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martedì 21 ottobre 2025

Basilide. Il Seme che Creò l’Universo

 
1. Breve biografia

Basilide è nativo di Alessandria di Egitto, dove ha raggiunto la massima notorietà fra il 120 d.c. e il 140 d.c. in corrispondenza degli Imperatori Adriano e Antonio. 

E' considerato uno dei massimi padri dello Gnosticismo e su testimonianza di Epifanio sappiamo che la sua dottrina si propagò in tutto l'Egitto, diffondendosi, tramite i suoi discepoli, nel mondo ellenico dell'Impero Romano. Notizie certe ed estese sulla vita di Basilide non vi sono, eccetto quelle derivanti dagli scritti, spesso contrastanti, dei primi eresiologi.

Il già citato Epifanio di Salamina afferma che Basilide fu discepolo di Menandro ad Antiochia di Siria, suggerendone quindi una natalità siriana e solo successivamente, trasferendosi ad Alessandria d'Egitto, fondò una propria scuola filosofica. Diversamente Eusebio e Teodorete sostengono che la sua patria fosse Alessandria di Egitto. Ancora lo si vorrebbe studente assieme ad un certo Galuco, che professava, di essere stato iniziato ai misteri del Cristo direttamente da San Pietro. Ciò che sicuramente sappiamo è che ebbe un figlio di nome Isidoro, che continuò l'insegnamento paterno.

Pare, così come Pitagora, che Basilide imponesse ai suoi discepoli un voto di raccoglimento e di silenzio dalla durata di cinque anni. Attraverso tale voto, o sigillo, il discepolo doveva pervenire a una sorta di chiusura filosofica in se stesso, attraverso cui acquisire una nuova consapevolezza dei rapporti che legano l’uomo all’universo...

lunedì 19 dicembre 2022

Satana, Lucifero, Belzebù, Belfagòr: Mauro Biglino spiega chi (e che cosa) sono i diavoli della Bibbia

 
Satana, non è una persona ma indica una funzione

Il nome di Satana è presente 18 volte nell’Antico Testamento e dobbiamo subito premettere che la maggior parte di ciò che si crede o si pensa di sapere su di lui non proviene da questo libro.

L’immagine comune che lo rappresenta come un demone dalla coda biforcuta, con le corna e il corpo di una capra dalla vita in giù, deriva dall’identificazione iconografica con il dio greco Pan, che però costituisce una delle tante invenzioni assolutamente fantasiose e prive di qualsiasi fondamento.

In ebraico il termine “Satana”, sQv [satàn], significa “avversario” ed è un vocabolo con il quale si definisce una funzione precisa: quella dell’antagonista, così come il termine [malàkh] “angelo” identifica semplicemente la funzione del messaggero ...

venerdì 19 marzo 2021

L'enigma degli Arconti

 J. Lash
Traduzione di Anticorpi.info

Gli esseri umani si trovano impegnati in un cammino di consapevolezza momentaneamente interrotto da forze estranee.
Carlos Castaneda – Passi Magici

Tra gli elementi inconsueti della letteratura gnostica, il più strano è certamente quello che concerne gli arconti, figure che rappresentano un vero e proprio enigma.
- Dove possiamo collocare queste strane entità nello ambito dei miti terrestri?
- Sono da considerare entità reali appartenenti ad una specie a sé stante di origine non terrestre?
- Qual è il loro rapporto con ‘Gaia’, l’intelligenza della biosfera del pianeta?
- In che modo tali entità si rapportano alla umanità?

Il nome deriva dal greco archai (origine delle cose e del tempo). Nel mondo classico mediterraneo lo appellativo arconte era utilizzato per indicare il governatore di una provincia oppure – più genericamente – qualsiasi autorità religiosa o governativa. Da qui il plurale, arconti, il quale viene spesso tradotto nei testi gnostici come “le autorità” (Non esiste una parola copta equivalente ad ‘arconte’).
Nella mia abitudine di tentare l’impossibile, propongo tre definizioni, o tre livelli di definizione: ...

venerdì 9 ottobre 2020

L'Arca, Manu e la conservazione della Conoscenza

di Gandolfo Dominici

La conoscenza esoterica nei miti.

