Visualizzazione post con etichetta immunità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta immunità. Mostra tutti i post

mercoledì 16 luglio 2025

Il sionismo non è l'ebraismo


di Ariel Levi di Gualdo
(intervento pubblicato sul Quotidiano La Sicilia del 27.07.06)

Il Sionismo non è l’Ebraismo, è un moto politico nazionalistico nato a fine Ottocento da profughi in fuga desiderosi di sottrarsi alle persecuzioni degli ebrei dei paesi slavi e della Grande Russia. 

Agli ebrei della Russia zarista e poi comunista non bastava più sognare, avevano bisogno di mettersi in salvo dalle angherie.

Non si può parlare di Sionismo senza partire da corretti elementi storici, né questi può fondersi all’occupazione dei Territori palestinesi. Si tratta di due elementi originati da problemi diversi, anche se decenni dopo l’ideologia sionista e il dramma palestinese risulteranno connessi.
Il Sionismo oggi dovrebbe essere morto alla stregua del Comunismo, tanto per ricordare un altro movimento che accese d’illusioni masse oppresse. Il ciclo del Comunismo si chiuse a fine anni Ottanta attraverso tre tappe: la passione rivoluzionaria, il consolidamento ideologico, il pervertimento politico nato da un’utopia dogmatica, aggressiva e cristallizzata. Dopo vari ictus il Comunismo morì per arresto cardiaco.

La fase ciclica del Sionismo è identica, ma con una differenza: agli inizi del Terzo Millennio si trova nella fase del pervertimento politico generato da un’utopia dogmatica, aggressiva e cristallizzata. Quel che fa sorridere è che la fallimentare ideologia sionista sia protetta da quei paesi liberali che per decenni combatterono la fallimentare ideologia marxista, Stati Uniti in testa a tutti... 

giovedì 15 settembre 2022

Vaccini e transumanesimo: "Saremo come gli iPhone"

 
Ha fatto storcere il naso a molti un post pubblicato su Twitter dall’ente regolatore del farmaco statunitense FDA, per sponsorizzare i nuovi “vaccini bivalenti” da poco lanciati sul mercato. 

Nessun bisogno di trial clinici, eseguiti su otto topi di laboratorio, la scienza moderna e commerciale si nutre di fiducia e marketing. 

“Non essere scioccato! Puoi ora ricaricare la tua immunità con un booster anti-Covid”, ha scritto la Food and Drug Administration il 9 settembre 2022.

FDA: “Ricarica il sistema immunitario”

A incorniciare il post un’orwelliana grafica di quattro individui “mascherati”, con una siringa che pende su di loro. “Ricarica la tua immunità”, si legge nella grafica. Le sagome sono raffigurate con una batteria sopra la loro testa, che si ricarica magicamente una volta ricevuta l’inoculazione del farmaco. 
Tralasciando il fatto che l’FDA dovrebbe limitarsi a “regolare” e non a pubblicizzare farmaci, l’associazione uomo-dispositivo tecnologico inquadra i tempi che corrono. Non è un caso che alcuni dei più grandi vaccinatori seriali abbiano un retroscena informatico, come ad esempio Bill Gates ...

giovedì 5 maggio 2022

Stiamo danneggiando l'immunità dei bambini - Intervista a Geert Vanden Bossche

 
Abbiamo raggiunto in collegamento da Bruxelles il dr. Geert Vanden Bossche, lo scienziato esperto di vaccini che in passato ha lavorato per diverse case farmaceutica tra cui GSK e Novartis oltre che alla GAVI (Global Alliance for Vaccines and Immunization) e nella Fondazione di Bill e Melinda Gates

Nella lunga intervista il virologo belga spiega le sue teorie circa i pericoli di una vaccinazione di massa durante una crisi sanitaria e di come manchi un serio dibattito scientifico aperto su questi temi.

Vanden Bossche non ha poi mezzi termini nel definire “un crimine” la vaccinazione di massa dei bambini, illustrando i rischi.

L’intervista integrale, solo su Byoblu.

Di seguito la trascrizione integrale tradotta dell’intervista ...

sabato 22 gennaio 2022

Perché alcune persone sono resistenti al virus del Covid-19?

 

Esistono soggetti che non hanno alcuna probabilità di contrarre il Covid-19? 
A quanto pare sì. 

O almeno questo è quanto scoperto da uno studio internazionale portato avanti, per la parte italiana, da un team di ricercatori dell'Università romana di Tor Vergata.

Cosa dice lo studio

I ricercatori che hanno partecipato alla ricerca, che sono stati guidati dal professore di genetica medica Giuseppe Novelli, hanno lavorato all'interno di un gruppo di 250 laboratori coordinati dal professor Jean Laurent Casanova della Rockfeller University di New York.

