giovedì 21 agosto 2014

Sbattezzo - come cancellare gli effetti civili del battesimo

CHE COS’È IL BATTESIMO

Stando al Catechismo della Chiesa cattolica (n. 1213), il battesimo è il mezzo «mediante il quale ci si libera dal peccato e, rigenerati come figli di Dio, si diventa membra di Cristo, ci si incorpora alla Chiesa e resi partecipi della sua missione». Come un bambino di pochi giorni possa essere reso partecipe della missione della Chiesa resta, ovviamente, un mistero della fede.

Va ricordato che il battesimo è un rito largamente estraneo alla narrazione evangelica: gli unici passi espliciti (Mt. 28,19, Mc 16,15) sono spesso considerati dagli studiosi come un’aggiunta posteriore; i passi di Gv. 3,22-26 sono contraddetti da Gv. 4,2. Gesù, pur battezzato da Giovanni, stando al Nuovo Testamento personalmente non battezzò mai nessuno, né tanto meno risulta siano mai stati battezzati gli apostoli.

IL PEDOBATTESIMO

Gesù decise di farsi battezzare solo quando ebbe compiuto trent’anni. Anche agli albori della cristianità il battesimo veniva impartito agli adulti, e solo dopo un congruo periodo di catecumenato. Anzi, molti fedeli rimandavano addirittura il battesimo fin quasi in punto di morte, per presentarsi “puri” nell’aldilà.

Successivamente, con l’affermarsi della nuova religione, il rito venne gradatamente anticipato agli infanti (di qui il nome di “pedobattesimo”), anche in seguito all’elaborazione teologica del peccato originale, tuttora in vigore. Ancora oggi, infatti, la Chiesa ritiene che i bambini «nascono con una natura umana decaduta e contaminata dal peccato originale» e hanno bisogno del battesimo «per essere liberati dal regno delle tenebre e trasferiti nel regno della libertà dei figli di Dio» (dalCatechismo della Chiesa cattolica, n. 1250).

Se un neonato non ha la potestà legale di stipulare alcun atto, non si capisce a maggior ragione perché debba compiere, dopo pochi giorni di vita, una scelta che potrebbe pregiudicarne - da un punto di vista religioso - l’accesso al paradiso ...

mercoledì 20 agosto 2014

Densità ossea: l’escamotage per produrre nuovi malati

Misurare la densità ossea può persino danneggiare la salute: è quanto spiega Sayer Ji, fondatore di GreenMedInfo, ricercatore e membro della Global Gmo Free Coalition. "Le definizioni di osteoporosi e osteopenia sono state formulate apposta - spiega - per indurre milioni di donne a credere di avere bisogno di farmaci malgrado non abbiano sintomi".

"Le attuali definizioni di osteoporosi e osteopenia - spiega Sayer Ji - sono state arbitrariamente formulate all'inizio degli anni '90 e hanno indotto milioni di donne a credere di avere necessità di assumere farmaci malgrado non avessero sintomi". Prima l'osteopenia nel 1992 poi l'osteoporosi nel 1994 sono state identificate come malattie dello scheletro dall'Oms quando si individuano, tramite uno strumento ai raggi X, determinati valori che si differenziano per un certo margine dai valori medi di una giovane donne adulta caucasica. Questa definizione tecnica, adottata in tutto il mondo, "non ha nulla a che fare con la promozione della salute" dice Sayer Ji.

L'invecchiamento trasformato in malattia

Una "deviazione standard" è semplicemente una quantità calcolata per indicare l'ampiezza della deviazione per gruppi di persone. "La scelta di considerare come valore medio quello di una giovane donna adulta di circa 30 anni, che è nel picco di massa ossea del ciclo vitale, e di porlo come standard di normalità per tutte le donne di 30 anni e più vecchie non solo è stata completamnete arbitraria ma anche illogica - prosegue Ji - Come si potrebbe definire anomala la densità ossea di una 80enne solo perchè è più bassa di quella di una 30enne? Con le nuove definizioni pensate dall'Oms per la densitometria ossea, l'invecchiamento viene trasformato in malattia e le donne "bersaglio" sono qulle stesse donne per le quali anche la menopausa viene proposta come malattia da trattare con la terapia ormonale sintetica sostitutiva, trattamenti che causano più danni che beneici, poichè provocano per esempio disturbi cardiaci, ictus e cancro". Così, Ji spiega che le donne vengono convinte che anche l'osteoporosi sia da trattare con costose medicine, la cui assunzione peraltro implica rischi, per innalzare artificiosamente con ogni mezzo i valori della densotà ossea. Quindi, milioni di donne sane vengono inserite nella categoria delle donne a rischio e da trattare generando miliardi di dolalri di profitti per medici e aziende farmaceutiche ... 

martedì 19 agosto 2014

Dieci cose sul tuo gatto ...