La storia dell'umanità è molto più antica della storia scritta ed è caratterizzata da numerosi cambiamenti avvenuti in un periodo di tempo che varia a seconda che si consideri la nascita del genere Homo (circa 2,5 milioni di anni fa), dell'Homo Sapiens (circa 500.000 anni fa) o dell'Homo Sapiens Sapiens (circa 200.000 anni fa).

Per capire il presente, dunque, non si può prescindere dallo studio e dalla comprensione del nostro passato. E' solo rischiarando la mente dal buio creato dall'amnesia del passato che l'Uomo moderno può comprendere se stesso in modo pieno e consapevole, pronto ad affrontare le sfide dei cambiamenti a venire. E' infatti nel nostro passato che si sono formati i caratteri dei singoli e dei popoli, le religioni e loro civiltà.

A riguardo della potenzialità del "sapere" Nietzsche scriveva:

"Nella selezione, il soccombente è sempre il più debole e questo debole è LUI , l'uomo ignorante".


La storia umana nel corso dei millenni ha affrontato numerosi cambiamenti dovuti a disastri naturali, cambiamenti culturali, cambiamenti nel linguaggio e soprattutto cambiamenti di consapevolezza, non sempre in senso positivo, ma che comunque hanno portato all'evoluzione dell'umanità se consideriamo tale trend in una prospettiva millenaria.

I vari miti che sono sopravvissuti ai giorni nostri non sono semplici favole, ma fonti di conoscenza atavica che contengono per chi le sa leggere le fonti del Sapere antico ...

giovedì 30 maggio 2019

Chi sono gli Arconti?


Jeff Rense, con Art Bell conduce negli Stati Uniti un programma radiofonico sul tema dei misteri. Di seguito la trascrizione di una sua intervista a Jay Weidner, famoso autore, regista e studioso ermetico, definito dal Wired Magazine una "autorità in materia di tradizioni ermetiche e alchemiche," nonché " un erudito cacciatore di cospirazione" ..
Catherine


Rense: Molte persone hanno sentito il termine “Arconte”, ma si fa molta fatica a definirlo. Quindi, che cos’è un Arconte?

Weidner: Tenete a mente che la regina d’Inghilterra possiede un sesto della superficie del mondo. Nei testi dopo l’incendio della biblioteca di Alessandria c’è qualche accenno riguardo esseri misteriosi chiamati Arconti.

Nel 1947, sono stati trovati dei testi contenuti in vasi di creta presso Nag Hammadi, in Egitto ed in questi testi, sono presenti le storie riguardanti ciò che il popolo di Nag Hammadi, 2000 anni fa, pensava del mondo e come fosse.

La ragione per cui i testi di Nag Hammadi, che risalgono a 2100 anni fa (100 aC), sono così importanti è che nessuno è stato in grado di manometterli [i testi non sono stati alterati, distrutti o omessi, come nella Bibbia]. Nessuno è stato in grado di distorcerli o distruggerli che è quello che avrebbero voluto fare per mantenere le informazioni e la conoscenza lontana dalle masse.

Per fortuna sono sopravvissuti. Sono stati tradotti con successo ed in loro è contenuta la spiegazione chiara e definita di ciò che questi Arconti sono. I testi erano stati sepolti in una profonda grotta in Egitto, con il fine di proteggere le importanti informazioni contenute in essi ...

lunedì 17 ottobre 2016

Sogno Alieno: l'Enigma degli Arconti

Abbiamo tutti sentito parlare degli Arconti, ma che cosa sono esattamente?
Questo articolo, un po' lungo, è piuttosto esaustivo ..
Catherine

J. Lash

"Gli esseri umani si trovano impegnati in un cammino di consapevolezza momentaneamente interrotto da forze estranee."
Carlos Castaneda - Passi Magici


Tra gli elementi inconsueti della letteratura gnostica, il più strano è certamente quello che concerne gli arconti, figure che rappresentano un vero e proprio enigma.

- Dove possiamo collocare queste strane entità nello ambito dei miti terrestri?
- Sono da considerare entità reali appartenenti ad una specie a sé stante di origine non terrestre?
- Qual è il loro rapporto con 'Gaia', l'intelligenza della biosfera del pianeta?
- In che modo tali entità si rapportano alla umanità?

