Ha fatto storcere il naso a molti un post pubblicato su Twitter dall’ente regolatore del farmaco statunitense FDA, per sponsorizzare i nuovi “vaccini bivalenti” da poco lanciati sul mercato.
Nessun bisogno di trial clinici, eseguiti su otto topi di laboratorio, la scienza moderna e commerciale si nutre di fiducia e marketing.
“Non essere scioccato! Puoi ora ricaricare la tua immunità con un booster anti-Covid”, ha scritto la Food and Drug Administration il 9 settembre 2022.
FDA: “Ricarica il sistema immunitario”
A incorniciare il post un’orwelliana grafica di quattro individui “mascherati”, con una siringa che pende su di loro. “Ricarica la tua immunità”, si legge nella grafica. Le sagome sono raffigurate con una batteria sopra la loro testa, che si ricarica magicamente una volta ricevuta l’inoculazione del farmaco.
A incorniciare il post un’orwelliana grafica di quattro individui “mascherati”, con una siringa che pende su di loro. “Ricarica la tua immunità”, si legge nella grafica. Le sagome sono raffigurate con una batteria sopra la loro testa, che si ricarica magicamente una volta ricevuta l’inoculazione del farmaco.
Tralasciando il fatto che l’FDA dovrebbe limitarsi a “regolare” e non a pubblicizzare farmaci, l’associazione uomo-dispositivo tecnologico inquadra i tempi che corrono. Non è un caso che alcuni dei più grandi vaccinatori seriali abbiano un retroscena informatico, come ad esempio Bill Gates ...
