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lunedì 14 luglio 2025

Chi siamo quando nessuno ci guarda?


di Leonardo Tasso

Ti sei mai fermato, anche solo per un attimo, a chiederti chi sei davvero? Non nel ruolo che ricopri, non in quello che fai per lavoro o per dovere. Ma proprio tu, quando nessuno ti osserva, quando il mondo intorno tace e le luci si spengono.

Quando cala il sipario della giornata e ci ritroviamo da soli, lontani dagli sguardi che approvano o giudicano, cosa resta di noi? È una domanda che scava in profondità, e forse proprio per questo la evitiamo, presi come siamo dal correre quotidiano, dal rispondere alle aspettative, dall’essere "qualcuno" per gli altri.

Ogni giorno indossiamo maschere, a volte leggere, a volte pesanti come armature. Ci modelliamo in base a dove siamo, con chi siamo. Figli, madri, amici, colleghi, amanti, sconosciuti. Ma quando finalmente restiamo soli… siamo davvero “noi”? O continuiamo, in qualche modo, a recitare anche lì, con le voci interiori che ci dicono come dovremmo essere?..

venerdì 3 febbraio 2023

Al di là dell'ego

Fonte: “UN NUOVO MONDO – Riconosci il vero senso della tua vita” di Eckhart Tolle. © 2008 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. Milano (ISBN 978-88-04-57781-2)

(pag. 57-61) “La maggior parte delle persone è così completamente identificata con la voce nella testa, con quell’incessante flusso di pensiero involontario e compulsivo e con l’emozione che lo accompagna, che potremmo definirla posseduta dalla propria mente.
Fino a che ne siete completamente inconsapevoli, credete che colui che pensa sia chi siete. Questa è la mente egoica. La chiamiamo egoica, perché vi è un senso del sé, dell’io (l’ego), in ogni pensiero, in ogni memoria, in ogni interpretazione, opinione, punto di vista, reazione, emozione. E, spiritualmente parlando, questa è l’inconsapevolezza.
Il vostro pensare, il contenuto della vostra mente, è ovviamente condizionato dal passato, dalla maniera in cui siete stati educati, dalla vostra cultura, dalla situazione familiare e così via. Il nucleo centrale di tutta la vostra attività mentale consiste in pensieri ed emozioni ripetitivi, in schemi reattivi con i quali siete fortemente identificati.
Questa entità è l’ego stesso ...

venerdì 6 marzo 2020

Identificazione

di Ambra Guerrucci

Un degli ostacoli che si pone tra le persone e la consapevolezza è l’identificazione, un fenomeno che vede l’individuo immedesimarsi con un oggetto, idea, convinzione, pensiero, o emozione.

Ogni persona è identificata con qualcosa: la propria professione, religione, partito politico, nazionalità, con un gruppo etnico, una città, una squadra sportiva, o, più comunemente con il proprio nome e il proprio corpo.

Un altro aspetto dell’identificazione è il sentirsi “tutt’uno” con un’altra persona, ma non energicamente, bensì proiettando su di essa la propria identità desiderata o le esperienze passate. 

Può accadere anche che ci si identifichi con la macchina che possediamo, con una marca d’abbigliamento, e se proviamo a riflettere sul modo in cui funziona l’identificazione, scopriremo, che anche noi siamo identificati con qualcosa. 

Ad esempio, vi siete mai sentiti offesi nel sentir criticare la vostra nazione o città? Come vi sentite se viene criticata la macchina che guidi, il lavoro che svolgi, il tuo corpo, o lati del tuo carattere? Forse le critiche sono appropriate, magari sono le stesse che in alcuni momenti pensiamo anche noi, ma sentirselo dire da altri ci fa sentire offesi, perché ci siamo identificati con quanto criticato. 

Quando ciò accade è impossibile vedere le cose obiettivamente, l’argomento diventa “personale”, in quanto percepiamo l’oggetto della critica come parte di noi ...