Il nome deriva dal greco archai (origine delle cose e del tempo). Nel mondo classico mediterraneo lo appellativo arconte era utilizzato per indicare il governatore di una provincia oppure - più genericamente - qualsiasi autorità religiosa o governativa. Da qui il plurale, arconti, il quale viene spesso tradotto nei testi gnostici come "le autorità" (Non esiste una parola copta equivalente ad 'arconte').

Nella mia abitudine di tentare l'impossibile, propongo tre definizioni, o tre livelli di definizione: ..

mercoledì 25 febbraio 2015

Gnosticismo e gnosi

L’esistenza storica di Gesù Cristo non è accertata, ma, sia che si tratti di un personaggio reale sia che si tratti di un mito, è indubbio che questa figura abbia grandemente influenzato la storia umana degli ultimi 2000 anni.

Certo è che, dal primo secolo dopo Cristo, sorsero numerose comunità che fondarono la loro Dottrina sulle sue parole e, tra queste, prevalse infine nel quarto secolo dopo Cristo, quella che conosciamo come Chiesa Cattolica.

Però, analizzando obiettivamente tutto il materiale a nostra disposizione, sopratutto i codici scoperti nel 1945 a Nag Hammadi, sorge il serio dubbio che la dottrina cristiana, definitivamente sistemata nei primi Concili della Chiesa, non corrispondesse al reale insegnamento di Cristo o che quantomeno esistesse una dottrina segreta che Cristo avrebbe comunicato solo ai suoi discepoli ed a pochi altri.

Un gran numero di queste comunità vengono definite dagli studiosi “Gnostiche” e le loro Dottrine partivano tutte dalla considerazione della estrema diversità tra il Dio descritto nell’Antico Testamento ed il Padre Nascosto di cui parlava Gesù. Dagli scritti e frammenti attualmente in mano agli studiosi si può senz’alto evincere quella che era la Dottrina comune a tutte queste comunità, tenendo ben presente però che talvolta le differenze tra le varie scuole, sopratutto sul piano metafisico erano notevoli ...

martedì 24 febbraio 2015

Ipostasi degli Arconti

(Con testo integrale in italiano)

Tra i manoscritti trovati a Nag Hammadi nel 1945 c’è l’Ipostasi degli Arconti.

Si tratta di una versione della Genesi in lingua copta, nella quale è esposta la creazione del Cosmo e dell’Umanità dal punto di vista della Teologia Gnostica.

Riporto in questa nota il testo completo che ho tradotto dalla versione inglese di Anne Mc Guire, dell’Haverford College.

Consiglio alle persone che non conoscono lo Gnosticismo di leggere prima questa breve sintesi di questa fede ormai dimenticata


domenica 14 dicembre 2014

Truman Cash ed il destino dell’anima

La verità è eccentrica e non si abbassa al livello infimo dei normalizzatori.

Truman Cash è un ufologo misconosciuto, autore di due libri, "The programming of a planet" e "The eye of Ra". Entrambi i volumi risalgono alla metà degli anni ‘90 del XX secolo. Cash condivide molte delle sue intuizioni con William Cooper, Karla Turner, William Bramley, Simon Parkes, Corrado Malanga, Barbara Bartholic, Susan Reed e James Bartley. Nei suoi saggi il ricercatore si sofferma soprattutto su due temi: l'ipnoterapia ed i rapimenti.

L'approccio è inusuale, poiché Cash studia le abductions persino ai tempi di Atlantide e nell'antichità, in Egitto e Sumeria dove esseri non terrestri seminarono concetti e riti "religiosi" per soggiogare le masse. Idea centrale dei saggi vergati dallo studioso è quella delle implant stations, ossia centri per trasferire le anime nei corpi.

Queste "stazioni" sono una chiave per comprendere i fenomeni di abduction. Le stazioni sono impiegate per catturare le anime, che sono "libere", e trapiantarle in un altro soma. Creature insettoidi generano un potente campo elettromagnetico che attira la psyché: essa, non potendo resistere all'attrazione di uno splendore caldo ed avvolgente, finisce in una "camera dalla luce bianca" per essere riprogrammata e preparata per un'altra esistenza. 
Gli involucri corporei sono altresì duplicati ...