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sabato 9 gennaio 2021

Coronavirus, la pandemia che ha sconvolto il mondo – Vaccinazione anti Sars-CoV-2/Covid 19


Vaccini. Informazioni utili.  
Vantaggi e rischi. Alternative.
Ognuno si faccia la propria opinione.
- Catherine -

Per questa pandemia le Big Pharma (Case farmaceutiche di dimensioni planetarie) hanno messo a punto dei vaccini ad mRNA che hanno sollevato dei legittimi dubbi in numerosi strati della comunità scientifica internazionale. 

Le perplessità riguardano la nuova formulazione del vaccino (mRNA invece dei “vecchi” vaccini ottenuti con virus attenuati), e i tempi, in questo contesto brevi, delle tre fasi che ogni sperimentazione esige. L’Istituto superiore di sanità, ha fatto notare che la necessità di ottenere il vaccino in tempi brevi ha di fatto ristretto i 2-4 anni della “fase 3” a pochi mesi.
Sebbene questa velocizzazione non crei particolari problemi dal punto di vista dell’efficacia del vaccino, incognite ne solleva diverse, circa la sua sicurezza.

Più ampia ed approfondita risulta la” fase 3”, più certa sarà “identificare reazioni avverse al farmaco più rare di quelle già note”. È in questa fase che il “prodotto” in studio viene somministrato ad un numero assai più elevato di pazienti che conducono alla validazione di un prodotto, evidenziandone con sufficienza le probabili reazioni avverse.

Nel caso del farmaco contro il Covid-19, ciò è importantissimo dal momento che gran parte della popolazione mondiale riceverà il vaccino ...

sabato 16 maggio 2020

Ecco come l'isolamento sociale altera la psiche

L'isolamento sociale protratto induce alterazioni comportamentali e depressione in gran parte dei mammiferi, esseri umani compresi. 

Le alterazioni biomolecolari che a livello cerebrale sostengono questa situazione patologica sono ora state chiarite, almeno in parte, da un gruppo di ricercatori del California Institute of Technology e dello Howard Hughes Medical Institute, entrambi a Pasadena, che le illustrano in un articolo su "Cell".

In una serie di esperimenti sui topi, basati sui precedenti studi sul moscerino della frutta, Moriel Zelikowsky e colleghi hanno osservato che l'isolamento sociale degli animali protratto per almeno due settimane induce cambiamenti duraturi nel comportamento - maggiore aggressività nei confronti di topi sconosciuti, paura persistente e ipersensibilità alle minacce - rispetto agli esemplari che avevano avuto solo un isolamento breve o nessun isolamento.

A questi cambiamenti corrisponde un innalzamento nel tessuto cerebrale di un neuropeptide - una molecola di segnalazione - chiamato Tac2/NkB (tachichinina 2/neurochinina B), particolarmente rilevante nell'amigdala e nell'ipotalamo, strutture cerebrali che sono coinvolte nel comportamento emotivo e sociale ...

venerdì 3 aprile 2020

Coronavirus, niente sarà più come prima: ben presto avremo imparato la lezione

E se provassimo a pensare positivo? Se fossimo in tanti a farlo, se ci crediamo davvero, forse riusciremmo a creare una realtà migliore 😊 ... 

Niente sarà più come prima. Solo un nemico esterno, ad esempio un nemico proveniente da Marte, avrebbe potuto insegnare agli esseri umani che fanno parte di un’unica grande meravigliosa specie, vulnerabile, creativa, bisognosa, che può coltivare il suo bisogno di star bene solo insieme. 

Le differenze nazionali sono risultati della storia: una storia intrisa di sangue e disastri per difendere confini che non sono che astratte linee su di un pianeta comune, l’unico a disposizione.

Questo modo bellicoso di stare al mondo finisce ora.

Questo nemico è infatti arrivato, è un’altra specie, il Virus, il re dei Virus con la sua Corona, che ha sconvolto le nostre piccole certezze e comodità, ci ha dichiarato guerra – la Natura sembra ci voglia rimettere al nostro posto, le abbiamo mancato di rispetto davvero troppo. Si rivolta contro di noi. E’ una guerra mondiale, la terza: quella tra l’Umanità e il Virus. E la natura non conosce confini o nazioni. Vuole che accettiamo di vivere in equilibrio col pianeta, e che ci prendiamo cura: di noi tutti, della natura, del pianeta.

E’ la condizione che ci pone per lasciarci vivere in pace con lei, e non contro di lei. Se non lo capiamo con le buone, ce lo impone con il Virus ...

domenica 22 marzo 2020

Quanti morti in Italia ogni anno? Ecco di cosa si muore di più

In questo periodo di pandemia, leggendo l'elenco, e soprattutto il numero (crescente nonostante le misure restrittive) dei decessi in Italia e nel mondo c'è da rimanere scioccati ...
Per avere un'idea più precisa dell'entità della tragedia qualcuno avrà avuto, come me, la curiosità di conoscere l'ammontare medio e le cause dei decessi in Italia, in tempi "normali".

Nella ricerca delle varie statistiche, è uscito fuori questo articolo che riporta alcuni dati interessanti.


 
di Fiammetta Rubini

Lo sapete quante persone muoiono in Italia ogni anno e di quali patologie? 
Ecco i dati ISTAT sulla mortalità e le cause principali di decesso nel nostro Paese.

Spaventa il bollettino della Protezione Civile sull’epidemia di coronavirus in Italia: al momento della scrittura i morti di Covid-19 nel nostro Paese è di poco superiore ai 3.400, più della Cina dove tutto è iniziato. Di fronte a un bilancio dei contagi e quello delle vittime che continua a salire, è abbastanza normale essere assaliti dal panico.

Ma vi siete chiesti quante persone muoiono in Italia ogni anno (di influenza, infezioni, ma non solo) e quali sono le cause principali di morte?

Se per un attimo andiamo oltre le notizie apprese dai talk show, telegiornali, siti di informazione, blog e social network e consultiamo le statistiche ISTAT, scopriamo dati che offrono spunti molto interessanti ...

mercoledì 18 marzo 2020

Coronavirus ed emissioni di CO2, l’aria è più pulita ma non è una buona notizia: perché?

di Redazione Dataroom (Milena Gabanelli)

Il traffico cala ovunque: autostrade, statali e città
Sulla rete autostradale il traffico è calato, nella settimana dal 25 febbraio al 4 marzo, del 18% in media (dati Aspi).

Il traffico pesante è stato stabile con un leggero rialzo, anche perché sono aumentate le vendite online, mentre i veicoli leggeri hanno registrato un meno 20%. Meno auto anche sulle statali e in città.

A Milano le telecamere dell’area B (quella che comprende il solo territorio cittadino) hanno registrato ingressi in calo del 20%, mentre quelle dell’area C hanno registrato una media del 63% in meno dal 25 febbraio al 4 marzo. La media del calo delle città dell’Emilia Romagna è stata del 12%. La riduzione dotale del CO2 da traffico veicolare, secondo una stima dell’Ispra, è stata di 139.960 tonnellate.

La qualità dell’aria migliora

A pulire l’aria ci ha pensato il vento. Sui data Arpa Lombardia, confrontando la media degli inquinanti della la settimana precedente l’emergenza Coronavirus con quella successiva, dal 24 febbraio al 1 marzo, c’è stato un calo di monossido di carbonio, biossido di azoto, biossido di zolfo e Pm10 in tutte le città della Regione Lombardia ...