In realtà la Legge della Sincronicità non contraddice la Legge della Causa e dell'Effetto. Facendo un parallelismo tra la Legge della Causa e dell'Effetto e la Legge della Sincronicità constateremo che esse non sono in nessun caso in contraddizione ma perfettamente complementari.
La Legge del Karma è, per così dire, la legge delle cause o delle connessioni inerenti alla manifestazione, mentre la Legge della Sincronicità può essere considerata la Legge delle "cause divine" dei miracoli.
La Legge della Sincronicità ci rivela l'esistenza di un mondo misterioso dei sensi che è sovrapposto a quello fisico nel quale viviamo ma che è altrettanto reale. La comprensione e l'applicazione di questa legge, a livello spirituale, è ciò che ci permette la realizzazione di salti spirituali.
Jung considera che simili corrispondenze si possano produrre tra un evento psichico e un evento fisico che non sono legati in modo causale l'uno all'altro. Simili fenomeni sincronistici (non sincroni perché non è obbligatorio che si producano simultaneamente) hanno luogo per esempio nel momento in cui le manifestazioni psichiche (sogni, visioni, presentimenti) arrivano, ad un certo momento, ad avere una corrispondenza nella realtà esteriore ...
