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martedì 8 luglio 2025

Il grande accorciamento

 di Jeffrey Tucker

“Al giorno d'oggi nessuno riesce a concentrarsi a lungo su nulla e questo sta rovinando completamente la società”.

È un commento notevole da parte del mio autista Uber dalla mentalità filosofica e ha attirato la mia attenzione. Suonava come una verità, qualcosa su cui avevo riflettuto, ma mi ha sorpreso sentirlo dire da uno sconosciuto. Così gli ho chiesto di spiegarsi meglio.

“Sono i social media. Tutti passano le giornate a scorrerli per ottenere 3 o 4 secondi di gratificazione immediata da contenuti privi di significato. Abbiamo perso la pazienza per le narrazioni lunghe e significative”.

Si riferiva ai film lunghi?

“Non proprio. Intendo libri grandi e importanti, classici, libri ben costruiti, capolavori letterari assemblati con cura che hanno resistito alla prova del tempo”.

Incuriosito da questo approfondimento, ho riflettuto ulteriormente. Aveva un che di vero. Pensare che i social media abbiano avuto questo effetto su tutti, in varia misura, è piuttosto scioccante. Non mi escludo. Il tempo che dedico a lunghe narrazioni che si estendono su centinaia di pagine e richiedono una lettura di molti giorni è diventato sempre meno ...

sabato 3 luglio 2021

Morte, non essere orgogliosa


"Morte, non andar fiera, se anche qualcuno ti ha chiamata terribile e potente, tu non lo sei.

Perché quelli che tu pensi di travolgere non muoiono, povera morte, né tu puoi uccidere me.
Dal riposo e dal sonno, che non sono che tue immagini, molto piacere deriva, dunque da te molto di più deve fluire. 
E più presto se ne vanno con te i migliori tra noi, riposo delle loro ossa e liberazione dell’anima. 
Tu sei schiava della sorte, del caso, dei re, dei disperati, e dimori col veleno, la malattia, la guerra, oppio e incantesimi possono farci dormire altrettanto e meglio del tuo fendente. 
Perché dunque t'insuperbisci? 
Dopo un breve sonno noi ci destiamo in eterno.
Morte più non sarà. E tu, morte, morrai."

- John Donne - (1573-1631) ...