Alcuni li preferiscono di gran lunga ai cani come “miglior amico dell’uomo”; secondo uno studio recente, inoltre, la preferenza nei loro confronti denuncerebbe una personalità non soltanto più introversa ma anche una più spiccata sensibilità ed intelligenza.
Benché condividano i propri spazi vitali con gli uomini ormai da millenni, tuttavia, i gatti restano animali misteriosi, i cui comportamenti appaiono talvolta incomprensibili. Scopriamo quindi qualcosa in più sul meraviglioso mondo di questi felini, tentando anche di comprendere come mai i gatti siano stati investiti di significati simbolici particolari, spesso variabili da cultura a cultura.

Esplosioni

Oggi lo amiamo ma, in diverse epoche il gatto se l’è vista brutta nel suo rapporto con gli esseri umani. Recentemente, ad esempio, uno studio ha evidenziato come, stando alle illustrazioni riportate da alcuni manuali della guerra risalenti al XV e XVI secolo, una tattica per attaccare villaggi nemici o sedare rivolte consistesse nel prelevare gatti in loco, munirli di “zainetti” esplosivi ben assicurati sul dorso e poi ri-spedirli in direzione del villaggio di provenienza. Secondo le previsioni, il gatto per la paura sarebbe corso in direzione di un luogo in cui nascondersi e, nel giro di pochi minuti, sarebbe saltato in aria, provocando l’incendio dei luoghi circostanti.

Vista

Abbiamo spesso creduto che i gatti ci osservassero in un mondo in bianco e nero: in verità le cose non stanno proprio così. Pur non avendo una definizione di molte sfumature precisa come quella ottenibile grazie agli occhi umani, infatti, i felini sono in grado di percepire i colori: questo significa, in buona sostanza, che non vedono molto bene i dettagli degli oggetti. Nella loro retina ci sono i recettori del blu, del verde, del giallo ma mancano quelli del rosso, del marrone dell’arancione. Tale deficit, tuttavia, è bilanciato dalla buona capacità di captare i movimenti. Tutto sommato, si tratta di caratteristiche perfettamente in linea con le abitudini di questi animali: a queste si associa, infatti, l’ottima vista notturna. In sintesi, il gatto possiede un occhio che diventa molto più efficiente in condizioni di scarsa luminosità: il merito di ciò va al tapetum lucidum che, se da una parte limita la messa a fuoco, dall’altra aumenta fino a 6-8 volte la vista al buio. Questo strato di cellule funziona accrescendo la quantità di luce che può essere catturata dalla retina. Inoltre, a causa della conformazione facciale, il gatto vanta un angolo visivo di 200 gradi, contro i 180 di quello umano: la sua vista, a tutti gli effetti, è quella di un predatore feroce ed attento ...

lunedì 18 agosto 2014

Le mestruazioni sono comuni: ma sono necessarie?

Pubblico questi due interessanti articoli riguardo all'ipotesi delle mestruazioni come risposta dell'organismo alle intossicazioni e senza collegamento con l'ovulazione. Non ho nessuna certezza sulla loro veridicità - ma questo succede per tutte le ricerche alternative - ma offrono in ogni caso ottimi spunti di riflessione. Posso soltanto segnalare, come poi viene specificato negli articoli stessi, il riscontro seguente:
"Volume e durata della mestruazione dipendono sia dalla durata del ciclo che dal “profilo ormonale” della donna.
In alcune donne, le ovaie producono un po’ più di estrogeno che di progesterone. Queste donne hanno, in genere, il seno gonfio all’arrivo delle mestruazioni, che sono dolorose (anche l’utero si gonfia), abbondanti e lunghe. Sono infatti gli estrogeni a favorire l’ispessimento dell’endometrio.
Altre donne producono un po’ più di progesterone che di estrogeno. Queste donne hanno mestruazioni corte, poco abbondanti e poco dolorose. Il progesterone, infatti, riduce lo spessore dell’endometrio." (tratto da un fonte più "tradizionale")
Catherine


La donna primitiva 

Le ricerche della dottoressa ginecologa Pelotti espongono quanto segue:
“Quando una donna ha mastodinia, dolore al seno, pensa che è normale, specie se ciò avviene prima della mestruazione, non va a pensare che il dolore è legato ad una infiammazione intestinale, e non verifica che più cereali e amidi mangia più il seno si gonfia e fa male. La donna primitiva, che seguiva le leggi della natura, non aveva la sindrome premestruale, non aveva dolore mestruale, aveva una mestruazione scarsissima, una goccia di sangue, non portava il pannolone e non aveva male al seno, e qualora avesse avuto male al seno avrebbe collegato il dolore ad un cibo sbagliato che avrebbe provveduto a non ingerire più.” ...

domenica 17 agosto 2014

L'universo e il nostro cervello si somigliano

In uno studio pubblicato sulla rivista Nature’s Scientific Reports, alcuni scienziati hanno osservato che l’espansione dell’Universo ha alcune caratteristiche molto simili a quelle riscontrabili nella crescita e nello sviluppo del cervello.

