dimensioni" dal punto di vista esoterico

 di Niccolò Angeli

C’è in generale una certa confusione sui concetti di “dimensione” e “densità” nell’esoterismo, specialmente da parte di chi si avvicina a questi termini attraverso la tanta letteratura New Age un po’ superficiale che si trova ora in rete.

In questo articolo cercherò di fare un po’ di chiarezza, ma sarà sempre secondo quello che è il mio personale punto di vista, perché in effetti non esiste una definizione veramente unanime di “dimensione” neanche da parte della scienza.

Si tratta di parole usate con molti significati diversi, ma se lasciamo perdere l’idea di essere scientificamente precisi e ci focalizziamo sul comprenderle in senso più spirituale, magari avremo qualche possibilità in più di capire ...

domenica 30 ottobre 2022

La magia - Cos’è, perché funziona, e per quale motivo i politici la usano in segreto

di Paolo Franceschetti

Premessa

Prima di iniziare questo articolo è bene fare una premessa. Ciò che scrivo è diretto a chi non sa nulla di magia e di esoterismo, quindi alla gente comune. In sostanza, è come se mi rivolgessi a un ipotetico me stesso 5-6 anni fa, quando questi argomenti erano per me sconosciuti, e utilizzerò termini e argomenti comprensibili, a scapito della precisione tecnica, al solo fine di far capire alcuni concetti; concetti in realtà banali, ma che per l’astrusità con cui sono in genere presentati, per il tecnicismo utilizzato dagli addetti ai lavori, unitamente alla disinformazione imperante in materia, sono assolutamente sconosciuti alle masse.

I tecnici e gli esperti storceranno il naso per alcune cose che dirò; in particolare partiremo dalla premessa che esoterismo e magia sono due termini da usare come sinonimi. In linea teorica questo non è corretto, essendo la magia una branca dell’esoterismo, ma per semplificare le cose possiamo utilizzare i due termini come sinonimi; in fondo tutti i ricercatori di esoterismo si interessano anche necessariamente di magia, e tutti i maghi sono anche esoteristi, anche se non è vero il contrario.

Una delle cose che, negli studi di questi anni, mi ha sorpreso di più, è stato lo scoprire che la magia è uno degli strumenti più potenti utilizzato dai personaggi più famosi e influenti della terra; reali di casate europee, presidenti USA e primi ministri italiani, francesi, spagnoli; politici (i più insospettabili, da Bertinotti e Borghezio, a Berlusconi o Prodi), personaggi TV, ecc.
A prima vista questa cosa può apparire strana o frutto di fantasia (già mi vedo gli scettici alla lettura di queste righe dire: “le prove, Franceschetti, vogliamo le prove”), ma che lo strumento esoterico/magico sia diffusissimo in tutti gli ambienti dei personaggi più potenti della terra, lo dimostrano, oltre a studi importanti – come quelli dello storico Giorgio Galli – un argomento decisivo, di tale importanza da essere idoneo a troncare ogni obiezione.

L’argomento è questo...

domenica 20 febbraio 2022

Mosè, sommo sacerdote e mago egiziano

 di Enrica Perucchietti

Secondo la tradizione biblica Mosè morì nel paese di Moab sul monte Nebo all’età di 120 anni. Fu sepolto nella valle ma “nessuno fino a oggi ha saputo dove sia la sua tomba”. 
Una leggenda ebraica racconta che il profeta si rifiutava di morire perché non riusciva ad accettare la misteriosa punizione divina che gli avrebbe impedito di metter piede nella Terra Promessa, a causa di un unico peccato commesso a Meriba (che la Bibbia non specifica). Egli pregò il suo Dio che almeno le sue ossa, come quelle di Giuseppe, potessero essere condotte oltre il Giordano. Irremovibile, Jahvè ordinò agli angeli di scendere, uno dopo l’altro, per prendere l’anima del ribelle, ma nessuno ci riuscì, fino a che il Signore fu costretto a scendere su di lui e a sottrargli l’anima con un bacio. Queste le parole sul Mosè mitico, metastorico. 

