mercoledì 29 ottobre 2014

Disintossicarsi dai metalli pesanti con le sostanze naturali

Un elenco di sostanze naturali con effetto chelante che possono aiutarci nella dintossicazione dai metalli pesanti.

Alga clorella

Si tratta di una specie di alga d’acqua dolce che ha dimostrato di possedere proprietà disintossicanti. Agisce come una resina a scambio ionico e ha un buon effetto nel legare i metalli nello stomaco,ma non è altrettanto efficace nel mobilitarli ed espellerli dall’organismo. 


A causa della sua struttura non sufficientemente sottile, non raggiunge i metalli intracellulari e non attraversa la barriera emato-encefalica (non raggiunge il cervello). Può essere usata anche come una fonte significativa di nutrienti come vitamine, amminoacidi, acidi grassi e minerali.
Vari studi (ne cito uno: Uchikawa, T., Maruyama, I., Kumamoto, S., Ando, Y., Yasutake, A.J., Chlorella suppresses methylmercury transfer to the fetus in pregnant mice, «Toxicol. Sci.», vol. 36 (5), ottobre 2011, pp. 675-680) hanno dimostrato che la clorella “predilige” il mercurio tra tutti i metalli tossici.
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martedì 28 ottobre 2014

Il nocciolo dell’insegnamento di Krishnamurti

Scritto da Krishnamurti nel 1980, su richiesta della sua biografa Mary Lutyens.

Il nocciolo dell’insegnamento di Krishnamurti è contenuto nella dichiarazione che fece nel 1929, quando disse: “La verità è una terra senza sentieri”. L’uomo non la può raggiungere attraverso alcuna organizzazione, alcun credo, alcun dogma, prete o rito; né tramite alcuna conoscenza filosofica o tecnica psicologica. Deve trovarla tramite lo specchio della relazione, tramite la comprensione dei contenuti della propria mente, attraverso l’osservazione e non con l’analisi intellettuale o una dissezione introspettiva.

L’uomo ha costruito dentro di sé delle immagini come barriera di sicurezza – immagini religiose, politiche e personali, che si manifestano come simboli, idee, credenze. Il fardello di queste immagini domina il pensiero dell’uomo, le sue relazioni e la sua vita quotidiana. Queste immagini sono la causa dei nostri problemi, in quanto dividono l’uomo dall’uomo.
La sua percezione della vita è modellata dai concetti già stabiliti nella sua mente.

Il contenuto della sua coscienza costituisce la sua intera esistenza.
L’individualità è il nome, la forma, la cultura superficiale che egli acquisisce dalla tradizione e dall’ambiente. L’unicità dell`uomo non risiede nel superficiale ma in una completa libertà dal contenuto della sua coscienza, che è comune all’umanità intera. L’uomo non è quindi un individuo.

La libertà non è una reazione, non consiste nel poter scegliere. Siccome può scegliere, l`uomo crede di essere libero. La libertà è pura osservazione senza alcuna direzione, senza la paura legata a premi e punizioni. La libertà non ha motivazione; la libertà non è alla fine dell’evoluzione dell’uomo, ma sta nel primo passo della sua esistenza. Osservando, si comincia a scoprire la mancanza di libertà. La libertà va trovata nella consapevolezza senza scelta della nostra vita e delle nostre attività quotidiane...  

lunedì 27 ottobre 2014

La Santa Menzogna

Uno dei temi centrali nel cristianesimo è il concetto della Croce. 

Potremmo dire senza perdere di generalità, che tutto il cattolicesimo si riduce nella venerazione della croce e nell'accettazione di questo simbolo a livello inconscio. 
Cosa significa questa ultima affermazione? bé, qui si nasconde una della maggiori trappole che i padri della Chiesa hanno tessuto per l’Umanità: farci credere che ognuno di noi è costretto per tutta vita a portare la propria Croce, detto fuori dai denti significa accettare la propria condizione, accettare la nostra sofferenza! Questo inganno è stato abilmente orchestrato da un’interpretazione quanto meno superficiale dei vangeli canonici ( attenzione!! non sto parlando dei vangeli apocrifi o di altri scritti non accettati dal potere di Roma, bensì parlo proprio di quei 4 vangeli sui quali il messaggio cristiano-cattolico è stato organizzato e strutturato).
Il "portare la propria Croce" nasce da uno degli ultimi passaggi della passione di Cristo quando sulla via del Calvario, Gesù fu costretto a caricarsi la croce sulla quale verrà compiuto l’estremo sacrificio. 
Ma questa immagine comunemente accettata è vera? Cioè, per quanto riportano i quattro evangelisti è stato proprio il Cristo a portare la croce fino al Golgota? 

Bé, se avete sempre accettato quello che vi hanno passato potreste rimanere sconvolti nel constatare che 3 evangelisti su 4 narrano qualcosa di diverso ...

domenica 26 ottobre 2014

La “serendipity” e internet

La serendipity è una vocabolo inglese che è quasi impossibile tradurre in italiano perché non è facile darne una definizione, ma nello stesso tempo è affascinante e merita sicuramente un posto nella nostra lingua come neologismo.
Ma allora come possiamo spiegare e tradurre in poche parole questo termine? 
Non è il titolo di un film del 2001 diretto da Peter Chelsom, scritto da Marc Klein, ma è l’arte di trovare qualcosa quando non la si sta cercando, (sì avete letto bene), è un regalo inaspettato, quindi inatteso, mai cercato ma trovato per caso.

Questo è un concetto che possiamo trasferire benissimo anche alla società di oggi nel mondo della lettura, dei libri, della ricerca, quando ci troviamo in una biblioteca, quando stiamo navigando sul Web che ci permette di far incontrare persone che vogliono parlare della loro esperienza particolare, esperienza che ha cambiato loro la vita oppure di esperienze in campo sentimentale o in altri settori.