A portarli alla conclusione che esistano casi di immunità al Coronavirus, l'osservazione di persone che, nonostante contatti diretti ed estremamente ravvicinati con soggetti positivi, non ne sono state contagiate, quasi come se potessero contare su una barriera, invisibile ma molto efficace e resistente, in grado di proteggerle ...

domenica 11 aprile 2021

USA: epidemia di pertosse scatenata dai bambini vaccinati

E’ un mito condiviso perpetuato sia dal sistema monopolistico della medicina, che dai media mainstream [la fonte è USA], quello per cui i bambini non vaccinati siano la piaga sociale responsabile dello scoppio di epidemie di malattie rare come la pertosse, morbillo e il fuoco di Sant’Antonio (herpes zoster)

Ma la letteratura scientifica suggerisce altro… e mostra che in molti casi sono i bambini vaccinati quelli di gran lunga responsabili dell’insorgere di malattie e della loro diffusione

2014 - Una ricerca, pubblicata nella rivista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, per esempio, ha trovato che i casi di pertosse sono in aumento, nonostante oltre 50 anni di ampia vaccinazione della popolazione.

Il colpevole? Antigeni di Bordetella pertussis che non solo sono totalmente inefficaci nel prevenire infezioni con il Bordetella parapertussis, un batterio della pertosse simile al B. pertussis, ma in realtà lo promuovono anche, interferendo con i protocolli naturali di pulizia da infezioni che il corpo esegue.

(…) I bambini che vengono vaccinati contro la pertosse in realtà subiscono una diminuzione della immunità ed è più probabile che prendano l’infezione del B. parapertussis, rispetto ai loro simili che non sono vaccinati ...

lunedì 13 luglio 2020

Vaccini - La teoria della “herd immunity” (immunità di gregge)

La teoria della “herd immunity” (immunità di gregge) è stata originariamente coniata nel 1933 da Hedrich e pubblicata nel maggio 1933 sul "American Journal of Epidemiology".

Egli aveva studiato i modelli di morbillo presentatisi negli Stati Uniti tra il 1900 e il 1931 (quindi molti anni prima della realizzazione dei vaccini per il morbillo) e osservò che le epidemie della malattia si verificavano solo quando meno del 68% dei bambini aveva sviluppato una immunità naturale ad essa senza nessun vaccino.

Questa era basata sul principio che i bambini costruiscono la propria immunità solo dopo aver sofferto od essere stati esposti alla "malattia" in realtà ammalamento. La teoria della “herd immunity” era costruita, infatti, su processi di immunizzazione alla malattia del tutto naturali e non aventi niente a che fare con la vaccinazione.

Se almeno il 68% della popolazione è in grado di costruire autonomamente le proprie difese naturali, non si manifesta nessuna supposta epidemia...


Più tardi, i vaccinologi hanno adottato la frase e aumentato la cifra dal 68% (NdR: piano piano...nel corso dei decenni) poi al 70-75%- poi al 80-85% ed infine oggi (2016) al 95% (la prossima percentuale sarà il 98%....); tutto ciò senza alcuna giustificazione scientifica dimostrata del perché e poi oggi hanno dichiarato che ci doveva essere la copertura vaccinale del 95% per poter ottenere l'immunità. 
In sostanza, hanno preso lo studio di Hedrich e lo hanno manipolato per promuovere i loro programmi di vaccinazione.

Gli anti-vaccinisti non esistono: esistono solo persone informate e studiosi di elevatissimo livello etico-professionale che fanno questo da una vita...

Ecco una mini-bibliografia:
- Hedrich AW. The corrected average attack rate from measles among city children. Am J Hyg 1930; 11:576-600.76.
- Hedrich AW. Monthly estimates of the child population "susceptible" to measles, 1900- 1931, Baltimore, MD. Am J Hyg 1933;17: 613-36.

By Davide Suraci 


Oggi sappiamo che la supposta immunità, è inefficace anche col 99-100% di copertura.

Tutta questa supposta teoria è basata sull'idea che esisterebbero i "virus detti selvaggi", in realtà inesistenti, perché nessuna ricerca medico scientifica e/o clinica ha MAI dimostrato la loro esistenza, né dove si trovano in natura, e neppure volano nell'aria.... e ciò dimostra l'inesistenza dei "virus selvaggi", invenzione di Big Pharma per spaventare la popolazioni, disinformare medici e politici e quindi gestirli, tanto nessuno di essi va mai a controllare quelle FALSE affermazioni.

Tratto da:
 www.mednat.org