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giovedì 25 aprile 2024

Medicina alternativa e medicina ufficiale. La storia.

di Paolo Franceschetti

1. Premessa. La guerra alla medicina naturale.

In questi tempi c’è una guerra dichiarata tra la medicina naturale e quella ufficiale, che evidenzia le falle di quest’ultima mettendone in risalto i limiti palesi (basti pensare che nonostante le spese immense per la ricerca sui tumori, questa malattia sta aumentando vertiginosamente) e la medicina tradizionale allopatica, che schiera dalla sua parte i vari soloni a colpi di radiazione dei medici eretici. Recenti sono i casi di Gabriella Mereu, di Tullio Simoncini, di Ryke Geerd Hamer, di Paolo Rege-Gianas. Pochi giorni fa è stata radiata dall’ordine la dottoressa Gabriella Lesmo, rea di aver preso posizione contro i vaccini (settore che ha iniziato a studiare con particolare attenzione per via del fatto di avere un figlio reso autistico proprio a seguito della somministrazione di vaccini). Pochi mesi prima era stato radiato per lo stesso motivo un altro medico, Dario Miedico. E sempre recentemente è stato radiato dall’ordine Paolo Rossaro, per aver prescritto una cura alternativa alla chemioterapia in un caso di tumore.

In realtà, la lotta tra medicina naturale e medicina tradizionale ufficiale esiste da secoli, e può individuarsi il punto di origine nel Medioevo, ad opera dapprima della Chiesa cattolica, e successivamente ad opera della scienza ufficiale, che ha preso il testimone dell’oscurantismo cattolico.

Vediamo come e perché nasce questa battaglia, e perché essa è identica ai giorni nostri, come nel Medioevo, e in tutti i secoli intermedi...

giovedì 21 giugno 2018

La postura come scelta - Estratto da "Anatomia Emozionale"

di Carlo Gervasi

«Sul nostro corpo c’è scritto tutto quello che possiamo sapere su di noi, incisioni profonde e cicatrici che aspettano solo di essere guarite per permetterci di esprimere al meglio la nostra felicità»
Carlo Gervasi


Estratto del libro:

Immaginiamo di essere di fronte a uno specchio a osservare il nostro corpo come se fosse quello di qualcun altro e iniziamo a notare tutti i particolari come se fosse la prima volta che lo vediamo.Iniziamo dai piedi, perché sono la base che sorregge tutto il palazzo per arrivare poi al collo e alla testa e segniamo su un foglio, magari una scheda che abbiamo preparato appositamente, divisa per i segmenti che stiamo analizzando, e con perizia di particolari annotiamo quello che vediamo, un po’ come un fanno gli agenti di polizia nelle serie tv.

È necessario uno spirito curioso, indagatore, distaccato e non critico. Il giudizio non fa parte dell’osservazione, con questi quattro ingredienti si inizia a osservare e a prendere appunti.

Come sono questi piedi? Sorreggeranno il palazzo o sono crollati sotto al peso della struttura? Le ginocchia e le anche sono mobili o sono rigide? Il bacino è in avanti o indietro? E così via, prendendo appunti per scoprire cosa ha generato lo sviluppo e come si è evoluta questa struttura, quali emozioni sono state dominanti nella crescita e quale armatura caratteriale si è dovuta sviluppare a protezione della ferita che c’è sotto.

Bene, ora partiamo per questo viaggio alla scoperta dell’Anatomia Emozionale, allacciate le cinture perché quello che scoprirete di voi potrà cambiare per sempre la vostra vita ...