“Polvere intelligente diabolica sparsa ovunque come confetti” – le ultime parole di Julian Assange prima che la sua connessione a Internet e il contatto con il mondo fossero definitivamente interrotti.
Gli ultimi minuti dell’ultima intervista di Julian, nella quale menziona nano-particelle di “diabolica polvere intelligente”, attivate e interagenti con il mare di radiazioni elettromagnetiche nel quale siamo immersi, e connesse con una intelligenza artificiale (vedi QUI)
Nel suo articolo ‘Ecco la polvere che spia’ pubblicato sul quotidiano La Repubblica il 31 ottobre 2002, Federico Rampini descrisse la polvere intelligente o “smart dust”, un pulviscolo composto di miriadi di microchip.
Lo smart dust o “polvere intelligente” è stato definito dal Pentagono “Ia tecnologia strategica dei prossimi anni”.
Un giorno cambierà la nostra vita …
