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martedì 8 luglio 2025

Il grande accorciamento

 di Jeffrey Tucker

“Al giorno d'oggi nessuno riesce a concentrarsi a lungo su nulla e questo sta rovinando completamente la società”.

È un commento notevole da parte del mio autista Uber dalla mentalità filosofica e ha attirato la mia attenzione. Suonava come una verità, qualcosa su cui avevo riflettuto, ma mi ha sorpreso sentirlo dire da uno sconosciuto. Così gli ho chiesto di spiegarsi meglio.

“Sono i social media. Tutti passano le giornate a scorrerli per ottenere 3 o 4 secondi di gratificazione immediata da contenuti privi di significato. Abbiamo perso la pazienza per le narrazioni lunghe e significative”.

Si riferiva ai film lunghi?

“Non proprio. Intendo libri grandi e importanti, classici, libri ben costruiti, capolavori letterari assemblati con cura che hanno resistito alla prova del tempo”.

Incuriosito da questo approfondimento, ho riflettuto ulteriormente. Aveva un che di vero. Pensare che i social media abbiano avuto questo effetto su tutti, in varia misura, è piuttosto scioccante. Non mi escludo. Il tempo che dedico a lunghe narrazioni che si estendono su centinaia di pagine e richiedono una lettura di molti giorni è diventato sempre meno ...

giovedì 8 agosto 2024

Un Ponte dal Purgatorio al Paradiso

 Questo articolo è scritto in una forma insolita, come una storia raccontata da un giovane che subisce, e infine supera, la dipendenza da un mondo informatico sempre più pervasivo. È un allarme umanitario urgente. Un’intera generazione può andare perduta se non riusciamo ad aiutarla a comprendere la tragica traiettoria disumanizzante delle scelte di vita indotte dallo “Stato profondo”. Per favore chiedete a quanti più possibile di condividere questa storia, soprattutto sui social media.

Una storia personale – raccontata da Mo

Una persona mi ha detto, circa un anno fa, che forse avrei dovuto cambiare stile di vita e cercare di mettere i piedi per terra. Mi ha detto:

Sai, se lo vuoi davvero, c’è un modo per passare dal Purgatorio al Paradiso in questa vita” ...

martedì 11 aprile 2023

Una Guida per comprendere la Bufala del Secolo

Tredici modi di guardare alla disinformazione

PROLOGO: LA GUERRA DELL’INFORMAZIONE

Nel 1950, il senatore Joseph McCarthy affermò di avere le prove di un giro di spie comuniste che operavano all’interno del governo. Nel giro di una notte, le accuse esplosive esplosero sulla stampa nazionale, ma i dettagli continuarono a cambiare. Inizialmente, McCarthy affermò di avere una lista con i nomi di 205 comunisti nel Dipartimento di Stato; il giorno successivo la modificò in 57. Poiché la lista era rimasta segreta, le incongruenze non erano importanti. Il punto era la potenza dell’accusa, che rese il nome di McCarthy sinonimo della politica dell’epoca.

Per più di mezzo secolo, il maccartismo ha rappresentato un capitolo fondamentale nella visione del mondo dei liberali americani: un monito sul pericoloso fascino delle liste nere, della caccia alle streghe e dei demagoghi.

Fino al 2017, quando un’altra lista di presunti agenti russi ha scosso la stampa e la classe politica americana. Un nuovo gruppo chiamato Hamilton 68 sosteneva di aver scoperto centinaia di account affiliati alla Russia che si erano infiltrati in Twitter per seminare il caos e aiutare Donald Trump a vincere le elezioni. La Russia è stata accusata di aver hackerato le piattaforme dei social media, i nuovi centri di potere, e di averle usate per dirigere in modo occulto gli eventi negli Stati Uniti ...

domenica 11 ottobre 2020

Cosa si può fare per evitare di essere strumentalizzati dal cellulare

... secondo gli esperti tech del documentario ‘The Social Dilemma’

“The Social Dilemma” (Netflix) esplora la dipendenza profondamente radicata dai social media e il modo in cui le grandi aziende tecnologiche possano trarre vantaggio dal nostro coinvolgimento sulle piattaforme. 

Sin dal primo giorno della sua diffusione, il 9 settembre 2020, il film è stato tra i programmi più guardati, ed è stato commentato da importanti critici e personalità del settore.

Il film solleva molte preoccupazioni, ma contiene anche consigli e trucchi su come ridurre l’uso del cellulare.

Uno di questi è rifiutare di cliccare su post e video consigliati durante la navigazione sul Web e disinstallare le app ritenute come una perdita di tempo.

Gli esperti hanno discusso a lungo su come siamo diventati dipendenti dai social media e questa addiction si è diffusa in modo particolare soltanto negli ultimi anni ...

Il nuovo documentario dipinge un quadro allarmante che fa riflettere sull'aumento di questa dipendenza e su come i social network l’abbiano sfruttata, trasformando nel contempo le aziende tecnologiche in potenze mondiali.

“The Social Dilemma” esplora i diversi aspetti e le loro ripercussioni nel mondo online, tra cui la redditizia economia dell’attenzione, gli algoritmi di raccomandazione che creano dipendenza, la disinformazione, la polarizzazione politica e molto altro ...