Qualsiasi ricerca sulla figura storica del profeta si muove invece in un oceano di supposizioni, di tesi scientifiche e di ipotesi azzardate che abbracciano i più svariati campi del sapere. 
Egittologi, teologi, psicologi, critici e romanzieri si sono occupati e appassionati alla sua figura che, nonostante la densa quantità di studi, appare più mitica che storicamente certa. C’è addirittura chi ha dubitato dell’esistenza di un singolo Mosè, proponendo come Reick, sulla scia freudiana, l’esistenza di ben tre Mosè. 
Che siano stati uno, due o tre Mosè, il mistero vincerà gli sforzi di svelarne l’identità ...

giovedì 3 dicembre 2020

Il Laboratorio Lemuriano, o l’altra ipotesi

Nella storia delle religioni curata da Puech (1977) per “Esoterismo“[1] si intende una dottrina trasmessa soltanto a certi adepti scelti, in base a delle loro ben specifiche qualità ed attitudini; nelle antiche scuole, infatti, tale insegnamento veniva impartito solo a discepoli con particolari abilità. 

La “Verità” (intesa ovviamente in senso lato), era riconosciuta solo dai grandi iniziati e tenuta segreta, dal momento che al popolo veniva rivelato soltanto quanto ritenuto utile rispetto ai tempi, o al grado di evoluzione raggiunto dalla massa. 

Perciò, chi intraprende tale strada possiede una sensibilità la quale viene nel tempo sviluppata mediante un insieme di dottrine, teorie, leggi ed esperienze che indagano gli aspetti “Spirituali dell’Uomo“, le cui basi si ritrovano in tutte le religioni e filosofie della Terra, seppure nate e sviluppatesi in contesti molto diversi. 

Necessario, per l’Esoterista, è lo sviluppo dell’intuizione per conoscere il super–razionale e per saper collegare l’individuale all’universale, permettendo, così, l’uscita dal proprio limitato microcosmo. 

La verità, per l’Esoterista, non si può raggiungere con la ricerca ma viene rivelata soltanto a pochi eletti, persone che acquistano una religiosità cosmica e, quindi, la capacità di concepirne l’astrattismo permeante l’intero Creato
E nel mentre le religioni possono essere diverse, rivendicando aspetti e assunti unici e dogmatici, “l’Esoterismo” cerca di trovare l’origine e l’unicità universale della vita e del suo significato più profondo ...

domenica 29 dicembre 2019

L’interpretazione del linguaggio alchemico

di Lory, "Introduzione ai «Dieci Trattati di alchimia"

Un punto cruciale, il cui mancato chiarimento continua a ostacolare qualsiasi studio moderno sull’alchimia, è la questione dell’interpretazione del linguaggio (o dei linguaggi) di tale letteratura.

Un semplice approccio, sia pure superficiale, ai relativi testi – quale che sia comunque l’epoca o la sfera culturale da cui provengono – permette al lettore di percepire direttamente quanto la loro lingua sia astrusa, simbolica, distaccata dalla sua forma abituale.

Anche a prescindere dall’introduzione di nomi sconosciuti al linguaggio corrente o di espressioni in «codice» (come il leone verde, il latte della vergine, il drago squamoso), questi testi utilizzano numerosi termini in uso in contesti apparentemente non pertinenti. È, ad esempio, il caso di acqua secca o di fuoco solido, per citare quelli più semplici.

Una seconda difficoltà risiede nella struttura stessa del discorso alchemico. Invece di presentare le operazioni secondo una pura e semplice successione cronologica, i nostri autori scompongono il più delle volte la descrizione della Grande Opera, sconvolgono l’ordine delle operazioni, omettono dei passaggi intermedi, in breve fanno dei loro trattati quasi degli autentici puzzle, lasciando al lettore il compito di ricostruire la composizione corretta […]

martedì 6 novembre 2018

Il delitto Pasolini: il movente esoterico

di Stefania Nicoletti

"Salò", l'ultimo film di Pier Paolo Pasolini, descrive i meccanismi e i rituali delle organizzazioni segrete a cui appartengono i personaggi che detengono il potere.


1. Premessa

«I destinati a essere morti ti insegnano
a non splendere. E tu splendi, invece.»

– Pier Paolo Pasolini, 1975 –

Quest’anno ricorre il 40° anniversario dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini. Scelgo di pubblicare questo articolo proprio il 2 novembre, giorno della morte del grande intellettuale.

Nel 2008 scrissi un articolo dal titolo “Il delitto Pasolini. Siamo tutti in pericolo”: http://petalidiloto.com/2008/05/il-delitto-pasolini-siamo-tutti-in.html

Analizzai tutte le cose che non quadravano nella notte del delitto e nelle indagini della polizia: le prove inquinate, le bugie del reo confesso Pino Pelosi, la rapida chiusura del processo. Affrontai poi il movente e i mandanti, da rintracciare nelle ricerche che Pier Paolo Pasolini stava compiendo sull’Eni, su Eugenio Cefis e sulla morte di Enrico Mattei; ricerche che fece poi confluire nel romanzo “Petrolio” uscito postumo. Ricerche che gli sono costate la vita.

