Visualizzazione post con etichetta testi sacri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta testi sacri. Mostra tutti i post

giovedì 1 ottobre 2020

Uccidere, ma con amore: attenti al Vangelo secondo Biglino


Sicuri che la Bibbia dica esattamente quello che la dottrina cattolica sostiene sia esplicitato, nelle sacre scritture? 

L’ultima sfida culturale di Mauro Biglino, traduttore di 19 libri dell’Antico Testamento per conto delle Edizioni San Paolo, parte dall’analisi del nuovissimo volume del “Catechismo della Chiesa cattolica”, edizione aggiornata con il nuovo testo sulla pena di morte.

Un’analisi a puntate, proposta nella serie di video “Catechismo alternativo in pillole”, sul nuovissimo canale YouTube “Il vero Mauro Biglino“, aperto durante il lockdown: canale che, in pochi mesi, ha già collezionato un milione e mezzo di visualizzazioni e quasi 40.000 iscritti.
In Italia e non solo, Biglino è un caso editoriale: ha all’attivo ormai 14 volumi, pubblicati da UnoEditori e da Mondadori, che mettono la Bibbia (o meglio, la sua interpretazione teologica) alla prova della verità: quella offerta dalla lettura testuale dall’ebraico antico, da cui si evince che il “dio” dell’Antico Testamento – meno potente dei “colleghi” assiri, egizi e romani – non era la sola “divinità” in circolazione, né era onnisciente e tantomeno infallibile.

Biglino svela che, per la Bibbia, Yahweh è soltanto l’El dei giudei, un soggetto “diverso e distinto” dagli umani, né più né meno come gli altri 20 Elohim che compaiono nel testo antico ...

martedì 27 agosto 2019

Gli alieni hanno voluto l’uomo? Cosa dice la Scienza? Quali sono gli orizzonti?

di Raffaele Renna

CREDERE O SAPERE

Signore e Signori, quando ho aperto gli occhi al mondo, la mia straripante curiosità sconfinava in sentimenti di stupore (e talvolta di estraneità) rispetto alla realtà circostante, ivi compresa la figura di mia madre.

Le chiedevo come sono nato io, ma anche lei e i suoi antenati. Da qui poi le domande naufraganti, del tipo: “Mamma perché il gatto non parla?”. Ma le risposte erano sempre insoddisfacenti.

Non ho mai accettato “Verità rivelate”, oppure tesi incentrate su figure fiabesche, come la Vergine che concepisce il figlio di Dio scelto per “salvare” l’anima dell’umanità dall’onta del “peccato originale”. Quest’ultimo deriverebbe dalla disobbedienza verso Dio da parte di Adamo ed Eva, i progenitori dell’umanità, creati e modellati con la creta, ad immagine e somiglianza del Padre celeste stesso. Così, da peccatori, sarebbero stati puniti e resi mortali senza che potessero mangiare i frutti del cosiddetto “Albero della conoscenza del bene e del male ”.

Insomma, constatare ancora nel III millennio che la maggior parte delle persone sposano sic e simpliciter tutto ciò, senza aver mai studiato e compreso niente e, per giunta, accusando di “cattiva” miscredenza chi mette in discussione il contenuto della Bibbia (con interpretazione imposta ), rattrista non poco ...

mercoledì 25 marzo 2015

Antico Testamento – Massimo Mazzucco intervista Mauro Biglino

Intervista di Massimo Mazzucco a Mauro Biglino – 22/03/2015

MM: Mauro Biglino, se tu dovessi presentarti con tre parole, come ti presenti?

MB: Allora, io mi presenterei semplicemente come un curioso. Cioè, una persona che è stimolata appunto dalla curiosità, quando è possibile cerca di andare a fondo negli argomenti che veramente lo interessano.

MM: E quali sono gli argomenti che veramente ti interessano?

MB: Beh, questi in particolare, ovviamente ciò di cui mi sto occupando in questi ultimi anni, è un tema di cui,così, mi occupo, o comunque nei confronti dei quali provo interesse a partire dagli anni del liceo. E poi chiaramente, insomma, con il crescere, con la maturità, l’interesse si è approfondito e quindi di lì è venuta fuori la necessità, appunto, di andare più vicino alle fonti.

MM: Stiamo parlando quindi dello studio del “testo sacro”, giusto? Quindi dell’Antico Testamento?

MB: Sì, esattamente. Parliamo dell’Antico Testamento e quindi andare più vicino alle fonti, significa ovviamente accostarmi, avendo studiato prima il latino e il greco, accostarmi alla lingua nella quale è scritto il cosiddetto “testo sacro”.

MM: Ma tu hai imparato l’ebraico antico per studiare queste cose, o hai studiato queste cose perché sapevi l’ebraico antico?

MB: No. Io ho imparato l’ebraico masoretico .. l’ebraico insomma, per approfondire lo studio di queste cose ...