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domenica 21 aprile 2024

Siamo tutti potenziali terroristi: Future Attribute Screening Technology (FAST)

 di Bruno Aliberti

Quando Tom Cruise interpretò nel 2002 un ruolo decisivo nel film "Minority Report", diretto da Steven Spielberg, sapeva trattarsi di realtà e non di fantascienza?

Sapeva del progetto FAST (link in inglese) e del progetto PRISM correlato? Belle domande. Mi faccio sempre delle belle domande, non c'è che dire.

Ci mettono a conoscenza dei loro più perversi intendimenti, spacciandoli per fantasiosi racconti prodotti da menti eclettiche di scrittori perspicaci, e noi ci succhiamo tutto, commentando pure sulle bellezze intrinseche delle immagini e coreografie tecnologiche, dell'interpretazione magistrale degli attori, della trama coinvolgente, del sempre eccezionale regista. Coglioni. Siamo COGLIONI. Dei poveri coglioni.
Ma si può essere più coglioni di così? Ma certamente.
Andando allo Stadio a vedere partite truccate o in streaming a 29.99 su sky;
Seguendo i talkshow di politici che poi votiamo pure;
Guardando Moda, Gossip e poi emulando.
Certo che si può essere più coglioni di così, ma non divaghiamo.

Future Attribute Screening Technology (FAST) è un programma creato dal Department of Homeland Security, intitolato originariamente Progetto intento ostile, che persegue lo scopo di individuare "Mal intenti ed intenzionati" attraverso lo screening, effettuato in un laboratorio mobile, di quelli che vengono definiti indicatori psicologici e fisiologici di persone sospette ...

sabato 19 dicembre 2020

Philip K. Dick e l'Impero Segreto

"Quando credo, sono pazzo. Quando non credo,
soffro di depressione psicotica."
Philip K. Dick


di S. Critchley

Philip K. Dick è probabilmente lo scrittore di fantascienza più importante degli ultimi 50 anni. Nella sua breve e folgorante carriera scrisse 121 racconti e 45 romanzi. Le sue opere riscossero un ottimo successo quando era ancora in vita, tuttavia fu dopo la sua scomparsa - nel 1982 - che la fama di Dick crebbe in misura esponenziale.

Molti avranno conosciuto il suo lavoro grazie ad una serie di fortunati adattamenti cinematografici come Blade Runner (tratto dal racconto Do Androids Dream of Electric Sheeps?), Total Recall, Minority Report, A Scanner Darkly e il più recente The Adjustment Bureau. Alcuni potrebbero considerarlo un comune narratore. Ma sbaglierebbero.

Con il passare degli anni la vita di Dick ha infatti assunto i connotati di una leggenda, condita da innumerevoli aneddoti di follia ed allucinazioni dovute ai suoi stati alterati di coscienza. 

Alcuni ritengono quest'aura leggendaria del tutto avulsa dalla brillantezza letteraria di Dick. Jonathan Lethem scrive - a mio parere giustamente - "Dick non fu una leggenda e non era pazzo. Visse tra noi e fu un genio." 
Eppure la vita privata di Dick continua ad influenzare sensibilmente qualsiasi valutazione del suo lavoro...