Ma, come ben sa chi legge questo blog, spesso il movente del delitto di un personaggio scomodo non è uno solo, ma sono più moventi insieme, che non si escludono a vicenda ma anzi sono complementari, come sono complementari gli interessi e le entità che vogliono la morte di un determinato personaggio inviso al sistema. Nel caso di Pasolini, uno dei moventi è quello che scrissi in quell’articolo, ma non è l’unico. Ce n’è uno più occulto ed esoterico, che però riguarda sempre le organizzazioni di potere di cui ci occupiamo sul blog.
In questo articolo analizzerò le novità degli ultimi anni, e infine cercherò di spiegare qual è – a mio parere – la ragione più occulta per cui è stato ucciso Pasolini, oltre al movente già illustrato nel 2008...

mercoledì 1 agosto 2018

Le Tavole di Smeraldo

Nel 1930 furono pubblicate in forma ciclostilata queste "Tavole di Smeraldo", tradotte da un misterioso Dr. Maurice Doreal. Oggi sono parte integrante dei corsi del "Fiore della Vita" ideati e portati avanti da un certo Drunvalo, ricercatore americano.

L’unica prova storica riguarda la "Tavola di Smeraldo" di Ermete Trismegisto, della quale riportiamo una delle traduzioni più diffuse:

"Tavola di Smeraldo" di Ermete Trismegisto

I. Egli è vero senza menzogna, certo e verissimo.
II. Ciò che è in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in alto è come ciò che è in basso, per fare i miracoli della Cosa Unica.
III. E poiché tutte le cose sono e provengono da Una, per la mediazione di Una, così tutte le cose sono nate da questa Cosa Unica mediante adattamento.
IV. Il Sole è il padre, la Luna è la madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice.
V. Il Padre di tutto, il Fine del mondo è qui; La Sua forza è intera se essa è convertita nella Terra.
VI. Tu separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dal grosso, dolcemente e con grande industria.
VII. Egli sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza dalle cose superiori ed inferiori.
VIII. Tu avrai con questo mezzo tutta la gloria del mondo e per mezzo di ciò l’oscurità fuggirà da te.
IX. C’è la Forza più forte di tutte le forze, perché vincerà tutte le cose sottili e penetrerà tutte le cose solide.
X. È così che tutto il mondo è stato creato.
XI. Da ciò saranno e deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui.
XII. È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia del mondo.
XIII. È completo ciò che ho detto del lavoro del Sole ...

lunedì 2 ottobre 2017

Il respiro della Ghiandola Pineale

Un piccolo articolo scritto con l’utilizzo dei materiali del web russo.

La scienza non possiede ancora un’opinione certa sulla natura, sulla funzione e sulle possibilità dell’epifisi…

Qual’è la magia di un minuscolo organo grande come un pinolo?

Secondo alcuni, il segreto del”uomo spirituale” (che dovremmo ancora diventare), sta nel sapere gestire l’uomo“biologico e sociale,” quello che siamo adesso. Una delle chiavi per avviare questo processo sta nell’epifisi.

Corpus pineale, epiphysis cerebri – è uno dei nostri organi più misteriosi.

Ancora di recente era considerato una specie di coccige, un rudimento del cervello. Poi si è scoperto che l’epifisi produce la melatonina, legata al ciclo di sonno-veglia.

Inoltre, è una specie di “radar” interiore, simile a quello degli animali, che reagisce ai cambiamenti geomagnetici e risponde attivando la capacità di orientarsi nello spazio e di trovare un posto che serve.

Si, un po’ come i piccioni viaggiatori, anche le persone avrebbero abbastanza capacità di orientarsi secondo le linee di forza terrestri (sono stati trovati i cluster di magnetite vicino alla ghiandola pineale). Ma questa capacità si perde quando la ghiandola non funziona come dovrebbe funzionare secondo il ‘progetto divino’...

lunedì 7 agosto 2017

Riflessioni sulla Via iniziatica

La conoscenza iniziatica, misterica, allude ad una realizzazione interiore e non ad un sapere teorico. E’ il risultato di un lavoro e non il frutto di letture. Per usare un’immagine, è il viaggio e non la mappa del territorio. “Post Laborem Scientia” ripetevano gli alchimisti.

