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domenica 10 luglio 2022

Una delle più strane coincidenze mai documentate

La storia incredibile dell'inaffondabile "Hugh Williams": sarà vera o è solo una leggenda?

3 navi affondate, a 160 anni di distanza, tutte e tre nello stesso punto, nello stesso giorno, ed in tutti e tre i casi sono morti tutti i membri dell'equipaggio eccetto un superstite in ogni affondamento e, indovinate, come si chiamavano questi tre superstiti? 
Tutti e tre Hugh Williams.

Sembra una storia ai limiti della realtà e sta circolando su internet attraverso il video "The Strangest Coincidence Ever Recorded?", che racconta la storia di 3 navi, tutte affondate nello Stretto di Menai, tra l'isola di Anglesey ed il Galles continentale, tra il 1664 ed il 1820.

La prima nave in questione affondò nello stretto il 5 dicembre del 1664. Tutti gli 81 passeggeri perirono, eccetto uno, appunto di nome Hugh Williams. La seconda nave affondò nel 1785, sempre il 5 dicembre, sempre nello stesso stretto, e dei 60 passeggeri a bordo riuscì a salvarsi solo un uomo di nome Hugh Williams. Infine, nel 1820, sempre il 5 dicembre, sempre nello stesso stretto, un vascello affondo' trascinando nelle acque i 25 passeggeri, meno, ovviamente, un superstite di nome Hugh Williams.

Una storia incredibile che, se vera, darà qualche brivido ai passeggeri di nome diverso da Hugh Williams che navighino attraverso lo stretto di Menai il 5 dicembre di ogni anno. Per valutarne la veridicità però bisogna analizzare i dettagli...

martedì 6 ottobre 2020

Sincronicità e Causalità

Considerata superficialmente come un'autentica antitesi della causalità, la Sincronicità rappresenta di fatto un modalità di apparente "assemblaggio di fenomeni" attraverso il quale si arriva a coincidenze e a corrispondenze significative.

In realtà la Legge della Sincronicità non contraddice la Legge della Causa e dell'Effetto. Facendo un parallelismo tra la Legge della Causa e dell'Effetto e la Legge della Sincronicità constateremo che esse non sono in nessun caso in contraddizione ma perfettamente complementari. 

La Legge del Karma è, per così dire, la legge delle cause o delle connessioni inerenti alla manifestazione, mentre la Legge della Sincronicità può essere considerata la Legge delle "cause divine" dei miracoli. 

La Legge della Sincronicità ci rivela l'esistenza di un mondo misterioso dei sensi che è sovrapposto a quello fisico nel quale viviamo ma che è altrettanto reale. La comprensione e l'applicazione di questa legge, a livello spirituale, è ciò che ci permette la realizzazione di salti spirituali. 

Jung considera che simili corrispondenze si possano produrre tra un evento psichico e un evento fisico che non sono legati in modo causale l'uno all'altro. Simili fenomeni sincronistici (non sincroni perché non è obbligatorio che si producano simultaneamente) hanno luogo per esempio nel momento in cui le manifestazioni psichiche (sogni, visioni, presentimenti) arrivano, ad un certo momento, ad avere una corrispondenza nella realtà esteriore ... 

sabato 19 settembre 2020

Tu chiamale se vuoi COINCIDENZE - Nulla avviene per caso….

“Non esiste alcuna casualità e ciò che viene presentato come casuale emerge dalle fonti più profonde”
(Friedrich Schiller).


Ogni persona vive “coincidenze” nella propria vita, a volte curiose, a volte così importanti che possono cambiare il nostro destino.

Ad ognuno di voi sarà capitata una casualità che sembrava così improbabile da definirla magica, come se ci fossero collegamenti tra eventi, persone o informazioni attraverso fili invisibili che possiamo intravedere solo a volte.

Sicuramente vi sarà capitato che un libro, uno spot pubblicitario o una canzone risponda a quella domanda a cui cercavate risposta . Vi sarà successo di pensare di chiamare una persona e proprio in quel momento di ricevere la sua telefonata, avrete avuto un incontro inaspettato in un luogo inaspettato o vi sarà successo di aver trovato la persona giusta al momento giusto.

Questa non è casualità, ma sincronicità, uno degli aspetti più enigmatici e sorprendenti di questo universo...

domenica 5 febbraio 2017

Realtà e Illusione - Viviamo in un mondo Virtuale?

Viator

"La realtà è una illusione molto persistente."
A. Einstein

Fin dalla antichità esiste una frangia culturale trasversale - spaziante dalla fisica alla spiritualità, passando per la matematica e la filosofia - convinta che la realtà in cui viviamo sia solo una illusione. Teorie affascinanti ma non dimostrabili, che per lungo tempo hanno occupato una angusta nicchia nello immaginario collettivo occidentale, fino al giorno in cui alcuni scienziati le hanno esaminate sotto una nuova luce, quella della fisica quantistica.

