martedì 31 marzo 2015

Esami radiologici: quanti rischi?

Esami radiologici sì, ma con criterio.

Alla radiografia, alla tomografia, alla PET, alla scintigrafia si ricorre sempre più spesso, anche quando non ce ne sarebbe un reale bisogno perché le informazioni che si vogliono ottenere potrebbero essere fornite da esami che non prevedono l'uso di radiazioni ionizzanti (vedi box). Che il ricorso agli esami di diagnostica per immagini e di medicina nucleare sia in forte aumento è una questione che viene rilanciata periodicamente dai mezzi di comunicazione, non di rado con toni allarmistici poco giustificati dal punto di vista del rapporto rischi-benefici di queste pratiche.

Nella sostanza, comunque, i dati statistici confermano un andamento in crescita della quantità di radiazioni ionizzanti assorbita pro capite per scopi medici nei paesi industrializzati: un aumento che ha toccato nel 2006 il 600 per cento rispetto al 1980 e che fa sì che l'esposizione dovuta ad applicazioni mediche sia oggi superiore a quella dovuta alle sorgenti di radioattività naturale ...

lunedì 30 marzo 2015

Il mistero dei nostri 145 geni "alieni"

La ricerca, pubblicata sulla rivista ad accesso aperto Genome Biology, si concentra sul cosiddetto trasferimento genico orizzontale, il trasferimento di geni tra organismi viventi diversi nello stesso ambiente.

"Questo è il primo studio a mostrare come sia ampiamente diffuso il trasferimento genico orizzontale (HGT) tra gli animali, compreso l'uomo, dando vita a decine o centinaia di geni "stranieri" attivi," ha detto l'autore Alastair Crisp presso l'Università di Cambridge.

"Sorprendentemente, lungi dall'essere un evento raro, sembra che l'HGT ha contribuito all'evoluzione di molti, forse tutti, gli animali e che il processo è in corso, il che significa che potremmo avere bisogno di rivalutare il modo in cui pensiamo l'evoluzione."

È noto in organismi unicellulari e pensato per essere un processo importante che spiega come i batteri evolvono rapidamente, per esempio, la resistenza agli antibiotici ...

domenica 29 marzo 2015

Messaggio all'umanità di Clark McClelland

La razza umana è al confine di un nuovo millennio, una nuova era. I nostri coraggiosi Astronauti e Cosmonauti hanno fatto solo un passo nel reame che metterà alla prova le nostre capacità intellettuali e tecnologiche e le porterà al livello che dobbiamo avere per sopravvivere. Possiamo ora considerarci membri del cosmo di un piccolo gruppo di pianeti d'elite che esplorano lo spazio.

Il giorno arriverà, in cui i governi della Terra ammetteranno finalmente che non siamo soli, gli umani sono entrati faccia a faccia con altre forme di vita dal cosmo. Noi spareremo prima e faremo poi le domande? Le nostre paure ci porteranno ancora in un'altra fase, un'altra ferita sulla nostra storia oscura conosciuta di terribile violenza?

Quale reazione subiremo avendo sparato con le nostre armi SDI alle astronavi non identificate che sono scappate nello spazio durante la missione STS-48 nel 1991? (Ci saranno diversi di questi incidenti descritti nel libro).

Le armi di altre forme di vita prenderanno sotto mira l'aggressività umana e la nostra ignoranza? Dobbiamo sperare e pregare che non avvenga ...

sabato 28 marzo 2015

Sul volo GERMANWINGS 4U9525CI ci sono delle cose che non tornano e vi spiego quali

Mc Belt
orologi.forumfree.it

Alcune interessanti considerazioni raccolte in ordine sparso sull'incidente del volo Germanwings 4U9525

...Non ho letto il topic, ma vorrei dire ora che mi attengo rigidamente ai fatti. Ho avuto un brevetto di volo su aereo, e almeno dalla fine degli anni 80 seguo le vicende relative agli incidenti aerei. Vorrei invitare chi legge queste righe ad essere molto molto prudente su quanto accaduto ieri l'altro in Francia, perché ci sono delle cose che non tornano e vi spiegherò quali.
Mai fatto dietrologia nel mio lavoro, mai nella mia vita mi bastano e avanzano i fatti.

Oggi, con una velocità davvero sorprendente, ci hanno spiegato del copilota che è rimasto solo nella cabina di pilotaggio e avrebbe deliberatamente schiantato l'aereo. Io dico che teoricamente è possibile, ma c'è qualcosa che non va. Non va il fatto che in un anno e mezzo appena si sono verificati almeno quattro incidenti assolutamente analoghi e misteriosi nelle modalità, vale a dire : 
1) interruzione dei collegamenti radio senza motivo; 
2) nessun mayday nessun codice di allarme sul trasponder, nemmeno quelli automatici; 
3) pochi minuti dopo l'aereo inizia a deviare in qualche modo senza motivo da rotta o quota o entrambe; 
4) nessun segno di vita dalla cabina di pilotaggio. In passato mai si era visto nulla di simile.