Questa Conoscenza dunque, per sua stessa intrinseca natura non può in alcun modo essere profanata, perché si tutela da se stessa. Parlarne la copre di un nuovo velo, che richiede uno sforzo intuitivo per essere sollevato.

È necessario, però, che la parola risuoni in chi l’ascolta, che trovi una corrispondenza, affinché il processo possa mettersi in moto senza rimanere una mera astrazione concettuale. La verità iniziatica, così come la pratica operativa, si rivela a chi può intuirla; come per i simboli, ciascuno ne comprende solo ciò che il proprio grado di risveglio interiore gli permette di intuire.

La Conoscenza è sempre una conquista personale: questo vuol dire che la verità si “difende” da sé, poiché non ha bisogno di paladini. Va bene inteso, però, che parlare di certi temi non ha niente a che vedere con il chiacchiericcio fine a sé stesso. Certe conoscenze, riferendosi a ben precise esperienze interiori, non possono essere rese altrimenti che attraverso “immagini”, mancando la parole adatte per esprimerle. 

Come diceva un vecchio Ermetista, “Colui che invoca il segreto è il più sicuro custode di esso, poiché in realtà non ne sa nulla” ...

domenica 5 febbraio 2017

Realtà e Illusione - Viviamo in un mondo Virtuale?

Viator

"La realtà è una illusione molto persistente."
A. Einstein

Fin dalla antichità esiste una frangia culturale trasversale - spaziante dalla fisica alla spiritualità, passando per la matematica e la filosofia - convinta che la realtà in cui viviamo sia solo una illusione. Teorie affascinanti ma non dimostrabili, che per lungo tempo hanno occupato una angusta nicchia nello immaginario collettivo occidentale, fino al giorno in cui alcuni scienziati le hanno esaminate sotto una nuova luce, quella della fisica quantistica.

Secondo alcune stupefacenti sperimentazioni - infatti - ciò che percepiamo come materiale, tangibilmente reale - comprese le nostre stesse persone - potrebbe essere il frutto illusorio della interazione della 'coscienza' con una infinita serie di impulsi lumino-elettrici-informatici i quali si manifesterebbero in un ambiente ignoto, forse neutro come il programma 'struttura' del film Matrix, o forse no. Un ambiente che - in ultima analisi - potrebbe esistere solo nella stessa coscienza oppure coincidere con essa (v. post correlati).

Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero?, dice Morpheus in Matrix.
E se da un sogno così non dovessi più svegliarti? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà? E ancora: Che vuol dire reale? Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel 'reale' sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello...

sabato 16 aprile 2016

La sincronicità e la mente di Dio

 di Ray Grasse

Coloro che credono che il mondo manifestato (il mondo dell’essere) sia governato dalla fortuna o dal caso, e che dipenda da cause materiali, sono ben lontani dal divino e dalla nozione di Uno.

Plotino, Enneadi, VI.9


Mentre si preparava per il suo ruolo nel film “Il mago di Oz” del 1939, l’attore Frank Morgan decise di non usare il costume che gli aveva offerto la casa cinematografica per la sua parte come professor Marvel, rappresentante di commercio, scegliendo invece personalmente il suo guardaroba, tra i tanti abiti di seconda mano collezionati negli anni dal dipartimento costumi della M. G. M. Optò per una vecchia redingote che alla fine gli servì come abito di scena durante le riprese del film.
Passò del tempo e, un giorno, Morgan stranamente rovesciò l’interno di una tasca della redingote scoprendo così il nome “L. Frank Baum” cucito dentro la fodera. Come più tardi confermarono le indagini, la giacca originariamente era stata disegnata per il creatore della storia di Oz, L. Frank Baum ed era poi rimasta, per tutti quegli anni, nella collezione di abiti della M. G. M. 

La maggior parte di noi una volta o l’altra ha avuto modo di sperimentare certe coincidenze inusuali, così sconcertanti che ci hanno costretto a domandarci quale fosse il loro possibile significato o scopo.
Ma questi strani avvenimenti hanno forse un qualche intendimento più profondo per le nostre vite? O sono semplici eventi casuali, rigorosamente spiegabili attraverso processi statistici e teorie della probabilità, come la maggior parte degli scienziati moderni vorrebbe sostenere?..

mercoledì 13 aprile 2016

I significati esoterici della fiaba di Biancaneve

Spiegherò qui, molto brevemente e schematicamente, il significato esoterico di una favola per “bambini” nella sua versione “disneyana”: “Biancaneve e i sette nani”.