Chi non ricorda che durante il percorso degli studi universitari o di ricerche personali, si recava in biblioteca, per conoscere o approfondire un determinato autore o un argomento e mentre si scorreva l’indice, le note, la bibliografia si era portati a chiedere un altro libro, un altro autore, a sviscerare magari un altro argomento oppure un altro autore diverso da quello per cui si era entrati? ...

sabato 25 ottobre 2014

Dr Alexander, neurochirurgo: La Mappa del Paradiso, descritta dal suo post coma


 E' in coma profondo, dato per spacciato, in ospedale e sotto costante monitoraggio cerebrale. Tuttavia è "in viaggio" fuori dal corpo e in altri universi. Una esperienza che, tornato in vita inspiegabilmente, lo ha trasformato.

Di questo neurochirurgo, avevo già scritto in passato in occasione dell'uscita del suo primo libro, dopo la sua incredibile vicenda di coma profondo e rinascita-guarigione dopo 7 giorni.

 Eccolo ora ritornare sotto i riflettori pubblici, per un suo secondo libro, sempre in relazione a quella esperienza. I toni sembrano un po' romanzati (ragioni editoriali?) , tuttavia, trovo ci sia di che riflettere e comparare con altre esperienze e ricerche (si veda ad esempio: Siamo un ologramma proiettato dai margini dell'universo).

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Sono stato adottato quando ero un ragazzino. Sono cresciuto senza ricordare niente della mia famiglia di origine e senza sapere che avevo una sorella biologica, di nome Betsy. Molti anni dopo, mi sono messo alla ricerca della mia famiglia biologica, ma per Betsy è stato troppo tardi: era morta.

E questa è la storia di come mi sono riunito a lei, in Paradiso ...

venerdì 24 ottobre 2014

I complottisti sono più sani di mente

K. Barrett

Recenti studi scientifici realizzati da psicologi e sociologi statunitensi e britannici hanno chiarito che, al contrario di quanto tradizionalmente affermato dagli stereotipi diffusi dalla cultura di massa, le persone etichettate come ‘teorici della cospirazione’ siano più sane ed equilibrate rispetto a chi accetti supinamente le versioni ufficiali dei fatti contestati.

Lo studio più recente è stato pubblicato lo scorso 8 luglio dagli psicologi Michael J. Wood e Karen M. Douglas dell’Università del Kent (Regno Unito), ed intitolato E l’edificio 7? Studio Psicologico Sociale di Discussione Online sulle Teorie del Complotto sull’11 Settembre. Lo studio ha confrontato numerosi commenti di tipo ‘cospirazionista’ e ‘convenzionalista’ (anti-cospirazione) postati da utenti di siti di notizie online.

Con grande stupore i ricercatori hanno scoperto che i commenti a supporto della teoria del complotto fossero numericamente maggiori rispetto a quelli che continuano a reputare valide le versioni dei fatti diramate dai media convenzionali. “Dei 2.174 commenti raccolti, 1.459 sono stati catalogati come cospirazionisti e 715 come conventionalisti.” In altri termini, coloro che non credono alle versioni ufficiali di eventi come l’11 Settembre e l’omicidio di JFK sono risultati essere più del doppio rispetto a quelli che credono alle versioni ufficiali. Il che in parole povere significa che il rapporto si è invertito, e che la saggezza convenzionale oggi è espressa dai cosiddetti ‘complottisti’ mentre le persone che non credono alle cospirazioni stanno diventando una sparuta minoranza ...

giovedì 23 ottobre 2014

Il Global Warming è finito 16 anni fa - l’Inganno della ‘Marcia per il Clima’

Magda Piacentini

L’amarezza di una tragi-commedia: milioni di persone chiamate, coinvolte e di fatto ingannate! Il problema c’è ed è molto grave, ma non è quello che si dice alla gente. La dignità dei Popoli completamente vilipesa, la verità fatta a pezzi! L’unica cosa certa è che regna sovrana su di noi la più totale confusione e mistificazione.

Da Avaaz:
“Mesi fa assieme abbiamo deciso di tentare un obiettivo folle: organizzare la mobilitazione mondiale contro il cambiamento climatico più grande della storia. Il 21 settembre abbiamo superato ogni aspettativa, con una Marcia Globale per il Clima *6 volte* più grande di qualsiasi iniziativa simile vista in passato!!!”

Toni trionfali, Avaaz ce la fa sempre!

Ma ce la fa a fare che cosa? Quei milioni di persone che mobilita per una passeggiata a New York e in altre belle città del mondo lo sanno per che cosa camminano?

Sanno il titolo con il quale tutte le persone del mondo concordano! Tutti sono contro il cambiamento climatico in atto, ma non sanno altro, non si pongono il problema delle cause, delegano lo studio del problema e la soluzione del medesimo agli addetti ai lavori: gli scienziati, i politici. Questi ultimi coinvolgendo le Nazioni Unite hanno fatto veramente le cose in grande, come si addice al grande popolo Americano. Naturalmente non mancano i VIP, giovani e belli, come Leonardo Di Caprio.

Da Il Fatto Quotidiano:
“Ventiquattro proiettori hanno diffuso immagini e slogan sul cambiamento climatico, un video di 12 minuti a ciclo continuo diretto da Louie Psihoyos, il fondatore della Oceanic Preservation Society.”

“Non c’è tabellone più grande del Pianeta”, ha detto Fisher Stevens, che ha prodotto lo show con l’auspicio che ispiri leader, capitani d’industria e l’opinione pubblica mondiale sulla necessità di prendere misure concrete che contengano il riscaldamento del Pianeta. ...