Ma i conti tornano ancora meno se si considera una ulteriore circostanza. I primi due disastri si verificano su voli della medesima compagnia malese, di uno non si troverà più niente, salvo la certezza che è caduto sull'oceano fuori rotta senza carburante, dell'altro si trova quasi tutto, ma nulla di serio o attendibile sulla causa. Tutte due gli aerei avevano una certa rotta, non identica ma vicina. Poi cosa succede? Veniamo a sapere a causa del disastro in Francia che un volo Lufthansa del novembre scorso si salva all'ultimo, e guarda caso stava succedendo qualcosa di inspiegabile. Viene detto che sulla medesima rotta fra Spagna e Germania, stessa compagnia, un aereo inizia una discesa senza che i piloti ne sappiano nulla. Cercano di fermarla ma non ci riescono sull'aereo non funziona pù nulla, dopo molte migliaia di piedi perse con un riavvio dei computer riescono infine a riprendere i comandi. La tesi dei sensori surgelati non ha nessun senso, come è noto a chiunque opera nel settore. La tesi che i computer erano andati in crisi e l'aereo era ingovernabile per questo anche, è semplicemente impossibile...in questa forma ..

venerdì 27 marzo 2015

Il DNA umano sta compiendo un salto evolutivo?

Alcuni scienziati lo affermano ..

Gregg Prescott, M.S.
Editor, In5D.com

Immaginate di essere in grado di attivare il DNA “Spazzatura” dormiente! In notizie recenti, scienziati e genetisti hanno scoperto tre e quattro filamento di DNA in cellule umane, mentre alcuni genetisti credono che potremmo presto evolvere con un filamento di 12 strati di DNA.

Per coloro che potrebbero respingere questa teoria è stato scritto un articolo “L’Evoluzione Spontanea è arrivata!“, Un bambino è recentemente nato con un DNA a 3 fili in Inghilterra.

Il bambino coraggioso Alfie colpisce i medici per essere nato con filamento extra di DNA:

Un bambino britannico è diventato la prima persona al mondo ad essere nato con un filamento in più nel suo DNA, una condizione di medici così rara che I medici non conoscono nemmeno il nome.

Alfie Clamp, del Warwickshire, Inghilterra settentrionale, ha un settimo cromosoma con un braccio in più.
fonte ...

giovedì 26 marzo 2015

Quando i clandestini eravamo noi e la Romania non voleva gli italiani

La Storia ricorda e narra soltanto ciò che fa più comodo a chi ha il potere di raccontarla. Ecco uno dei tanti esempi, quello dell'emigrazione italiana verso la Romania, forse meno conosciuto di quello dell'emigrazione italiana verso gli Stati Uniti. Forse più taciuto...
Catherine


Il ministero dell’Interno nel 1942 cercò di fermare gli espatri a Bucarest dove i nostri connazionali erano malvisti. A Bombay chi aveva a che fare con la prostituzione veniva chiamato "italiano". Documenti di un'epoca nella quale a varcare le frontiere erano i poveri del nostro Paese, a volte criminali, spesso criminalizzati

di Stefania Parmeggiani

Quando i rumeni eravamo noi… E le cose andavano più o meno come oggi, solo a ruoli invertiti. Gli italiani andavano a Bucarest in cerca di fortuna, per lavorare come falegnami, nelle miniere o nelle fabbriche. Avevano un permesso di soggiorno in tasca, ma alla scadenza restavano oltre confine. Clandestini appunto. Come erano molti rumeni in Italia prima del loro ingresso nell’Unione Europea. Non graditi, come lo sono oggi che vengono guardati con rabbia e sospetto.

A metà del ‘900 non erano gli italiani a considerare i rumeni criminali, ma i rumeni a controllare le dogane per non essere invasi dagli italiani. I nostri connazionali creavano non pochi problemi: violenti, indisciplinati. La loro storia, fatta di stracci e pregiudizi, si è intrecciata con i tentativi italiani di evitare che gli indesiderabili lasciassero i confini nazionali e andassero a creare problemi alla dittatura amica del generale Ion Antonescu ...

mercoledì 25 marzo 2015

Antico Testamento – Massimo Mazzucco intervista Mauro Biglino

Intervista di Massimo Mazzucco a Mauro Biglino – 22/03/2015

MM: Mauro Biglino, se tu dovessi presentarti con tre parole, come ti presenti?

MB: Allora, io mi presenterei semplicemente come un curioso. Cioè, una persona che è stimolata appunto dalla curiosità, quando è possibile cerca di andare a fondo negli argomenti che veramente lo interessano.

MM: E quali sono gli argomenti che veramente ti interessano?

MB: Beh, questi in particolare, ovviamente ciò di cui mi sto occupando in questi ultimi anni, è un tema di cui,così, mi occupo, o comunque nei confronti dei quali provo interesse a partire dagli anni del liceo. E poi chiaramente, insomma, con il crescere, con la maturità, l’interesse si è approfondito e quindi di lì è venuta fuori la necessità, appunto, di andare più vicino alle fonti.

MM: Stiamo parlando quindi dello studio del “testo sacro”, giusto? Quindi dell’Antico Testamento?

MB: Sì, esattamente. Parliamo dell’Antico Testamento e quindi andare più vicino alle fonti, significa ovviamente accostarmi, avendo studiato prima il latino e il greco, accostarmi alla lingua nella quale è scritto il cosiddetto “testo sacro”.

MM: Ma tu hai imparato l’ebraico antico per studiare queste cose, o hai studiato queste cose perché sapevi l’ebraico antico?

MB: No. Io ho imparato l’ebraico masoretico .. l’ebraico insomma, per approfondire lo studio di queste cose ...