Vi ricordo inoltre che Walt Disney era un iniziato-massone, e che quindi nei suoi lungometraggi veicolava spesso un sapere esoterico velato da simboli il cui significato poteva essere completamente chiaro solo a chi “avesse occhi per vedere”.

Biancaneve rappresenta l’Anima Umana o Sé Superiore, cioè il nostro Femminino Sacro Interiore, che è per questo pura, bianca-candida proprio come la neve, la quale è infatti formata da acqua-ghiaccio, dall’elemento femminile per eccellenza, simbolo del femminino (il simbolo esoterico dell’elemento acqua è un triangolo con la punta verso il basso, che simboleggia anche appunto l’utero e la vagina, l’apparato genitale femminile).

Biancaneve-Anima è la figlia del Re-Spirito-Padre, ma in questa vita è prigioniera della sua Matrigna-ego-natura-materiale, la quale chiederà in continuazione al suo Specchio (legge dell’inversione dello specchio della Tavola Smeralgdina di Thot o Ermete Trismegisto) chi è la più “bella” tra le due...

giovedì 4 febbraio 2016

Madame Blavatsky: chi era la donna più misteriosa della storia

Laura De Rosa

“Helena Petrovna Blavatsky… è sicuramente fra le menti più originali e percettive del suo tempo.

Sepolte nella massa disordinata delle sue due maggiori opere giacciono in forma rudimentale la prima filosofia dell’evoluzione psichica e spirituale apparse nel mondo moderno.
Con tutta la critica scagliatasi contro di lei, H.P.B. emerge come un talento riproduttivo del nostro tempo.
Dopo tutto essa è fra gli ardenti trascinatori moderni dell’idea irreale (visionaria).

Nello stesso momento storico in cui Freud, Pavlov e James hanno iniziato a formulare la secolarizzata e materialista teoria della mente, che ha così velocemente dominato il pensiero moderno occidentale, H.P.B. ed i suoi compagni Teosofi liberavano dalle tradizioni occulte delle religioni esotiche una dimenticata psicologia del superconscio e dell’extrasensoriale.

Madame Blavatsky potrebbe essere accreditata per aver posto le basi dello stile di una moderna letteratura occulta”.
(Theodore Roszak, “The Unfinished Animal: The Aquarian Frontier and The Evolution of Consciousness, N.Y. Harper and Row, 1975, pag. 118 e seg.).

Chi era Madame Blavatsky ...

mercoledì 3 giugno 2015

Eggregore: lo strumento usato dal potere per dominare le masse

Le eggregore sono delle forme pensiero, forme pensiero che si generano quando un gruppo di persone riunito concentra la sua attenzione su un determinato oggetto, un discorso, oppure condivide una determinata situazione.

Dal punto di vista semantico il termine ha la stessa valenza di aggregare, riunire.

Diverse culture hanno posto la loro attenzione sulle eggregore, spesso chiamate con diversi nomi, o più semplicemente non menzionate.

Un gruppo di preghiera può formare una eggregora, ad esempio, a volte inconsapevolmente, a volte con piena cognizione, come avveniva nei monasteri medioevali, dove il vero compito dei monaci e delle loro preghiere era la creazione di queste forme pensiero che avrebbero dovuto in seguito influenzare positivamente lo svolgimento delle esistenze dei loro simili.

In una epoca razionalista come la nostra tali concetti possono apparire fantasiosi, eppure queste forme sono facilmente sperimentabili in determinate situazioni, e la loro influenza è percepibile; semplicemente, abbiamo smarrito la capacità di dare un nome a fenomeni che per millenni sono stati ben noti.

Vi sono quindi eggregore positive, e forme di pensiero negative...

sabato 9 maggio 2015

Tra complottismo ed esoterismo, ovvero l’entusiasmo dell’attenzione

Di fronte ad avvenimenti come l’11 settembre o l’abbattimento dell’aereo civile in Ucraina o le recenti vicende parigine, di regola le persone reagiscono in tre differenti modi.

di Piero Cammerinesi
(Corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine, Altrogiornale e Altrainformazione)

Il primo – quello della maggioranza – consiste nel prendere per buono tutto quello che raccontano i media, avallando le spiegazioni ufficiali e reagendo, razionalmente ed emotivamente, esattamente come si aspettano la stampa, la televisione e i governanti.

Questa modalità è sovente del tutto acritica, dando per scontato che chi ci governa non ci possa ingannare oltre un certo limite in quanto è, di fatto, “dalla nostra parte” contro il “nemico” di turno, sia esso il bolscevismo, il nazismo, il fascismo, il terrorismo islamico ...