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giovedì 31 marzo 2022

Il nostro cervello può davvero creare coscienza?

di Peter Russell

La scienza occidentale ha avuto notevole successo nello spiegare il funzionamento del mondo materiale, ma quando si arriva a parlare di mondo interiore della mente, ha ben poco da dire. 
E quando si arriva a parlare di coscienza in sé, la scienza diventa stranamente silenziosa. 

Non c'è nulla nella fisica, chimica, biologia, o in qualsiasi altra scienza che possa spiegare il nostro avere un mondo interiore. Per assurdo, gli scienziati sarebbero molto più felici se la mente non esistesse. Eppure, senza le menti la scienza non esisterebbe. Questo paradosso sempre presente può spingere la scienza occidentale verso quello che Thomas Kuhn ha definito “slittamento del paradigma” - un cambiamento fondamentale nella visione del mondo.

Questo processo inizia quando il paradigma prevalente incontra un'anomalia – una osservazione che l’attuale visione del mondo non può spiegare. Per quanto riguarda il paradigma scientifico di oggi, la coscienza è sicuramente una grande anomalia. E’ il fatto più ovvio della vita: il fatto che siamo coscienti e sperimentiamo un mondo interno di immagini, sensazioni, pensieri e sentimenti. 
Eppure non c'è niente di più difficile da spiegare ...

domenica 5 febbraio 2017

Realtà e Illusione - Viviamo in un mondo Virtuale?

Viator

"La realtà è una illusione molto persistente."
A. Einstein

Fin dalla antichità esiste una frangia culturale trasversale - spaziante dalla fisica alla spiritualità, passando per la matematica e la filosofia - convinta che la realtà in cui viviamo sia solo una illusione. Teorie affascinanti ma non dimostrabili, che per lungo tempo hanno occupato una angusta nicchia nello immaginario collettivo occidentale, fino al giorno in cui alcuni scienziati le hanno esaminate sotto una nuova luce, quella della fisica quantistica.

Secondo alcune stupefacenti sperimentazioni - infatti - ciò che percepiamo come materiale, tangibilmente reale - comprese le nostre stesse persone - potrebbe essere il frutto illusorio della interazione della 'coscienza' con una infinita serie di impulsi lumino-elettrici-informatici i quali si manifesterebbero in un ambiente ignoto, forse neutro come il programma 'struttura' del film Matrix, o forse no. Un ambiente che - in ultima analisi - potrebbe esistere solo nella stessa coscienza oppure coincidere con essa (v. post correlati).

Hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero?, dice Morpheus in Matrix.
E se da un sogno così non dovessi più svegliarti? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà? E ancora: Che vuol dire reale? Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel 'reale' sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello...

domenica 2 novembre 2014

Il gene mancante che ha modificato il Dna umano

La guerra tra evoluzionisti e creazionisti si sta avvicinando alla sua conclusione?

Se le prove - e non soltanto nell'ambito della genetica - della presenza di antiche civiltà su questa Terra in tempi remotissimi usciranno allo scoperto, ci accorgeremo che ognuna delle due fazioni ha omesso qualcosa ... E saranno accomunate dallo stesso errore: i "nuovi mondi" non conservano la memoria di quelli antichi.
L'errore degli evoluzionisti sarebbe di continuare a ignorare i lunghi periodi di stasi, di "morte", nel corso della vita del nostro pianeta, tentando invece di collegare, ovviamente invano, delle sequenze storiche totalmente separate tra di loro.
I creazionisti sarebbero più vicini alla verità, perché collocano la razza umana nel suo giusto contesto di creazione originale da parte di un'entità, ma dimenticano che possa essere stata l'opera di qualcun altro, e che quel "qualcun altro" abbia occupato, molto prima di noi, il nostro caro pianeta azzurro.
Catherine

Pubblicato due anni fa su Nature Communications, uno studio internazionale ha stabilito che un gene coinvolto nello sviluppo del cervello e chiamato miR-941, è apparso successivamente alla "separazione" Uomo - Scimpanzé. 
E' un gene specifico della nostra specie ...