Il nostro Universo cresce! O meglio, per dirla in linguaggio “cosmologico”, è un Universo che si “espande”.

Il primo a rendersi conto di questo fenomeno che interessa l’intero Cosmo è stato Edwin Hubble, il quale, grazie alle sue osservazioni, notò che le galassie tendevano ad allontanarsi le une dalle altre.

Le intuizioni di Hubble portarono una vera e propria rivoluzione copernicana nella cosmologia poiché fino a quel momento si credeva che il nostro fosse un “universo stazionario”.

In un articolo comparso sulla rivista Nature’s Scientific Reports, si apprende di alcuni scienziati hanno che programmato una simulazione al computer dell’Universo, dal quale emergerebbe che l’espansione dell’Universo ha alcune caratteristiche molto simili a quelle riscontrabili nella crescita e nello sviluppo del cervello.

Alcune leggi fondamentali, ancora sconosciute alla fisica teorica, governerebbero allo stesso modo la crescita di sistemi piccoli e grandi, come possono essere un cervello o un intero universo.

E non solo! Queste leggi sconosciute sembrano comparire anche nello sviluppo e crescita di reti reali come quelle sociali o la stessa Internet: “Le dinamiche che governano la crescita naturale sono le stesse per le reti sociali, il cervello e l’Universo”, spiega il co-autore Dmitri Krioukov, fisico presso la University of California di San Diego ...

sabato 16 agosto 2014

Le Leggi dell'Industria Farmaceutica (2)

Valdo Vaccaro

L’industria farmaceutica è tutta basata su investimenti e profitti dei suoi azionisti.

Il miglioramento della salute umana non rientra assolutamente nei piani di questa industria.

1. Big Pharma è stata creata e sviluppata dagli stessi gruppi di investimento che controllano le industrie petrolchimiche e chimiche a livello mondiale.

2. Gli enormi profitti di Big Pharma si basano sulla sperimentazione e sulla registrzione di nuovi farmaci.

3. Il mercato dell’industria farmaceutica è il corpo umano, ma solo finché il corpo umano si ammala.
Conservare e diffondere la malattia è condizione fondamentale per la crescita dell’industria farmaceutica.

4. Una strategia chiave nel conseguimento di questo obiettivo è lo sviluppo di medicine che si limitino a mascherare i sintomi evitando di curare o eliminare le malattie.

5. Per espandere ulteriormente il mercato farmaceutico, Big Pharma è alla costante ricerca di nuove applicazioni per l’impiego dei farmaci già commercializzati.
Ad esempio, l’antidolorifico Aspirina della Bayer viene ormai assunto da 50 milioni di cittadini statunitensi sani con l’illusione che prevenga l’infarto ... 

venerdì 15 agosto 2014

Una crescita infinita in un mondo finito è impossibile

Deve esserci una sorta di tacito accordo in politica che impone l’utilizzo della parola ‘crescita’ ogni due frasi. 
Crescita (in gergo economico) è diventato il vocabolo che unisce tutti gli americani – repubblicani, democratici, indipendentisti, liberali – diventando sinonimo di benessere e prosperità. 
Misurata dalla crescita del prodotto interno lordo (PIL), la crescita economica è diventata il Sacro Graal del mondo capitalista. La società è così pervasa dalla convinzione generale che più ricchezza materiale viene accumulata, maggiore è il benessere di tutti. 

Nonostante l’assurda iniquità che caratterizza la distribuzione della crescita economica, è raro trovare un economista che non la proponga come cura di tutti i mali della società, secondo l’idea che grazie ad una maggiore ricchezza si può comprare un migliore livello di benessere.

Citando Thom Hartmann nel lungometraggio ‘I Am’, questa percezione è ‘fondata su una verità e su una menzogna della nostra cultura. La verità è che se una persona è nuda e al freddo, di notte all’aperto, sola nella foresta e sotto la pioggia, è infelice. Di questo siamo tutti d’accordo. E se qualcuno gli apre la porta di casa e dice ”Vieni dentro, siediti accanto al fuoco, prendi pure dei vestiti, una coperta, un letto e un piatto caldo”, ecco che con cose piccolissime ma che fanno la differenza, quella persona da infelice diventa subito felice.