Secondo alcune stupefacenti sperimentazioni - infatti - ciò che percepiamo come materiale, tangibilmente reale - comprese le nostre stesse persone - potrebbe essere il frutto illusorio della interazione della 'coscienza' con una infinita serie di impulsi lumino-elettrici-informatici i quali si manifesterebbero in un ambiente ignoto, forse neutro come il programma 'struttura' del film Matrix, o forse no. Un ambiente che - in ultima analisi - potrebbe esistere solo nella stessa coscienza oppure coincidere con essa (v. post correlati).

Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero?, dice Morpheus in Matrix.
E se da un sogno così non dovessi più svegliarti? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà? E ancora: Che vuol dire reale? Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel 'reale' sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello...

sabato 28 gennaio 2017

Le coincidenze

Deepak Chopra

Come ormai ben sappiamo, focalizzare la propria attenzione sulle coincidenze ci aiuta ad aumentarne la frequenza, e applicando l’intenzione riusciamo anche a comprenderne il significato.

Le coincidenze diventano così tracce che ci rivelano la volontà dell’universo, mostrandoci la sua sincronicità e consentendoci di approfittare delle infinite opportunità offerte dalla vita.

Noi siamo però bombardati in continuazione da un flusso ininterrotto di informazioni: come possiamo scegliere quelle su cui vale la pena di soffermarsi? Come possiamo evitare di cercare un significato preciso in ogni tazza di tè che beviamo, in tutti gli spot pubblicitari che ci passano davanti agli occhi o nelle occhiate degli sconosciuti che incrociamo per strada? E, al tempo stesso, c’è un metodo per evitare di lasciarsi sfuggire le opportunità più valide?

Non esistono risposte facili a questi interrogativi...

sabato 16 aprile 2016

La sincronicità e la mente di Dio

 di Ray Grasse

Coloro che credono che il mondo manifestato (il mondo dell’essere) sia governato dalla fortuna o dal caso, e che dipenda da cause materiali, sono ben lontani dal divino e dalla nozione di Uno.

Plotino, Enneadi, VI.9


Mentre si preparava per il suo ruolo nel film “Il mago di Oz” del 1939, l’attore Frank Morgan decise di non usare il costume che gli aveva offerto la casa cinematografica per la sua parte come professor Marvel, rappresentante di commercio, scegliendo invece personalmente il suo guardaroba, tra i tanti abiti di seconda mano collezionati negli anni dal dipartimento costumi della M. G. M. Optò per una vecchia redingote che alla fine gli servì come abito di scena durante le riprese del film.
Passò del tempo e, un giorno, Morgan stranamente rovesciò l’interno di una tasca della redingote scoprendo così il nome “L. Frank Baum” cucito dentro la fodera. Come più tardi confermarono le indagini, la giacca originariamente era stata disegnata per il creatore della storia di Oz, L. Frank Baum ed era poi rimasta, per tutti quegli anni, nella collezione di abiti della M. G. M. 

La maggior parte di noi una volta o l’altra ha avuto modo di sperimentare certe coincidenze inusuali, così sconcertanti che ci hanno costretto a domandarci quale fosse il loro possibile significato o scopo.
Ma questi strani avvenimenti hanno forse un qualche intendimento più profondo per le nostre vite? O sono semplici eventi casuali, rigorosamente spiegabili attraverso processi statistici e teorie della probabilità, come la maggior parte degli scienziati moderni vorrebbe sostenere?..

lunedì 27 luglio 2015

Le coincidenze secondo la fisica quantistica

L’universo è pieno di misteri che sfidano le nostre conoscenze. Nella sezione ‘Ai confini della realtà: Viaggio nei misteri della Scienza’ Epoch Times raccoglie storie che riguardano questi strani fenomeni per stimolare l’immaginazione e aprire possibilità ignote. Se siano vere o no, sei tu a deciderlo.

Quando si verificano coincidenze sorprendenti, ci sembra di essere connessi con il mondo intorno a noi in modo misterioso. Ad esempio, mentre pensi a una canzone che non senti da anni, in quel preciso istante passano quella canzone alla radio. In questo caso, la tua mente sembra connessa con il mondo che ti circonda; la coincidenza si verifica tra uno stato mentale e uno stato fisico.

Le coincidenze si verificano anche tra la psiche di due persone. Ad esempio, tu e un tuo amico comprate nello stesso momento involontariamente la stessa maglia.

«I fenomeni di sincronismo sono caratterizzati da una coincidenza significativa che si verifica tra uno stato mentale (soggettivo) e un evento del mondo esterno (oggettivo)», spiegano il dottorando Francois Martin, del Laboratorio di fisica teoretica dell’Università di Parigi e Federico Carminati, dottorando in Fisica dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (Cern), in un articolo intitolato Syncronicity, Quantum Information and the Psyche (Il sincronismo non può essere spiegato dalla fisica classica. Sincronismo, informazione quantistica e la psiche), pubblicato sul Journal of Cosmology nel 2009....