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lunedì 14 luglio 2025

Chi siamo quando nessuno ci guarda?


di Leonardo Tasso

Ti sei mai fermato, anche solo per un attimo, a chiederti chi sei davvero? Non nel ruolo che ricopri, non in quello che fai per lavoro o per dovere. Ma proprio tu, quando nessuno ti osserva, quando il mondo intorno tace e le luci si spengono.

Quando cala il sipario della giornata e ci ritroviamo da soli, lontani dagli sguardi che approvano o giudicano, cosa resta di noi? È una domanda che scava in profondità, e forse proprio per questo la evitiamo, presi come siamo dal correre quotidiano, dal rispondere alle aspettative, dall’essere "qualcuno" per gli altri.

Ogni giorno indossiamo maschere, a volte leggere, a volte pesanti come armature. Ci modelliamo in base a dove siamo, con chi siamo. Figli, madri, amici, colleghi, amanti, sconosciuti. Ma quando finalmente restiamo soli… siamo davvero “noi”? O continuiamo, in qualche modo, a recitare anche lì, con le voci interiori che ci dicono come dovremmo essere?..

martedì 10 marzo 2015

I sette specchi Esseni

Chi sono gli Esseni?

Chiamati anche nazareni – Nazareth era un loro presidio molto importante – è il popolo da cui discende Gesù Cristo e che si presume vivesse vicino a Masada. Gli esseni erano contadini, frutticoltori e profondi conoscitori delle proprietà delle erbe, dei cristalli e del colore con i quali curavano tutti coloro che richiedevano il loro aiuto.

Detenevano quindi un’antica conoscenza, tramandata da Atlantide, portata in Palestina da Mosè e dal suo popolo (gli esseni) e divulgata successivamente in Europa dagli egizi. Medici e guaritori, con leggi e tradizioni ortodosse, imponevano a chi desiderava entrare nella loro comunità delle iniziazioni che duravano fino a sette anni.

La loro era una stirpe reale, proveniente da una razza e cultura diversa da quella dei rabbini e farisei del Tempio di Gerusalemme. Convinti vegetariani, non facevano sacrifici a Dio e dedicavano molto del proprio tempo a ringraziarlo, attraverso le preghiere che rivolgevano agli Angeli, a cui erano particolarmente devoti.

Si dice che si alzassero all’alba e andassero nei boschi a chiamare le energie angeliche, con le quali si intrattenevano in modo molto naturale. Abbandonate le vanità del mondo, si erano ritirati ad una vita semplice che consentiva di avvicinarsi allo spirito per viverlo nella materia come successivamente Gesù il Cristo (cristhos = “sapere“) ci ha ampiamente raccomandato.

Si dice che il loro nome abbia una radice ebraica hasidim (“Pii”); altri sostengono che esseni derivi dall’aramaico asya (“medico”). Ciò che di “ufficiale” si sa di loro ci viene tramandato dagli scritti di Plinio il Vecchio, Flavio Giuseppe, Filone Alessandrino e dai Rotoli di Qumran ritrovati a Qumran, vicino al mar Morto, intorno al 1947. 
Questi antichi rotoli, decodificati dall’ebraico antico e dall’aramaico, sono stati solo parzialmente divulgati. Perché non lo sono stati interamente? Cosa contenevano di così pericoloso? ..