Non si tratta di un fenomeno marginale. Dal secondo dopoguerra in poi, soprattutto dopo le crisi economiche degli anni ’90, il Johatsu è diventato parte integrante della cronaca sociale giapponese. Secondo alcune stime, milioni di persone potrebbero aver scelto questa strada negli ultimi decenni.
La cultura giapponese ha un ruolo decisivo.
In una società che pone al centro il concetto di onore, vergogna e fallimento diventano pesi insostenibili. Un divorzio, un licenziamento, un debito non pagato: motivazioni che in altri Paesi non avrebbero lo stesso stigma, in Giappone possono spingere a desiderare l’invisibilità.
Evaporare diventa allora un modo per sottrarsi allo sguardo degli altri, rifugiandosi in una nuova vita anonima...


